Denim Day. Pisani, nessuna donna vittima di stupro è consenziente

“In occasione del ‘Denim Day’ voglio sottolineare con forza tutta la nostra vicinanza a tutte quelle donne che sono state vittime di violenza sessuale, a quelle che si sono sentite ancora più sole e giudicate dalla sentenza della Cassazione del ’98, che invece di difendere una vittima di stupro, ha dichiarato la sua ‘collaborazione’ perché indossava jeans attillati quindi difficili da levare senza il suo aiuto. Un motivazione obbrobriosa.” È quanto ha affermato la Portavoce del PSI, Maria Pisani, in occasione del “Denim Day”, evento mondiale contro la violenza sulle donne. “Per questo domani – sottolinea Pisani – indosserò anch’io un paio di jeans insieme a tante ragazze e donne italiane. Perché a volte basta un gesto quotidiano per affermare un concetto che ancora oggi sembra rivoluzionario: nessuna donna vittima di stupro può essere considerata consenziente a prescindere dall’abbigliamento indossato”.- ha concluso.

Psi. No ai rifiuti di Roma in provincia

“I rifiuti di Roma, mal gestiti dalla giunta Raggi, non devono arrivare in provincia. Sarebbe un invasione di immondizia non indifferente sul nostro territorio, trovo al quanto ingiusto e assolutamente inaccettabile che i comuni della provincia si facciano carico dell’incapacità di un’amministrazione di risolvere il problema.” Lo afferma in una nota Rapo Marco del Psi di Rocca di Papa.

Vaccini: salvaguardare la salute dei ragazzi

“La questione vaccini – afferma Rapo Marco del Psi di Rocca di Papa – è di estrema importanza, non vaccinando i propri figli si mette a rischio la loro salute e quella degli altri bambini. Il fatto poi di vietare nidi e materna per i bimbi da 0 a 6 anni che non si sono sottoposti alle dovute vaccinazioni, deve essere vista come una forma precauzionale per salvaguardare la salute dei ragazzi. Più grave invece la situazione alle elementari per i genitori che non sottopongono al vaccino i propri figli. La vaccinazione è importantissima, anche perché bisogna avere fiducia nella scienza che in questo campo ha fatto passi da gigante riuscendo a salvare molte vite umane, quindi lasciamo stare per un attimo sterili polemiche e prendiamoci cura del futuro del paese, i nostri figli”

Teramo. Pompizi: “Aiutare gli ospedali in difficoltà”

“A poco sono serviti gli allarmi lanciati da alcune forze politiche e dai sindacati di categoria. Continua e si acuisce sempre di più il bisogno di personale medico e para-medico dentro ai quattro ospedali”. Lo afferma in una nota Alberto Pompizi, già Coordinatore Comitati per la salute teramana, Ex Vice-Presidente ASL di Sant’Omero e già Componente del Comitato Ristretto dei Sindaci ASL di Teramo.

“In verità – continua Pompizi – abbiamo scoperto che il concorso in atto da oltre un anno (sospeso) ha visto la riapertura dei termini per permettere la partecipazione di qualche giovane ed importante medico (nonostante ci fosse stata una nutrita partecipazione di ben 150 medici). Ma l’assurdo è che non si sta attingendo alla graduatoria in essere dell’avviso pubblico non ancora scaduto per le assunzioni provvisorie mentre i reparti chirurgici sono stati costretti a diminuire le sedute operatorie e mentre le liste di attesa sia per le visite che per gli interventi si allunga spaventosamente in molti reparti arrivando a toccare addirittura i sei mesi di attesa. Mentre le cliniche private marchigiane e pescaresi aumentano di giorno in giorno il loro giro di affari”.

“Questo mio appello è rivolto alle autorità preposte che si credono intoccabili e che giorno dopo giorno fanno aumentare il rischio della salute ai cittadini della Val Vibrata e dell’intera provincia pur pagando la tassa sulla sanità senza avere più la certezza del diritto. L’estate è già arrivata e se permane questa situazione di menefreghismo della Direzione Generale e degli enti preposti, le denunce fioccheranno , ma a chi giova questa drammatica disamministrazione? Ma alle Cliniche Private Convenzionate – conclude Alberto Pompizi – che riempiono i reparti e le loro casseforti con i fondi della Regione Abruzzo ed a danno della sanità pubblica teramana. Si rinnova, pertanto, l’invito al Prefetto ed all’Assessore Regionale teramano Pepe a dare risposte immediate e concrete”.

