mercoledì, 16 Ottobre, 2019

Avventure di carta: Romics d’Oro allo sceneggiatore Tito Faraci

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Da Topolino a Diabolik, in Italia; da Spider-Man a Capitan America negli Usa: una carriera stellare e versatile, quella dello sceneggiatore Tito Faraci, che riceverà il Romics d’Oro durante la XXVI edizione di Romics, in programma dal 3 al 6 ottobre, con l’aggiunta di una eccezionale mostra monografica e di una serie di eventi speciali. Nato a Gallarate il 23 maggio 1965, Tito (Luca) Faraci oggi è uno dei più importanti sceneggiatori italiani di fumetti, al top di una carriera che ha preso avvio intorno alla metà degli anni Novanta del secolo scorso.

Faraci ha iniziato scrivendo per Topolino: il suo mentore è stato Giorgio Cavazzano, con cui ha avviato una lunga collaborazione. La sua prima storia Disney pubblicata si intitola “Paperino e l’abominevole uomo cupo”.

La sua carriera è proseguita con Dylan Dog, Tex, Diabolik, Magico Vento, tra gli altri, ed è stato uno dei primi scrittori italiani a lavorare anche per i personaggi dei comics Usa come Spider-Man, Devil e Capitan America, tutti della Marvel.

Faraci ha scritto “Il segreto del vetro”, disegnata da Giorgio Cavazzano, che è la prima storia di Spider-man prodotta in Italia, ambientata a Venezia. Questa avventura di carta probabilmente ha ispirato quella parte della trama di “Spider-Man: Far from Home”, nelle sale il 10 luglio, ambientata, appunto, nella città lagunare.

Da segnalare anche alcune incursioni in ambito letterario. Per la Disney ha sceneggiato “Novecento”, il celebre romanzo di Alessandro Baricco, dando al protagonista la fisionomia di Pippo. Per Feltrinelli ha pubblicato il romanzo “La vita in generale” (2015), la sceneggiatura dell’albo a fumetti “Le entusiasmanti avventure di Max Middlestone e del suo cane alto trecento metri” (con Sio, 2016 e 2018) e “Il pesce di lana e altre storie abbastanza belle (alcune anche molto belle, non tante, solo alcune)” di Maryjane J. Jayne (con Sio, 2018).

Dal 2017 è curatore editoriale di Feltrinelli Comics.

A Romics, Tito Faraci sarà protagonista di un incontro speciale con il pubblico, per celebrare l’assegnazione del Romics d’Oro e ripercorrere la sua carriera di sceneggiatore, fumettista e scrittore, dagli esordi negli anni Novanta a oggi.

L’autore darà poi voce a un panel sul rapporto tra sceneggiatura e disegno in cui saranno presenti importanti autori che hanno realizzato le sue storie.

Un ampio percorso espositivo racconterà, inoltre, la sua ricca e poliedrica produzione nel fumetto: in mostra nei quattro giorni del festival si potranno ammirare molti originali dei suoi lavori, realizzati dai grandissimi disegnatori con cui ha collaborato nel corso della sua carriera.

Antonio Salvatore Sassu

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