BLOG
Giampiero Marrazzo
@giamarrazzo

DA LUNEDI’ IL DIRETTORE GIAMPIERO MARRAZZO LASCIA L’AVANTI!: “IL MIO SALUTO E IL MIO RINGRAZIAMENTO AI LETTORI. E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI GUARDARE AL FUTURO”

Giampiero Marrazzo direttore Avanti

Quasi due anni. A due anni un bambino muove più o meno deciso i primi passi eretto. A due anni inizia a pronunciare certe parole facendosi capire, come se lo avesse fatto da sempre, con una sicurezza che solo pochi mesi prima non sapeva neanche di avere. Ecco, quasi due anni appunto. Tant’è che la giornata è iniziata e finita dedicandola ad un figlio che trovava una nuova vita, una nuova linfa, una sorta di resurrezione per una creatura che in realtà non era morta mai. Questo è stato per me l’Avanti! da quando decisi di prendere in mano la direzione del quotidiano che solo fino a pochi mesi prima era stato vilipeso, vituperato e creduto erroneamente in mano a truffatori dello Stato e faccendieri all’italiana. Ma la voglia di vincere la sfida e di guidare uno dei più antichi giornali del nostro Paese – in tante occasioni decisivo per il dibattito politico e sociale e per l’opinione pubblica – aveva prevalso insieme al sentimento di riportare con orgoglio il suo nome dove giustamente sarebbe dovuto stare tra le altre testate nazionali.  Continua a leggere

L’intervista – Carbone (Pd): “Nel partito alcuni hanno sostituito l’antiberlusconismo con l’antirenzismo, ma perderanno”. E sulle primarie: “Non c’è bisogno di nuove regole”

sede Pd

In un Transatlantico ormai vuoto e alle spalle dell’aula in cui solo pochi minuti prima il dibattito tra parlamentari era acceso e ben lontano dai toni pacati da “ultimo giorno di scuola” prima della pausa estiva, un deputato renziano non le mandava a dire su quello che dovrebbe essere secondo lui il futuro del suo partito, iniziando dalle primarie per la scelta del segretario. E’ Ernesto Carbone, neo eletto nelle file del Pd, tra le persone che il sindaco di Firenze ha voluto più vicino nella campagna per le primarie dello scorso anno e con cui ancora si confronta quotidianamente così come avveniva ai tempi dell’impegno politico durante l’università. Oggi invece siamo all’indomani della direzione del Partito Democratico, dove un primo spiraglio sembra essersi aperto – seppur forse incidentalmente – sulla data di quelle che dovranno essere le primarie che sceglieranno il nuovo segretario il prossimo 24 novembre. Per i renziani è sicuramente una prima vittoria visti i diversi rinvii che si sono succeduti nelle ultime settimane, prima sulla scelta della data delle primarie, poi su quella dell’Assemblea che le precederà e che dovrà definire le regole con cui andare a votare il futuro segretario. Ed è qui che Carbone, per quanto nei toni tipici di chi è cresciuto nella politica democristiana, punta subito i piedi e all’Avanti! dichiara: “Noi non proporremo nessuna regola, esistono già. Non capisco quale sia il motivo di farne delle altre visto che nessuno ci ha ancora spiegato perché cambiarle”. Insomma poche parole e neanche troppo sibilline, come quando rivela che dentro al Pd c’è chi “è passato dall’antiberlusconismo all’antirenzismo”. Ed è solo l’inizio di una lunga intervista in cui sembra venir fuori, prima di tutto, quella che potrebbe essere la nuova linea del Pd nel caso in cui Renzi vincesse le primarie di novembre.

Continua a leggere

L’intervista – Bettini (Pd): “Il centrosinistra si riunisca in un campo unico. Segretario e Premier? Non necessariamente la stessa persona”

Intervista Bettini-Pd

“Un campo unico di democratici, dove ognuno possa esprimere le proprie opinioni, dai militanti agli iscritti, e che sia fondato su una democrazia deliberante. Un partito formato da più agorà”. Sono queste le parole che Goffredo Bettini, già coordinatore del Pd e uomo chiave nel Lazio per il Partito democratico – o meglio del centrosinistra negli ultimi vent’anni-, utilizza con l’Avanti! per definire il sogno politico contenuto nel documento congressuale di 32 pagine che ha presentato martedì scorso in una sala del Capranichetta a Roma stipata di bettiniani storici e fedelissimi renziani. E proprio tale affollamento ha creato quella discussione che ha tenuto banco negli ultimi giorni su un eventuale, a dir il vero abbastanza chiaro appoggio politico tra il tattico Bettini e il giovane Renzi. Seppur non totale, cioè non onnicomprensivo delle cariche in lista, quella di segretario e quella di premier.  Continua a leggere

L’intervista – L’eurodeputata Comi (Pdl), rinegoziare il bilancio è possibile per rilanciare infrastrutture e occupazione in Italia

Laura Comi

“Una rinegoziazione del bilancio è possibile, a fronte della crisi che stiamo vivendo, per rilanciare l’occupazione, in particolare quella giovanile, e le infrastrutture”. Con queste parole l’eurodeputata del Ppe (il Partito popolare europeo), Lara Comi, esordisce intervistata dall’Avanti!, commentando la situazione europea, che ben conosce essendo stata eletta a Strasburgo dal 2009.  Continua a leggere

Nencini replica all’editoriale di Travaglio: “Il vicedirettore del ‘Fatto’ sposa il diritto di censura”

Travaglio-Nencini

“Travaglio ha il dono della dimenticanza. Anzi da una parte seleziona colpevolmente, dall’altra abrasa. Citando in negativo il caso di Craxi-Bassanini ed altri arriva addirittura a sposare il diritto di censura. Si rilegga quanto accadde nel Psi agli inizi degli Anni ’80 e  abbia la bontà di mettere a confronto quella storia con questa. Grillo trionferà come modello anti liberale. E Travaglio come novello Papa Paolo III”. Affida all’Avanti! il senatore Riccardo Nencini, segretario del Partito Socialista italiano, la replica a Marco Travaglio che, nel suo editoriale sul “Fatto Quotidiano” di questa mattina, lo ha attaccato per aver difeso la senatrice espulsa dal M5S, Adele Gambaro.     

Continua a leggere

Meredith Kercher, l’avvocato Bongiorno: “Nessuna traccia di Dna di Raffaele e Amanda sul luogo del delitto”

Bongiorno-Amanda e Raffaele-Processo“Non temiamo gli ulteriori accertamenti richiesti dalla Suprema Corte perché siamo certi che emergerà l’estraneità di Sollecito. La Corte si è limitata a chiedere un’ulteriore valutazione del quadro indiziario, facendo leva sulla presenza di più concorrenti nel reato”. Con queste parole l’avvocato Giulia Bongiorno, difensore di Raffaele Sollecito nel processo a suo carico presso il tribunale di Perugia per la morte di Meredith Kercher, ha commentato in esclusiva all’Avanti! le motivazioni della sentenza depositata dalla prima sezione penale della Cassazione che, il 26 marzo scorso, ha annullato con rinvio le assoluzioni pronunciate in appello nei confronti dello stesso Sollecito e della cittadina statunitense Amanda Knox.  Continua a leggere