Psi Veneto. Solidarietà alla Lega di Treviso

“Il PSI del Veneto – afferma in una nota Luca Fantó Segretario regionale PSI del Veneto –  esprime solidarietà alla Lega di Treviso che oggi è stata vittima a Villorba di un vile atto intimidatorio.
Il PSI è stato probabilmente il primo partito in Italia a denunciare i rischi di una politica scellerata che punta a sollecitare paure ataviche per raccogliere consensi elettorali.
Il PSI del Veneto, anche di recente, ha stigmatizzato l’uso improprio di allarmi non giustificati per fare politica, per cercare di intercettare il consenso politico. Noi del PSI non abbiamo mai fatto sconti alla Lega, ma quando dalle parole si passa alla violenza dei fatti, non esistono giustificazioni. Atti come quello di Villorba devono essere condannati in maniera decisa”.

Terni. Il Psi ricorda Sergio Secci morto nella strage di Bologna

“Sergio Secci era un brillante ragazzo di 24 anni quando in un caldo giorno di agosto del 1980 qualcuno gli strappo la sua giovinezza insieme alla vita delle altre 84 vittime del vile attentato alla stazione di Bologna. Ricordare il nostro concittadino Sergio significa per noi umbri anche non dimenticare l’infamia della stagione terroristica in Italia, un’infamia i cui risvolti politici non sono ancora mai stati chiariti”. Così Rossano Pastura, segretario provinciale di Terni del Partito Socialista Italiano, ricorda il giovane ed esprime “vicinanza alla mamma di Sergio, Lidia, e a tutti i suoi cari che da quel giorno hanno dovuto convivere con un dolore e degli interrogativi terribili”. “Come socialisti, ma ancor più come cittadini e ternani – ha proseguito Pastura –, confermiamo la ferma condanna, come fece allora il presidente Pertini, per la barbarie e l’infamia dell’estremismo terroristico di qualsiasi fazione politica, perché nella violenza non c’è politica ma appunto solo infamia e viltà. Il Partito socialista ternano si stringe a tutti coloro che conobbero Sergio, sottolineando ancora una volta l’importanza di tener viva la memoria di quella terribile stagione italiana”. “I giovani devono sapere – ha proseguito Pastura –, studiare e informarsi, perché quanto accaduto non si ripeta”.

“Il ricordo del Partito socialista – ha concluso il segretario provinciale di Terni del Psi – va a tutte le vittime dell’estremismo nero e rosso di quegli anni. Furono coinvolti sia molti giovani italiani impegnati nelle forze armate e in difesa dello Stato sia tanti liberi cittadini che ebbero la sola colpa di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Vittime di chi, allora come oggi, non ha mai amato la libertà e la democrazia”.

“Ci dispiace – conclude Pastura – che l’amministrazione comunale di Terni, non abbia ricordato in nessun modo questo nostro fratello. Vogliamo augurarci che la dimenticanza di questi fatti non sia dovuta al revisionismo strisciante verso tali episodi di violenza , ma si spieghi solo con l’ignoranza imperante in questi tempi”.

Campobasso. La sezione “Giacomo Matteotti” ha esaminato gli emendamenti socialisti

La sezione “Giacomo Matteotti” del PSI di Campobasso, in apposita riunione ha esaminato gli emendamenti socialisti più importanti al decreto dignità.” Li abbiamo discussi con categorie economiche ed esperti. La priorità è evitare calo nell’occupazione e portare equità nel mercato del lavoro”. Lo scrive il segretario del PSI, Riccardo Nencini, in una lettera mail alle strutture del Partito. elencando gli interventi proposti dai socialisti:

“1. Estendere il reddito di inclusione sociale (non solo sussidio ma tutela per chi perde il lavoro)

2. Salario minimo.

3. Abbattimento tasse su stipendi per far crescere il mercato interno.

5. Il lavoratore a tempo determinato acquisisce un diritto di prelazione per l’assunzione a tempo indeterminato.

6. Al termine del contratto a tempo determinato l’impresa può assumere il lavoratore a tempo indeterminato con uno sgravio contributivo del 30%.

