Morto Pittella: Pisani, era un uomo delle istituzioni. Condoglianze a Marcello e all’amico Gianni

“Con Domenico Pittella se ne va un uomo delle istituzioni, un medico generoso, una tra le personalità più rilevanti della nostra Regione e della scena politica nazionale”. Così Maria Cristina Pisani, portavoce del Psi, ricorda Domenico Pittella, ex Senatore del Psi, morto stamane a 86 anni nella sua casa di Lauria (Potenza). Pisani aggiunge: “Sempre disponibile e attento, è stato anche per la nostra città di Lauria un punto di riferimento importante. Una persona perbene. Un galantuomo, a cui mi lega il ricordo di una grande e sincera amicizia con mio nonno e con persone a me care. Voglio dedicare un pensiero di sincera vicinanza alla famiglia per questa dolorosa perdita, a nome mio e di tutto il Psi, partito con cui Mimì ha condiviso gran parte del suo impegno politico”- ha aggiunto la portavoce del Psi. “Alla moglie, ai figli di cui era punto di riferimento, a Marcello – ha aggiunto Pisani riferendosi al presidente della Regione Basilicata – e all’amico Gianni” – ha proseguito Pisani citando l’ex capogruppo S&D al Parlamento europeo, ora Senatore, che lo lega alla Portavoce del Psi da una storica amicizia di famiglia. “Un abbraccio anche ai nipoti Domenico e Ludovica”-ha concluso.

Eterne Verità Edizioni, nasce una nuova Casa Editrice

Da qualche anno, in Italia, è nata una casa editrice innovativa, ispiratrice di pensieri e cultura. Parlo di Eterne Verità Edizioni. Il suo fondatore, Giuseppe Tamo, ha sempre centrato la sua azione editoriale nello studio delle antiche e moderne verità, riscoprendo un piacere verso ogni cosa che sia fonte di logica. Giuseppe Tamo è un siciliano dinamico e curioso, infatti i tanti lettori della sua casa editrice lo ammirano con immenso affetto. Egli riesce sempre a pubblicare libri di spessore internazionale, scoprendo giovani autori. ​La base di Eterne Verità è il concetto del potere mentale. Capire come determinati concetti imposti all’umanità abbiano condizionato fortemente le vite degli esseri umani è di fondamentale importanza per poter proseguire il cammino della vita. Capire come funziona la mente e come può essere condizionata in bene o in male è sicuramente la chiave del futuro per il genere umano. Tutto questo verrà fatto trattando argomenti quali: lo studio della Bibbia e le profezie ad essa attribuite. Nello staff di Tamo collaborano figure letterarie di livello, come Serena Pattaro e Victoria Knowldges. Inoltre c’è anche la versione di Eterne Verità Channel su YouTube, canale dove vengono programmate trasmissioni difficili da perdere. Giuseppe Tamo è l’editore letterario che segnerà un percorso importante all’interno della nostra società. Concludo citando gli autori di EV: Giuseppe Tamo, Andrea Di Lenardo, Marcoenrico De Graya e Iside Rapisarda.

Addio al compagno Libero Unfer

È scomparso ieri a Roma, dopo una lunga malattia, il compagno Libero Unfer, classe 1935. Socialista da sempre, ha militato nel Partito fino all’ultimo. I parenti, gli amici e i compagni di Partito lo hanno salutato per l’ultima volta stamattina, mercoledì 5 aprile,  nella sua Garbatella. Alla sua famiglia le condoglianze dalla redazione dell’Avanti!. Ciao Libero. 

Vibo Valentia, scomparso il compagno Salvatore L’Andolina

“La comunità socialista vibonese – afferma in una nota Gian Maria Lebrino, Segretario provinciale Psi e membro del Consiglio nazionale Psi – piange per la scomparsa del compagno Salvatore L’Andolina, conosciuto da tutti noi come Sasà. Socialista purosangue, innamorato della sua terra e sopratutto del suo comune Zambrone di cui è stato più volte sindaco negli anni dal ’70 al ’90. Dirigente di punta del Psi vibonese e collaboratore dell’allora Ministro al Lavoro Gianni De Michelis.

