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Gianni Padovani

Psi L’Aquila
Pescara, serve una pausa di riflessione

Si continua a parlare da giorni di semplice necessità di riorganizzazione e di regolare prosecuzione delle attività gestionali e di voler preservare la piena funzionalità della struttura senza rallentarne il funzionamento quando ci si riferisce alla possibile intenzione di trasferire le direzioni degli uffici regionali dalla sede di L’Aquila a quella di Pescara.

Insomma ci ritroviamo nuovamente difronte all’ennesima volontà da parte del Governatore D’Alfonso di sottrarre sotto gli occhi di tutti- ma allo stesso tempo con maestria riuscire a nasconderlo- una possibilità di ritorno alla normalità e alla rinascita del capoluogo d’Abruzzo. Non molto sembra voler chiarire il Presidente D’ Alfonso che cerca di gettare fumo negli occhi indignandosi e meravigliandosi di fronte alle richieste di chiarimento dei Sindacati e di chi, come noi, ha manifestato il proprio scontento e le proprie perplessità”.

Da quanto riportato nella deliberazione n.349 della Giunta regionale dello scorso 24 maggio – proseguono gli esponenti socialisti – si evince chiaramente che gli spostamenti sono già iniziati, nel caso specifico si ravvede la necessità di stabilire, la sede dell’ Agenzia Regionale per l’Informatica e la Committenza (A.R.I.C.), per le funzioni di Centrale Unica di Committenza regionale, a Pescara. Lascia sconcertati leggere sulla Delibera come sia necessario l’adeguamento organizzativo dell’ A.R.I.C., in ragione del rilevantissimo aumento progressivo di carichi di lavoro per le Regioni interessate dalla RICOSTRUZIONE, per poi però decidere di stabilire la sede provvisoria (in Italia non c’è nulla di più definitivo del provvisorio) della struttura presso la Presidenza della Giunta regionale di Pescara, spostando funzioni inizialmente affidate al servizio di Genio Civile dell’’Aquila, ed il potere decisionale dall’aquilano al pescarese al fine di fornire criteri per l’adempimento dell’articolazione dell’ A.R.I.C stesso.

A che pro consegnare alla città di Pescara un lavoro ed una competenza che è da attribuirsi, in ragione anche della ricostruzione fisica della città, al Capoluogo? Torniamo forse a fare i conti con la volontà politica ed affettiva di voler preservare gli interessi della città di appartenenza di D’Alfonso anche solo per mantenere viva una certa popolarità nella stessa?
Leggiamo inoltre che nella delibera n.349 si parla esplicitamente di possibile ricorso, per quanto riguarda gli Enti Pubblici, ad un distaccamento provvisorio del personale presso la costituenda azienda ai fini dello svolgimento delle operazione richieste e non da ultimo si palesa la possibilità di selezionare il personale anche mediante trasferimento e mobilità tenendo conto delle attuali norme vigenti.
Riconosco che non si faccia mai riferimento ad un immediato trasferimento del personale, ma non posso fare a meno di concordare con chi in questi giorni ha parlato di vero e proprio “scippo” degli uffici regionali in favore della città di Pescara cercando di espropriare, tramite un semplice cambio di denominazione dell’ufficio, della guida e del controllo di settori quali Lavori Pubblici e Genio Civile andando a concentrare i poteri decisionali presso il Dipartimento dei trasporti ed infrastrutture con sede a Pescara”.

A nostro avviso è il caso di fermarsi a riflettere su quanto il momentaneo passaggio del potere decisionale dagli uffici aquilani a quelli pescaresi vada a scatenare una reazione a catena che, solo nel tempo, andrà a palesare le difficoltà di gestione del lavoro a distanza portando inevitabilmente a ritenere più che giustificato un successivo trasferimento degli uffici e del personale addetto al fine di snellire le procedure e lo svolgimento del lavoro stesso.

Gianni Padovani Segretario Prov.le PSI L’Aquila

Tiziana Iemmolo Componente Segreteria Comunale PSI L’Aquila.

Insieme. Aggregazione auspicata dai socialisti

cameradeideputati.600In questi ultimi mesi è nata formalmente la lista “Insieme” che rispecchia l’aggregazione elettorale auspicata dai socialisti che comprende al proprio interno diverse identità. La Lista vede schierati, insieme al PSI, i Verdi, gli amici di Romano Prodi e le aggregazioni civiche e riformiste ispirate dai sindaci che hanno aderito al progetto. “Insieme” è un simbolo che può vantare tante presenze nobili; è un simbolo inclusivista, nel quale mondi e culture che volessero riconoscersi troveranno porte aperte e finestre spalancate. Il nostro è un simbolo aperto, che porta con se i figli di una storia politica importante: quella dell’Ulivo ed è proprio la presenza dell’ulivo sul simbolo che rappresenta il legame con quella stagione.

In previsione delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo, il Psi Abruzzo scende in campo schierando esponenti già noti e nuovi elementi che si impegneranno nell’obiettivo comune di riuscire ad essere una più che valida alternativa rispetto ad un panorama politico ormai prevedibile e scontato.

Le liste vedono al loro interno liberi professionisti, politici di lungo corso oltre che operai, studentesse ed insegnanti. Per la corsa alla Camera dei Deputati, nel Proporzionale, la Federazione provinciale dell’Aquila del Psi ha ottenuto la candidatura a capolista di due esponenti proprio della Provincia aquilana.
Nel collegio numero 1 (province di Chieti e Pescara con l’aggiunta di una parte della Valle Peligna) è stato proposto e confermato l’avvocato Massimo Carugno, ex Segretario Regionale PSI, già attivamente impegnato nella Segreteria Nazionale del Psi e nel collegio numero 2 (province di Teramo e L’Aquila ad esclusione di una parte della Valle Peligna) è stato deciso di candidare l’ingegnere Mimmo Srour, già in passato Assessore della Regione Abruzzo e della Provincia dell’Aquila, ex Sindaco di S.Eusanio Forconese (AQ) ed attualmente Coordinatore Nazionale delle Politiche dell’Immigrazione e delle relazioni con i Paesi del Mediterraneo del Psi.

Una scelta rivolta a due figure di spessore che con la loro esperienza ed indiscussa professionalità apporteranno un valore aggiunto non soltanto a livello locale ma anche e soprattutto a livello nazionale.

Con la lista “Insieme” e la candidatura di persone così impegnate non solo a livello locale, il Partito Socialista vuole consolidare il proprio operato sul territorio e allo stesso tempo offrire un punto di riferimento alla comunità per dare voce a tutti i cittadini per avvicinare la politica ai problemi reali.

Gianni Padovani
(Vice Segretario Regionale PSI Abruzzo – Segr. Prov.le PSI L’Aquila)