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Giusy Montera

Massimo Sergi presenta il suo primo successo da solista: “Walkaround”

Copertina cd walkaroundWalkaround è il primo album solista di Massimo Sergi, artista di formazione prevalentemente di tipo organista, orientatosi in un secondo momento verso il vasto spettro sonoro del solo pianoforte.
Questo suo esordio si muove in un range musicale molto esteso, tra sottili venature jazz ed evidenti richiami classici, passando per alcune eleganti soluzioni pop e rarefatte malinconie, atmosfere tragiche ma sempre votate alla riflessione intima.
Questo album è suddiviso in due parti. La prima consiste in dodici pezzi eseguiti dal solo pianista; nella seconda, invece, Massimo Sergi si avvale della collaborazione di due artisti Stefano Pontani blasonato chitarrista già al servizio di band di prog e jazz quali Ezra Winston, Anagramma, Vu-Meters e Matilda Mothers Project nonché Gianluca Livi, componente degli Anno Mundi, gruppo hard rock romano, e coinvolto, nel progetto Walkaround, come ingegnere del suono.
Questo cd è una passeggiata a bordo di un pianoforte, attraverso i sentieri più semplici e profondi dell’esistenza umana, soffermandosi davanti a piccole cose o persone all’apparenza poco significative, ma che, a loro volta, proseguono il cammino della propria vita.
L’opera sottolinea, inoltre, i momenti più bui e profondi dell’esistenza umana, come la perdita dell’amore e l’affievolimento dei sentimenti come è possibile percepire dai brani Lost Love, Strangers Again, o ne celebra l’importanza come in (Almost) All About Us e No Distance; invece in altri brani come Studio n. 1 è evidente l’impronta di modelli classici.
Il brano Walkaround è una passeggiata a se stante, fatta in una mattina di primo autunno, preludio di una ciclica rinascita.
Nella seconda parte dell’album ci sono dei brani in cui le note melodiche del piano si fondono con degli effetti digitali e con la chitarra elettrica, creando una melodia irripetibile: Lost Love ne rappresenta l’esempio migliore.
L’album è pubblicato da Terre Sommerse, nella collana Terre Sonore.
Ma senza dare ulteriori anticipazioni vi invitiamo ad ascoltare questo irripetibile progetto che vi catapulterà in un mondo surreale fatto di suoni ed emozioni uniche!

A grande richiesta “Le memorie di Sarah Bernhardt”

Le Memorie di Sarah

Dopo il clamoroso successo al teatro Pegaso – Sala Trosi di Ostia (7 tutto tutto esaurito su 7 serate) torna, a grande richiesta, “Le memorie di Sarah Bernhardt” al teatro Trastevere di Roma, uno spettacolo che vede gli attori, Antonia Di Francesco e Alessandro Moser impegnati in una performance complessa sotto la guida dell’ormai noto regista Luca Pizzurro.

“Un successo inaspettato”, asserisce Antonia Di Francesco “uno spettacolo che colpisce nel profondo, ma con delicatezza”. “Un piccolo gioiello” – continua Alessandro Moser -“siamo molto emozionati nel raccontare questa storia”.

Luca Pizzurro immerge i due protagonisti in un ambiente completamente bianco “come un velo che avvolge e copre le cose per proteggerle, nasconderle, preservarle dall’incedere degli anni, dal deperimento… dalla fine”.

In un portico anni ’20 completamente bianco e romantico, ritroveremo l’anziana Sarah Bernhardt (Antonia Di Francesco) che riposa su una poltrona di bambù e l’elegante segretario Pitou (Alessandro Moser) che si preoccupa per lei, rimasta troppo al sole che possa dimenticare le sue terapie e medicine.

La grande diva chiede in continuazione a Pitou di interpretare personaggi della sua intensa vita da attrice: la madre che la mortificava, il marito tossicodipendente, il produttore americano che la pressava e il macchinista che per negligenza la fece infortunare e perdere la gamba; così da poterci interagire come stesse vivendo di nuovo il momento passato e sviluppare il racconto delle sue memorie.

