domenica, 7 Giugno, 2020

AUMENTANO I GUARITI

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Sono 54.030, 3.612 più di ieri, le persone attualmente positive al Coronavirus in Italia secondo il bollettino diffuso dalla Protezione civile del 24 marzo 2020. Per il terzo giorno quindi, i contagi sono in calo: ieri erano 3.780. Dall’inizio dell’epidemia i contagi totali, comprensivi di guariti e deceduti, toccano quindi quota 69.176. Rispetto a ieri, i nuovi casi sono stati quindi 5.249. Le vittime invece salgono a 6.820, ossia 743 più di ieri. Lunedì l’aumento sul giorno precedente era stato di 601. Si interrompe quindi parzialmente la tendenza positiva degli ultimi due giorni.

Il premier Conte ha spiegato oggi il nuovo decreto varato dal Consiglio dei ministri di questo pomeriggio in diretta Facebook in una conferenza stampa con i giornalisti collegati anche in streaming. Per quanto riguarda le multe sono previste da 400 a 3000 euro per violazioni, ha detto Conte. “Il Dpcm è uno strumento flessibile che ci consente di dosare le misure di contenimento del rischio in funzione della diffusione del contagio” dice il premier Conte.

“A livello sanzionatorio – aggiunge – abbiamo introdotto una multa: il pagamento che va da 400 euro a 3000 euro. D’ora in poi ci sarà una sanzione pecuniaria. Sono soddisfatto e orgoglioso della reazione degli italiani nel rispettare le prescrizioni. La stragrande maggioranza dei cittadini si sta conformando alle nuove regole. Ciascuno deve fare la propria parte per affrontare l’emergenza per uscire quanto prima da questa fase”, osserva Conte. “Decidere di chiudere interi comparti individuando di punto in bianco quali sono le attività essenziali e non essenziali è una operazione complicatissima. L’Italia non ha mai affrontato problematiche di questo tipo” ha affermato il presidente del Consiglio. “Stiamo facendo degli aggiustamenti – ha aggiunto il premier – è una cosa complicata, perché le filiere produttive sono molto integrate”.

“Posso garantire che la filiera alimentare sarà assolutamente garantita e che sarà assicurato anche il rifornimento del carburante”, ha specificato Conte. Poi il premier aggiunge: “Abbiamo deliberato l’adozione di un decreto legge che riordina la disciplina anche dei provvedimenti che stiamo adottando in questa fase emergenziale. Il nostro assetto non prevedeva un’emergenza di questo tipo.

Con questo decreto legge abbiamo regolamentato più puntualmente e in modo più trasparente i rapporti tra l’attività del governo e del parlamento. Prevediamo che ogni iniziativa venga trasmessa ai presidenti delle camere e che io vada a riferire ogni 15 giorni”.

 

La conferenza stampa di Conte

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