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Alessandro Frezzato

Scuola, il bullismo
una realtà che fa male

ScuolaQuando si è vittime di bullismo andare a scuola può divenire un vero e proprio  dramma. Si viene presi di mira per l’aspetto fisico e/o addirittura per un handicap, oppure anche sull’etnia, l’orientamento sessuale e nei confronti delle ragazze per la loro presunta “facilità” a concedersi. Tutto ciò sfocia poi in violenze fisiche. La cosa si fa molto più grave però se a compiere queste violenze non sono gli scolari ma i docenti.  Scuola.net per fare questa ricerca appunto, ha chiesto agli scolari interpellati di raccontare la propria esperienza, e in molti hanno risposto all’appello. Dai racconti sono emersi casi d’insulti razzisti, di umiliazioni su difetti come la dislessia o la balbuzie, oltre a episodi di derisioni pubbliche di ragazzi in forte sovrappeso, di quelli considerati “brutti” o di che considerato poco attraenti sessualmente. A volte si prendono in causa le condizioni familiari difficili. In altri casi invece si ricorre a pesanti giudizi sulle capacità intellettive del ragazzo o sulla presunta disponibilità “sessuale” della ragazza.

Ovviamente i casi di bullismo va condannato sempre e comunque, ma se a compierlo sono proprio gli insegnanti, che dovrebbero educare i bambini e i ragazzi al rispetto delle differenze in senso lato e del sesso femminile, tali atti sono ancor più ignobili e privi di giustificazioni, visto che si tratta di persone adulte ovviamente.
Secondo una ricerca del portale scuola.net su ben 7.500, il 58% dichiara di essere stato pesantemente insultato o umiliato davanti a tutta la classe da un professore. Uno su quattro invece denuncia casi di violenza invece da lui stesso subita e/o di un suo compagno.

Alessandro Frezzato

Disabilità. Un danno i tagli
Il TAR condanna il MIUR

Disabili-tagli-MIURRidurre le ore del sostegno per gli alunni con disabilità più o meno grave a causa del taglio dei fondi da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università’ e della Ricerca (MIUR) è un danno. L’ha stabilito il TAR siciliano che l’ha anche quantificato sul piano economico: 1.000 euro al mese a studente senza adeguato supporto formativo. Continua a leggere