mercoledì, 22 Maggio, 2019

Addio a Massimo Bordin, voce storica di Radio Radicale

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Dire Massimo Bordin è dire Radio Radicale, per anni la sua rassegna stampa “Stampa e Regime” ha accompagnato le mattine di tanti italiani. Oggi il giornalista romano è morto, aveva 67 anni e un tumore ai polmoni da tempo.
L’annuncio è arrivato dalla stessa Radio che sta per essere smantellata e di cui era stato direttore dal 1991 al 2010.
“Era malato da tempo – ha detto il conduttore – e aveva chiesto di poter vivere e lottare contro questa malattia nel massimo riserbo, e noi abbiamo rispettato la sua scelta. Ma non ce l’ha fatta, poco fa siamo stati raggiunti dalla notizia. Ricorderemo il nostro Massimo e lo onoriamo con quel Requiem che tante volte ha preceduto la sua unica e splendida rassegna stampa”.

Il partito socialista si stringe attorno alla Radio Radicale nell’esprimere il dolore per la scomparsa dell’amico Massimo. “È con immenso dolore – afferma Oreste Pastorelli, tesoriere nazionale del Psi – che apprendiamo la notizia della scomparsa dell’amico e compagno  Massimo Bordin. Una perdita pesante per tutta la comunicazione italiana”.  “Giornalista appassionato dal profilo libertario e garantista – ricorda Pastorelli – Bordin ha segnato il passo dell’informazione libera. Tutta la comunità socialista si stringe oggi attorno ai compagni radicali per il grave lutto”.

Il Segretario del Psi, Enzo Maraio, ha aggiunto: “Una  notizia che ci addolora. Era quella voce che con originalità e intelligenza accompagnava le mattinate di milioni italiani. Critico ma mai banale, ci mancherà.”- ha proseguito Maraio. Riccardo Nencini, senatore del PSi, in un tweet, ha aggiunto: “La sua eresia, la sua voce libera e familiare facevano di Bordin un grande giornalista. Ci stringiamo attorno a chi lo amava e alla redazione di Radio Radicale”. “La voce più autorevole di Radio Radicale. La sua voce alle 7.35 del mattino ci mancherà” sono le parole di Luigi Iorio. “Bordin però era apprezzatissimo anche per il suo stile tagliente nella scrittura, nella rubrica de Il Foglio “Bordin Line”.

La Redazione Avanti! si unisce al cordoglio dei Radicali per la perdita di uno stimato giornalista garantista.

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