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Andrea Di Blasio

Imperia. Lista Insieme senza diritto di parola

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Qui di seguito la lettera di Enrica De Cecco, candidata per la lista Insieme al Senato, alla quale ieri non è stato dato spazio al meeting elettorale di Confcommercio.

“La sera di giovedì 22 febbraio, presso l’Auditorium di via Belgrano ad Imperia, alle ore 19.30 la Confcommercio Imprese per l’Italia della nostra Provincia ha organizzato un INCONTRO DIBATTITO CON CANDIDATI ALLE ELEZIONI POLITICHE NAZIONALI 2018. L’incontro era aperto a tutti gli imprenditori e cittadini e sul volantino che pubblicizzava l’iniziativa, non comparivano i nomi dei candidati invitati al dibattito. Quindi mi sono presentata, come candidata al Collegio Plurinominale del Senato per la Liguria nella lista INSIEME (Partito Socialista, Verdi ed Area Civica) che appartiene alla coalizione del CentroSinistra, convinta di poter dare il mio contributo al dibattito. Alcuni candidati erano già arrivati e sedevano sul palco, altri stavano rilasciando interviste. Mi sono avvicinata al moderatore per presentarmi e per chiedere come si sarebbe svolto il dibattito e lui mi ha comunicato che il mio nome non era nella lista degli invitati a parlare.

Mi sono quindi rivolta al Sig. Enrico Lupi, Presidente Provinciale Confcommercio, facendo presente che avrei avuto piacere ad intervenire al dibattito. Mi è stato risposto che non era possibile. Allora, pensando che il motivo fosse solo organizzativo (la scaletta degli interventi era già stata compilata) ho chiesto se fosse possibile intervenire dalla platea limitando anche temporalmente la durata del mio intervento. Il sig. Lupi mi ha risposto che non era possibile.

Lascio a voi ogni commento politico sulla vicenda, che a me sembra molto grave, e vorrei sottolineare: 1) il volantino che presentava l’evento era stato, nei giorni precedenti, ampiamente diffuso sui media e non conteneva alcun invito ai candidati di comunicare anticipatamente la propria presenza al dibattito; 2) la maleducazione del Sig. Enrico Lupi, Presidente di tutti i Commercianti della Provincia. Credo che una elementare norma di educazione e consuetudine a rivolgersi cortesemente alle persone, doti che dovrebbero essere possedute da ogni commerciante, avrebbe richiesto una risposta del tipo: “Mi dispiace signora candidata ma ormai è tutto organizzato, si sieda pure in platea e cercheremo di dare spazio anche al suo intervento compatibilmente con l’andamento e la durata del dibattito”.

Enrica De Cecco

Meta-Moro, dalle polemiche alla vittoria, un Festival pirotecnico

eemal meta e moroFestival così erano anni che non se ne vedevano, anzi non se ne erano mai visti. Claudio Baglioni ha avuto il merito di svecchiare una manifestazione giunta alla sua 68esima edizione, l’ha rinnovata con il giusto mix di esperienza e giovinezza, per un risultato unico. Infatti gli ascolti sono stati da record, erano anni che il Sanremo non faceva il botto. Michelle Hunziker si è dimostrata un’ottima conduttrice, avrebbe potuto presentarlo da sola senza problemi. E infine Pierfrancesco Favino ha mostrato, ma lo sapevamo già, le sue doti di grande attore comico e drammatico. Chapeau per la recitazione de “La notte poco prima della foresta”, il dramma sociale dei migranti, cantato poi da Fiorella Mannoia.

Tutti hanno cantato Sanremo, Claudio Baglioni in primis che ha preso per mano l’Ariston e l’ha condotto verso un paradiso musicale, ricco di buoni sentimenti e ricordi, quello che dovrebbe essere il Festival di Sanremo, una grande festa popolare e nazionale, un po’ come la tregua olimpica, una settimana in cui pensare solo alle canzoni, quelle che a noi italiani fanno sempre sognare. Gli ospiti canori che si sono susseguiti sul palco potevano fare un festival bis, talmente era alta la qualità e Baglioni è stato bravo ad organizzare una grande sagra, per niente snob ma ricca di buoni sentimenti.

