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Emanuele Ciogli

Su Twitter diventa la prima tendenza italiana l’hashtag #nellatombadidepedis

Come tutti i gialli che si rispettino la suspence è il primo ingrediente. E se l’attesa dura anni allora il pubblico diventa famelico, bulimico di notizie vere o presunte. Se poi si arriva ad una svolta, seppur parziale, di un caso di cronaca che ha tenuto gli italiani incollati al teleschermo per anni col fiato sospeso come per la vicenda Orlandi e l’apertura della tomba dell’ex boss della Magliana allora l’attenzione della rete è massima. Su twitter il caso è stata la maggiore tendenza della giornata. Il popolo della rete ha creato l’hashtag #nellatombadidepedis diventato presto un ‘trend virale’, cioè uno degli argomenti più diffusi in Italia. In sostanza sul microblogging, oggi, la maggior parte degli utenti commentavano proprio il giallo di Emanuela. Continua a leggere

La ‘Grande famiglia’ di Piera degli Esposti, tra crisi e misteri

Stasera, lunedì 14 maggio, andrà in onda su Rai1 l’ultima puntata della fiction Una grande famiglia. La serie televisiva ha riscosso un grande successo di pubblico, attirando quasi 7 milioni di spettatori. Di certo il cast merita una certa attenzione tra Stefania Sandrelli, Alessandro Gassman Stefania Rocca, Gianni Cavina e la bravissima Piera degli Esposti che è tornata sul piccolo schermo dopo la partecipazione a Tutti Pazzi per Amore, un’altra serie firmata Ivan Cotroneo e Riccardo Milani.

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Un week end al cinema e contro la crisi, a partire dall’istant movie Workers – pronti a tutto

Il cinema è un ottimo modo per risollevare gli animi in questo periodo grigio e di crisi. E oltre a risanare lo spirito dopo una settimana di lavoro, rimpingua le casse delle major cinematografiche, a volte a discapito delle produzioni più piccole, ma il cinema è così e, come nella vita, homo homini lupus. Quindi, senza condannare la concomitanza degli eventi, il 13 maggio uscirà il nuovo film di Tim Burton che, con molta probabilità, oscurerà gli altri spettacoli previsti in uscita. Continua a leggere

Arezzo Wave in offerta speciale: prezzi bassi, speriamo non la qualità

Arezzo Wave in offerta speciale: 25 concerti, divisi in quattro sere, a 20 euro. Dal 12 al 15 luglio prezzi a ribasso, soprattutto se si entra prima delle 20.00. L’Arezzo Wave decide di far risparmiare i suoi avventori, habituè o meno, non solo in occasione delle esibizioni musicali: ad accogliere l’iniziativa che rende il festival senza dubbio più accessibile, incentivando le adesioni da parte del pubblico, sono gli hotel, gli agriturismi della zona, con sconti e agevolazioni e, allo stesso tempo, eventi di cinema, teatro, sport, danza e arte che verranno proposti a prezzi promozionali. Ma cosa c’è sotto ad un abbassamento così radicale dei prezzi? Continua a leggere

Amarcord felliniano per la ‘Napoli24’ di Paolo Sorrentino

Napoli è una delle città più affascinanti e controverse della nostra penisola, da sempre combattuta e divisa tra la bellezza del paesaggio, la prorompenza delle architetture lasciate ad una fatiscenza che non merita, da attribuire un po’ ad una rilassatezza caratterizzante e un po’ all’incompetenza e alla cecità di chi ha tra le mani una delle città più belle del mondo e che non fa altro che osservarla ed agitarla da fuori, come una di quelle bolle di vetro con la neve finta dentro. A smuoversi e a dimenarsi sono anche gli abitanti, spesso paralizzati nell’immagine denigratoria che li vuole, il più delle volte, svogliati, rumorosi o peggio ancora. Continua a leggere

Per le giovani madri hi-tech addicted arriva iMamma

Essere mamme significa dover moltiplicare gli impegni per due e spesso, se si lavora e si hanno giornate piene e all’insegna del via-vai quotidiano tra casa ufficio e via dicendo, possono sfuggire (alla giovane mamma del 2012) appuntamenti importanti. E non stiamo parlando di quelli lavorativi, bensì di quelli legati ad una sfera ben più intima, addirittura “biologica”. Da domenica 13 maggio (non a caso il giorno in cui si festeggia la mamma) ad accorrere in aiuto e ad offrirsi come agenda della gestazione, ci pensa iMamma la nuova app gratuita scaricabile in tutti gli i-phone. Perché se da un punto di vista fisico il pancione non passa inosservato a volte sembra la cosa  meno pesante rispetto agli impegni di una giornata piena di obblighi lavorativi. Continua a leggere