“Una storia senza tempo, – definita da Luca Pizzurro – che ha incantato il pubblico di tutto il mondo con la sua straordinaria bravura e la sua stravaganza, raccontandosi nei momenti più salienti della sua vita, attraverso la scrittura dei suoi memoires”.

Pitou e Sarah sono i due opposti che si attraggono, due meravigliose creature che attraverso l’espediente della scrittura, si incontrano e si scontrano sul grande teatro della memoria, donando al pubblico una tagliente, ironica e folgorante rappresentazione della vita.

Ma senza dare troppe anticipazioni, per chi si fosse perso questo memorabile spettacolo, vi invitiamo a visitare il sito https://www.teatrotrastevere.it/ o a telefonare al numero 06 5814004, prenotando il posto in prima fila presso il Teatro Trastevere di Roma l’8 maggio alle ore 21:00!

Premio Anna Magnani. Il 23 aprile quinta edizione a Cinecittà Studios

anna magnaniTutto pronto per la proclamazione della cerimonia di premiazione che si svolgerà il 23 aprile presso la Sala Fellini di Cinecittà Studios, con anticipazione di alcuni premiati tra cui: Carlo Verdone, Valeria Solarino, Vinicio Marconi, Premio Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, inoltre altre grandi sorprese con la presenza di autorevoli personaggi.

Il Premio Anna Magnani è la celebrazione da parte del cinema italiano della grande attrice italiana, con una impareggiabile carriera teatrale e cinematografica nazionale ed internazionale, culminata con l’Oscar vinto oltre sessantuno anni fa per l’interpretazione recitato in lingua inglese del film Serafina Delle Rose nel film “The Rose Tattoo” (La Rosa Tatuata) di Daniel Mann.

Il premio Anna Magnani è la più importante manifestazione internazionale dedicata alla memoria della grande attrice italiana .In questa V Edizione un programma ricco, del “PREMIO ANNA MAGNANI” ideato da Matteo Persica (autore del libro “Anna Magnani. Biografia di una donna”) e direttore artistico con Francesca Piggianelli,presidente di Romarteventi, con la collaborazione di Luce Cinecittà, il supporto di Roma Lazio Film Commission, il Patrocinio della Direzione Generale Cinema, Regione Lazio, Centro Sperimentale di Cinematografia,Cinecittà Panalight e con il sostegno dell’Associazione Equilibra. Un premio che viene assegnato agli artisti e personaggi del cinema, musica, dello spettacolo, maestranze più autorevoli e premi speciali.
Nelle precedenti edizioni citiamo alcuni dei premiati: Franca Valeri, Franco Zeffirelli, Lidia Vitale, Paola Cortellesi, Giovanna Ralli, Giancarlo Giannini, Valeria Golino, Lina Sastri, Gianni Togni, Giulia Michelini, Giuliano Montaldo, Paola Turci, Anna Foglietta, Alessandro Borghi,Giancarlo Governi, Fioretta Mari, Antonio Giuliani e tanti altri.

Programma della V Edizione
PROCLAMAZIONE VINCITORI DEL PREMIO ANNA MAGNANI: “Premio International”, “Premio speciale cinema”, “Premio miglior attrice”, “Premio migliore attore”, “Premio speciale musica”, “Premio speciale teatro”, “Premio mestieri del cinema” e “Premi speciali varie categorie”.
Conduce Claudio Guerrini, Il programma prevede,clip, premiazioni, testimonianze di artisti, registi, produttori, relatori, critici.

Il Comitato d’onore e giuria è composto da autorevoli personaggi della cultura e del giornalismo: Adriano Pintaldi presidente Roma Film Festival, Franco Mariotti segretario generale SNGCI, Giancarlo Governi scrittore ed autore tv, Marcello Foti direttore Centro Sperimentale, Giorgio Ginori direttore dell’Isola del Cinema, Carlotta Bolognini scrittrice e sceneggiatrice, Saverio Vallone direttore Premio Raf Vallone, Luigi De Filippis produttore della DreamWorldMovies, Giampietro Preziosa produttore Inthelfilm, Fabrizio Borni Presidente ANPOE, Giacomo Carioti direttore Agenzia DiStampa

