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Michele Chiodarelli

Michele Chiodarelli
Ripetere l’iniziativa con cadenza trimestrale

Care compagne, cari compagni,

domenica 18 giugno 2017 si terranno le ‘Primarie delle Idee. La sinistra che ti protegge’, una consultazione pubblica, promossa dal Psi, per chiedere ai cittadini di esprimersi su temi sensibili, come la protezione sociale e la sicurezza delle famiglie.

L’iniziativa, aperta a tutti, si svolgerà contemporaneamente in tutte le città italiane, grazie all’impegno delle federazioni locali che allestiranno nelle piazze principali, punti di raccolta di questionari, simili a quello che trovate in allegato. A Mantova saremo presenti in piazza Marconi in un gazebo posto a fianco del bar Venezia alla mattina, dalle ore 9.30 fino a ora di pranzo, e al pomeriggio, dalle ore 17 fino alle ore 19 circa. I cittadini potranno indicare gli argomenti su cui ritengono prioritario un intervento parlamentare e governativo, affinché le indicazioni ricevute siano successivamente oggetto di proposte politiche del Psi.

“E’ un errore politico grave ed è colpevole restare insensibili se paura e insicurezza da troppo tempo accompagnano le famiglie italiane” ha scritto recentemente in un editoriale sull’Avanti!, Riccardo Nencini, segretario del Psi “La cosa ci riguarda e riguarda l’intera sinistra europea. O il movimento socialista affronta questo sentimento con misure all’altezza dei tempi o è destinato a lasciare campo libero alla destra peggiore, reazionaria, sovranista, razzista. Nel manuale novecentesco della sinistra troviamo soltanto risposte parziali, spesso inefficaci. Serve di più. L’impegno che prendiamo – ha sottolineato Nencini – è trasformare in proposte di legge e in programma elettorale quanto scaturirà dalla consultazione pubblica su questi temi. Basta balbuzie quando la nostra gente esige certezze, basta con certo multiculturalismo che soffoca i diritti fondamentali delle donne, basta col ritenere la sicurezza individuale un tema di destra. Basta!” ha aggiunto “I socialisti hanno il dovere di rivolgersi agli elettori con parole chiare, inequivocabili. Che la solidarietà non sia alternativa alla legge, che l’accoglienza faccia il paio col diritto e con i diritti delle persone, che essere italiano non venga considerato un accidente” ha concluso.

La nostra federazione ha deciso di arricchire il sondaggio con una serie di proposte locali riguardanti la cultura, il welfare, l’economia, il lavoro, i trasporti, le infrastrutture e le pari opportunità: vi prego di diffondere capillarmente la locandina promozionale e il questionario, che potete restituire compilato al punto di raccolta di Piazza Marconi domenica, o con le vostre priorità, inviare a mantovasocialista@gmail.com.

La mia idea è ripetere l’iniziativa con cadenza trimestrale, ovviamente rinnovando il questionario, così da costruire, passo dopo passo, il programma del nostro partito per le prossime elezioni regionali, offrendo importanti suggerimenti agli attuali amministratori socialisti e una base progettuale condivisa ai nostri futuri candidati nelle varie elezioni amministrative locali.

Con l’auspicio è che in molti possiate essere presenti domenica prossima in piazza Marconi, Vi saluto fraternamente.

Michele Chiodarelli

Michele Chiodarelli
Convocato a Mantova il Direttivo per riaffermare le nostre idee

Care compagne, cari compagni,

come probabilmente saprete, il 28 gennaio 2017 si è riunito a Roma il Consiglio Nazionale del PSI, al quale Sergio Beschi ha partecipato in rappresentanza della nostra Federazione, nel cui del giorno è stata deliberata la convocazione di un congresso straordinario del partito, da tenersi nel prossimo mese di marzo (sede e data sono ancora da ufficializzare).

Questa decisione si è resa necessaria dopo che il Tribunale Ordinario di Roma Terza Sezione Civile, a seguito di un ricorso presentato dalla cosiddetta minoranza, coordinata da Bobo Craxi e Roberto Biscardini, che contestava la legittimità del tesseramento 2015, ha sospeso gli effetti del Congresso di Salerno, di fatto però ripristinando gli organismi eletti a Venezia nel dicembre 2013. Nel concedere la sospensiva, il magistrato nulla ha eccepito circa la correttezza delle iscrizioni, ritenendo bensì che meritasse un approfondimento, nel merito, la modalità di ripartizione dei delegati e valutando che essa potesse spettare al Consiglio Nazionale e non, come sempre avvenuto, alla Commissione di Garanzia. Come avrete notato, un semplice rilievo procedurale, facilmente spiegabile in giudizio.

