giovedì, 19 Settembre, 2019

Antonio Conte, nostalgia canaglia: “Al 60% torno in Italia”

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ROMA – Si avvicina il ritorno in Italia di Antonio Conte. L’ex ct della Nazionale, quest’anno fermo dopo il biennio al Chelsea (matrimonio terminato in tribunale), ha dichiarato di essere pronto per una nuova avventura, che con molte probabilità sarà in Serie A: “Al 60% torno in Italia”, ha dichiarato a ‘Le Iene’.

LE POSSIBILI DESTINAZIONI – Non è un mistero che da alcune diverse settimane Antonio Conte sia diventato il sogno (forse) proibito della Roma. I giallorossi, attualmente allenati dal traghettatore Ranieri, devono scegliere il nuovo tecnico e il presidente Pallotta sarebbe pronto ad un grosso investimento economico per soddisfare le richieste (esose) dell’ex ct azzurro. Ma su di lui c’è anche l’occhio vigile delle milanesi. Nonostante altri due anni di contratto, infatti, la permanenza all’Inter di Luciano Spalletti è tutt’altro che scontata. Da quando nello staff dirigenziale nerazzurro è entrato Beppe Marotta, ex ad della Juventus, il nome di Conte circola con insistenza: i due si trovarono benissimo a Torino. Attenzione anche al Milan, dove le possibilità di permanenza di Gattuso sono minime ed il profilo dell’allenatore salentino è considerato giusto per far tornare in alto il club rossonero. E poi non è da escludere l’ipotesi più clamorosa, quella di un ritorno alla Juve. Tutto dipenderà dal confronto tra Max Allegri (che prese il suo posto 5 anni fa) ed Andrea Agnelli: il mister toscano ha ancora un anno di contratto ed ha più volte dichiarato di voler restare, ma nell’ambiente bianconero c’è ancora tanta delusione per l’eliminazione dalla Champions.

“VOGLIO VINCERE” – Una cosa è certa: Conte sceglierà una piazza che abbia le carte in regola per vincere. Per questo la Roma, che non alza un trofeo da 11 anni, rappresenta una sfida affascinante, ma al tempo stesso rischiosa. Su Inter e Milan bisogna vedere le reali intenzioni di Suning ed Elliott: servono investimenti ed acquisti milionari per alzare l’asticella e pensare di fermare l’egemonia della Juventus che dura da ormai 8 anni. Al momento l’unica panchina ben salda tra le big italiane è quella del Napoli, dove Carlo Ancelotti resterà al 100% in azzurro. Ma a breve inizierà il valzer degli allenatori e ne vedremo delle belle.

Francesco Carci

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