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Alessandro Bertinazzo

Alessandro Bertinazzo
100 anni dalla Guerra

I socialisti dell’Alto Adige-Südtirol partecipano idealmente alle Giornate della riflessione sulla guerra 1918-2018 e con la presenza di una delegazione a carattere privato.
Fummo tra i principali oppositori a quella guerra e restiamo più che mai fautori della pace e della convivenza tra tutti i popoli, ripudiando ogni forma di violenza e di sopraffazione.

Queste nostre montagne hanno visto il prezzo che fu allora pagato per la pace e ne portano ancora i segni ammonitori.
Crediamo nelle antiche radici della civiltà che fa grande l’Europa con le diverse lingue e le variegate sfumature del suo stile di vita e che affida a questo grande popolo una straordinaria missione nel mondo che cambia e che ci coinvolge.

Cento anni dopo quel tragico epilogo plaudiamo a questa iniziativa del Land Tirol che dà senso a una ideale regione, modello di un nuovo tessuto europeo.
Viva l’Europa!

Alessandro Bertinazzo

Segretario PSI – Alto Adige/Südtirol

Alessandro Bertinazzo
Autonomia e passaporto Europeo

L’ Autonomia che ha portato benessere e condivisione nella Provincia, rischia oggi, sulla spinta dei nazionalismi che vogliono la costruzione di barriere e divisioni tra i popoli, di fare significativi passi indietro. Tutte le forze democratiche devono respingere questi tentativi di involuzione e cercare di adeguare e consolidare l’autonomia, che nei passati decenni si è dimostrata la leva ottimale per lo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro territorio.

In primo luogo l’autonomia rappresenta il cardine della pacifica convivenza tra i gruppi linguistici in provincia di Bolzano e dunque la base di un vivere assieme fondato sul rispetto, sulla tolleranza e sulla responsabilità.

I socialisti ritengono che, così come previsto e non realizzato nella passata legislatura  dovrà essere messa a punto una disposizione statutaria che garantisca la rappresentanza proporzionale dei tre gruppi linguistici in Giunta provinciale collegata al censimento della popolazione ed inoltre ,per quanto riguarda la nomina di rappresentanti della Provincia in consigli di amministrazione ed in altri organismi, vanno strettamente applicati principi e criteri di trasparenza, competenza, merito e parità di accesso.

La richiesta di concessione del passaporto austriaco ai residenti in Provincia di Bolzano appartenenti al gruppo linguistico tedesco, appare una forzatura ed una strumentalizzazione elettoralistica, capace solo di far riemergere sentimenti nazionalisti  in contrasto con una volontà di pacificazione e di superamento delle tensioni tra i diversi gruppi conviventi.

I Socialisti sono semmai per la realizzazione tra gli Stati Europei di un unico Passaporto Europeo, rilasciato dalle singole Nazioni, che dia un reale segnale di superamento di ogni confine e barriera all’interno dell’ Europa, e rappresenterebbe un segnale importante verso la costruzione di una Europa politica e non solo finanziaria o monetaria.

Alessandro Bertinazzo
Segretario PSI dell’Alto Adige

Scuola, collegarla con cultura e lavoro

scuola

In un sistema scolastico (istruzione e formazione) che offre strutture scolastiche mediamente di buon livello, va rafforzata una nuova visione che riguarda l’alternanza tra scuola e lavoro, e non solo negli istituti tecnici, ma anche negli indirizzi classico e scientifico va inserita la presenza di conoscenze ed esperienze rivolte alle professioni e alla ricerca.

Le competenze riconosciute alla Provincia in ambito legislativo hanno consentito la produzione di una grande mole di interventi normativi. Spesso però ad interventi di carattere organico si sono preferiti interventi settoriali, con l’introduzione di modifiche spesso frammentarie e non coordinate. E’ invece necessario recuperare organicità attraverso indirizzi di lungo periodo slegati dalle mode pedagogico-culturali, evitare interventi per legge in ambiti giuridicamente affidati alla contrattazione, sostenere e rafforzare l’autonomia scolastica per permettere alle scuole di mettere in atto offerte formative più flessibili e diversificate, anche attraverso l’attribuzione alle scuole di strumenti veri di autogoverno.