E sul podio Ermal Meta e Fabrizio Moro, per tanti una vittoria annunciata dopo le polemiche sul presunto plagio, rivelatosi una bufala, con la loro canzone dedicata alle vittime del Bataclan e al secondo posto Lo Stato Sociale. La band di Bologna ha portato una ventata di aria fresca, anche la musica indie può vincere (quasi) Sanremo. Bronzo per Annalisa, un po’ l’artista di casa, lei è di Carcare nel savonese ed a Sanremo è un’abituè.

Giusti i premi ad Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico che con la loro canzone ci hanno insegnato a volerci più bene, seppur con un momento di smarrimento durante il ritiro del premio e immenso Ron che ha portato Lucio Dalla a Sanremo, un legame mai interrotto.

Ma ci sarebbe tantissimo ancora da dire su questo Festival di Sanremo, dal cui palco ieri sera gli Elii hanno dato l’addio alla musica ed impensabile vedere il Super Giovane Mangoni all’Ariston, il supereroe che affronta “il governo e i matusa”, o il ritorno di Riccardo Fogli con Roby Facchinetti, Luca Barbarossa, Nina Zilli che forse avrebbe dovuto cantare una canzone meno impegnata.

E la città? Sanremo ha accolto il Festival, il suo figlio prediletto con eventi, manifestazioni collaterali e soprattutto la musica, portata nelle case degli italiani, perchè Sanremo è Sanremo.

Andrea Di Blasio

Inviato Avanti! per il Festival

Festival, tra presunti plagi e disturbatori promossa
la prima serata

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Buona la prima. La serata d’apertura del Festival di Sanremo fa segnare una media di 11 milioni 600 mila telespettatori con uno share medio del 52,1%, numeri che superano quelli dello scorso anno quando al timone c’erano Carlo Conti e Maria de Filippi. Durante la prima serata non si è certo annoiati, promossa a pieni voti la conduzione del trio Baglioni, Favino, Hunziker, con le incursioni di Fiorello che hanno ancor di più animato una serata partita con il blitz di un contestatore, un disoccupato sanremese.

E ancora, il collegamento telefonico con Laura Pausini, affetta da laringite che sarà presente sabato, poi il duetto con Gianni Morandi e Tommaso Paradiso dei The Giornalisti, tanti piccoli grandi intermezzi fra le canzoni, vere e assolute protagoniste del Festival. Nel complesso buono il bilancio della prima serata, stonato dal caso di presunto plagio di Ermal Meta e Fabrizio Moro la cui canzone è molto simile a “Silenzio” presentata nel 2016 nelle Nuove Proposte, rischiando la squalifica dalla kermesse, esclusa però oggi da Baglioni

“Un grande risutato – ha detto il “dittatore artistico Claudio Baglioni – perché è inutile nascondere le ansie della vigilia. Forse è dovuto anche alla serenità che si è respirata dietro le quinte nei giorni scorsi”, riferendosi alla prima serata andata oltre le aspettative.

Comunque in sala stampa i protagonisti erano tutti molto soddisfatti, di come è andata la prima serata: “Che bello svegliarsi la mattina vedere che hai fatto il 52%”, ha detto Michelle Hunziker e questa sera sarà la volta del ritorno di Pippo Baudo sul palco dell’Ariston e delle prime quattro Nuove Proposte, in ordine di uscita: Lorenzo Baglioni con “Il congiuntivo”, Giulia Casieri “Come stai”, Mirkoeilcane “Stiamo tutti bene” e Alice Caioli “Specchi rotti”, quest’ultima proveniente da Area Sanremo.

Oltre ai giovani dieci Campioni che si esibiranno: Le Vibrazioni con “Così sbagliato”, Nina Zilli “Senza appartenere”, Diodato e Roy Paci “Adesso”, Elio e le Storie Tese “Arrivederci”, Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico “Imparare ad amarsi”, Red Canzian “Ognuno ha il suo racconto”, Ron con l’inedito di Lucio Dalla “Almeno pensami”, Ermal Meta e Fabrizio Moro “Non mi avete fatto niente”, Annalisa “Il mondo prima di te” ed i Decibel “Lettera dal duca”.

Nota di colore: nei giorni scorsi Baglioni aveva detto che il suo Festival non sarebbe stata una festa degli alpini, affermazione che ha un po’ fatto arrabbiare le penne nere. Oggi durante la conferenza stampa assieme a Favino ha intonato “Sul Cappello”, la popolare canzone dedicata allo storico corpo militare, chiudendo così la querelle con questo tributo canoro.

