Ambiente. Rometti: “Conoscere il futuro della cava di Cerreto a Panicale”

Perugia. “Conoscere le intenzioni sul futuro della Cava di Cerreto, nel comune di Panicale, considerando il contesto ambientale e paesaggistico di pregio in cui è inserita ed i vincoli di vario genere a cui è sottoposto quel territorio”. È quanto chiede il consigliere regionale socialista Silvano Rometti (SeR) annunciando la presentazione di una interrogazione all’Esecutivo di Palazzo Donini.

Nell’atto Rometti ricorda che “nella Cava di Cerreto nel corso del tempo si è svolta un’attività di escavazione sulla base di permessi di estrazione che si sono via via succeduti, l’ultimo dei quali scaduto a maggio 2012. Questi lavori di estrazione hanno lasciato una situazione di degrado, sia all’interno che all’esterno della cava, che richiede un ripristino ambientale del sito ed un migliore inserimento nel contesto paesaggistico. Inoltre, dopo l’esodo rurale degli anni 70 e 80 del secolo scorso, nella zona attinente al Monte Solare si è ricostruito un sistema sociale ed economico basato sull’agriturismo e sulla rivitalizzazione di strutture e casolari abbandonati che ha determinato un forte beneficio, sia diretto che indiretto, per la comunità locale. E tutto questo potrebbe assumere sempre maggiori dimensioni per l’economia del territorio”.

“La cava – prosegue Rometti – si trova nell’area del Monte Solare che, nel corso degli anni, è stato interessato da numerose richieste di tutela: una delibera di Giunta del 1992 dispone la necessità di pervenire con urgenza alla tutela della località in quanto interessata dalla diffusa presenza di insediamenti della tarda età del bronzo; dal 1923 è sottoposto a vincolo idrogeologico. Dal 1994 il Monte Solare è interessato da un ampio quadro vincolistico: zone varie alture meridionali del Trasimeno; aree di interesse pubblico; aree archeologiche definite; tutela boschiva; zone di interesse archeologico tutelate; aree archeologiche con vincolo indiretto; aree boscate; complessi di cose immobili e bellezze panoramiche”.

Pesca: Pastorelli, legge per rilancio comunità costiere

“La pdl sul settore ittico rappresenta certamente un passo avanti per il mondo della pesca e dell’acquacoltura in Italia, settori non sempre presidiati attentamente dalle Istituzioni che invece possono servire al rilancio economico di molte comunità costiere”. Lo afferma Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera, nel corso delle dichiarazioni di voto sulla riforma delle normative concernenti il settore ittico italiano. “Va accolta con favore – sottolinea il parlamentare socialista – l’introduzione dei Centri di Assistenza per lo Sviluppo della Pesca e dell’Acquacoltura, che svolgeranno attività di assistenza tecnico-amministrativa alle imprese di pesca, di cooperative, nonché di pescatori autonomi o subordinati. Così come convincenti sono le norme sulla semplificazione della normativa di settore e sulla promozione della vendita diretta. La legge merita dunque di essere sostenuta, essendo in grado di incidere positivamente su un settore importante per l’economia del Paese”.

Eletti dal Congresso i nuovi organismi dirigenti a Foggia

foggia iorioSi è svolto il 13 settembre 2017 a San Severo, nella Sala Conferenze della Biblioteca comunale “A. Minuziano”, il Congresso Provinciale del PSI di Capitanata e contestualmente il Congresso cittadino di Foggia.

Luigi Iorio, membro della segreteria nazionale, responsabile del Dipartimento politiche del lavoro e commissario provinciale della Federazione di Foggia, ha introdotto i lavori, illustrando il travagliato percorso compiuto negli ultimi due anni dai socialisti foggiani, che hanno finalmente superato le difficoltà, i malumori, le defezioni che ne avevano caratterizzato il ruolo, ridotto ai margini della politica soprattutto nella città capoluogo. “Ci attende – ha detto Iorio – una nuova stagione di impegno politico che, nell’unità di forze ed intenti, ci consentirà di essere una grande forza propulsiva per il cambiamento, con le idee giuste per interpretare nei fatti i bisogni e le attese dei cittadini del nostro territorio, su cui siamo chiamati ad affrontare impegnative prove elettorali”.

Dopo i saluti portati alla platea dei delegati dai segretari provinciali di partiti e movimenti politici, numerosi compagni sono intervenuti per dare il proprio costruttivo e sereno apporto di idee e di entusiasmo. Quindi l’elezione per acclamazione dei nuovi organismi dirigenti.