In riferimento poi alle competenze della Provincia sull’amministrazione del personale insegnante delle scuole a carattere statale, si registra una carenza di personale di sostegno, sia in termini di personale specializzato, sia per l’entità delle risorse investite inadeguate rispetto ai crescenti bisogni.

Alessandro Bertinazzo
Segretario PSI Alto Adige

Psi, ambiente e mobilità per Bolzano

bolzanoI punti più rilevanti su tema della mobilità, trattati dai candidati socialisti, sono particolarmente incentrati nell’attuazione delle grandi opere in tema di mobilità previste in particolare per il capoluogo e finora rimandate. Il traffico, nei grandi centri come Bolzano, è ai livelli inaccettabili di sempre. L’inquinamento relativo subisce il passaggio dell’autostrada. Autostrada che correndo sul suolo cittadino, è di gran lunga la principale fonte di inquinamento da traffico a Bolzano così come a Bressanone.

amI socialisti vogliono che la Provincia e il suo capoluogo pongano la tutela dell’ambiente, dell’aria e della natura, al centro dell’iniziativa politica, in particolare favorendo la mobilità sostenibile con un corretto equilibrio tra i diversi mezzi di locomozione e risparmiando risorse naturali ed economiche. Deve procedere con estrema urgenza l’impegno primario di trovare le risorse finanziarie necessarie, a progettare e realizzare le gallerie della variante alla SS12 e del Monte Tondo, nonché l’implementazione della rete ferroviaria collegata con il progetto Areale: passante di Bolzano, terzo binario, nuove stazioni urbane

Ci impegniamo per l’implementazione dei progetti previsti dal PUT, in particolare di collegamento con i Comuni limitrofi, come la prosecuzione dei lavori del Metrobus per l’Oltradige, ma anche il completamento e la messa in sicurezza della rete ciclabile e pedonale, non trascurando un costante controllo sulla manutenzione straordinaria dei ponti, dei cavalcavia e dei sottopassi.

I socialisti sostengono l’attuazione del piano CO2 neutrale e la partecipazione ai progetti innovativi avviati nel territorio, come quello sull’idrogeno per trazione. Ogni azione del governo provinciale dovrà tenere in considerazione il maggiore vantaggio possibile in termini di bilancio ambientale e di CO2 prodotta, con la progressiva riduzione dell’inquinamento atmosferico determinato dai motori termici.

Alessandro Bertinazzo
Segretario PSI dell’Alto Adige

Marchionne, l’Austria e il doppio passaporto

In questi ultimi giorni la stampa locale ha messo in primo piano due notizie.Il doppio passaporto promosso dal governo austriaco e la dipartita di Sergio Marchionne con le ripercussioni su FCA.

Due argomenti apparentemente estranei fra loro, ma non è così.

Li unisce la politica, l’odiata politica del nuovo millennio, che a leggere in particolare i “social” è la sola responsabile dell’attuale stato di disagio e di malcontento di molti cittadini.

Critiche allo stato sociale, alla sanità, alla scuola, al lavoro, ai privilegi, agli stranieri e ad altro ancora si sprecano e si ripetono quotidianamente, additando come sempre la politica ed i politici quali responsabili.

La scadenza elettorale di ottobre poi, altro tema attuale,  potrebbe essere il termometro che misura il grado di tolleranza dei cittadini, che vedono messe in discussione certezze sociali ed economiche, conquistate nel tempo, ormai radicate da decenni a cui ritengono non potervi rinunciare nemmeno in minima parte.

Poco importa se intorno a noi il mondo è cambiato ed è diventato globale, che è condizionato dalle realtà economiche guidate dai grandi continenti e che la ricchezza rimane nelle mani di pochi invece che essere redistribuita anche fra i “ceti medi”.

Poco importa se il vicino non ce la fa, importante che stia bene ”l’io”!

E cosa centra Marchionne con il doppio passaporto? E la politica?

Il primo ha saputo competere nella globalizzazione, guardando oltre il proprio naso, da europeo e da italiano. Ed ha salvato la Fiat con posti di lavoro in realtà del territorio dove la Fiat è nata. L’Austria, oltre ai nostalgici e fanatici di casa nostra che sostengono la proposta del doppio passaporto sono rimasti fermi all’epoca delle guerre e non si sono accorti che anche tanti abitanti dell’Alto Adige guardano oltre il proprio naso, dichiarandosi europei e non nazionalisti nostalgici.

