mercoledì, 25 Novembre, 2020

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Tutto fermo. Uno sciopero che coinvolge ogni tipo di mobilità nelle città di Roma e Milano, ma ad essere coinvolte anche la scuola e gli Avvocati che protestano contro la Riforma Bonafede. Non mancano le proteste che toccano la Capitale, da quando l’amministrazione Raggi ne ha fatto una città non all’altezza delle altre capitali europee, dalla gestione dei rifiuti ai trasporti.
Il Partito Socialista Italiano – Federazione metropolitana di Roma con le proprie bandiere è sceso in piazza Campidoglio, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori di questa città e ai Sindacati a supporto dello sciopero generale.
“Dobbiamo gridare con forza che i problemi delle partecipate provengono da dirigenze inaffidabili ed incapaci che non hanno la capacità di fare piani industriali all’altezza di una capitale europee”, fanno sapere i socialisti romani.
Lo sciopero è stato proclamato dai sindacati Cub (Confederazione Unitaria di Base), Sgb (Sindacato Generale di Base), Si-Cobas (Sindacato Intercategoriale COBAS) e Usi-Cit (Unione Sindacale Italiana), per chiedere l’aumento sia dei salari che delle pensioni, oltre alla cancellazione del Jobs Act e della legge Fornero.
Il blocco dei trasporti coinvolge tutto il Paese e riguarda, oltre ai mezzi di trasporto pubblico locale, anche treni, navi, aerei e autostrade. I lavoratori di Ferrovie dello Stato si fermeranno per 24 ore, dalle 21 del 24 ottobre alle 21 del 25 ottobre, mentre, per quanto riguarda Italo, saranno garantite soltanto alcune corse (qui la lista dei treni garantiti).
Disagi anche nelle scuole, con la contemporanea agitazione del personale di Multiservizi e persino nei musei potrebbero verificarsi parziali chiusure. Per i mezzi pubblici romani agitazione delle principali sigle (Sgb-Cub, SI Cobas, Usi Ait), che interesserà sia la rete Atac che i bus periferici della Roma Tpl. In questo caso saranno rispettate le fasce di garanzia, da inizio servizio dalle 17 alle 20.
Virginia Raggi si difende con un tweet, ma non dimentica di attaccare i lavoratori.


A Milano, i mezzi pubblici viaggiano nelle fasce di garanzia, mentre sul fronte treni Fs assicura il servizio delle Frecce e i treni regionali in alcuni orari. Gli scioperi riguardano anche il settore dei voli. Alitalia ha cancellato oltre 200 voli sia nazionali che internazionali. Anche per i voli salve alcune fasce di garanzia. Per limitare i disagi dei passeggeri, la compagnia di bandiera ha attivato un piano straordinario che prevede l’impiego di aerei più capienti sulle rotte domestiche e internazionali, con l’obiettivo di riprenotare i viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni sui primi voli disponibili in giornata.
A sorpresa interviene l’ex ministro del lavoro, Luigi Di Maio, che difende la sindaca pentastellata e attacca i lavoratori (anche lui).
“Sostengo tutte le manifestazioni per il diritto del lavoro, da ministro avevo proposto il salario minimo e il decreto dignità quindi sono insospettabile ma è mai possibile che tutti gli scioperi si facciano di venerdì? La storia che alcuni sindacati fanno sempre scioper il venerdì per fare il weekend, mi sembra ormai una questione indecente. Così non si crea un torto alla politica, ma ai cittadini che devono tornare al lavoro”.

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