Sanremo: premio a Milva e tributo ad Endrigo

sanremo_ariston_thumb660x453E’ stato confermato da Claudio Baglioni che il Festival di Sanremo 2018 assegnerà il Premio alla Carriera a Milva che e che sarà consegnato nella serata di venerdì alla figlia Martina. Va così a buon fine la proposta avanzata da Cristiano Malgioglio a La Vita in Diretta e supportata da All Music Italia e dal MEI e da circa 5000 firme su Change.

“Altra bella notizia – scrive il MEI – sempre a Sanremo, tra gli altri, sarà ricordato Sergio Endrigo, come da nostra richiesta avanzata insieme alla Pagina Facebook della Rca Italiana, per ricordare la sua vittoria a Sanremo di 50 anni fa con la straordinaria Una canzone per te.

Insomma, il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti è soddisfatto per la grande attenzione che viene data alla grande musica di qualità del nostro paese con queste scelte importanti. Auspichiamo – proseguono – che tra gli ospiti dell’ultima ora possano finalmente ancora trovare posto alcuni degli alfieri della musica indipendente italiana, al top oggi nelle classifiche e che ha rivoluzionato la musica italiana negli ultimi 25 anni, ben rappresentati tra i Big da Lo Stato Sociale, vincitore del Premio Mei nel 2011, e che saranno premiati nello Spazio MEI al Sottocoperta di Sanremo durante la settimana, e tra i giovani da Mirkoeilcane, vincitore dell’iLIveMusic Contest del MEI 2017″.

Ventimiglia, ruspe e migranti sul fiume Roja

DSC07867Sono arrivate le ruspe, vigili del fuoco, forze dell’ordine ed i netturbini questa mattina sul greto del fiume Roja a Ventimiglia, per l’operazione di pulizia e allontanamento dei migranti accampati, portando via coperte, materassi e scatoloni, dalle piccole arcate del ponte ferroviario. Questo l’effetto dell’ordinanza firmata dal sindaco Enrico Ioculano: da un lato per salvaguardare l’incolumità dei migranti visto che il fiume è zona esondabile e dall’altro per far capire loro che sarebbe meglio se andassero al Campo Roja della Croce Rossa per essere meglio assistiti.

ruspaGià perché tra i 250 disperati che hanno trovato lì un rifugio temporaneo, all’addiaccio e tra l’immondizia, in attesa di riuscire a varcare il confine italo-francese ci sono tante donne e bambini ma i migranti hanno timore a recarsi al centro della CRI per paura di essere identificati e rimpatriati.

La Caritas di Ventimiglia nei primi 15 giorni di gennaio ha registrato oltre 600 migranti in transito: il 52% proviene dall’Eritrea e il 10% sono donne. Il 31% sono minori di 18 anni e 7 di questi hanno meno di 10 anni.

DSC07898La situazione a Ventimiglia non è affatto facile, con la città di confine che si conferma imbuto per i migranti, soprattutto dell’Africa Orientale, che vorrebbero transitare in Francia ma non è possibile. Negli ultimi giorni infatti è stata potenziata la presenza delle forze dell’ordine francesi alla stazione ferroviaria di Ventimiglia proprio per evitare che i migranti salgano sui treni diretti oltre confine.

Parte il nuovo Festival di Sanremo dell’architetto Baglioni

Sanremo-2018-Claudio-Baglioni-Michelle-Hunziker-e-Pierfrancesco-FavinoAl via il carrozzone musicale del Festival di Sanremo giunto alla sua 68esima edizione che quest’anno sarà capitanato da Claudio Baglioni, presentatore e direttore artistico che avrà come spalle sul palco Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino.

Soliti convenevoli, come è ormai tradizione alla conferenza stampa che si è tenuta al teatro del Casinò di Sanremo per presentare la kermesse che prenderà il via tra poco meno di un mese sul palco dell’Ariston dal 6 al 10 febbraio. Ma Baglioni è un sognatore,”L’immaginazione al Festival, è questo il nostro motto, vogliamo cercare il bello ed emozionare”, forse proprio perchè è l’edizione numero 68 che evoca tempi in cui proprio l’immaginazione poteva essere potere.