E la politica? Guardare oltre il proprio naso vale anche per il nostro modo di vivere, la nostra quotidianità. Bisogna rendersi conto che quanto viene percepito dai cittadini, non sempre, o quasi mai, corrisponde alla verità ed ai fatti concreti. La politica puó fare, deve fare, si deve impegnare per trovare soluzioni ai problemi, ma anche la politica non è attrezzata per i miracoli.

In politica serve coerenza, capacità di mediazione, onestà intellettuale ed onestà nel divulgare messaggi veritieri e sostenibili, nonché attuabili. Ma attenzione ai predicatori pericolosi che fanno breccia sui cittadini con slogan negativi e con paure indirizzate agli avversari politici, tentando di ingannare così gli elettori nelle loro scelte future.

Serve l’unità delle forze politiche responsabili ed affidabili, che hanno nel tempo dimostrato di essere garanzia per la giustizia sociale e per la libertà.

Non lasciare la strada vecchia per una nuova, perché si sa cosa si lascia ma non si sa cosa si trova. Da socialista ne sono convinto, al punto che credo nel futuro politico del riformismo socialista.

Alessandro Bertinazzo
Segretario PSI dell’Alto Adige

Bolzano. Psi, un decalogo per le elezioni di ottobre

bolzano

Bolzano. In preparazione della scadenza elettorale di ottobre, la Segreteria del PSI sta mettendo a punto un decalogo programmatico che prevede, tra gli altri, interventi essenziali inerenti la sanità e l’assistenza sanitaria.

I socialisti sottolineano che oltre ai previsti forti investimenti strutturali già impegnati nella realizzazione di ampliamenti e adeguamenti ospedalieri nella prossima legislatura, tra le tante sfaccettature della sanità, necessita intervenire su alcuni punti che rappresentano criticità e che dovranno trovare soluzioni nuove ed urgenti nei prossimi mesi e soprattutto negli impegni della prossima legislatura, al fine di rendere fruibile al cittadino un servizio pubblico migliore e più efficiente.

Abbiamo individuato i seguenti settori che richiedono interventi migliorativi:

Il primo riguarda i medici di base,
Il secondo riguarda i referti medici,
Il terzo aspetto riguarda le grandi difficoltà riscontrate nella tutela della privacy,
Il quarto punto è collegato alla funzione delle farmacie private,
Il quinto aspetto riguarda l’assistenza medica per gli eventi sportivi.

I socialisti si impegneranno nei prossimi mesi a sostenere interventi nel settore sanitario, che possano migliorare in modo sostanziale i punti critici evidenziati.

Alessandro Bertinazzo
Segretario PSI dell’Alto Adige

Alessandro Bertinazzo
Qualunquismo su Aquarius

Il Partito socialista italiano ha valutato l’incredibile decisione del ministro Salvini di chiudere i porti alla nave Aquarius che portava oltre 600 migranti e si associa alle dichiarazioni del presidente PES Sergei Stanishev, che ha dichiarato che il PSE ha sempre sostenuto che la migrazione, come fenomeno generale, deve essere gestita equamente e collettivamente a livello europeo, ma ritardi o chiusure di Paesi europei non possono essere prese a pretesto per declinare dall’obbligo di aiuti umanitari immediati per oltre 600 persone”.

La risposta del nuovo governo italiano contrasta nettamente con i risultati del governo precedente, che ha ridotto i flussi migratori marittimi dell’80% grazie alla strategia attuata dal ministro degli interni Marco Minniti – senza mai rifiutarsi di fornire aiuti umanitari di emergenza quando era necessario.

Non è solo un tema che è necessario affrontare, perché su questo argomento il qualunquismo e il populismo ne fanno bandiera prima e dopo le elezioni ed un gioco al massacro sulla pelle di migliaia di persone, ma soprattutto perché rappresenta una prova della capacità di governare uno dei problemi più complicati e difficili degli anni futuri e non solo dell’immediato.

È inaccettabile la strumentalizzazione che viene fatta da molte forze del centrodestra, anche se è stata debole e parziale la risposta data dal centrosinistra, quasi un arrendersi di fronte all’impotenza di azioni, che richiedono il massimo impegno di analisi del fenomeno, di controllo dei dati, di azioni graduali e sviluppate su diversi fronti.

