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Marco Bennici

Con il crowdfunding la primavera di Tunisi raccontata “dal basso” diventa un documentario

La democrazia con internet arriva anche alle produzioni editoriali. Chiamato nel gergo internettaro ‘crowd funding’, si può leggere in italiano come produzione finanziata dal popolo del web. Da alcuni anni si stanno diffondendo in rete numerose piattaforme, anche italiane, che consentono di raccogliere e mettere in vendita quote per la realizzazione di un certo progetto, così come hanno fatto Alessandro Doranti e Filippo Del Bubba per finanziare dal basso il reportage “Tunisia. Frammenti di una rivoluzione”. Continua a leggere

Tu chiamala se vuoi ‘decrescita felice’, Transitions Towns

Gli effetti negativi e nefasti dell’economia a due cifre sono sotto gli occhi di tutti. Pensare che i numeri di aziende, organizzazioni e paesi possano continuare a crescere indefinitamente e’ una pura illusione. Anche perché per crescere servono risorse che, udite udite, sono limitate. Mentre il nostro sistema industriale ne arriverebbe, nel 2050, a consumare più del doppio di quante ne utilizza oggi. Tradotto in una parola, si potrebbe dire ‘insostenibile’. A mettere nero su bianco questo giudizio impietoso nei confronti dei nostri consumi e’ il rapporto State of the World 2012. Continua a leggere

Usong.it la piattaforma con il pallino per i nuovi talenti della canzone italiana

La musica pop in Italia ha un nuovo protagonista. Orfana ormai da anni di belle canzoni che durino un po’ di piu’ del semplice passaggio radiofonico e della loro permanenza nelle hit, la canzone italiana e’ sempre più disorientata tra i luoghi sacri del suo manifestarsi che non ci sono quasi più (SanRemo docet) e quelle geometrie variabili dei talent show che in fondo in fondo non convincono quasi nessuno. Una risposta, o forse un pezzo di soluzione, cercano di darla alcuni addetti ai lavori del settore con la nuova piattaforma internet USONG.it. Continua a leggere

La prossima rivoluzione per lo sfruttamento dell’energia solare passa per i cristalli liquidi

Le prossime innovazioni nel campo della fotografia e del fotovoltaico verranno dai cristalli liquidi. La scoperta è frutto del lavoro di ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche (Ino-Cnr) di Napoli guidati da Pietro Ferraro, in collaborazione con l’Istituto di chimica e tecnologia dei polimeri del Cnr (Ictp-Cnr) e con il Dipartimento di scienze fisiche dell’Università Federico II di Napoli. Questi enti hanno avviato già da due anni una ricerca per manovrare i cristalli liquidi in maniera del tutto innovativa. I risultati ottenuti sono stati pubblicati e selezionati tra gli Hot Topics dalla prestigiosa rivista ‘Advanced Functional Materials’. Alcune prime conclusioni su questo argomento sono state pubblicate già da qualche tempo sulle riviste ‘Nature Nanotechnology’ e ‘Proceeding of National Academy of Science’. L’istituto del CNR ha al suo attivo anche alcuni brevetti internazionali. Continua a leggere

iPhone in metallo liquido: a Cupertino la nuova sfida targata Apple

A Cupertino non si sta fermi un momento. La Apple è al lavoro sulle prossime versioni del nuovo iPad e iPhone. Ed anche stavolta promette di innovare in maniera sostanziale i prodotti con cui negli ultimi anni è andata alla conquista del mercato dei device multimediali. La novità maggiore che potrebbe riguardare le prossime uscite di casa Apple è l’utilizzo del Liquid Metal o metallo liquido che dir si voglia, una lega di metallo amorfo che presenta caratteristiche molto interessanti se applicata ai terminali elettronici che l’hanno resa famosa nel mondo. Continua a leggere

Polemiche fantascientifiche: The Avengers è irrispettoso e il Pentagono bacchetta la Marvel

Tra la nuova pellicola della Marvel Comics The Avengers e il Pentagono per poco non scoppia un incidente diplomatico. Troppo irrealistica nel trattare le questioni relative alla burocrazia militare. Questo il motivo per cui il Dipartimento per la Difesa degli Stati Uniti d’America ha stoppato qualsiasi forma di cooperazione con le riprese del film. Hollywood attinge spesso alle ‘dotazioni’ della difesa statunitense ma per stavolta ha dovuto, almeno in parte, farne a meno.  Continua a leggere

Con Grow The Planet anche il pollice verde si fa social e sfida la crisi

Il modello del web come aggregatore di interessi sembra funzionare sempre meglio a giudicare dal numero di nuovi social network che conta l’anagrafe www. Stavolta, con Grow the Planet, a mettersi in rete non sono compagni di scuola o colleghi di lavoro. Con questo nuovo social network inventato da tre ragazzi toscani il minimo comun denominatore degli utenti affiliati e’ la passione per l’orto e per la coltivazione degli ortaggi. Un modello che piacerà sicuramente anche ai cultori della buona tavola, tanto che tra i fondatori del social network e Slow Food è già nata una partnership finalizzata ad uno scambio di buone pratiche tra queste due comunità di riferimento del mangiare sano. Continua a leggere

Benigni: Mi manca Berlusconi, ma non il “tricolore” della Lega

Roberto Benigni torna in televisione da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa e prende di mira Bossi e la Lega. Poche battute anche sulla sua recente esperienza a fianco di Woody Allen nel nuovo film del regista americano uscito anche in Italia proprio in questi giorni. Il comico toscano pero’ ammette all’inizio che gli manca ‘Silvio’, invocato stavolta con quella nostalgia ironica del tempo che passa. Qualche battuta va anche al Trota ad al suo autista-bancomat. La poesia, finalmente, torna solo nel breve racconto dell’esperienza fatta con Woody Allen definito come una “grandezza di cui si vuole fare parte”. Continua a leggere

Manin teorizza la democrazia del pubblico e la politica italiana ci casca in pieno

Celentano cantava “dormi amore, la situazione non e’ buona” e senza parafrasarlo ci potrebbe andare bene anche a noi come incipit di questo pezzo. Ironicamente parlando, si intende. Perché in realtà ci sarebbe da stare abbastanza attenti a leggere fino in fondo quanto Bernand Manin sostiene in merito alla ‘democrazia del pubblico’. Un fenomeno che dagli anni ’90 ha colpito tutte le democrazie occidentali, Italia compresa. La tendenza più recente infatti e’ quella di valorizzare il ruolo del leader del partito e delle strategie di comunicazione a scapito delle idelologie. E la diagnosi e’ semplice: un precoce impoverimento delle questioni al centro del dibattito politico e della partecipazione democratica degli elettori. Continua a leggere

Paestum sommersa da monnezza e amianto? con 50 euro puoi salvarla anche tu

 

A Paestum regna l’incuria e Legambiente lancia a tutela del suo patrimonio archeologico un progetto di azionariato popolare. Aderire a “Paestumanità. Comprare per salvaguardare” è semplice, basta acquistare una quota di 50 euro per appoggiare questo progetto promosso oltre che da Legambiente anche dal circolo Freewheeling di Paestum a favore di uno dei 48 siti Unesco italiani. L’area versa in uno stato di grave abbandono da anni e di un abusivismo diffuso contro cui Legambiente lancia questa campagna di sensibilizzazione internazionale molto concreta. Al progetto possono aderire cittadini di qualsiasi parte del mondo. Continua a leggere