giovedì, 1 Ottobre, 2020

Austria al voto. Occasione per i socialdemocratici

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Quanto sta accadendo in Austria, che si avvia alle elezioni politiche anticipate, non se l’aspettava  nessuno. Poco più di un anno dopo le ultime elezioni che avevano visto la crescita notevole della Fpo, partito di estrema destra, un tempo guidato da Haider, la coalizione guidata dal popolare Sebastian Kurz è arrivata al capolinea. Il motivo? La pubblicazione  delle registrazioni audio  di un video da parte  di due giornali in cui viene inesorabilmente infangata la figura del Vicepremier Heinz Strache, leader del Fpo. In esso, filmato ovviamente all’insaputa dell’ignaro Strache, lo stesso viene coinvolto in una vicenda di corruzione  da parte di una donna,  presentatasi come figlia di un oligarca  russo disposto a finanziare il partito di estrema  destra in cambio di favori politici illeciti riguardanti investimenti in Austria.

Una vera trappola in cui Strache è cascato completamente. Il tutto, come già detto registrato e quindi non smentibile. Strache ha riconosciuto  il suo errore, la sua dabbenaggine e il suo comportamento da corrotto e si è dimesso, ma ciò non è bastato per salvare il Governo. Il Cancelliere Kurz,  che gli ultimi  sondaggi danno in forte crescita di popolarità  e che si ritiene convinto  di sfruttare a suo favore la situazione,  colta la palla al balzo, si è presentato al Capo dello Stato rinunciando all’incarico  e chiedendo  nuove elezioni  non essendo proponibile al momento nuove maggioranze, essendo  troppo distanti  le posizioni dei socialdemocratici e troppo piccoli gli altri partiti e quindi non sufficienti  per formare una maggioranza in Parlamento.

Il presidente  della Repubblica  Alexander Van Der Bellen, che ha duramente  stigmatizzato  Il contenuto del video, ha accolto  la richiesta e ha annunciato  al Paese la volontà di indire le elezioni anticipate pur ancora non fissando  la data. Una situazione abbastanza caotica quella che si sta verificando  nella vicina Repubblica austriaca, a pochi giorni dalle elezioni europee, che già forniranno un quadro  delle scelte politiche  degli elettori. Ma anche  per un possibile  rimescolamento dei posizionamenti internazionali che avevano visto  l’Austria, proprio per le pressioni dell’estrema destra, sempre più in sintonia con i Paesi  del cartello di Visegrad, in particolare  con il Premier ungherese Orban e con una certa difficoltà  del popolare  Kurz nei rapporti con il gruppo  dei Popolari del Parlamento europeo.

Le elezioni anticipate annunciate  dal Presidente  della repubblica  rischiano  di rimescolare completamente il quadro  politico  rimettendo  in gioco  Il partito socialdemocratico,  sconfitto alle ultime  elezioni ma in crescita nei sondaggi. Determinante sarà l’atteggiamento  di Kurz e dei Popolari ma soprattutto  la volontà  degli elettori  austriaci di uscire dall’avventura dell’estrema destra  al Governo.

Alessandro Perelli

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1 commento

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    Andrea Malavolti on

    Il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, ha deciso di indire elezioni anticipate dopo lo scandalo che ha coinvolto il suo alleato e vicecancelliere Heinz-Christian Strache, leader del partito di estrema destra Fpö che forma la coalizione di governo. Lo scandalo è nato dalla pubblicazione di un video girato di nascosto nel 2017 in cui si vede Strache promettere favori a una presunta ereditiera russa vicina al presidente Vladimir Putin, in cambio di finanziamenti illeciti. Nel video compare anche Johannes Gudenus, capogruppo parlamentare del Partito della Libertà, che si è dimesso da governo e partito così come ha fatto Strache, come racconta La Stampa. Sul quotidiano torinese, un profilo del Fpö, tra radici naziste e amicizie russe. Il partito fa parte dell’alleanza sovranista riunitasi a Milano. (Fonte Pagine Ebraiche)

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