“Le donne nell’arte”, Romarteventi per l’8 marzo

logo 8 marzoOmaggio alle donne che lavorano nel campo artistico e non solo, con proiezioni, anteprime, trailer, cortometraggi, spot, videoclip, presentazioni libri e dibattito. Grande attenzione anche per il sociale

“Le donne nell’arte” è un’iniziativa promossa dal Comune di Fiumicino in collaborazione con l’associazione culturale Romarteventi

PROGRAMMA:

SOCIALE – presentazione e proiezione di cortometraggi contro la violenza sulle donne

“METAMORFOSI” cortometraggio che affronta il tema del femminicidio. Scritto e diretto da Gilles Rocca, con Miriam Galanti, Gilles Rocca, Manuel Ferrarini. Con la presenza della protagonista MIRIAM GALANTI
“CRISTALLO” diretto da MANUELA TEMPESTA, prodotto da Mediterranea Productions, promosso da Equilibra. Racconta la storia di due donne: Elena (interpretata da Daphne Scoccia) e Sofia (interpretata da Giglia Marra), vittime di violenza, la cui sofferenza si incrocia una notte in ospedale. Presenti la regista ed il cast
“MADAME” regia di SUSY LAUDE prodotto da Giampietro Preziosa e Marco S. Puccioni con Marina Rocca, Dino Abbrescia Giorgia Sinicorni e Stella Egitto. Racconta la sofferenza di una donna che vorrebbe realizzarsi nel lavoro, ma la società non glielo permette. Presenti la regista, il cast e la produzione.

LIBRI – presentazione libri con la presenza delle autrici

“E volo da te” di MARIA CORRAO vincitore nel 2017 di uno dei prestigiosi premi della X edizione del concorso internazionale “Premio Alberoandronico”, Il romanzo mette in evidenza le esperienze di vita e osservazione di quanto accade quotidianamente nel mondo femminile con particolare attenzione al fenomeno dei social media.

“Manolo Bolognini, la mia vita nel cinema” di CARLOTTA BOLOGNINI. L’autrice racconta ricordi visti da dietro le quinte, avendo l’autrice vissuto sempre sul set, di cui ha raccolto tantissimi episodi ed autrice anche del docu-film “Figli del set”

CINEMA e MUSICA: incontri ed anticipazioni alla presenza delle autrici e artiste

Spot “How Can we help you “, regia di ANNAMARIA LIGUORI prodotto da Rotary International: tratta di un tema delicato come le malattie rare. Lo spot ha ricevuto una menzione al Festival “Uno sguardo raro” per la direzione artistica di CLAUDIA CRISAFIO e SERENA BARTEZZATI. Presenti la regista e la direzione artistica del Festival.
Anteprima Videoclip “Sconnessi” di CAROLINA REY, regia di Roberto Capucci, tratto dal film SCONNESSI di Christian Marazziti. Presente CAROLINA REY.

– DIBATTITO: incontro sul tema “Le donne nell’arte, nel sociale, nello sport, nel lavoro… ieri… oggi… domani” con la partecipazione delle maestranze del panorama artistico, cinematografico e di stampa, registe, scrittrici, sceneggiatrici, giornaliste, produttrici e distributrici, sportive etc. Modera l’assessore alla cultura ARCANGELA GALLUZZO insieme a FRANCESCA PIGGIANELLI, presidente dell’Associazione culturale Romarteventi.

Con gli Audaci il Capodanno si festeggia “Tutti a letto!”