Sasà, guidato da una forte passione e tenacia si è speso tanto per le nostre comunità, sopratutto per le fasce più deboli della società,di cui era punto di riferimento riconosciuto.È stato un politico e amministratore passionario e concreto. Diverse generazioni di socialisti sono cresciute grazie ai suoi insegnamenti e soprattutto grazie al suo esempio. Personalmente ho avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzarlo diversi anni or sono, all’inizio della mia esperienza da dirigente del Psi. Conserverò e farò tesoro dei suoi insegnamenti, della sua storia e del suo essere socialista vero fino in fondo. Ora i suoi princìpi potranno continuare a camminare sulle gambe di chi lo conobbe, di chi lo ha apprezzato e sopratutto in quelle del figlio Corrado, degno erede di un padre buono e onesto. Buon viaggio compagno, “sit tibi terra levis”.

Milano, il documento della segreteria provinciale

L’ultimo direttivo del PSI ha discusso il documento approvato durante la scorsa segreteria provinciale. Il documento è stato arricchito da contributi ricevuti dai componenti della segreteria provinciale milanese e dal compagno Antonio Autuori, segretario di Sezione di Milano e componente del direttivo provinciale. Qui il testo inviato anche a tutti i componenti del direttivo PSI Milano, a tutti gli iscritti dell’area metropolitana Milanese, alla segreteria Regionale , ai Segretari Provinciali PSI Lombardia e alla Segreteria Nazionale per il confronto interno.

 

 

Ravenna. Adesione del Psi alla maggioranza

“La situazione creatasi con il voto del 4 marzo – affermano in una nota Lorenzo Corelli Segretario provinciale Psi Ravenna e Giuseppe Marolla Segretario comunale Psi Ravenna – non consente defezioni a chi ritiene necessario che tutta la sinistra riformista e di governo ritrovi la propria strada, aprendosi ai nuovi scenari.

Pur nelle diverse storie, culture e sensibilità, che ci fanno diversi e al tempo stesso complementari, questa sinistra esiste. Crediamo, anzi, che essa possa, a maggior ragione, esistere e rinnovarsi laddove, come a Ravenna, governa con la partecipazione di molte sue componenti e di quella laica e liberaldemocratica rappresentata dai repubblicani. Per quanto ci riguarda, vorremmo arricchirla portandovi la voce dei socialisti e di quanti – ambientalisti e civici – vorranno condividerla.

Non mancheremo di dare il nostro apporto su tutte le questioni più rilevanti. Tra queste rivestono, a parer nostro, particolare importanza la tutela dell’ambiente e del territorio e, ai fini della sicurezza, una costante attenzione all’allarmante insediamento della malavita organizzata”.

Cetraro. Plauso dei socialisti per il presidio di Libera

“L’apertura del Presidio Territoriale di Libera sul Tirreno Cosentino, che avrà sede a Cetraro presso i locali comunali di via Roma – afferma in una nota Marco Occhiuzzi, segretario del Partito Socialista Italiano di Cetraro – rappresenta una buona notizia per la nostra Città e per tutto il comprensorio tirrenico. Un modo concreto e fattivo per affermare la cultura della legalità, dare un tangibile sostegno agli operatori economici vittime della delinquenza organizzata e fornire collaborazione ad istituzioni, enti ed associazioni locali”.

