Referendum. Nencini convoca gruppi parlamentari Psi oggi a Roma

Il segretario del Psi Riccardo Nencini ha convocato nel primo pomeriggio di oggi, 6 dicembre, a Roma, presso la sede della direzione nazionale del Psi, i parlamentari socialisti di Camera e Senato per fare il punto sugli ultimi sviluppi post referendum e sulle azioni politiche future da intraprendere.

Siena. Mps, Psi: “Clarich si dimetta dalla presidenza della Fondazione”

Il Partito Socialista di Siena esprime soddisfazione per l’esito dell’assemblea della Banca MPS. Il Psi di Siena ritiene anche che il progetto industriale presentato dall’amministratore delegato Marco Morelli  sia idoneo a portare la Banca “fuori dalle nebbie” e ad evitare il “bail-in” e auspica che abbia successo sia la conversione volontaria delle obbligazioni subordinate, sia il successivo aumento di capitale.

“Dalle prime notizie – si legge in un comunicato della Federazione Provinciale di Siena –  apprendiamo con soddisfazione che hanno già dato l’adesione alla conversione importanti istituti finanziari, con la speranza che lo faccia la totalità dei possessori dei subordinati. Ciò permetterà, anche con la vendita dei crediti deteriorati, di riprendere il normale cammino aziendale senza lo stress continuo di capienza patrimoniale sull’erogazione del credito, insieme ad un ritorno alla redditività”.

“Riteniamo invece – si legge ancora – che siano da approfondire le dichiarazioni rilasciate dal presidente della Fondazione MPS, Clarich, in merito all’impegno della Fondazione sulla banca, parole che non hanno sicuramente giovato al valore in borsa del titolo”.

I Socialisti di Siena chiedano al sindaco Valentini, “che faccia un rapido chiarimento con i deputati di sua nomina e dica ai cittadini senesi se ritiene necessario che la Fondazione MPS debba fare la sua parte nel salvataggio della nostra Banca o si debba comportare come un soggetto solo finanziario, non interessato minimamente, se non in piccolissima parte, alle situazioni di crisi nella nostra provincia, ed a Siena in particolare”.

“Inoltre – conclude la nota – chiediamo formalmente le immediate dimissioni del presidente Clarich dalla presidenza della Fondazione per manifesta dissonanza di vedute con gli enti nominanti”.

Tunisia: Bobo Craxi: “Italia assente a #Tunisia2020”

“La Tunisia è il Paese dal quale sono scaturiti significativi cambiamenti nel mondo arabo. Oggi, si trova nel bel mezzo della sua transizione e abbiamo interesse che vinca le sue sfide: un Paese amico e vicino, molto vicino”. E’ quanto afferma Bobo Craxi, responsabile Esteri del Partito socialista italiano, in una nota diffusa su Facebook.

“Registro una grave ‘défaillance’ del nostro Governo”, aggiunge, “quasi assente dalla Conferenza di rilancio della Tunisia ‘#Tunisia2020’ e poco generoso, per non dire ‘per nulla’, come Paese contribuitore. Per la sua posizione politica, per la nostra posizione strategica e la nostra Storia”, conclude, “non è stato un segnale che considero positivo”.

La Spezia, riunione del comitato dei Socialisti per il Si al referendum

laspeziaIl comitato dei  Socialisti per il Si -Psi La Spezia ha tenuto  al centro sociale di Castelnuovo  Magra  un incontro  molto partecipato con  l’on.Pia Locatelli, il sindaco di Castelnuovo Daniele Montebello, al dibattito   hanno  partecipato   le Segreterie provinciali e Regionali del Partito Socialista  attivamente impegnate nella campagna elettorale.
Il comitato provinciale dei  Socialisti per il  Si di intesa con il Comitato dei Socialisti regionale del Psi  invita tutti i socialisti a mobilitarsi in questi ultimi giorni di campagna elettorale  per rendere possibile il 4 dicembre la vittoria del   cambiamento

 

Nencini: “Con riforma più efficienza nel trasporto pubblico”

 

“In porto la riforma del trasporto pubblico locale: costi standard, lotta all’evasione sul biglietto, servizi messi a gara, 4.4 miliardi di fondi per acquistare nuovi bus e togliere i mezzi inquinanti dalla circolazione, detrazione fiscale dell’abbonamento”. Così Riccardo Nencini, segretario del Psi e vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

“Obiettivo: più efficienza nel servizio e graduale abbandono dell’auto per muoversi in città”, ha aggiunto.

Palermo. Ventennale della rinascita FGS

La Federazione dei Giovani Socialisti si riunirà sabato 19, ore 16, all’Ibis Hotel di via Francesco Crispi a Palermo, per festeggiare il ventesimo anniversario dalla sua ricostituzione. A fare gli onori di casa saranno il segretario nazionale Roberto Sajeva, Carola Vincenti, segretaria PSI Palermo ed il senatore Carlo Vizzini presidente nazionale del PSI.
Tra gli invitati, il vicepresidente vicario Ars Antonio Venturino, il deputato questore all’Ars Nino Oddo, il presidente del gruppo PSI all’Ars Giovanni Di Giacinto, gli onorevoli Frattini, Pisapia e Palazzolo, la presidente dei Giovani Socialisti Europei Laura Slimani, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e l’assessore attività produttive Giovanna Marano.