Locandina Tutti a lettoPotrebbe sembrare un invito a non uscire di casa ma in realtà è tutt’altro!
La Compagnia degli Audaci è lieta di invitare il suo calorosissimo pubblico a festeggiare il Capodanno al Teatro degli Audaci con una delle commedie più comiche di Ludovic Marceau “Tutti a letto” per la regia di Flavio De Paola, con Flavio De Paola, Maria Cristina Gionta, Emiliano Ottaviani, Giuseppe Abramo, Alessia Di Fusco, Stefano Centore, Annamaria Fittipaldi, Marina Pedinotti e Rossella Romano. Lo spettacolo comincerà il 28 dicembre 2017 e si concluderà il giorno 21 gennaio 2017 ed è divisa in due atti, dove, apparentemente, sembra tutto fermo, ma, al contrario, “tutto è in movimento”.
La storia è ambientata in Italia, ai giorni nostri, in un salotto borghese di Roma, in un appartamento ristrutturato sopra gli uffici della casa editrice di Filippo ed Enrico. Si ritrovano i due soci con le loro mogli, un eccentrico arredatore, una ragazza alla pari disinibita, un’operatrice di call center ed una scrittrice bizzarra. L’intreccio è quello classico: due coppie a confronto, qualcuno sa qualcosa che l’altro non deve sapere, in una ci si tradisce e nell’altra no.
Poi l’imprevisto fa scattare la peripezia… La pagina di una lettera caduta per caso da una borsetta creerà una serie di imbarazzanti equivoci, un gioco reso con brio, ma senza scadere mai nella volgarità. Giovanna, moglie fedele di Filippo, si troverà al centro di un intreccio di tradimenti di cui diverrà l’inconsapevole vittima. Ma a tanta frenesia, eccitazione e follia, in una serie di esilaranti colpi di scena, seguirà la resa dei conti finale dove, come in ogni commedia che si rispetti, trionferà la verità.
Un’opera teatrale molto divertente, che vi lascerà sicuramente senza parole e vi farà trascorrere un Capodanno all’insegna del divertimento e del buon umore!

Il 31 dicembre alla fine dello spettacolo, si festeggerà, come di consueto, tutti insieme, degustando panettone pandoro, pizzette, tramezzini e lenticchie, con relativo brindisi di mezzanotte insieme a tutti gli attori della Compagnia degli Audaci festeggiando, così, l’avvento di questa magica ricorrenza e l’arrivederci al nuovo anno! Un’ occasione per confrontarsi e augurarsi il meglio in un momento di grande confusione e sconforto come quello che stiamo vivendo.

Ma senza dare ulteriori anticipazioni vi invitiamo a prenotare il posto in prima fila al Teatro degli Audaci al numero 06 9437 6057, per assistere ad uno spettacolo che farà ridere ma… ridere tanto!!!

RomaVideoClip 2017 – Il cinema incontra la musica. XV edizione

Carlo Verdone Francesca Piggianelli e Silvia Salemi

In una sala gremita, sono stati consegnati premi e riconoscimenti:
Carlo Verdone premio “regista dell’anno e miglior videoclip” per “Se mi ami davvero” di Mina e Celentano, riconoscimento anche la co-sceneggiatrice Paola Mammini, premiati dal Direttore di Cinecittà News Giancarlo Di Gregorio.
Claudia Gerini premio “artista dell’anno” un connubio tra cinema e musica” da sempre a lei caro e per la sua interpretazione del brano “La canzone della serva” tratto dal film “Ammore e malavita” dei Manetti Bros.
Michele Zarrillo “Premio alla carriera “ per i suoi successi, le canzoni ed i videoclip intensi, ultimo “Mani nelle mani” di Riccardo Canini.
Ermal Meta “Premio International” ed ad il videoclip ”Vietato morire” il “Premio rivelazione regista e Produzione” regista Matteo Bruno (Canesecco) Produzione Slim Dogs
Luna Federica Vincenti “Artista rivelazione dell’anno” per il videoclip “Sorry” regia di Daniele Barbiero
Mirkoeilcane “artista rivelazione dell’anno” per il videoclip “Per fortuna” regia di Daniele Falleri.
“Miglior videoclip tratti da film” opere prime:
Lara Martelli per “We can’t fall” e ad regista Simone Godano per il videoclip tratto dal film Moglie e marito.
Michela Andreozzi regista per il videoclip”Ho cambiati i piani”di Arisa tratto dal film Nove lune e mezza
Silvia Salemi “Special award cinema e musica” per il videoclip “Potrebbe essere” regia di Gaetano Morbioli
Fabrizio Cestari “Special award cinema e musica”regista del videoclip “Autunno” di Noemi, premiato anche l’attore Massimiliano Varrese per la sua partecipazione nel videoclip
Cosimo Damiano D’amato “Miglior videoclip d’animazione” al regista per “Dalla pace del mondo lontano” di Sergio Cammariere
Nico Maraja “Special award anteprima” cinema musica sport ,premiato dal campione del mondo Emiliano Marsili per la clip tratta dal cortometraggio “Nico e le cicloavventure” di Valerio Perini
Carlo Fenizi e Cosetta Turco regista ed attrice “Special award omaggio Giuni Russo” videoclip “Non voglio andar via”con la partecipazione di Maria Grazia Cucinotta

