Buffoni si nasce, artisti di strada si diventa: così i ‘giuovani’ si reinventano un mestiere

Giocolieri, funamboli, fachiri e poi ancora attori e cantastorie, musicanti e contorsionisti: è l’arte di strada, un mondo labile che spesso ricolleghiamo a quel pagliaccio che, con il naso rosso e la parrucca, ci ha fatto ridere con la faccia impiastricciata dallo zucchero filato. Le discipline circensi ed affini, però, sono molto di più. Attività che cominciate come hobby si convertono in forme d’arte a tutti gli effetti. In Italia l’esercito dei buskers sta crescendo sempre più tra giovani e giovanissimi che alle prese con gag ed acrobazie fanno incontrare la creatività con la tradizione. Continua a leggere

Il Caso S. e la strana storia dei giovani storici di Bologna

A tutti quelli che hanno sempre visto la Storia come uno sforzo inutile e pedante basterà stringere amicizia con un tale Solomon Shereshevsky per ricredersi. Dietro ai suoi tweet, infatti, si nascondono gli studenti di scienze storiche dell’Università di Bologna. Con lui (loro) parliamo di Storia, di web e di Accademia e, perché no, di società. Continua a leggere

Caro libri: studiare costa tanto e non solo in termini di fatica

L’ultima campanella dell’anno scolastico ha già suonato da qualche giorno, ma non è mai tardi per parlare del “caro libri”. Infatti, come ogni estate prima della ripresa della scuola, le famiglie italiane dovranno cimentarsi nell’impresa di reperire i testi adottati, preferibilmente senza dover essere costretti a vendere qualche organo. Lo scorso anno, la Federconsumatori ha notificato un aumento medio del 2-3 % del costo dei libri di testo rispetto a quello dell’anno precedente, non tenendo conto però del costo del corredo scolastico. Sarà così anche per il 2012- 2013? Continua a leggere

“Riciclofficina Villaggio Olimpico”, quando per fare il mestiere ci vuole solo la vocazione

 

Una delle caratteristiche che si è persa con il tempo nella città di Roma è la vita di quartiere. Fino a trent’anni fa, grazie alle riunioni che si svolgevano nelle sezioni o nei centri sociali gli abitanti delle stesse zone della città avevano l’opportunità di confrontarsi e discutere dei problemi del quartiere, creando non solo dei luoghi di ritrovo per fare, e non parlare, di politica ma per avere anche un luogo di aggregazione dove conoscersi e divertirsi. Questa tradizione si è persa soprattutto nei quartieri più benestanti della città. Alla luce di questa mancanza alcuni ragazzi della zona del Villaggio Olimpico, piccolo quartiere del II municipio situato tra Parioli e Flaminio hanno deciso di dare vita al progetto “Riciclofficina Villaggio Olimpico”. Continua a leggere

Tutta un’altra musica questi giovani dell’Orchestra Geneticamente Modificata

Giovani e musica: un binomio che da sempre è sinonimo di affiatamento. Ma un conto è apprezzare un determinato tipo di musica, un altro è essere avvezzi fin da piccoli a rapportarsi ad essa. E così succede fin troppo spesso che i ragazzi alla fine delle scuole medie, dopo tre anni di studi musicali a volte neanche all’altezza della situazione, si trovino senza un ponte di passaggio, un “continuum” nel mondo della musica. La loro formazione artistica in divenire attraversa una fase cruciale proprio in quel periodo, e si rischia di perdere la “vena musicale”, sempre che loro stessi siano interessati a mantenere quest’educazione come uno dei propri capisaldi. Continua a leggere

Altro che virago, siamo donne e ci meritiamo di più di Belen e della Fornero!

