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Maria Rita Galati

Catanzaro: per la seconda volta in un anno senza sindaco e senza Giunta

La maledizione del voto. La città di Catanzaro sembra che non riesca a convivere con un Consiglio comunale legittimamente eletto, per più di sei mesi. E dopo l’inaspettato addio del sindaco di centrodestra Michele Traversa che, eletto il 16 maggio del 2011, si è dimesso otto mesi dopo spianando la strada all’elezione di Sergio Abramo (sempre di centrodestra, già due volte sindaco nel 1997 e nel 2001 fino al 2004 quando si dimise per candidarsi alla presidenza della Regione, che però perse), di ritorno a Palazzo de Nobili dopo la tornata amministrativa del 6 e 7 maggio scorso, il capoluogo di regione della Calabria resta, per la seconda volta in un anno, senza sindaco, senza Giunta, e senza civico. Continua a leggere

Questione Calabria: a Catanzaro Susanna Camusso punta su legalità, lavoro, sviluppo e lotta alla povertà

Le rughe sul volto bruciato dal sole a rendere indelebile una storia di fatica e sacrifici, nelle mani callose una bandiera, nel cuore la speranza che qualcosa, un giorno, possa davvero cambiare. A Catanzaro sfila la Calabria migliore, quella che chiede ancora “pane e lavoro” perché da queste parti é una esasperata invocazione non già una rivendicazione anacronistica. Basta chiedere ai ventimila cassintegrati che si aggiungono all’esercito di disoccupati in fila ai centri per l’impiego con un occhio alla politica, oppure ai lavoratori portuali di Gioia Tauro, agli ex tessili di Castrovillari, agli edili dell’A3, ai dipendenti della sanità privata, dei call center. Alla manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil, organizzata nel capoluogo della regione Calabria ce ne erano almeno ventimila, un serpentone di umanità varia, teste cadute e creste punk tutte dalla stessa parte della barricata contro la precarietà e il senso d’abbandono che porta questo angolo di mondo in fondo ad ogni classifica di vivibilità. Continua a leggere

Bersani all’Avanti!: «L’appoggio del Psi ha un valore storico»

L’eco della decisione maturata in seno al Congresso del Partito dei socialisti europei arriva nel profondo Sud d’Europa. Da Bruxelles infatti il segretario del Psi Riccardo Nencini, dopo una lunga riunione con il presidente dell’Internazionale Socialista, George Papandreou, e con il presidente del PSE, Sergei Stanishev, ha annunciato «la proposta di sostenere Pier Luigi Bersani» alle primarie di coalizione. Continua a leggere

Il ministro, il Profumo e la puzza di bruciato

Il profumo evapora facendo largo alla puzza di bruciato. Quando si tratta di Calabria, alla vigilia di una visita istituzionale importante, come può essere quella di un ministro della Pubblica istruzione in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico, la cancellazione dell’appuntamento per “sopraggiunti motivi” non fa più notizia. Nella storia della Calabria, di “sopraggiunti motivi” sono pieni gli annali, e le condizioni dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria (cantiere aperto in stato permanete effettivo) aiutano le figure istituzionali a caccia di giustificazioni con scarsa fantasia. Continua a leggere