giovedì, 23 Maggio, 2019

Alessandro Bertinazzo
Due ordini del giorno da portare al Congresso

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L’Assemblea congressuale provinciale del Partito Socialista Italiano, svolta a Bolzano il 18.03.2019 ha nominato la delegazione al prossimo congresso nazionale del 29-31 marzo a Roma.

Il segretario provinciale Alessandro Bertinazzo e il segretario dei giovani socialisti Marco Fonte, rappresenteranno i socialisti dell’ Alto Adige. Dopo un’ampia discussione sulle mozioni congressuali l’assemblea del PSI ha approvato all’unanimità i seguenti due Ordini del Giorno che verranno presentati all’assise nazionale.

1° Ordine del giorno
I socialisti , dopo l’occasione sprecata nella scorsa legislatura di  aggiornamento dello Statuto di Autonomia, ritengono che vada superato quel modello di visione dell’autonomia legata ad assolvere obiettivi di salvaguardia delle minoranze linguistiche, ( la così detta “autonomia etnica”); e sia necessario intraprendere un percorso diverso, più rivolto ad una collocazione europea del Sudtirolo, con un respiro culturale e partecipativo che avvicini maggiormente il potere politico al territorio, alla gente ed a suoi problemi.

I socialisti sono stati tra i maggiori sostenitori dello Statuto di Autonomia ed hanno contribuito al valore storico della sua approvazione, ed hanno poi partecipato pienamente alla fase di applicazione. Tale periodo ha rappresentato un momento fenomenale per la vita politica locale , soprattutto per l’ampia discussione e partecipazione, che ha coinvolto tutte le forze locali e la stessa popolazione e che ha consentito una articolata elaborazione su tutte le tematiche della vita dei cittadini, che si sono dovute tradurre in regole, norme, leggi e disposizioni, che hanno reso l’autonomia così partecipata ed articolata nel suo sviluppo di quasi 50 anni.

Purtroppo oggi va denunciata la scarsa tensione ideale che esiste intorno a queste tematiche da parte dell’attuale quadro politico, rappresentato dal governo SVP-Lega che mette in discussione un percorso che ha portato al superamento dei conflitti etnici, valorizzando i rapporti tra le classi sociali conviventi, ancor prima che tra i gruppi linguistici, cercando un giusto riequilibrio tra le differenze e le diseguaglianze sociali, ancor più che tra i due mondi culturali diversi; e in questo quadro va prevista più solidarietà nei confronti dei più deboli, più inclusione degli emarginati, affinché l’autonomia sia più ricca e più condivisa.

I socialisti ritengono che nella prossima legislatura vada rivisitata l’applicazione della proporzionale, da sottoporre ad una sospensiva pilotata, per un aggiornamento delle modalità di applicazione della stessa; e soprattutto va introdotto il riferimento al censimento nella formazione delle giunte e dei governi locali, e non alla sola composizione della dichiarazione linguistica degli eletti.

I socialisti inoltre ritengono che sia necessario operare per un efficientamento delle attività delle Amministrazioni municipali e conformarsi allo spirito dell’Europa, che oggi sempre più va verso la multiculturalità, mentre la sovrastruttura sudtirolese e il suo assetto di potere e giuridico rischiano di rimanere rigorosamente monoculturali.

L’alleanza con la Lega aumenta il rischio sopratutto per il gruppo italiano di cercare una sponda di rappresentanza solo sul piano nazionalista .

Per tale ragione, in una logica interetnica ed internazionalista la Federazione Autonoma socialista di Bolzano costituisce la sezione di lingua tedesca e chiede al Congresso Nazionale  per le elezioni provinciali e amministrative l ‘utilizzo del simbolo bilingue PSI-SPS, costituendo un punto di riferimento per i rapporti internazionali con i socialisti dell’arco alpino, sia attraverso l’associazione ASA , sia nell’ambito del territorio dell’Euregio.

2° Ordine del giorno :
L’Assemblea congressuale provinciale del Partito Socialista Italiano,  all’unanimità dei presenti invita i delegati al Congresso Nazionale a concludere l’assemblea con un documento unitario, che faccia sintesi delle posizioni presenti nelle due mozioni e raccolga i contenuti che emergeranno nel dibattito congressuale, e che tale documento finale possa rappresentare un percorso politico e programmatico per il rilancio dei socialisti nel nostro Paese e in collegamento e sintonia con il socialismo in  tutta Europa.

Alessandro Bertinazzo
Segretario PSI dell’Alto Adige

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