“La Sezione “Matteotti “ ha condiviso pienamente le proposte del Gruppo parlamentare che ritiene possano rendere più equilibrato ed efficace il decreto auspicando che la maggioranza di governo si apra al confronto sulle cose da fare nell’interesse degli italiani

Bene, invece, il divieto di pubblicità sul gioco d’azzardo. Nostra vecchia battaglia”, ha concluso il Segretario della Sezione Gianni Ioffredi.

Gianni Ioffredi
Segretario Sezione “ G. Matteotti “

Sicurezza. L’Italia, non si trasformi in un “far west”

“Sono passati pochi mesi dalle elezioni che hanno portato la destra gialloverde al governo, un governo che vorrebbe rafforzare la legittima difesa e che dialoga con i produttori di armi. Nel Paese intanto si contano numerosi atti di violenza ed insofferenza nei confronti degli stranieri e non solo. Di certo non esiste un collegamento diretto tra quanto sta accadendo e chi governa oggi il nostro Paese, ma è certo che esasperare gli animi, creare false suggestioni e timori nella popolazione, contribuisce ad alimentare un’insana tensione tra cittadini.Già durante la campagna elettorale, il 3 febbraio, un fascista aveva ferito 6 persone sparando nel mucchio a Macerata. Poi Idy Diene, ucciso il giorno delle elezioni politiche, poi Soumayla Sacko, sindacalista, ucciso. Poi una serie di attentati usando armi che sparano piombini, a Caserta, a Napoli, a Forlì in due giorni diversi, a Latina. Poi il 17 luglio, a Roma una bambina di 13 mesi viene colpita al collo. E infine il 26 luglio, nella nostra regione, a Vicenza, dove un uomo con problemi comportamentali, che ora chiede scusa, colpisce uno straniero che sta lavorando a 7 metri dal suolo.

Questi i casi più eclatanti ma basta girare per le nostre città per vedere sui muri frasi inneggianti al nazismo, al fascismo. Sempre il 26 luglio, a Montegrotto Terme, in una rotatoria è stata allestita una svastica. Svastiche che campeggiano sui muri di molte città del Veneto. A Verona, in Consiglio comunale, dopo 75 anni si è rivisto il saluto fascista. Il PD, Sinistra Italiana e il PSI della provincia di Vicenza, certi di interpretare lo sgomento della maggioranza dei cittadini, si uniscono all’accorato appello del Presidente della Repubblica che pochi giorni fa ha chiesto che il nostro Paese, l’Italia, non si trasformi in un “far west”. Che luogo è l’Italia oggi, il Veneto, le nostre città, la nostra provincia? Comunità sicure o dove la violenza viene usata per una pericolosa e incontrollata autodifesa? Rivolgiamo innanzitutto a noi stessi ma poi a tutti i cittadini della nostra regione un appello a reagire pacificamente ma con convinzione all’ondata di violenza che si sta diffondendo in tutta Italia.”

Luca Fantò Segretario provinciale PSI,
Chiara Luisetto, segretario provinciale del PD,
Niccolò Della Lucilla Segretario provinciale di Sinistra Italiana

Psi Agrigento: positiva risposta cittadini su Università

La Federazione PSI di Agrigento reputa molto soddisfacente la risposta degli agrigentini che con quasi 1000 firme hanno espresso la volontà di non ridimensionare l’attività della Università di Agrigento. Considera positiva l’iniziativa del governo regionale che dotando di autonomia finanziaria i liberi consorzi consente la ripresa di alcuni corsi inderogabili come giurisprudenza in contrada Calcarelle. Dopo l’incontro al comune di Agrigento di fronte al magnifico Rettore di Agrigento che non aveva diradato tutte le preoccupazioni sulla stessa continuità del Cupa la forte mobilitazione dei socialisti agrigentini  in molte piazze di Agrigento ha assicurato il sostegno forte della cittadinanza che non vuole perdere un presidio culturale che ha consentito la realizzazione di diversi percorsi formativi con un possibile inserimento nel mondo del lavoro.Va precisato che l’Italia è il fanalino di coda per lauree in Europa e che se si vuole incrementare il mercato del lavoro occorra una maggiore specializzazione dei giovani,Infatti si parla di aggiornamento professionale continuo in riferimento alle dinamiche che investono il settore dei servizi che è in forte crescita in Italia.I socialisti infine hanno chiesto un incontro alle autorità competenti per discutere  le iniziative future sulla ripresa dei corsi ed il loro potenziale sviluppo.