Il Segretario provinciale dei socialisti di Capitanata, Michele Santarelli, eletto dal Congresso, ha esaminato con molto realismo la situazione del PSI, l’unico partito a non essersi mai sciolto, di cui ha rivendicato gli ideali, gli sforzi, il sacrificio, sostenuti da chi ha creduto e crede fermamente nella forza delle idee riformiste coniugate con il territorio e con i problemi reali dei cittadini. “Siamo una piccola forza che non gioca allo sfascio”, ha detto Santarelli, “ma vuole agire nella coalizione di centrosinistra lealmente e con una forte spinta riformista”. Lavoro, sicurezza, ambiente, servizi, salute, vivibilità i punti di forza per incidere sulla realtà attuale con l’impegno e l’apporto di vecchi e nuovi iscritti.

Leonardo De Santis, nuovo segretario cittadino di Foggia, ha delineato i punti d’impegno nel comune capoluogo per un partito ricostituito con energie nuove che aprono una nuova stagione del riformismo socialista a Foggia e vogliono connettere nei fatti le forze migliori, i talenti e le capacità con i bisogni di cambiamento, organizzazione e innovazione che il territorio richiede e i cittadini meritano, partendo dal lavoro, primo grande pilastro d’azione di ogni socialista antico e nuovo. “Foggia – ha detto De Santis – vedrà il nostro impegno prioritario e concreto per la legalità e la cultura, l’ambiente, legato alla mai risolta questione urbanistica, con un rinnovato impulso ai servizi sociali per i cittadini e alle politiche giovanili, settori che appaiono abbandonati a se stessi”.

NUOVI ORGANISMI DIRIGENTI

FEDERAZIONE PROVINCIALE DI FOGGIA

Segretario provinciale: Michele Santarelli.

Segreteria Provinciale: Abate Nino, Iacoviello Dino, Crusi Pasquale, Giancola Tommaso, Silvestri Matteo, Marchese Lino, Pettinicchio Antonio; membri di diritto: Iorio Luigi e De Santis Leonardo.

Direttivo Provinciale: Fredella Dario (Foggia), Affatato Guido (Foggia), De Martinis Maria Emilia (Foggia), Irlante Nicola (Casalnuovo M.), Abate Nino (Foggia), Iorio Luigi (Foggia), Iacoviello Dino (San Severo), Nardino Felice (San Severo), Crusi Pasquale (Foggia), Santarelli Michele (San Severo), Cafora Felice (San Severo), Russo Luca (Foggia), Lo Mele Pasquale (Foggia), De Santis Leonardo (Foggia), Cocca Daniele (Orsara), Barbaro Alfonso (Lucera), Marchese Lino (Castelluccio V.), Gentile Leonardo (San Severo), Bosco Gaetano (Apricena), Giancola Tommaso (Apricena), Maccarone Antonio (Carpino), Pettinicchio Antonio (Monte S. Angelo), Priore Carmine (San Severo), Silvestri Matteo (Carpino), Draicchio Nicola (Carpino), Pinto Nicola (Rodi G.co), Franco Pasquale (San Severo), Capotosto Salvatore (San Severo), Casiglio Anna (Monte S. Angelo), Di Cianni Antonio (San Severo), Bellomo Michele (San Severo), Leone Di Castro (Castelluccio dei Sauri).

Collegio dei Probiviri: Russo Luca, De Santis Giulio, Mercaldi Antonio.

COMITATO CITTADINO DI FOGGIA

Segretario cittadino: Leonardo De Santis.

Segreteria: Maria Emilia De Martinis, Pasquale Crusi, Dario Fredella, Pasquale Lomele, Guido Affatato.

Veneto. Fantò: il referendum della Lega manovra elettorale

regione-venetoA seguito di quanto deliberato dal Direttivo regionale del PSI veneto del 2 settembre, si è ufficialmente costituito ieri a Marghera, presso la Federazione regionale del PSI, il comitato”Socialisti veneti per l’astensione”.

“I socialisti del Veneto – afferma in un comunicato il Segretario regionale Luca Fantò – sono consapevoli dell’importanza di poter gestire al meglio le risorse dei territori. Ciò sarebbe già possibile utilizzando gli strumenti che la nostra Costituzione prevede ma che finora il centrodestra, che ha governato per anni il Paese e che da anni governa la Regione, non ha mai utilizzato. Il referendum della Lega non permette di accedere ad alcun vantaggio fiscale e neppure di accelerare un processo che determini maggior autonomia. Ma il referendum leghista – aggiunge Fantò – lascia ai cittadini del Veneto una certezza, quella della spesa che con la consultazione elettorale viene imposta”.

