“Ho appreso della morte di Andreotti dalla televisione e non ho avuto sensazioni particolari. Anche se come cattolica la morte di ogni persona mi dispiace sempre”. E’ con queste parole che Rosita Pecorelli, sorella del giornalista Mino, commenta in esclusiva all’Avanti! la morte del senatore a vita, a lungo processato e poi assolto, come mandante dell’uccisione del fratello, editore e direttore della rivista “OP – Osservatore Politico”. Non c’è particolare emozione nella voce di Rosita: tutto sembrerebbe essersi spento con il tempo volendosi affrettare a tirare le somme, ma per lei non è assolutamente così. Rimane battagliera nel voler continuare a sapere, o a sperare di conoscere chi fosse veramente coinvolto in quell’uccisione. E riprendendo a parlare del “Divin Giulio”, sottolinea: ”Di certo la morte di Andreotti non mi ha risolto nulla: secondo i giudici lui non c’entrava in quella vicenda. E poi, se devo dirla tutta, per me non doveva essere un processo politico contro Andreotti, ma contro il suo entourage. Non ho mai pensato che lui volesse sporcarsi le mani a tal punto da ordinare la morte di Mino. In cuor mio – confida – è questo quello che penso”.
il blog di: Giampiero Marrazzo
Muore Giulio Andreotti, con lui i segreti e le verità del nostro Paese
“Nel bene e nel male, comunque la si voglia valutare, la figura di Andreotti ha fatto la storia del nostro Paese, e con la sua morte si perdono per sempre tante verità”. “Feci ad Andreotti una lunga intervista in cui gli chiesi non solo della strage del Dc9, ma di tanti altri fatti legati alla politica italiana e all’epoca stragista. Proprio come lo si dipingeva nell’immaginario collettivo, non fu facile riuscire ad interpretare le sue risposte e mezze frasi, ma sta di fatto che il senatore di quegli accadimenti ne sapeva forse più di ogni altro. Oggi i suoi segreti sono persi per sempre”. Continua a leggere
L’intervista al segretario del Psi Nencini: “Siamo sostenitori di un governo di responsabilità ma sui provvedimenti valuteremo caso per caso. Nessuna fiducia la buio”

“Io non cambio idea. Siamo stati sostenitori di un governo di responsabilità nazionale, che era l’unico governo possibile dopo che i grillini si erano messi in fuorigioco. Andare alle elezioni con la stessa legge elettorale avrebbe prodotto comunque un risultato elettorale non risolutivo”. Sono queste le parole con cui Riccardo Nencini, segretario del Partito Socialista italiano risponde per la prima volta all’Avanti! dopo la formazione del nuovo governo Letta e le ultime nomine fatte dei nuovi sottosegretari e viceministri. Continua a leggere
Gli spari no!
Mai, in nessun caso, per nessun motivo. Non è follia quella che si è compiuta ieri fuori Palazzo Chigi, o quantomeno, parafrasando un grande autore, c’è molta logica dietro questa follia. Anche se non vedo e non va compreso un uomo che, per quanto disperato per tutti i motivi personali che può addurre, premedita con questa ossessione un attentato. Non deve passare mai la linea secondo la quale la stessa esasperazione possa, in linea crescente, portare a gesti del genere, perché si verrebbe meno a qualsiasi principio morale e ciò non sarebbe accettabile, soprattutto nei confronti di chi vive quotidianamente nel disagio economico.
L’intervista del direttore Marrazzo al segretario Psi. Nencini: «Le sinistre nate nel 2007 non esistono più. E’ tempo di un nuovo Rinascimento»

E’ il giorno del giuramento di Giorgio Napolitano alla Camera. Per la prima volta nella storia del nostro Paese un Presidente della Repubblica uscente viene rieletto. Questo è il frutto di una situazione politica e istituzionale che mai aveva vissuto l’Italia. Impasse, rancori incrociati e tanti dubbi hanno offuscato le previsioni degli ultimi giorni per far intravedere un panorama che nessuno avrebbe mai potuto presagire. Anche se c’era chi, come nel caso del Partito Socialista italiano, aveva pensato di appoggiare l’ipotesi di un secondo mandato per l’attuale Presidente, ma che si era infranta con la volontà iniziale di Napolitano di lasciare eleggere il suo successore al Parlamento, senza essere lui stesso riconfermato. A pochi giorni dalle votazioni, a fare il punto con l’Avanti! della situazione politica e istituzionale che si sta delineando è il segretario del Psi, Riccardo Nencini. Continua a leggere