Psi Bologna. No alla privatizzazione farmacie comunali

“Il P.S.I. di Bologna – afferma in una nota il segretario Marco Strada – è assolutamente contrario alla decisione dell’Amministrazione Comunale di vendere la propria quota azionaria delle Farmacie Comunali.

La Completa privatizzazione di una azienda in attivo – che è patrimonio dell’intera comunità e che i Socialisti vollero per offrire farmaci a prezzi contenuti – è ingiustificabile ed è l’ulteriore deprecabile atto di un Sindaco e di un Partito di maggioranza che sembrano avere completamente smarrito la via della sinistra solidale e riformista.  Il P.S.I. di Bologna esprime piena e totale solidarietà ai lavoratori dell’Azienda”.

Scuola. Fantò: “Se questa è la destra non c’è da stare tranquilli”

“È sconcertante come l’Assessore regionale all’istruzione, alla formazione, al lavoro e pari opportunità del Veneto Donazzan, non abbia saputo manifestare il suo legittimo ma non condivisibile disappunto per l’iniziativa ‘Magliette rosse’, in altro modo se non attaccando un gruppo di insegnanti che ha postato una foto su facebook e dileggiando in un post centinaia di migliaia di persone che in tutta Italia a tale manifestazione hanno aderito”.

Lo afferma in una nota Luca Fantò referente nazionale scuola del Psi. “Da una donna che dai veneti è stata chiamata a gestire la formazione e l’istruzione di una parte così importante della nostra nazione – continua Fantò – ci si aspetterebbe ben altro che il manifestare il proprio pensiero con frasi che etichettano in maniera semplicistica una parte numerosa della nostra popolazione che l’8 luglio ha indossato una maglietta rossa aderendo all’iniziativa lanciata da ‘Libera’” .

“L’Assessore veneto scrive su facebook: “#magliettarossa?e patetici! coi loro modini da primi della classe, radical chic delle spiagge esclusive, sempre pronti a dare giudizi moralistici. Se li prendano, uno a uno, vadano nei vari Centri dove sono ospitati a 35 euro e se li portino nei loro attici, ville o nella casa di vacanza. #salvini può veramente stare tranquillo, la gente normale senza Rolex, senza vacanza a Capalbio o Portofino, è con lui.”

“Se questa è la cifra dell’agire della Giunta regionale veneta, se questo è l’inizio della campagna elettorale della destra per le elezioni regionali del Veneto, se questa è la formazione e l’istruzione che si vogliono dare ai giovani veneti, non c’è da stare tranquilli. Noi del PSI – chiude Fantò – siamo certi che l’Assessore veneto vorrà chiarire al più presto tali frasi, spiegando in maniera più costruttiva e meno travisabile il proprio pensiero”.

Premio Città di Battipaglia al compagno Rondello

Ieri 5 luglio 2018 alle ore 17,00, nel ‘Salotto in Casa comunale’, Palazzo del Municipio della città di Battipaglia, in Piazza Aldo Moro, si è svolta la cerimonia di premiazione della V Edizione del Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa “Premio Città di Battipaglia” – sezione libri, con il patrocinio del Comune di Battipaglia e della Provincia di Salerno ed il riconoscimento della Presidenza della Repubblica. Il nostro collaboratore Salvatore Rondello ha partecipato con il suo libro di poesie “Corpo bifronte ed altre vagazioni” ricevendo il premio ed il diploma di merito come terzo classificato nella sezione ‘libri di poesia’ a seguito della valutazione di una giuria qualificata. Alla manifestazione hanno partecipato, da tutte le Regioni d’Italia ed anche dall’Estero, numerosi poeti e scrittori.
Al nostro amico e compagno Salvatore Rondello un sentito ‘Ad majora’ da tutta la Redazione dell’Avanti.

