PRESIDENTE: “Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto il deputato Di Lello. Ne ha facoltà!”
MARCO DI LELLO: “Onorevoli colleghi, avevamo immaginato questa occasione come il varo dell’alternativa di Governo. Voteremo, invece, il Governo senza alternative. La delegazione socialista voterà la fiducia a lei a al suo Governo, pur non facendone parte, in omaggio a quel senso di responsabilità che prima al Presidente Napolitano e poi a lei avevamo garantito. Nel sottolineare il particolare apprezzamento sulle politiche da lei annunciate nel suo primo intervento, all’esito del dibattito le consegnerò le tre proposte di legge che i parlamentari socialisti hanno già depositato in materia di incentivi all’occupazione di giovani e donne, di estensione delle tutele in materia di ferie, malattie e congedi parentali ai lavoratori precari e quelle in materia di attuazione dell’articolo 49 della Costituzione. Balza agli occhi, onorevole Presidente del Consiglio, l’assenza di ogni riferimento ai diritti civili, alla tutela delle coppie di fatto, al testamento biologico, al divorzio breve, al riconoscimento dello ius soli. Continua a leggere

Egregio Presidente Berlusconi,