Siena, preoccupazione per notizia arresto DG dell’ATO Rifiuti

Il Partito Socialista di Siena esprime preoccupazione per la notizia dell’arresto del DG dell’ATO Rifiuti. Ribadisce di avere fiducia nella magistratura, ma rimane perplesso sulla decisione della restrizione della libertà individuale, sperando che la professionalità dei magistrati abbia ben valutato il provvedimento.
Invece, nella questione della gestione dei rifiuti a Siena, rivendica di aver lanciato un allarme, rimasto inascoltato, sugli abnormi costi fatti pagare ai cittadini della provincia senese da una gestione incontrollata ed autoreferenziale. Provammo anche ad ipotizzare l’inizio di una class action contro gli amministratori, ma rimanemmo soli ed il partito di maggioranza relativa non spese due righe a difendere i propri cittadini.
Crediamo che questi avvenimenti facciano riflettere sul sistema di gestione delle partecipate, ridotte ormai ad essere solo un ufficio di collocamento senza nessun controllo democratico.
Auspichiamo che venga ripristinato il controllo della politica, e quindi dei cittadini, sulle imprese che gestiscono i servizi pubblici, soprattutto quelli ricadenti nel regime di monopolio, riappropriandosi delle aziende e gestirle sotto il controllo di tutte le forze politiche, modificando il sistema di nomine, riportandolo ad una rappresentanza proporzionale all’interno degli organi decisionali.
Solo così potremmo limitare esempi di malcostume, come quello ipotizzato nel sistema della raccolta e smaltimento dei rifiuti, ed impedire quel meccanismo perverso di alleanza fra la cosiddetta “casta” e le imprese private, che invece di controllarsi a vicenda, si accordano ai danni degli utenti, snaturando la libera concorrenza e favorendo il consolidamento di gruppi di potere politico all’ombra di società pagate dai cittadini.
Il PSI senese si batterà sempre e comunque per tutelare le fasce della popolazione più deboli, senza dogmi, ma con l’obbiettivo legato alla sua storia riformista di favorire crescita e sviluppo di tutte le classi sociali.

Giorgio Del Ciondolo
Segretario Provinciale

Femminicidio. Pisani, alla base la non accettazione dell’uguaglianza

“Sono costernata dinanzi l’ennesimo, tremendo caso di femminicidio. Ancora un uomo che fa violenza su una donna”. Cosi Maria Cristina Pisani, Portavoce nazionale del PSI, commentando la notizia della morte di Angela Doppiu, arsa viva dal marito Nicola Amadu nella periferia di Sassari, vicino alla strada per Ittiri. “Il Partito Socialista ha da anni sposato la causa della lotta politica contro ogni forma di violenza fisica, in particolare quella che subiscono le donne. Ricordo la campagna ‘ti amo da morire’ e le iniziative che abbiamo portato avanti sui territori” – ha proseguito. “La morte di Angela Doppiu è figlia di quello spirito di possessione barbaro e incivile che caratterizza molte relazioni. In questo caso il marito non accettava la fine della loro matrimonio” – ha aggiunto. “Alla base della violenza c’è la non accettazione dell’indipendenza e della sostanziale uguaglianza dei sessi. Questi preconcetti si superano solo con massicce campagne di educazione su tutto il territorio nazionale. Le Istituzioni diano un segnale in tal senso” – ha concluso Pisani.

Tina Anselmi, la commemorazione alla Camera

“Su Tina Anselmi e sulla sua vita è stato detto molto, in quest’Aula e fuori, bei giorni che hanno seguito la sua scomparsa”. Lo ha affermato Pia Locatelli nel suo intervento in Aula sulla commemorazione di Tina Anselmi.

“Abbiamo ricordato il suo impegno da partigiana, la sua nomina a Ministra, prima donna a ottenere questo incarico nel 1976 dopo quasi trent’anni di storia della Repubblica; l’approvazione della legge sulla parità di trattamento tra uomini e donne; la creazione del Servizio sanitario nazionale, un sistema che include e garantisce a tutti il diritto alla salute e che ancor oggi, nonostante i tagli, è un vanto del nostro Paese”.

“Si è parlato di lei come esempio concreto di come le donne in politica possano fare la differenza, come lei stessa disse in un’intervista di qualche anno fa ‘Quando le donne si sono impegnate nelle battaglie le vittorie sono state vittorie per tutta la società’. Ma ancora una volta, come spesso accade quando una donna è impegnata in politica, si è parlato del suo aspetto fisico, del suo modo di vestire, della sua  presunta ‘mancanza di femminilità’. Si è sottinteso o a volte si è apertamente esplicitato che ‘dunque’ era brava.  E si sono fatti paragoni con le attuali giovani ministre non sul piano delle capacità e della professionalità, ma spesso caratteristiche estetiche, perché siamo ancora un Paese dove una bella donna deve essere per forza ‘stupida’ o ‘ancella’ fino a prova contraria e dove quando si intervista una Ministra le si fanno domande sulle scarpe che indossa”.

“A dimostrazione che quella parità, voluta per legge, è ancora lontana da raggiungere nella mentalità e nei costumi degli italiani. A dimostrazione che quelle conquiste raggiunte grazie alle battaglie delle donne, come diceva Tina Anselmi alle sue nipoti ‘non sono mai per sempre’ e che ‘non bisogna mai abbassare la guardia’” ha concluso Pia Locatelli.

Perugia, raccolta fondi
per i terremotati

In seguito al terremoto che ha sconvolto l’Umbria, la Federazione dei Giovani Socialisti Umbria sta raccogliendo beni di prima necessità a favore dei terremotati. In vista di tali eventi, chiediamo a tutti voi Compagni un gesto di generosità e vi chiediamo di far girare questo messaggio per informare tutti coloro che vogliono contribuire che il nostro punto di raccolta regionale è stato allestito c/o la sede del Partito PSI Umbria in Via della Concordia a Perugia.