“Come socialisti – continua Marco Occhiuzzi – nell’esprimere soddisfazione per l’iniziativa messa in campo da Libera, intendiamo ringraziare il referente di Libera Calabria, Don Ennio Stamile, i dirigenti e tutti i volontari dell’associazione, che si impegnano liberamente per disseminare quella cultura della legalità, della giustizia, della solidarietà e della corresponsabilità che sono gli antidoti veri per sconfiggere il cancro del malaffare. La nascita di questo Presidio è di importanza strategica per il territorio e costituisce un ulteriore tassello nella battaglia che la comunità di Cetraro, da oltre trent’anni, conduce in difesa dell’agibilità democratica e per l’affermazione dei principi della legalità. In questa ottica e con questi propositi invitiamo tutti i cittadini del Tirreno Cosentino a sostenere l’attività di Libera ed – conclude Occhiuzzi -a partecipare all’evento celebrativo che si svolgerà domenica sera a Cetraro e che vedrà la partecipazione di don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera”.

Nencini: Toscana sia il laboratorio di una nuova esperienza del riformismo italiano

Si è tenuta sabato 17 marzo a Montecatini, presso l’Hotel Belvedere, la riunione della direzione regionale toscana del Psi, alla presenza del Segretario Psi e vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, per l’analisi del voto del 4 marzo. Una direzione partecipata, che si è aperta con la relazione del segretario regionale, Graziano Cipriani.

La direzione del psi toscano si è conclusa con un programma politico per i prossimi appuntamenti elettorali: “aprire un tavolo regionale della sinistra riformista per mettere a punto correzioni sul programma di governo regionale (creare nel biennio 30.000 posti di lavoro nella tutela del paesaggio e nella valorizzazione dei beni artistici. Costano 600 milioni di euro e sono finanziabili con fondi europei e bilancio regionale)”- si legge nel documento. “Riunire rapidamente il centro sinistra aperto a LeU e a liste civiche per affrontare assieme le elezioni comunali a Massa, Siena e Pisa; Primarie delle Idee nelle città al voto per confrontarsi con i cittadini per costruire un programma di governo delle città”
Il segretario Riccardo Nencini, nel suo intervento ,ha dichiarato : “La Toscana sia il laboratorio di una nuova esperienza del riformismo italiano. A cominciare dai migranti: chiunque viene ospitato nei nostri comuni svolga un servizio sociale gratuito a vantaggio della comunità che lo ospita. Quanto alle grandi infrastrutture, l’aeroporto di Firenze va rapidamente potenziato’- ha aggiunto.

Buitoni. Nencini, seguo vicenda con MISE, il marchio e i lavoratori da difendere

“Sto seguendo con il Ministero dello Sviluppo Economico e con il sindaco di Sansepolcro la vicenda Buitoni, storica e prestigiosa azienda legata alla comunità aretina. Poco fa l’ultimo incontro. Sono tuttora in corso, e proseguono, i contatti con Nestle’. Non ho dubbi: marchio e occupati vanno difesi fino in fondo”. Così Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, interviene sulla vicenda che ha interessato negli ultimi mesi l’azienda Buitoni.

Basilicata. Pisani, la Legge 194 calpestata. Dare alle donne diritto di decidere

“La richiesta di spiegazioni dell’assessore alla sanità è apprezzabile ma non certamente sufficiente”. Lo ha detto la Portavoce del Psi, Maria Cristina Pisani, in merito alla vicenda di una donna che ha denunciato l’odissea subita in Basilicata nel sottoporsi a una interruzione volontaria di gravidanza. “La Regione Lazio per poter garantire la libertà di scelta delle donne – ha ricordato Pisani – bandi’ al San Camillo un concorso riservato unicamente a ginecologi non obiettori di coscienza per il rispetto della legge 194. Nella nostra regione questa stessa legge è ogni giorno calpestata”- ha aggiunto. “In Basilicata ben 9 ginecologi su 10 fa obiezione di coscienza. Una assurdità che calpesta la libertà e la salute delle donne che si ritrovano davanti ad una scelta non certo facile. Le donne devono avere il controllo della loro salute. Si tratta di uguaglianza e di diritto di decidere, che è un diritto fondamentale, di liberà e autodeterminazione”- ha proseguito. “Principi ovvi, previsti da una legge che ancora oggi risulta completamente inapplicata”- ha concluso.