lunedì, 22 Aprile, 2019

Anticorruzione, inizia l’esame al Senato

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DDL anticorruzione-Buemi

L’esame del ddl anticorruzione comincia oggi nell’Aula del Senato secondo quanto ha deciso la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. “Abbiamo chiesto e ottenuto il cambiamento di calendario perché era necessario che il ddl anticorruzione arrivasse in Aula oggi” ha detto il presidente del Pd Luigi Zanda. “Non è una bandierina simbolica – ha aggiunto – ma un atto parlamentare decisivo, infatti l’arrivo in Aula con il relatore significa che è finita la fase istruttoria e che il provvedimento arriva in Aula secondo un percorso che porterà all’approvazione in tempi molto rapidi. E’ una decisione che il Pd ha voluto e promosso e di cui abbiamo avuto l’approvazione”.

A questo punto, come ha spiegato il ministro della Giustizia Orlando che è intervenuto sui ritardi nell’iter del ddl, “il provvedimento anticorruzione può essere votato: il legame con il testo sulla tenuità del fatto e la sua entrata in vigore è un problema che non esiste. La Commissione ha avuto il testo, se ci sono schermaglie di carattere procedurale sono lecite, ma il ddl si può  votare”.

“Ci sono molti provvedimenti – ha detto Orlando – nel cui iter si fa riferimento ad articoli di legge che non hanno ancora efficacia”. Problema questo che è stato sollevato in Commissione Giustizia al Senato sul ddl anticorruzione a proposito del decreto legislativo sulla cosiddetta tenuità del fatto. I contenuti di quest’ultimo provvedimento sono legati alla formulazione degli articoli sul falso in bilancio ma il testo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale solo ieri alle 18, con entrata in vigore delle misure per il 2 aprile. “Se il problema era che il testo fosse arrivato ai componenti della Commissione del Senato – ha specificato Orlando – posso dire che il testo lo abbiamo distribuito. Se il problema è la pubblicazione in Gazzetta, il testo è stato pubblicato. Se è in atto una schermaglia di carattere procedurale, dico che tutti i mezzi possono essere utilizzabili: ho fatto l’opposizione, conosco la dialettica parlamentare. Ma non c’è un problema legato all’entrata in vigore della tenuità del fatto rispetto al ddl anticorruzione: il ddl si può votare”.

 Redazione Avanti!

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