Dichiarazione di voto di Pia Locatelli sulle mozioni relative al funzionamento degli hotspot

“Purtroppo, come testimoniano anche gli ultimi dati sui flussi diretti verso il nostro Paese, il problema dei migranti appare destinato a crescere, almeno nell’immediato futuro. Gli arrivi nei primi quattro mesi e mezzo dell’anno sono aumentati del 44 per cento e questo autorizza a pensare che, nel 2017, verrà ben superata la cifra di 200 mila arrivi. La situazione è poi complicata dai rischi connessi alla gestione delle risorse, come testimonia l’ultima inchiesta sul centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto e dalle polemiche sorte attorno alle dichiarazioni del procuratore Zuccaro sull’opera di alcuni esponenti di singole ONG; fenomeno limitato. La riforma del Regolamento di Dublino poi è ancora di là da venire e siamo di fronte al fallimento pressoché totale del programma di ricollocamento”.

“Sui quasi 35.000 previsti in sede comunitaria, per l’Italia appena 5.700 sono stati i migranti ricollocati, mentre la proposta italiana sul migration compact resta sulla carta e non sono nemmeno cessate le resistenze del gruppo dei quattro di Visegrad. A tutto ciò si aggiungono le critiche contenute, pare, in uno studio del Parlamento europeo che verrà discusso martedì in plenaria a Strasburgo; il quadro non è dei più semplici e dei più felici.

Con riferimento agli hotspot, oggi sono attualmente quattro quelli attivi e altri cinque sono in fase di realizzazione, ma di fronte al flusso crescente e alla insufficiente collaborazione comunitaria, il rischio è che l’Italia diventi un grande hotspot europeo. Sappiamo tutti che il fenomeno dei migranti va affrontato all’origine, perciò giudichiamo positivamente l’accordo raggiunto con le autorità libiche e la pressione congiunta con la Germania affinché l’Unione europea aiuti la Libia a difendere i suoi confini meridionali. Ed è per questo che noi sosteniamo le iniziative tese ad ottenere una concreta – sottolineo: concreta – solidarietà in Europa e sosteniamo pure ogni passo utile a far sì che gli hotspot siano strutture decorose dotate del personale necessario per il loro migliore funzionamento anche per quanto riguarda l’accesso alla protezione internazionale. Annunciamo il voto favorevole alla mozione a prima firma Carnevali e a tutte le altre secondo le indicazioni del Governo”.

Aumento entrate tributarie e contributive Gennaio- Marzo 2017

È disponibile sui siti www.finanze.it e www.rgs.mef.gov.it il Rapporto sull’andamento delle entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-marzo 2017 redatto congiuntamente dal Dipartimento delle Finanze e dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato ai sensi dell’art. 14, comma 5 della legge di contabilità e finanza pubblica (legge 31 dicembre 2009, n. 196)
GENNAIO-MARZO 2017
Le entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-marzo 2017 evidenziano nel complesso un aumento del 2,2% (+3.324 milioni di euro) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Il dato tiene conto dell’aumento dell’1,6 % (+ 1.493 milioni di euro) delle entrate tributarie e della crescita delle entrate contributive del 3,2% (+ 1.831 milioni di euro).
L’importo delle entrate tributarie include anche le poste correttive (compensazioni delle imposte dirette, indirette e territoriali, vincite lotto) e le entrate degli enti territoriali, quindi integra il dato già diffuso con la nota del 5 maggio scorso.
Sul sito del Dipartimento Finanze sono altresì disponibili i report delle entrate tributarie internazionali del mese di marzo 2017, che fornisce l’analisi dell’andamento tendenziale del gettito tributario per i principali Paesi europei, sulla base delle informazioni diffuse con i “bollettini mensili” di Francia, Germania, Irlanda, Portogallo, Regno Unito e Spagna.