“Il referendum leghista appare più come una manovra elettorale che l’espressione di una reale volontà di autonomia. I socialisti del Veneto rifiutano questo uso strumentale del referendum. Per queste ragioni e per le molte altre che i socialisti del Veneto illustreranno in diversi incontri in diverse province del Veneto ed in manifestazioni organizzate insieme al Comitato socialista della Lombardia, il PSI invita i cittadini del Veneto ad astenersi”.

Il Partito Socialista di Taranto prepara la sua proposta politica

Il Partito Socialista tarantino si organizza. Dopo i lusinghieri risultati delle scorse amministrative lo storico partito che a Taranto è guidato dal segretario provinciale Salvatore Mattia, pone le basi per una piattaforma politico-programmatica che sia di riferimento per tutta l’area del centrosinistra.
Abbiamo riunito gli organismi del partito e con tutti i componenti abbiamo incontrato anche la nostra consigliera comunale Patrizia Mignolo – specifica Salvatore Mattia – perché in un momento di grande frammentazione politica sentiamo invece la necessità di serrare i ranghi e parlare dei temi più importanti che riguardano la vita della nostra comunità.
Il partito predilige le competenze e per questo abbiamo individuato all’interno del nostro sodalizio amici e compagni che siano in grado di dare un contributo tecnico, scientifico e programmatico ai temi in questione – spiega ancora Mattia – un supporto ulteriore all’attività amministrativa e politica che intendiamo svolgere lì dove abbiamo rappresentatività come al Comune di Taranto.
Gli organismi hanno preso in considerazione la condizione di criticità che vive in questo momento la sanità ionica tra annunci e disdette e ha indicato come coordinatore di questo gruppo di lavoro il dott. Cosimo Convertino.
Cisberto Zaccheo sarà invece il riferimento per le attività che riguarderanno il settore attività produttive.
Tutti i gruppi monotematici saranno coordinati da Paolo Castronuovo e Gianfranco Pedullà.
Fanno parte dello staff di lavoro Lia Giusti, Dino Giusto, Cosimo Pignatelli, Luigi Doronzo, Francesco Mattia, Michele Gigante, Dora Fiusco, Maria Pia De Stefano, Antonio De Felice, Aldo Gentile Gianfranco Zavatta ,Vittorio Siracusa, Donato Scaramuzza e Aldo Catapano.

Sicilia: Oddo, improcrastinabile investitura candidato

“Riteniamo – afferma Nino Oddo, segretario regionale del Partito Socialista Italiano e deputato all’Ars – che non sia più procrastinabile l’investitura del candidato presidente del centrosinistra per le imminenti elezioni regionali. Il protrarsi di questa situazione indefinita a nostro giudizio determina confusione nell’elettorato, soprattutto per i tempi ristretti per lo svolgimento della campagna elettorale. Occorre un immediato vertice della coalizione che ufficializzi l’intesa delle forze politiche. Il tandem Micari-La Via può costituire il giusto mix fra rinnovamento ed esperienza, ma va messo in campo al più presto possibile”.

Sicilia. Nencini, sinistra riformista, civici e cattolici democratici lavorino assieme per risanamento

“La Sicilia non è una regione qualsiasi. E’ una terra con grandi potenzialità ma ha un bilancio con troppi buchi ed è’ al centro di una dura sfida quotidiana, quella dei migranti”. Così Riccardo Nencini, segretario del PSI, che prosegue: “Il risanamento dell’erario pubblico è la tappa necessaria per investire meglio e di più. Le famiglie politiche europee, dalla sinistra riformista ai cattolici democratici, i governi delle grandi città e le esperienze civiche nate nei comuni lavorino assieme”- ha esortato Nencini. “Alla Sicilia non serve improvvisazione. Servono amministratori responsabili che hanno maturato esperienze nelle imprese, nel governo della cosa pubblica, nella società di mezzo. Da questo campo largo e da un programma condiviso dovrà scaturire il candidato alla presidenza”- ha concluso.

