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Mario Valtaneda

ITS 2018, una notte dedicata alla creatività

its-coverUna notte dedicata alla creatività: ITS 2018 ha celebrato il talento internazionale in un evento con più di 700 ospiti. Una sedicesima edizione, quella della manifestazione triestina ITS che ha raccolto oltre 900 progetti creativi da 80 nazioni e che ha presentato nella serata i suoi 30 incredibilmente coraggiosi finalisti.
Nella nuova location del Magazzino 42 di Trieste, tutt i i personaggi più in vista del fashion system internazionale hanno seguito la sfilata dei finalisti fashion e si sono immersi nei progetti più creativi di accessori, gioielli e di ITS ARTWORK, concept competition di pura espressione artistica, ideata da Swatch.
“Congratulazioni a tutti i finalisti, per me siete tutti vincitori: siete la ragione per cui siamo qui” ha detto Barbara Franchin in apertura delle premiazioni, uno dei momenti più attesi della serata. Sul palco con lei la conduttrice televisiva Victoria Cabello, un’amica storica di ITS, che ha portato un’ulteriore ondata di energia e freschezza creativa..

Mario Valtaneda

La culla multi-tasking che si trasforma

Emi culla - PALI

La culla Emi di Pali quando non è più utilizzata si trasforma in porta giochi e appendiabiti e poi in scrivania. Il brand Pali non finisce mai di stupire. Ne è un’ulteriore e stupefacente prova Emi, una delle nuove culle proposte nella collezione 2018/2019. Adatta al co-sleeping, una volta che il bambino cresce può essere utilizzata prima come cesta porta giochi e appendiabiti e successivamente come scrivania. Un’idea assolutamente geniale, che punta al riutilizzo degli elementi pregiati in legno di faggio che compongono la culla e che si trasformano in altri utili (e belli) complementi d’arredo per la cameretta del bambino, seguendo così la sua crescita. Durante i primi mesi di vita del bimbo, Emi consente ai genitori di trascorrere la notte accanto al proprio bimbo in totale sicurezza. Realizzata completamente in legno di faggio, è infatti progettata per poter essere affiancata al letto dei adulti: per utilizzarla nella modalità co-sleeping basterà regolarne l’altezza fino al livello desiderato (da 46 cm a 56 cm), abbassare la spondina laterale ed assicurarla al letto tramite le apposite cinghie di ancoraggio. Emi inoltre è dotata di quattro ruote piroettanti di cui due con freno: per questo motivo, quando non è affiancata al letto matrimoniale, può essere agevolmente spostata e posizionata in ogni stanza della casa in modo da averla sempre vicina.  Una volta concluso l’utilizzo come culla, gli elementi in legno che compongono Emi possono essere utilizzati per realizzare un utile porta giochi e un divertente appendiabiti fornito di quattro ruote per essere spostato a piacimento. Per quando il bimbo cresce è prevista un’ulteriore trasformazione: gli elementi di Emi possono dare vita a una pratica e solida scrivania, utile per i primi anni di scuola.

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Gucci, un passo verso trasparenza e sostenibilità

Gucci-EquilibriumGucci compie un ulteriore passo verso la trasparenza e la sostenibilità. Il 5 giugno, un giorno prima del World Environment Day, il brand ha lanciato Gucci Equilibrium, un nuovo portale collegato al sito tutto dedicato ai “temi ambientali, alle persone e alla ricerca di nuovi modelli”. Il nuovo progetto, che è parte del piano decennale a sostegno della sostenibilità e dei dipendenti, sarà uno degli strumenti cardine per aggiornare dipendenti, stampa e clienti sui risultati raggiunti in quest’ottica. “Equilibrium – si legge sul sito – significa che siamo concentrati sul portare la migliore qualità ai nostri clienti, mentre manteniamo un impatto sociale e ambientale positivo”.Il numero uno del marchio, Marco Bizzarri, ha inoltre annunciato che l’azienda sta lavorando su un programma che permetterà a ciascuno dei dipendenti della maison di dedicare l’1% del loro orario lavorativo al volontariato. Gucci non è nuovo a iniziative simili: di recente ha lanciato il suo ArtLab in Toscana, un nuovo complesso dedicato a scarpe e pelletteria che svilupperà nuove soluzioni volte a migliorare l’efficienza nella produzione e nella logistica; si è fatto promotore di un programma in tandem con le concerie per ridurre la quantità di pelle utilizzata; è stato premiato ai The Green Carpet Fashion Award lo scorso anno; ed è stata la prima azienda d’alta alta moda ad aderire a Parks — Liberi e Uguali, l’organizzazione senza scopo di lucro che promuove all’interno delle aziende socie i valori della diversità ed inclusione, con focus specifico sulla diversità dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere.

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Coveri, 45 anni celebrati con la mostra di Maurizio Galimberti

modaLa Maison Enrico Coveri compie 45 anni: quale migliore occasione per una rilettura d’autore dell’enorme patrimonio creativo e stilistico di Enrico? La Maison Coveri ha infatti affidato a Maurizio Galimberti, fotografo di fama internazionale, l’incarico di rileggere l’archivio storico della Maison: un progetto innovativo e suggestivo che, per la prima volta nella sua carriera, mette a confronto Galimberti con il mondo della moda. E per la prima volta Coveri affida il suo mondo all’interpretazione di un obbiettivo fotografico.

 “Ho capito la portata straordinaria della visione estetico-esistenziale di Enrico Coveri, tra futurismo e pop art. Così potente, così innovativa, così carica di energia da non avere ancora esaurito tutto il suo potenziale, tutto il suo slancio” afferma Maurizio Galimberti, che ha lavorato insieme a Francesco Martini Coveri alla realizzazione di questo progetto. “Da tempo ci domandavamo come raccontare Enrico in modo nuovo, in un modo che non eravamo ancora riusciti a fare. Ma ci perdevamo negli archivi senza trovare la via per uscirne. Ci voleva qualcuno che rileggesse il mondo Coveri con codici diversi. Quando ho incontrato Maurizio Galimberti ho capito che la persona giusta era lui” dichiara Francesco. Il risultato? I tasselli che mancavano alla figura del grande stilista, di cui Galimberti ha fatto emergere una sensibilità fanciullesca e il legame profondo con la famiglia, in un percorso che ripercorre i passi di Enrico davanti e dietro le quinte. Il progetto prevede una cinquantina di opere che confluiranno in una mostra itinerante, che sarà presentata a Firenze, a Palazzo Coveri, il 12 giugno 2018.

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Carlo Pignatelli, 50 anni in esposizione

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È la “storia di un sogno” quella che è stata in mostra a Sì SposaItalia, a fieramilanocity: sono i 50 anni della maison Carlo Pignatelli, festeggiati da foto e capi rappresentativi di mezzo secolo di sartorialità. Sviluppata su oltre 500 metri quadrati, la retrospettiva parte dal 1968, anno di nascita dell’azienda a Torino, quando Carlo Pignatelli lavorava nella sua prima sartoria, inseguendo il sogno di diventare un maestro couturier. Il percorso è costruito con materiali provenienti dagli archivi della maison e con immagini scattate da fotografi come Michel Comte, Bob Krieger, Aldo Fallai, Roxanne Lowit e Mauro Balletti. Si spazia da scatti privati, che mettono in luce l’aspetto fortemente individuale di questa storia, almeno ai suoi inizi, fino ad altre fotografie legate alla preparazione e alla messa in scena dei grandi appuntamenti come le sfilate, le campagne ufficiali e i cataloghi. L’esposizione è stata visibile anche in Spagna alla Barcelona Fashion Week.

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