E chissà quale Festival potremo immaginare, visto che l’evento musicale sarà palcoscenico anche per la campagna elettorale che terminerà il 4 marzo, giorno del voto per le politiche. Ma si sa, Sanremo sono solo canzonette e il “Festival di Sanremo è in linea con la mission di Rai Uno nella valorizzazione della cultura italiana mescolando arte e pop”, ha detto Angelo Teodoli il direttore della rete ammiraglia.

“Gioia, leggerezza e semplicità, così immagino Sanremo”, ha evidenziato Michele Hunziker che avrà il compito non facile di accompagnare il ‘dittatore artistico’ Claudio Baglioni in queste cinque serate, con Favino alla sua prima volta da presentatore. E sul ‘libanese’ di Romanzo Criminale la collega Michelle ha espresso parole di stima, “E’ un artista straordinario, è contemporaneamente un grande attore e un uomo di rara simpatia, riesce ad imitare tutti ma proprio tutti”.

E sarà un Festival tecnologico, infatti il regista Duccio Forzano ha annunciato un’innovazione: “Per la prima volta la SpiderCam entrerà al Teatro Ariston, stiamo lavorando per garantire il massimo della qualità ai telespettatori. L’ audio sarà 5.1, altissimo livello”.

Per quanto riguarda le novità sulla gara, le canzoni potranno durare 4 minuti, uno in più rispetto le passate edizioni.

Ecco i cantanti in gara:

Roby Facchinetti e Riccardo Fogli Il segreto del tempo
Nina Zilli Senza appartenere
The Kolors Frida
Diodato e Roy Paci Adesso
Mario Biondi Rivederti
Luca Barbarossa Passame er sale
Lo Stato Sociale Una vita in vacanza
Annalisa Il mondo prima di te
Giovanni Caccamo Eterno
Enzo Avitabile con Peppe Servillo Il coraggio di ogni giorno
Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico Imparare ad amarsi
Renzo Rubino Custodire
Noemi Non smettere mai di cercarmi
Ermal Meta e Fabrizio Moro Non mi avete fatto niente
Le Vibrazioni Così sbagliato
Ron Almeno pensami
Max Gazzè La leggenda di Cristalda e Pizzomunno
Decibel Lettera dal duca
Red Canzian Ognuno ha il suo racconto
Elio e le Storie Tese Arrivedorci

Nuove Proposte

Lorenzo Baglioni Il congiuntivo
Mirkoeilcane Stiamo tutti bene
Eva Cosa ti salverà
Giulia Casieri Come stai
Mudimbi Il mago
Ultimo Il ballo delle incertezze
Leonardo Monteiro Bianca
Alice Caioli Specchi rotti

Serate

Prima serata
Si esibiscono tutti i 20 Campioni in gara. Saranno votati tramite un sistema misto composto da: televoto (40%), giuria demoscopica (30%) e sala stampa (30%)

Seconda serata
Si esibiscono 10 dei 20 Campioni in gara, votati con sistema identico alla prima serata.

Inizia la gara delle Nuove Proposte: si esibiscono 4 degli 8 giovani in gara, votati anch’essi con sistema misto: televoto (40%), giuria demoscopica (30%) e sala stampa (30%). 2 vengono eliminati e 2 hanno accesso alla finale.

Terza serata
Si esibiscono i restanti 10 dei 20 Campioni in gara, votati con sistema identico alle precedenti serate. A fine serata viene stilata una classifica parziale di tutti gli artisti, data dalla media tra: i voti ottenuti nella prima serata, i voti ottenuti nella seconda serata (per le prime 10) e i voti ottenuti nella terza serata (per le seconde 10).

Prosegue la gara delle Nuove Proposte: si esibiscono i restanti 4 degli 8 giovani in gara e a seguito di votazione, con sistema identico alla precedente serata, 2 vengono eliminati e 2 hanno accesso alla finale.

Quarta serata
I 20 Campioni si esibiscono in una versione rivisitata del loro brano, interpretato assieme ad un altro artista. Durante questa serata gli artisti sono votati, sempre con sistema misto, da: televoto (40%), sala stampa (30%) e giuria di esperti (30%). I voti ottenuti in questa serata fanno media con i voti ottenuti nelle sere precedenti. A fine serata viene attribuito un premio RAI all’esibizione/arrangiamento più votato.