Se la Grecia è in crisi, il lavoro scarseggia, l’argomento che impazza, divide, fa discutere  quotidianamente con certosina puntualità i giornali di tutt’Italia è il più classico dei triangoli: Emma Marrone la brava ragazza di provincia con il sogno di diventare cantante, sedotta e derubata del suo grande amore, un baby ballerino slavato, da Belen Rodriguez straniera venuta dalla Pampa, quasi troppo bella per essere vera, la Jessica Rabbit in carne e ossa: “non è che sono cattiva, è che gli altri mi disegnano così”, l’a-mantide religiosa, la cattiva delle soap opera, il modello di donna che appaga la nostra curiosità e contemporaneamente ci fa scuotere la testa. Continua a leggere

Graffiti tra vandalismo e coscienza sociale: Roma come San Paolo o New York

Da sempre espressioni artistico-culturali ai limiti della legalità, il muralismo e il graffitismo dividono spesso l’opinione pubblica sia in merito alla loro validità estetica che alla loro valenza sociale. Fin dalla loro nascita, queste forme espressive si sono accreditarte sia come strumenti di presa di coscienza sociale, ad esempio nel Messico di inizio ‘900, sia come forme di protesta creativa contro il potere, testimoniata dal caso del graffitismo americano negli anni ’60- ’70. Ma come vengono visti, in Italia, i writers che attraversano silenziosi le città? E come si relazionano i graffitari con i quartieri dove “operano”? Continua a leggere

A Roma apre un nuovo centro servizi per famiglie No Profit, e sono i giovani di Montesacro a farlo nascere

Se lo Stato latita allora il cittadino comune si fa coraggio, fa un passo avanti e dà una mano. Ma non è da tutti e tanto di cappello a chi non ci mette la faccia ma sudore e tempo per la propria comunità. Circa un mese fa Noi giovani di Avanti!online aveva documentato l’attività del doposcuola Pietro Bruno del quartiere della Garbatella di Roma, dimostrando quanto nella Capitale siano gli stessi cittadini, soprattutto quelli meno giovani, a sentire l’esigenza di intervenire dove le istituzioni non sembrano essere in grado di offrire abbastanza, soprattutto nei quartieri lontani dal centro della Capitale. A Roma i giovani cittadini fanno squadra e venerdì 18 maggio, a partire dalle 16.30, verrà inaugurato Diadema, in via Vittorio Mezzogiorno 20 nel quartiere Montesacro, un nuovo centro di assistenza alle famiglie del IV Municipio, frutto della collaborazione tra i giovani della Comunità Oikia e l’Associazione Gruppo di Betania Onlus. Continua a leggere

Giuovani editori crescono: da Giulio Perrone gli esordienti non pagano ma si ripagano

Una casa editrice deve far leggere. Può farlo in tanti modi: con la specializzazione di nicchia o di settore, cavalcando i fenomeni e gli avvenimenti del momento oppure attraverso la costanza di un progetto culturale portato avanti con dedizione e professionalità. Quest’ultimo è il caso della Giulio Perrone Editore, una casa editrice indipendente fondata nel marzo del 2005 da Giulio Perrone e Maria Carmela Leto. Da sette anni l’editore e i suoi collaboratori pubblicano libri, di narrativa e non solo, inserendosi sorprendentemente bene vista la crisi del settore nel panorama editoriale italiano. E non solo perché è un espositore molto atteso del prestigioso Salone Internazionale del libro di Torino. Continua a leggere

Vivere l’arte o l’arte dal vivo? A Roma è un’esperienza “Contagio”-sa

Arte partecipativa e virale? Lontani dal già visto e sperimentato a Roma c’è chi ha colto nuove sfumature nel tipico rapporto tra opera d’arte, autore e gallerista. C’è chi ritiene che si possa rileggere in chiave contemporanea il concetto di pandemia dell’arte, di diffusione di massa ma non massificata della fascinazione per le opere d’arte. E allora perché non scomodare il concetto di performance, di arte a tutto tondo, di nuove forme di mecenatismo e di proiezione dell’artista nel processo produttivo. C’è chi il 25, 26 e 27 maggio terrà nella Capitale l’esposizione “Contagio”. L’evento sarà organizzato all’interno dello spazio “InsensInverso”, un’associazione nata pochi anni fà nel quartiere romano della Magliana che tra le sue tante attività – muove i primi passi organizzando corsi di italiano per stranieri – concede anche il suo locale per l’allestimento di mostre. L’esposizione sarà organizzato da alcuni ragazzi che non sono veri e prorpi organizzatori di mostre, ma un gruppo di persone checondividono un stesso amore e una stessa passione: l’arte e tutto quello che essa ha da offrire. Continua a leggere