Migranti. Cinti Luciani: Problema va affrontato non con spot

“Codigoro agli onori della cronaca nazionale per le dichiarazioni e controdichiarazioni della sindaca Zanardi che lasciano sbalorditi”. E’ il commento di Rita Cinti Luciani, della segreteria nazionale del Psi ed ex sindaco socialista di Codigoro, alle affermazioni dell’attuale Sindaco della cittadina in provincia di Ferrara, Alice Zanardi, che ha sostenuto di voler alzare le tasse a chi ospita i profughi. “Certo il problema dei migranti come ben sappiamo c’è così come c’è il problema di un controllo attento di chi ha veramente lo status di profugo. Ma questi sono temi che vanno affrontati a livello politico e istituzionale in modo diverso, non certo attraverso affermazioni superficiali – senza averne neppure verificato la fattibilità – che assomigliano più a spot pubblicitari per ricavare consenso”- ha aggiunto Cinti Luciani. “Certo i sindaci non vanno lasciati soli ad affrontare il problema ma i sindaci rappresentano lo Stato e quindi devono avere la capacità di governare i problemi con decisione ma anche con la giusta intelligenza altrimenti si prende solo in giro la gente”- ha concluso.

Psi Mantova. Cambio sede e programmazione eventi

Care compagne, cari compagni,

vi informo che la prossima settimana dovremo lasciare gli uffici di via S. Anna che da una decina d’anni la famiglia Scevarolli aveva, con generosità e gratuitamente, messo a disposizione del nostro partito. In Segreteria abbiamo cominciato a ragionare sul da farsi con la consapevolezza che non esistono soluzioni a costo zero. Anche per questa ragione è indispensabile aumentare i nostri ricavi sia con cene, lotterie, sponsorizzazioni, sia attraverso il tesseramento che è il modo più efficace per reperire fondi. L’auspicio è di concludere i rinnovi entro settembre incrementando, nel contempo, il numero degli iscritti. Ricordo che a ogni componente del Direttivo è stato assegnato l’ambizioso compito di fare almeno due nuovi tesserati!

Il problema della sede è un incidente nel complesso percorso che ci condurrà alle elezioni Regionali e Politiche. In questa ottica, accogliendo varie proposte in tal senso, abbiamo deciso dopo il prologo del 3 luglio 2017 con il “Memorial Usvardi, (di seguito il link per visionare il relativo servizio di Tele Mantova di articolare la Festa dell’Avanti in più manifestazioni organizzate in date e luoghi diversi. Del resto quello della Festa dell’Avanti è un brand di successo, da promuovere e valorizzare maggiormente, che rimanda a momenti splendidi delle storia del PSI.

Il mese di settembre, pertanto, sarà densissimo di eventi, come segue:
cominceremo il 2 settembre 2017 con un dibattito sulla “Sinistra che vorrei”, cui parteciperà Riccardo Nencini;
a Bozzolo il 9 settembre 2017 ci soffermeremo sul rapporto fra don Primo Mazzolari e i socialisti
e successivamente il 10 settembre 2017, sulla figura di Eugenio Colorni e sul tema attualissimo degli “Stati Uniti d’Europa” (nell’occasione Carlo Tognoli ricorderà Gino Scevarolli);
proseguiremo il 15 settembre 2017 con cena di autofinanziamento a Bondanello di Moglia;
il 16 settembre 2017 discuteremo di scuola a San Benedetto Po;
concluderemo il 30 settembre 2018 a Mantova con un incontro in cui saranno ripercorsi 125 anni di vita del PSI.

Sono poi allo studio iniziative dedicate allo sport, alla vicenda di Giorgiana Masi, alla giustizia, alla situazione della città: nei prossimi giorni vi invieremo il programma dettagliato di tutte le manifestazioni.

In allegato la rassegna stampa recente da cui si evince, sia l’attivismo, da imitare, dei compagni di Asola, sia l’ottimo lavoro della commissione Cultura e Istruzione.

Buone vacanze ci vediamo il 2 settembre…

Fraternamente

Michele Chiodarelli

Dl Sud. Pisani, bene ‘Resto al Sud’ per giovani che vogliono fare impresa

“L’approvazione del decreto Mezzogiorno è un traguardo importantissimo, seppure da molti sottovalutato e svalutato”. E’ il commento della portavoce del Psi, Maria Cristina Pisani, all’approvazione del Dl Sud. ” Tra le agevolazioni, il provvedimento introduce anche la misura ‘Resto al Sud’, rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni per incentivarli a costituire nuove imprese”- ha proseguito Pisani. “È fondamentale ridare speranza ai giovani mediante misure che supportino concretamente e che diventino motivo di incoraggiamento per la realizzazione delle idee e dei progetti- ha concluso – per lo sfruttamento delle potenzialità inespresse a supporto dell’economia del Paese”