Si esibiscono le 4 Nuove Proposte finaliste. Il vincitore viene determinato dalle votazioni di: televoto (40%), sala stampa (30%) e giuria di esperti (30%).

Quinta serata – Finale
Si esibiscono tutti i 20 Campioni in gara, votati con sistema identico alla precedente serata (4ª serata). Viene stilata una classifica data dalla media dei voti ottenuti tra tutte le serate e si attribuiscono i vari premi (tra cui il premio della critica). Viene azzerata la classifica per i primi 3 classificati, ai quali viene data possibilità di effettuare uno spareggio, al cui termine viene eletto il vincitore.

Serena Autieri porta il teatro napoletano sul palco di Sanremo

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Dopo il successo di Vittorio Sgarbi, applauditissimo nel suo “Michelangelo”, l’intensa interpretazione di Ambra Angiolini e Matteo Cremonne “la Guerra dei Roses” e il travolgente “Un’ora di tranquillità” per la regia di Massimo Ghini, la stagione teatrale del Casinò continua con un nuovo appuntamento da non perdere. Il 6 gennaio alle 21.15 sarà Serena Autieri a presentare la sua “Sciantosa”, personaggio da sempre affasciante.

Sull’onda dello straordinario successo con cui è stata accolta da critica e pubblico nelle prime tappe italiane, Serena Auteri parte in tour con il suo One Woman Show “La Sciantosa – ho scelto un nome eccentrico”, spettacolo scritto da Vincenzo Incenzo e diretto da Gino Landi. “Ho voluto rileggere in chiave nuova ed attuale il caffè chantant” racconta Serena Autieri – “con un lavoro di ricerca e rivalutazione nel repertorio dei primi del ‘900, da brani più conosciuti e coinvolgenti, quali A tazz’e cafè e Come facette mammeta sino a perle nascoste come Serenata napulitana e Chiove, oggi ascoltabili solo con il grammofono a tromba. Tra una rima recitata e una lacrima, intendo riportare al pubblico quelle radici poetiche e melodiche ottocentesche e quei profumi arabi, saraceni e americani, che Napoli ha ruminato e restituito al mondo nella sua inconfondibile cifra. Ho voluto fortemente mantenere il clima provocatorio e sensuale di quei Caffè e ricreare in teatro quel rapporto senza rete con il pubblico, improvvisando, battibeccando fino a coinvolgerlo nella “mossa”, asso nella manica di tutte le sciantose. Nasce così ogni sera uno spettacolo nuovo e allo stesso tempo eterno. In fondo, dai tabarin ai talent show nulla è cambiato; la storia de “La Sciantosa” è una storia che non finirà mai”.

“Serena Autieri – ha detto l’autore Vincenzo Incenzo – entra a schiaffo, con i panni di Pulcinella nei luoghi e nei codici del Caffè concerto e del varietà, ed è subito Napoli, arte di arrangiarsi, gioia e disperazione, mare romantico e Vulcano incandescente. E’ guerra, colera, miseria ma è anche resurrezione, sorriso, amore.”

La lotta all’abusivismo a Ventimiglia si fa dallo spazio

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Il Comune di Ventimiglia si è dotato di uno strumento di monitoraggio del territorio estremamente innovativo: un sistema che permette il controllo dell’intero spazio comunale, compreso il litorale, con scatti fotografici satellitari giornalieri. L’obiettivo non è solo preservare la sicurezza ambientale, che passa attraverso un pieno controllo geomorfologico delle linee di costa, dei corsi d’acqua e di fenomeni franosi, ma anche tutelare i cittadini onesti e difendere la legalità.

Grazie alla fornitura di questi dati provenienti da satelliti RADAR/SAR di proprietà di Agenzia Spaziale Italiana, il Comune può effettuare campagne di osservazione per individuare sul territorio manufatti ed edificazioni consentendo all’Ufficio Tributi di verificare le posizioni dei proprietari e delle pratiche legate alle imposte comunali. Attualmente le osservazioni si sono concentrate nelle frazioni di Peglia e di Latte ma nelle prossime settimane verranno analizzate altre località.