Riunito l’esecutivo della Sezione di Castellamonte e Canavese

Si è riunito l’esecutivo della Sezione di Castellamonte e Canavese. La riunione è stata presieduta del Sen Eugenio Bozzello Verole. Si è discusso dapprima delle problematiche nazionali e del risvolto che sta avendo l’idea di riunire una sinistra “unitaria” che voglia essere competitiva e che dovrà confrontarsi con i profondi cambiamenti che hanno lacerato antiche consuetudini e, al contempo, creato opportunità inimmaginabili.

Si è parlato quindi della Convention “VIA DAL PRESENTE” del 7 a Roma e dei temi che saranno affrontati:

1. Valori alti: il senso mazziniano per la responsabilità e il dovere, la spinta turatiana verso i diritti e le libertà.

2. Vivere nella contemporaneità ma abbandonando l’idea illuministica del progresso illimitato. Le radici vanno innaffiate, non tagliate. O si protegge la comunità o rischiamo di annegare nella globalizzazione.

3. Europeisti, ma a favore di un’altra Europa: riequilibrio a vantaggio del fronte mediterraneo, Commissione intesa come governo europeo, politica estera comune, un unico ministro del tesoro dell’U.E. E scelte orientate a bloccare la balcanizzazione dell’Europa.

Revisione del Trattato di Dublino in tema di migranti. E comunque chi vive in Italia dovrà svolgere lavori socialmente utili a vantaggio della comunità che li ospita.

4 Ripensare l’architettura istituzionale sostenendo con forza il tentativo di dare un taglio costituente all’attuale legislatura: elezione diretta vertici delle città metropolitane, accorpamento regioni, definizione ruolo e poteri delle province, fusione piccoli comuni. Nelle elezioni comunali, consentire il voto ai sedicenni. Infine, separare le carriere dei magistrati.

Il Presidente Bozzello sostiene sempre di più la tesi che, dopo lo scioglimento delle Province, la situazione è diventata insostenibile, si sente sempre di più la necessità di ripristinarle con una funzione di grande riferimento che ad oggi manca nel territorio vedendo così i piccoli Comuni allo sbando.

Poi si è discusso nuovamente della situazione locale, con la grave fase di “stallo” che si è venuta a creare a Castellamonte dal Giugno 2017 ad oggi con l’Amministrazione Mazza; si è nuovamente affrontato il tema delle dimissioni del Cav. Morgando Vigna e il Presidente ha informato l’esecutivo di un incontro avuto con il Capogruppo del Movimento 5 Stelle di Castellamonte Arch. Paolo RECCO.

La riunione ha poi nuovamente affrontato temi molto importanti sia della delicata e pericolosa situazione di Vespia sia dell’imbarazzante situazione di Piazza della Repubblica ed infne si sono analizzate le varie segnalazioni che sono giunte all’email del Partito e che hanno fatto “notare” una scarsa attenzione da parte dell’attuale Amministrazione ai problemi che purtroppo la Città di Castellamonte vive da ormai troppi anni (dalla raccolta rifiuti alle manutenzioni ordinarie delle strade; dalla scarsa manutenzione delle aree verdi alla delictaa situazione del Cimitero del Capoluogo).

Il Presidente ha anche informato di un colloquio avuto con il Candidato Sindaco del Centro Sinistra a Ivrea, Maurizio Perinetti ed infine il Sen Bozzello ha comunicato e presentato nuove adesioni importanti nel Parito.

Alla fine del dibattito si è deciso di nominare un nuovo Segretario della Sezione Castellamonte e Canavese e un nuovo Direttivo che all’ unanimità è stato eletto e vedrà come nuovo Segretario il Dottor Salvatore GIULIANO..

La nuova segreteria di Castellamonte e Canavese sarà quindi così composta:

PRESIDENTE: Sen. EUGENIO BOZZELLO VEROLE
SEGRETARIO: SALVATORE Dottor GIULIANO

RESPONSABILI ZONE DEL CANAVESE:
IVREA: CARMELO ORIFICI
CUORGNE’: CARMINE CENTOLANZE
RIVAROLO: SERGIO Geom BRACCO
PONT CANAVESE E VALLI ORCO E SOANA: BRUNO BAZZARONE
RESPONSABILI COMMISSIONI PERMANENTI:
AMBIENTE E TERITORIO : BRACCO Arch. ARTURO

URBANISTICA:TRIONE Geom. VLADIMIRO
FRAZIONI: VIRONDA ELIO

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