Maxxi, super museo a scatafascio: si dimettono presidente, vice e consigliere del cda

Il Maxxi, il museo delle arti del XXI secolo realizzato dall’archistar Zaha Hadid, è nella bufera. Fa parlare di se non per le iniziative artistico-culturali che mette in bella mostra ma per le polemiche sollevate dalla simultanea dimissione di Pio Baldi, presidente della Fondazione alla quale fa capo il museo e del suo vice Roberto Grossi, nonché del consigliere di amministrazione Stefano Zecchi. La dichiarazione formale del presidente Baldi è stata decisa quanto diplomatica: a far crollare i presupposti della cooperazione, sarebbe stata l’interruzione del necessario rapporto di fiducia – spiega una nota – tra ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac), socio fondatore promotore, e la Fondazione Maxxi. Continua a leggere

Droga e rock and roll? Scoperta base di spaccio in uno studio di registrazione romano

Scene da fine anni ’70 in una sala prove della Capitale. Alcuni agenti del Commissariato Esquilino, impegnati da qualche giorno nella sorveglianza di uno studio di registrazione, decidono alla fine di fare irruzione. Ad accoglierli trovano una cortina di fumo denso e una band di ragazzi persi a suonare “ispirati” dall’effetto di hashish e marijuana. Non siamo a Woodstock ma in di via del Boschetto, a Roma, in una delle tante salette dove i musicisti si riuniscono per provare le proprie canzoni ma che è risultata essere, in questo caso, uno specchietto per l’allodole utile a nascondere un’attività di spaccio che andava avanti da parecchio tempo. Continua a leggere

Terni, orrore domestico: bambino disabile picchiato e insultato, arrestati la madre e il compagno

Costretto in un box-prigione, insultato e picchiato in continuazione da chi avrebbe dovuto invece prendersi cura di lui. È la storia agghiacciante di un bimbo di 6 anni, affetto da una malattia genetica rara che comporta un grave ritardo neuromotorio e divenuto nel tempo oggetto degli sfoghi quotidiani del compagno della madre. Tossicodipendente e disoccupato, l’uomo, 35 anni, scaricava la sua repressione sul minore, premendolo sul fondo del box ad ogni minima richiesta, insultandolo e costringendolo a mangiare in piedi. Il dramma si consumava sotto gli occhi sconvolti dell’altra figlia della donna, una bambina di cinque anni, anche lei oggetto di insulti ma fortunatamente non vittima, almeno secondo i primi accertamenti, di alcuna violenza fisica. L’abuso sul piccolo è continuato fino a quando, lo scorso 30 aprile, su segnalazione anonima, la seconda sezione della squadra mobile di Terni è intervenuta per arrestare la coppia e troncare così un incubo che si protraeva con cadenza quotidiana da ormai troppo tempo. I due bambini sono stati affidati temporaneamente ad una casa famiglia, in attesa delle decisioni del giudice del tribunale per i minorenni dell’Umbria. Continua a leggere

Nuovi problemi per Ryanair, puzza di bruciato a bordo

Ancora problemi tecnici su un volo Ryanair: un aero della compagnia irlandese, per la seconda volta in due giorni, ha dovuto infatti interrompere il volo e tornare indietro perché a bordo si avvertiva “un odore acre di bruciato”. Decollato alle 14 dall’aeroporto di Orio al Serio, in provincia di Bergamo, il volo FR 4001 era diretto a Lanzarote e a bordo portava 179 passeggeri. Solo pochi minuti dopo il decollo, in cabina è stato avvertito un odore acre causato da un piccolo guasto tecnico, per il quale il comandante ha scelto di rientrare allo scalo di partenza. A Orio i passeggeri sono sbarcati per poi ripartire, con un altro aereo, alle 16.30. Continua così la “maledizione” di Orio al Serio, l’aeroporto dove lo scorso 6 aprile un aereo della stessa compagnia era stato costretto a un atterraggio di emergenza. Difficile capire se la “sfortuna” sia dovuta alla località o al curriculum non brillantissimo di Ryanair, la compagnia irlandese che, per la sua politica estremamente aggressiva di taglio ai costi, ultimamente ha fatto molto parlare di sé. Già ieri infatti un volo decollato alle 16.40, questa volta da Brindisi, era rientrato subito in aeroporto dopo problemi tecnici che hanno causato dei forti scossoni a bordo. Lo stesso aereo era ripartito dopo la riparazione del guasto, ma dodici passeggeri avevano preferito rinunciare. Continua a leggere