Il nuovo programma di Fazio e Saviano su La7 “Quello che (non) ho” sta avendo un grande successo. Ciascun ospite racconta una parola e così anch’io mi sono interrogata su quale termine avrei scelto. Risposta? Carbone. Il lavoro in Italia è da sempre stato sinonimo di emigrazione. Oggi cervelli che fuggono all’estero, nel dopoguerra tantissima forza lavoro che andava nelle miniere di carbone in Francia e in Belgio per guadagnare e rimandare alle famiglie in Italia gran parte di quello stipendio sudato sottoterra. Il lavoro era pericoloso, i rischi altissimi di crolli, le condizioni disumane, mettevano quotidianamente a repentaglio la vita di quegli italiani.
il blog di: Claudia Bastianelli
Libertà e partecipazione
La politica è anche soldi, non solo soldi
Finisce la seconda Repubblica, ma i giovani sono indifferenti
30 aprile 1993: di fronte all’hotel Raphael di Roma lo storico lancio delle monetine contro Bettino Craxi. Stava finendo la Prima Repubblica. Io avevo dieci anni.
Quella cosa chiamata donna
Soddisfazione condita di amarezza
8 marzo: tanti auguri a tutti gli uomini!
L’anno che verrà? Se non finisce il mondo, forse tornerà la politica
Il mio incontro con Martin Schulz
Venerdi 24 febbraio, Roma, il Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz incontra il Forum Nazionale dei Giovani. Sono previste alcune domande da parte dei rappresentanti delle associazioni che compongono il Forum, la mia è l’ultima che gli verrà rivolta. Schulz con estrema disponibilità risponde a tutti noi e pare compiaciuto per questo incontro, sicuramente meno formale di quelli a cui è abituato, ma così diretto e sincero da allungarsi nei tempi più di quanto previsto. Continua a leggere
La madre dei cretini è sempre incinta
La battuta di pessimo gusto fatta dal Sen. Giovanardi secondo cui un bacio tra due donne è paragonabile a fare pipì in strada è al centro di una infinità di polemiche. A parte il fatto che per dire certe cose ci vuole una faccia tosta non da poco, mi chiedo se per Giovanardi i festini con giovani presunte nipoti di capi di Stato egiziani siano meglio. Continua a leggere