I satelliti CosmoSkyMed permettono, attraverso sensori RADAR/SAR, di individuare variazioni del territorio con una precisione planimetrica di un metro ed altimetrica di alcuni millimetri. La particolarità del RADAR/SAR è che, essendo un segnale elettromagnetico, individua gli oggetti sia in presenza di nubi che di notte e sia che questi siano coperti da vegetazione: il dato infatti non valuta la rappresentazione ottica degli oggetti ma agisce sulla classificazione del materiale che li compone ed è quindi in grado di differenziarne la natura in oggetti metallici, vegetazione, scavi, infrastrutture e strutture edificate.

Il dato ottenuto viene sovrapposto a quello catastale per individuare in maniera certa e probante tutti quei fabbricati che, pur esistenti, non sono cartografati come corpi di fabbrica sulle mappe erogate da Agenzia delle Entrate che il Comune riceve con frequenza mensile.

La tecnologia di osservazione e classificazione, così come le piattaforme geografiche utilizzate, sono fornite dalla società NeMeA Sistemi che, nel bando che ha consentito al Comune di Ventimiglia di entrare in possesso con cadenza settimanale delle informazioni RADAR/SAR, ha il ruolo di partner tecnologico proponente. L’Ufficio Tributi potrà così verificare l’esistenza di immobili non accatastati e procedere ad inviare le segnalazioni agli Uffici competenti, per l’erogazione delle sanzioni, all’Ufficio del Territorio, nonché attivare le procedure di iscrizione alla TARI e all’IMU con recupero degli anni precedenti.

Imperia, nasce il comitato per la lista “Insieme”

insieme_definitivoLa federazione provinciale del Partito Socialista Italiano scalda i motori in vista delle elezioni politiche del 2018. I socialisti imperiesi hanno costituito il comitato elettorale per la lista Insieme. Il comitato è composto da: Adriano Biancheri, Eraldo Crespi, Fabio Natta, Roberto Saluzzo, Franco Manti, Laura Amoretti, Riccardo Caboni, Eugenio Nocita, Nicola Podestà, Paola Castelli, Andrea Di Blasio, Fausto Molinari.

“Ci prepariamo a questo importante appuntamento elettorale – afferma il segretario provinciale Adriano Biancheri – con la nascita di questo gruppo di lavoro a supporto della lista Insieme che concorrerà alle elezioni politiche. I socialisti del ponente ligure sono pronti a dare il loro contributo e nel corso dei mesi verranno organizzate iniziative sul territorio.”

Insieme è un progetto che vede unite forze che hanno buone storie diverse e che interpretano importanti valori riformisti fondamentali per una visione più ampia della coalizione di centro sinistra.

Frontalieri e pensioni
al centro di un incontro

frontalieriSi è tenuto ieri a Monaco l’incontro tra il sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano, il Ministro monegasco degli Affari Sociali Didier Gamerdinger e una delegazione del FAI (Frontalieri Autonomi Intemeli) composta da Santo Fortugno e Roberto Lacchin per risolvere una problematica cara ai pensionati che tanti anni di lavoro hanno svolto nel vicino Principato.

Lo scopo della riunione – organizzata con il supporto dell’Ambasciatore italiano a Monaco Cristiano Gallo con cui l’Amministrazione di Ventimiglia dialoga costantemente – è stato quello di agevolare i frontalieri che per ritirare la pensione maturata all’estero devono sottostare ad una macchinosa procedura. I documenti rilasciati dall’anagrafe italiana non vengono infatti accettati in automatico dal governo monegasco e ad oggi i pensionati devono recarsi più volte all’anno in Comune per la certificazione dell’esistenza in vita, necessaria per continuare a ricevere il proprio pagamento. Gli uffici esteri non sono preparati a ricevere telematicamente le informazioni come invece accade in Italia con l’Inps: ciò costringe persone non sempre in condizioni fisiche ottimali a recarsi di persona per ricevere un’attestazione firmata da parte del funzionario dello stato civile.

Ed è proprio per andare incontro ai cittadini ed evitare loro questi disagi che il sindaco ha richiesto un incontro per mettere mano alla questione e trovare una soluzione condivisa. “Ho trovato da parte del Governo monegasco un’ottima disponibilità a mettere fine a questa problematica: è chiaro che due paesi limitrofi debbano lavorare insieme anche e soprattutto nell’interesse dei lavoratori che rappresentano il motore delle nostre società. Sono fiducioso si possa trovare a stretto giro una soluzione per i nostri transfrontalieri, seguiremo l’iter sino a comunicare i risvolti positivi” ha dichiarato il sindaco Enrico Ioculano.