Grande successo anche in questa Edizione del cinema incontra la musica e per la Festa del videoclip ad Apollo 11 un no-stop di proiezioni di videoclip provenienti da tutta Italia e con la presenza di registi, artisti, band, produttori ed addetti ai lavori, con premi a videoclip speciali, selezionati dall’organizzazione.
Premio Panalight pubblico al videoclip “Capigliatura” di Leonardo Angeluzzi regia di Marco Mari e “Premio Direzione Roma videoclip” a “Transoceanica” della band “La scelta” regia di Marco Montanari

Chissà se arriverà Godot… al Teatro degli Audaci dal 26 ottobre

Aspettando Godot“Chissà se arriverà Godot al Teatro degli Audaci” ecco come esordisce il direttore artistico del Teatro degli Audaci Flavio De Paola durante la conferenza stampa, nell’annunciare lo spettacolo “Aspettando Godot”, una delle opere più famose di Samuel Beckett. Dal 26 ottobre al 5 novembre vedremo Flavio De Paola nei panni sia di attore che di regista affiancato da Gianluca Delle Fontane, Giuseppe Abramo ed Emiliano Ottaviani nella famosissima rappresentazione teatrale.
Aspettando Godot è senza dubbio la più celebre opera teatrale di Samuel Beckett, nonché uno dei testi più noti del teatro del Novecento. La storia narra di due uomini, Estragone e Vladimiro, che, vestiti come vagabondi, si trovano sotto un salice piangente spoglio in una strada desolata di campagna. Si trovano lì poiché un certo Godot ha dato loro appuntamento, anche se l’orario è abbastanza vago. I due vagabondi non sanno neanche esattamente chi sia questo Godot, ma credono che quando arriverà li porterà a casa sua, gli darà qualcosa di caldo da mangiare e li farà dormire all’asciutto. Mentre attendono il suo arrivo, passa sulla stessa strada una strana coppia di personaggi: Pozzo, un proprietario terriero, e il suo servitore, Lucky, tenuto al guinzaglio dal primo. Pozzo si ferma a parlare con Vladimiro ed Estragone, che sono da una parte incuriositi dall’istrionismo del padrone, dall’altra spaventati dalla miseria e della condizione del servo. Ma dopo una serie di battute, monologhi che terminano in una zuffa tra i personaggi, Pozzo e Lucky riprendono il loro cammino.
Intanto è calata la sera, ma di Godot nessuna traccia! Arriva però un ragazzo, un giovane messaggero di Godot, il quale dice a Vladimiro e a Estragone che il signor Godot si scusa, ma che quella sera non sarebbe venuto. Arriverà però sicuramente il giorno dopo.
Ma riusciranno Vladimiro ed Estragone ad incontrare Godot? Resteranno ad aspettarlo oppure andranno via? Lo potete scoprire venendo al Teatro degli Audaci dal 26 ottobre al 5 novembre dal giovedì al sabato alle ore 21:00 e la domenica alle ore 18:00.

Un’opera teatrale molto divertente, dove la parola “Godot” composta dalle parole “go” e “dot” significa, appunto, rispettivamente “va” e “fermo” e dove Samuel Beckett sottolinea la frustrazione dell’uomo nel suo tentativo fallimentare di “muoversi”, procedere e cambiare la sua posizione.
L’opera è divisa in due atti, dove, apparentemente, sembra tutto fermo, ma, al contrario, “tutto è in movimento”.

