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Emanuele Bianchi

“La Storia siamo noi”? Non più. Il programma chiude i battenti e Calandrelli sostituisce Minoli a Rai Educational

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Prima la notizia, poi la smentita. Nel giro di mezza giornata lo scoop lanciato dal quotidiano “La Repubblica”, riguardante la soppressione del programma “La Storia siamo noi” (condotto da Giovanni Minoli) ha suscitato molte reazioni dal mondo civile, politico e degli addetti ai lavori.  In poche ore si è scatenato il dissenso urlato sui social network, ma anche nei comunicati stampa finché è arrivata la secca smentita da viale Mazzini: «Il programma non va in soffitta ma termina il contratto con Giovanni Minoli che era andato in pensione tre anni fa». L’azienda precisa inoltre per voce dello stesso direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi che l’intenzione «è di utilizzare forze interne e non rinnovare contratti a chi va in pensione. I contratti si concludono, le fasi storiche si esauriscono». Lecito. Condivisibile. Continua a leggere

Scuola e altre catastrofi: se non un futuro, che almeno ai giovani siano garantite strutture sicure

Edilizia scolasticaOltre la metà degli edifici scolastici italiani si trova, ormai da lungo tempo, in pessime condizioni infrastrutturali. Mobilia vecchia, riqualificazioni mai avvenute, pareti che trasudano umidità, spazi esterni che dovrebbero essere dedicati alle attività fisiche e ricreative dei ragazzi che invece sono, assai di frequente, dimenticati e tristemente esposti ai segni del tempo. Pochi gli istituti costruiti beneficiando delle norme antisismiche. Dall’ultima ricerca di Legambiente sull’edilizia scolastica emerge che circa il 10% delle scuole sorge in aree a rischio idrogeologico. Più di un terzo degli istituti necessita di interventi infrastrutturali urgenti. Rispetto a molti altri paesi europei siamo in pesante ritardo sul versante tecnologico, relativo all’offerta didattica e ricreativa per gli alunni. Lo Stato procede tardivamente a tagli, razionalizzazioni, abolizioni e accorpamenti. Continua a leggere

Banda ultralarga, l’Italia guarda agli Usa e si dota di una Rete da 30 Mbps al secondo

Super bandalarga L’Europa punta con forza allo sviluppo della banda internet ultralarga; l’Italia segue, a passo più svelto che in passato, l’esempio del Continente. Da oltre un decennio si tratta di un settore strategico e dalle ampie prospettive; in Italia è rivolto in fase progettuale all’espansione telematica delle Amministrazioni pubbliche, Regioni ed Enti locali, ma anche al traffico dati commerciale. Il tutto, pare, in buona parte finanziato da fondi pubblici. Se tutto ciò dovesse divenire realtà si potrebbero ipotizzare i primi raggi di luce dopo il ciclone della crisi finanziaria. Si potrebbe tentare una risalita degli indici comunitari attraverso lo strumento del progresso tecnologico. Su questo argomento non deve mancare la volontà politica di attuare una simile riqualificazione infrastrutturale. Attenuare il divario digitale fra la popolazione, snellire, velocizzare, razionalizzare l’amministrazione pubblica e i servizi al cittadino; predisporre opportunità di espansione per aziende e start-up è l’evidente obiettivo dell’espansione digitale del Paese. Continua a leggere

A Roma i cittadini al voto tra protesta e voglia di cambiamento

Instant Poll-Bianchi

Nelle ultime ore utili per esercitare il diritto di voto sono molti i cittadini romani che si alternano alle urne con la speranza che la loro preferenza contribuisca ad una svolta nella gestione politica del Paese. Abbiamo raccolto gli umori di alcuni elettori che, sfidando pioggia e freddo pungente della Capitale, si sono recati al seggio nella centralissima via Gesù e Maria, a due passi da piazza di Spagna.  Fra i molti cittadini che si fermano alle porte del seggio, nella vecchia scuola Ruspoli, per chiedere indicazioni su come esprimere correttamente il voto sulle diverse schede elettorali, abbiamo ascoltato le prime impressioni di una giovane coppia: Alessia, 30 anni, ricercatrice universitaria e Fabio, coetaneo impiegato nel settore servizi. Mentre lei, gentile e graziosa, esprime ottimismo per l’auspicabile nascita di un governo stabile e di responsabilità politica e istituzionale, lui si dice rassegnato ad un nuovo scempio politico sulla falsariga della vecchia tecnocrazia avida di potere e totalmente disinteressata alla sorte di giovani e meno giovani italiani. Continua a leggere

Russia, dalla pioggia di meteoriti all’asteroide 2012DA14. E intanto Putin fa propaganda

Asteroide

Nelle ultime ventiquattro ore due distinti e assai rari fenomeni cosmici hanno interessato il nostro pianeta. Dopo il grande spavento delle popolazioni attorno ai monti Urali, in Russia, per il meteorite che è esploso in quota scagliando schegge incandescenti su una vasta zona abitata, nella serata di venerdì scorso anche l’asteroide 2012 DA 14 ha lambito, senza alcuna conseguenza, la terra da una distanza di circa 30.000 chilometri. Nonostante l’apparente sincronismo degli  insoliti eventi cosmici le voci più autorevoli della ricerca astronomica assicurano che non vi sia alcun nesso causale fra le due manifestazioni. Il grande asteroide, scoperto il 22 febbraio 2012 da un gruppo di osservatori spagnoli, è stato largamente monitorato e previsto. Tant’è che migliaia di appassionati si sono dati appuntamento per osservare il fenomeno dal vivo e molti altri ancora hanno apprezzato le immagini in diretta streaming sul sito della NASA. Continua a leggere

Renzi e Bersani di nuovo insieme. Il Pd riparte da Firenze

Renzi-BersaniPier Luigi Bersani e Matteo Renzi si sono ritrovati pubblicamente lo scorso venerdì nella Firenze del giovane rottamatore uscito “rottamato” dalle primarie. Il comizio elettorale del Pd, in un noto teatro fiorentino e con più di tremila persone a gremire la platea, è stata la testimonianza forte di un Pd che sa lavorare insieme per il bene del Paese. Tantissime anche le persone che hanno potuto assistere al dibattito dai maxi-schermi installati all’esterno del teatro. L’appuntamento fra due politici che rappresentano il presente e il futuro del Pd si è svolto in un clima disteso dopo le ruggini delle primarie 2012, che gli ex-sfidanti hanno però ricordato e rivendicato con orgoglio. Continua a leggere