BLOG
Enzo Maraio

Enzo Maraio
Ripartire dai territori per ridare forma alla visione riformista

Alla vigilia di un imminente e determinante fase congressuale per il PSI si avvicina il tempo di tirare le somme. Nel corso delle elezioni degli ultimi anni abbiamo confermato amministratori locali e regionali, in alcuni casi duplicato o triplicato il numero di eletti. Non ultime le elezioni provinciali: i socialisti tornano dopo dieci anni nel consiglio provinciale di Salerno, eleggono in moltissime province tra cui Potenza e Brindisi e conquistano percentuali a due cifre a Frosinone. Il dato delle provinciali, con il nuovo sistema di voto introdotto con la riforma “Delrio”, ci consegna l’immagine di un partito che cresce nei territori, che si radica nei comuni di ogni provincia e che attira continuamente l’attenzione di sindaci ed amministratori.

La forza dei socialisti, da sempre, è stata il dialogo con i territori, con i dirigenti e con gli amministratori: da loro ripartiamo per il rilancio di un’idea, di una ideologia che non ha altra casa se non la nostra.

E non è un caso che proprio in questi giorni la Segreteria nazionale approverà un tesseramento positivo, concluso senza proroghe e in tempi di grave crisi dei partiti e della politica.
20.500 socialisti preferiranno discutere di idee e progetti del partito negli organi previsti dallo statuto e non nei tribunali.

In alcune regioni abbiamo incrementato del 50% il numero degli iscritti ed aumentato i voti e il numero degli amministratori locali, conseguenza senz’altro di una ritrovata e rinnovata classe dirigente che, con un lavoro certosino, ha riunito e riportato sotto il nostro simbolo molti socialisti che negli anni hanno seguito percorsi diversi e che, perseguendo una linea di crescita unitaria all’insegna del riformismo, è impegnata quotidianamente sui territori per far rinascere nuovamente, nell’orgoglio degli italiani, il sogno del riformismo europeo.

Un sogno rivolto soprattutto ai giovani ai quali tramandare i nostri valori per lasciare alle future generazioni un ideale che, seppure è il più antico d’Italia, è l’unico che ancora oggi prova con serietà a dare risposte concrete ai territori e alle classi sociali disagiate.

Enzo Maraio

Enzo Maraio
Referendum, i socialisti
si mobilitano per il “Si”

Comitati socialisti per il si, iniziative pubbliche, convegni di approfondimento, banchetti e campagne di informazione nelle piazze italiane.
Queste sono le attività che le federazioni provinciali del PSI stanno mettendo in campo in queste settimane per dare una posizione sempre più chiara alla nostra comunità e ai cittadini.
Sosteniamo una riforma costituzionale che segna un decisivo passo in avanti per avviare un processo di rinnovamento del paese e votiamo SI in maniera convinta al referendum perché si tratta di una innovazione utile all’Italia, che segna l’inizio di una serie di riforme istituzionali ancora più importanti, in particolare quella sul riassetto delle Regioni e sui forti investimenti per le città metropolitane.

Riforma perfetta? Forse per noi no ma la fine del bicameralismo, lo snellimento dell’iter legislativo, la definizione delle competenze tra Stato e Regioni, l’eliminazione del Cnel e delle Province (che sono rimaste per troppo tempo in un paradossale ed assurdo limbo), la riduzione del numero dei parlamentari, l’abbattimento dei costi della politica, la stabilità dei governi e il “voto a data certa” sono importanti novità, che daranno ulteriore vitalità e modernizzazione all’Italia.

In tutta la penisola i socialisti stanno organizzando i “Comitati socialisti per il SI” che, ogni giorno, motivano il sostegno alla riforma.
Dalla Lombardia, dove la scorsa settimana in un attivo regionale socialista si è discusso del referendum, al Piemonte, al Veneto, al Friuli, alla Toscana e all’Abruzzo, dove i socialisti hanno organizzato vari tour nei comuni per informare gli italiani sul cambiamento che si vuole attuare in Italia con questa riforma; e ancora in Calabria, la settimana scorsa in una sala gremita sopratutto di giovani, e a seguire in Campania, a Napoli e cosi via in tutte le Regioni.
I “comitati socialisti per il si” si ritroveranno a Roma il 20 ottobre per una manifestazione nazionale organizzata da Mondoperaio alla quale hanno già aderito, tra gli altri, Pio Marconi, Cesare Pinelli, e Mario Chiti, oltre a rappresentanti della cultura laica, liberale e socialista per preparare la volata al SI fino al 4 dicembre, giorno in cui gli italiani saranno chiamati ad esprimersi.

Enzo Maraio

Confermare e rinnovare una tradizione gloriosa

Il 2016 sarà l’anno di svolta del nostro partito. La nuova segreteria nazionale, ha nuovi volti e tanto entusiasmo che ridarà ulteriore linfa al PSI.

Anno di svolta per la comunità dei socialisti italiani, ma anche della coalizione di centro sinistra e del Governo Nazionale: il referendum sancirà la fine della seconda repubblica e l’inizio di una nuova fase politica per il Paese che dovrà vederci come protagonisti e reali interpreti delle istanze riformiste, rimettendo al centro il valore della coalizione dove il Premier sarà garante dell’intera coalizione e non solo il leader di un partito.

Il Psi è il più antico partito italiano. Il nostro compito consiste nel confermare e rinnovare una tradizione gloriosa: occorrerà immaginare e approntare nuovi modelli organizzativi che sappiano proiettare nel futuro sia la storia socialista, sia le nuove istanze e i nuovi valori riformisti. La missione dell’intero gruppo dirigente sarà  trasmettere con maggiore efficacia il messaggio socialista ad una platea più ampia. In questa iniziativa di rilancio dell’attività socialista è fondamentale ripensare il modello organizzativo della nostra comunità: la stagione congressuale nei territori, che si chiuderà il prossimo 30 settembre, avrà il compito di semplificare la  macchina organizzativa territoriale, favorendo la diffusione dai livelli nazionali ai singoli iscritti di tutte le attività che i socialisti mettono in campo in Parlamento, nei Consigli Regionali fino ad arrivare ai livelli locali.

Punto cardine sarà la campagna di tesseramento per il 2016, che è entrata nel vivo proprio nelle ultime settimane. L’impegno è di fare un altro passo in avanti. Dobbiamo puntare ad una crescita degli iscritti che è condizione indispensabile per una maggiore strutturazione della nostra presenza e iniziativa politica. In verità si intravvedono già confortanti segnali di crescita della nostra presenza nei territori, a seguito delle ultime amministrative, dove abbiamo registrato una presenza cospicua di compagni che sono ritornati a “vivere il partito”.

Ovviamente la crescita del PSI necessita di un impegno e di una attenzione maggiore all’organizzazione delle nostre forze. A cominciare dal tesseramento che non va più considerato come un impegno minore o un’appendice secondaria del lavoro politico. Per questo la Segreteria ha deciso di lanciare il tesseramento 2016 per tempo, dando la possibilità ai singoli e alle federazioni provinciali di iniziare, sin da ora, una campagna che si concluderà il 31 dicembre prossimo.

La raccolta di adesioni è strettamente legata a un’iniziativa politica esterna. “Il futuro è adesso” rappresenta per i socialisti italiani l’opportunità di una affermazione nello scenario politico nazionale, ma ancor di più, potrà rappresentare un punto di svolta nella sinistra riformista italiana al governo.

Enzo Maraio
Responsabile nazionale organizzazione del Psi