Fonte: MEF

Rifiuti Roma. Regione Lazio smentisce incontro Raggi-Zingaretti

”Contrariamente a quanto dichiarato dal sindaco Raggi, mercoledì non è previsto nessun incontro tra il presidente Zingaretti e il primo cittadino di Roma. Forse il sindaco si è confusa, perché mercoledì è fissata da tempo la conclusione della Via (Valutazione di impatto ambientale) per un impianto a San Vittore del Lazio, fuori dalla provincia di Roma. Fra l’altro quell’impianto non potrà ancora essere messo in funzionamento perché agli uffici regionali non è stata ancora richiesta l’Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale)”. Lo precisa in una nota la Regione Lazio.

Scuola: Fantò, soddisfazione
per le nuove assunzioni

“Il PSI – afferma in una nota Luca Fantò, referente nazionale PSI scuola – esprime soddisfazione per l’assunzione a tempo indeterminato, entro questa estate e con decorrenza dal 1° settembre, di 52000 docenti. Per quanto ciò non sia sufficiente a portare la normalità nel mondo della scuola statale vessato da decenni di riforme incoerenti, si tratta certamente di un importante segnale di interesse da parte del Ministero e dell’attuale Governo. Finalmente molte cattedre, sinora coperte ogni anno da uno o più supplenti, verranno assegnate ai propri titolari. Oltre a garantire maggior continuità all’insegnamento, tali assunzioni potranno sanare l’annosa e dannosa questione del precariato.

Il prossimo passo è auspicabile sia il rinnovo contrattuale con un sostanziale adeguamento degli stipendi di docenti, personale non docente e Dirigenti che ogni giorno si occupano, a diverso titolo, della formazione dei nostri giovani. Il PSI – conclude Fantò – ha da sempre posto la massima attenzione alla scuola come strumento principale di pari opportunità per i cittadini. Noi socialisti continueremo quindi a sostenere ogni iniziativa politica che, come le assunzioni comunicate oggi, sia volta a migliorarne l’efficacia”.

Migranti: Del Bue, oggi Psi torna a presiedere Conferenza mondiale

“Credo sia la prima volta, dopo il 1993, che si tiene a Roma un convegno internazionale come quello apertosi quest’oggi a Roma presieduto da un esponente del Psi. E’ Pia Locatelli, oggi vice presidente dell’Internazionale socialista che pone un punto fermo nella continuità della nostra tradizione. Non si tratta certo di un convegno di scarsa rilevanza, ma un appuntamento di primo piano sul tema del momento: l’immigrazione, alla presenza di un ospite di prestigio come San Suu Kyi, e cito anche Prodi, Boschi e molti altri e alla quale lo stesso presidente del Consiglio ha inteso partecipare assieme al presidente della Camera Boldrini. Oggi il Psi, un piccolo partito che non ha ammainato bandiera, può dunque vantare tra le sue fila la vice presidente dell’Internazionale socialista, già presidente dell’Internazionale donne. E può costituire dunque un punto di riferimento autorevole per tutti i partiti socialisti europei”.

Lo sottolinea Mauro Del Bue, direttore di ‘Avantionline’ ed esponente della segreteria del Psi.

Agricoltura: Pastorelli, mai così tante misure per il settore

 “Siamo di fronte ad un complesso di misure molto convincente, in grado di creare le condizioni per una crescita stabile di questo importante e strategico comparto produttivo”. Lo afferma Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera, nel corso delle dichiarazioni di voto in aula a Montecitorio sul ddl agricoltura biologica. “Il testo – prosegue il parlamentare socialista – non solo mette ordine nel sistema delle autorità nazionali e locali che dovranno sovraintendere allo sviluppo di questo tipo di agricoltura, ma crea gli strumenti necessari per l’organizzazione delle filiere produttive, prevede fondi per il sostegno della ricerca nel settore e incentiva la diffusione di prodotti biologici nelle istituzioni pubbliche. Un passo in avanti per la nostra agricoltura che, in questa legislatura, è stata al centro dell’attività parlamentare come mai in passato”.