A partire dal 26 ottobre al 5 novembre 2017 – Via Giuseppe De Santis 29 Roma. Tutte le sere ore 21:00 – Domenica ore 18:00 – lunedì, martedì e mercoledì riposo

Flavio De Paola inaugura la quinta stagione del Teatro degli Audaci

Teatro-degli-Audaci-2015-palco-300x225“…senza pubblico non c’è teatro e senza teatro addio civiltà…” ecco la headline di questa nuova stagione 2017/2018 del Teatro degli Audaci che vedrà salire sul suo palcoscenico artisti di un certo calibro quali Enzo De Caro, Mario Zamma, Pablo e Pedro, Patrizia Pellegrino, Stefano Masciarelli, Enzo Casertano, Fabio Avaro, Benedicta Boccoli e infine, ma non di minore importanza, il direttore artistico di questo ormai famoso stabile, nonché l’attore che ci ha fatto ridere e sorridere nelle precedenti stagioni Flavio De Paola.
Sarà proprio lui a recidere il nastro di questa importantissima stagione con la conferenza stampa che si terrà il 14 settembre alle ore 19:00 presso lo stabile del Comune di Roma, sito in via Giuseppe De Santis, 29.
Aprirà il sipario di questa divertentissima stagione Mario Antinolfi con lo spettacolo “Xanax” di Angelo Longoni per la regia di Marco Cavallaro.
Gli spettacoli spazieranno da grandi nomi come quelli suddetti, ad attori emergenti, ma di altrettanto talento artistico e professionale, come Emiliano Ottaviani, Giuseppe Abramo, Maria Cristina Gionta, che abbiamo già visto nelle precedenti stagioni.
Sarà un anno che assicurerà al suo affezionatissimo pubblico inaspettate sorprese e tante risate…ma la vera sorpresa è l’anteprima assoluta dello spettacolo “Aspettando Godot” di Samuel Beckett, regia di Flavio De Paola, che sarà in scena dal 26 ottobre al 5 novembre.
In seguito al successo riportato lo scorso anno con lo spettacolo “Chiedo i danni” quest’anno cavalcherà le scene del teatro degli Audaci, per ben quattro settimane, Grazia Scuccimarra con il suo nuovo spettacolo “Sono una donna lacero confusa” dal 1 al 25 febbraio.

Inoltre per la gioia degli amanti di Alessandro Baricco, dal 22 al 31 marzo 2018, sarà in scena l’acclamatissimo spettacolo “Novecento”, conosciuto ormai in tutta Italia per le sue repliche nei teatri più celebri, sempre per la regia di Pablo Maximo Taddei e la sua tecnica degli “psicosuoni”, elemento caratterizzante di questo seguitissimo capolavoro, vedremo in scena il one man show di Flavio De Paola.
Ma la vera grande novità artistica, dal 7 al 17 dicembre 2017, sarà lo spettacolo “Antonio De Curtis…in arte Totò” di Enzo De Caro e L. De Curtis che vedrà salire sul palcoscenico Enzo De Caro con il cappello e la giacca che indossava il “principe della risata”!

Inoltre, anche quest’anno il direttore artistico Flavio De Paola trascorrerà insieme al suo affezionatissimo pubblico il capodanno 2018 con uno spettacolo “a sorpresa”, proprio per finire in bellezza e concludere un anno ricco di emozioni!

Parte la decima edizione del Festival “Di Voci e Di Suoni” a Caprarola

voci suoni caprarolaIl festival di musica e teatro popolare “Di Voci e Di Suoni” nasce a Caprarola nel 2008, per iniziativa della Compagnia Teatro Popolare “P.Liuzzi”, attiva da 45 anni, sotto la direzione artistica di Romolo Passini. Il festival nasce per ricordare due componenti della compagnia, scomparsi prematuramente nel 2007, Gianni Tossini e Maurizio Bruziches. Quest’ultimo, insieme ad un gruppo di persone, seguaci del professore Gerard Lutte, aveva dato vita, precedentemente la sua scomparsa, all’associazione AMISTRADA, atta ad aiutare i ragazzi di strada di Città del Guatemala, esortandoli ad imparare un mestiere e a studiare, per affrontare la vita di tutti i giorni.