Per quanto riguarda la presenza di migranti nella nostra Provincia e nella città di Bolzano, i socialisti valuteranno in che modo i dispositivi legislativi esistenti trovino coerente ed immediata attuazione in tutti i loro risvolti, e cercheranno i contatti con le strutture, le associazioni e i volontari che se ne occupano, affinché vengano date risposte adeguate e soluzioni realistiche capaci di superare tutte le difficoltà che si manifestano, e presenteranno nelle prossime settimane alcune proposte operative concrete.

Alessandro Bertinazzo
Segretario PSI dell’Alto Adige

Alessandro Bertinazzo
Il Psi e la campagna elettorale

Il Direttivo del Partito Socialista si è riunito per discutere diversi punti del programma sui quali i socialisti si impegneranno nella prossima campagna elettorale d’autunno. Un programma che sarà alla base di possibili accordi tra le forze politiche del centrosinistra, al fine di costituire un fronte autonomista democratico nell’ambito della nostra Provincia, in grado di sostenere un confronto vincente con i partiti del centrodestra. Dovrà essere un accordo incentrato sui programmi di sviluppo della nostra Provincia e sugli investimenti che troveranno nel prossimo futuro ricadute importanti, nell’ambito della mobilità, dell’ambiente, della sanità, della scuola, della modernizzazione del lavoro, della regolamentazione del fenomeno dell’immigrazione e della sicurezza.

Temi che andranno gestiti con estrema capacità e con equilibrio tra i diversi settori dell’economia locale.
A seguito di precedenti incontri con il PD ed i radicali, durante i quali i socialisti hanno formulato delle ipotesi di accordo, si attendono nei prossimi giorni delle risposte che consentano di affrontare in termini unitari le scadenze elettorali di ottobre.

Alessandro Bertinazzo
Segretario PSI dell’Alto Adige

Alessandro Bertinazzo e Elena Dondio
Analisi di PSI e Radicali per le elezioni provinciali

Nell’ottica di traguardare congiuntamente il prossimo impegno elettorale di ottobre, i direttivi di Radicali Bolzano e del Partito Socialista, si sono ritrovati per vagliare l’ipotesi di una lista unitaria o individuare un accordo con altre forze politiche al fine di convergere in una lista unitaria e poter dare il proprio contributo per le prossime elezioni provinciali.

È naturale che, nel caso, la coalizione di riferimento che verrà individuata, dovrà dare ampie garanzie oltre che sulla tutela dell’autonoma e della conferma di un percorso di sostegno all’Europa, anche su quei valori e quei temi che i due partiti ritengono imprescindibili.

A partire dai diritti civili, lavoro, sanità, welfare, istruzione, ambiente e sicurezza.

Tutti argomenti questi che verranno poi nel dettaglio analizzati con la eventuale coalizione che verrà riconosciuta quale la più vicina agli obiettivi condivisi.

In attesa quindi di definire il comune percorso o la comune collocazione, i rappresentanti dei due partiti si ritroveranno il prossimo lunedì per proseguire nel confronto e nell’analisi dei temi a loro avviso utili e propedeutici al miglioramento della società locale, allo sviluppo territoriale ed al conseguente incremento della qualità della vita in provincia.

Alessandro Bertinazzo e Elena Dondio
Psi e Radicali Bolzano

Psi Alto Adige
Appello alle liste di Centrosinistra

Superare gli egoismi di parte per una visione comune del futuro del Paese.

Il filosofo e scrittore spagnolo Georg Santayana afferma “il difficile è ciò che si deve fare subito, mentre l’impossibile è ciò che richiede tempo”: preso atto del tempo ristrettissimo che rimane nella definizione della composizione della squadra del centrosinistra nell’affrontare in Regione le prossime scadenze elettorali, cerchiamo di risolvere velocemente il difficile, per dedicarci poi tutti insieme alla presentazione ai cittadini dei punti programmatici che contraddistinguono la nostra azione politica ed i nostri valori.

Deve essere un impegno di tutti trovare un giusto equilibrio tra la doverosa rappresentatività di tutte le sensibilità presenti nella coalizione e la necessità di sostenere candidati che possano risultare rappresentativi nella comunità dei diversi collegi e vincenti in una battaglia politica di estrema difficoltà e delicatezza.

Bolzano, 14 gennaio 2018

Alessandro Bertinazzo e Ardelio Michielli

Delegazione PSI al tavolo provinciale e regionale