È proprio per continuare questa iniziativa che nasce il festival “Di Voci e Di Suoni” considerato oltre che un momento di cultura ed aggregazione, anche un progetto di solidarietà, incentrato soprattutto nella raccolta fondi per il Guatemala. Fino all’ottava edizione il festival si svolgeva all’interno del bellissimo Palazzo Farnese di Caprarola, ma, a partire dalla nona edizione, si è spostato presso il Piazzale del seicentesco Convento di Santa Teresa, anch’esso fatto costruire dai Farnese.

Per l’edizione di quest’anno (la decima), un paio di appuntamenti del cartellone si terranno anche nel centro storico del paese. Nel corso degli anni, sul palco del “Di Voci e Di Suoni”, si sono susseguiti artisti di fama come Giovanna Marini, Ivana Monti, Riccardo Tesi, Lucilla Galeazzi, Pejman Tadayon, Il Muro del Canto, Giorgio Tirabassi, Nando Citarella, Andrea Piccioni, Metro Brousse, Alfonso Antoniozzi, Antonio Poli, Giuseppe L. Bonifati, Gaspare Balsamo, Mauro Palmas, Theresia Bothe, BandaJorona, Eví Evàn, Unavantaluna e tanti altri ancora.

La decima edizione del festival “Di Voci e Di Suoni” inizierà il 15 luglio e finirà il 19 agosto con appuntamenti a cadenza settimanale e si terrà a Caprarola (VT), in parte, presso Piazza Monsignor Sebastiani Giuseppe, nel centro storico del paese, ed in parte, presso il Piazzale del Convento di Santa Teresa, con il seguente programma:

15 luglio – Concerto del duo musicale Andrea Piccioni – Francesco Loccisano
22 luglio – Ariele Vincenti nello spettacolo teatrale “Marocchinate”, scritto da Ariele Vincenti e Simone Cristicchi, regia di Nicola Pistoia.
05 agosto – La Compagnia Teatro Popolare “Peppino Liuzzi” interpreta lo spettacolo “Li viaggi de Ulisse”, scritto e diretto da Romolo Passini.
12 agosto – Concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio
19 agosto – Concerto di Marina Bruno e la Dirindina

Biglietti:
Intero 10 euro – ridotto 7 euro – ore 21:30

 

Giusy Montera

“Charlie Chaplin – a man’s story” in anteprima al Teatro Marconi di Roma

Locandina Charlie Chaplin - a man's storyAl Teatro Marconi di Roma il 9 luglio 2017 alle ore 21:30 arriva lo spettacolo “Charlie Chaplin, a man’s story” vincitore, su 320 compagnie di tutta la penisola, del Festival “L’Italia dei Visionari 2017”.

Questo spettacolo è stato presentato, per la prima volta, al Teatro del Torrino in occasione del quarantesimo anniversario dalla morte di uno tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo, appunto Charlie Chaplin il 17 e il 18 settembre 2016 e in seguito al successo ottenuto è stato richiesto in altri teatri del territorio nazionale, approdando, per la stagione estiva, al Teatro Marconi di Roma.

Lo spettacolo nasce da un laboratorio estivo per attori durato 40 giorni, che ha prodotto uno spettacolo di grande impatto per le innovative scelte registiche, una ricostruzione del bianco e nero in teatro, considerato, per di più, uno dei suoi punti di forza. Luca Pizzurro ha deciso di indagare nella vita dell’uomo, in questo caso Charlie Chaplin, dapprima bambino povero ed estremamente sofferente per i colpi che la vita gli aveva assestato, fino al raggiungimento del suo successo. Ed è solo a questo punto che l’autore decide di creare una sospensione della narrazione, abbandonando quindi la carriera, nota oramai a molti, per entrare all’interno della sua bellissima casa in Svizzera dieci giorni prima della morte dell’attore.

È quì che la lente d’ingrandimento della storia indaga con sorprendente lucidità il Charlie Chaplin padre, un uomo, che al mondo appariva in modo assolutamente diverso da quello che i figli e, in particolar modo Jane Chaplin, la figlia, riscontrava dentro una casa dove regnava il silenzio e l’anaffettività, al punto da spingerla a definirsi figlia di un’icona e orfana di padre.

Uno spettacolo che catapulterà il pubblico presente in un mondo surreale che solo una delle personalità più creative e influenti del cinema muto degli anni ’20 può regalare.