Il problema rimane nel fatto che cause di questo tipo non durano meno di due anni e non era possibile continuare a riunire la Segreteria Nazionale, alla presenza di notai e avvocati, ovvero affidare scelte fondamentali per il PSI a una direzione, risalente al 2013, composta anche da membri ormai fuori dal partito, come Di Lello e Bartolomei per citare i più noti. Inoltre sarebbe stato complicato presentarsi di fronte all’opinione pubblica con un procedimento giudiziario ancora in via di definizione. Infine, da sottolineare come la convocazione di una nuova assise, una scelta, tra l’altro, molto apprezzata da Bobo Craxi, è stata suggerita dal Tribunale stesso come possibile soluzione al contenzioso.

Al di là di questi aspetti giuridici, si tratta di una vicenda tristissima che ha minato profondamente la coesione della nostra comunità provocando ferite, difficilmente rimarginabili senza una dolorosa resa dei conti. Ovviamente il prossimo congresso, oltre a sanare gli aspetti formali, determinerà il ruolo dei socialisti nelle future elezioni e, a questo proposito, la Federazione di Mantova ha il diritto e il dovere di presentare proprie proposte, sia relativamente alla linea politica, sia al programma.

A tal scopo, sono convocati, un Direttivo Provinciale LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2017 ALLE ORE 20.45 presso il centro sociale “Valletta Valsecchi” a Mantova, in Viale Ariosto, 2 e, successivamente, i primi del mese di marzo, un’assemblea generale degli iscritti.

Tutte le idee che ne scaturiranno saranno di grande utilità, premesso in ogni caso che dovremo riaffermare la supremazia della politica, contro il populismo imperante e porre al centro dei nostri ragionamenti i valori che da oltre un secolo anni costituiscono il patrimonio genetico socialista, ma che sembrano scomparsi dal dibattito pubblico. Per fare un concreto esempio di cosa s’intenda per valori fondanti di una democrazia popolare, ricordo la sera dell’ultimo dell’anno, quando ho visitato la casa circondariale di Mantova, insieme al vicepresidente della Camera Roberto Giachetti e al sindaco di Mantova, Mattia Palazzi. Conoscevo già la condizione del carcere, ma per la prima volta ho potuto apprendere direttamente dai detenuti le loro problematiche. Si è trattato di un’esperienza umanamente molto forte, che ha rafforzato la mia convinzione che la civiltà di un paese, si misuri anche dallo stato delle sue prigioni.

Ci attende, quindi, un periodo molto intenso e forse decisivo per le sorti del nostro partito e e dei riformisti italiani: il contributo di tutti sarà fondamentale per non sbagliare direzione e andare oltre i nostri limiti

Fraternamente

Michele Chiodarelli

Ilario Chiaventi a dieci anni dalla scomparsa

Il 12 novembre 2006 a soli 56 anni moriva Ilario Chiaventi, anima del socialismo mantovano nel difficilissimo periodo post tangentopoli. In un momento in cui la città di Mantova guarda al futuro con coraggio, determinazione e una visione nuova delle possibilità offerte dall’Europa e dalle sfide globali, è molto pertinente ricordare chi, in un passato recente ma già altro, aveva sempre creduto nell’Europa e, soprattutto, nell’Europa delle nuove generazioni, non certo in quella attuale delle burocrazie e del fiscal compact. Non è retorico quindi, oggi, rivolgere un pensiero a Chiaventi, che aveva scommesso e puntato sui giovani, sul loro indispensabile contributo, nella cultura come nell’impresa e nel sociale, nel dare speranza alla città e al suo sviluppo.

chiaventiLa Federazione Provinciale del PSI, a dieci anni dalla sua prematura scomparsa ricorda un “politico di razza”, talora intransigente ma generoso, la cui azione amministrativa, civile e culturale è stata, purtroppo interrotta, bruscamente senza poter essere portata a termine, in modo compiuto. Il suo spirito, la sua volontà e forza, il suo acume politico e umano, hanno lasciato un segno certo e sono stati un esempio di vigorosa passione riformista.

Per dare a Ilario Chiaventi il meritato risalto, nelle prossime settimane, il Comune di Mantova dedicherà alla sua figura un evento ad hoc.

Michele Chiodarelli

Occuparci degli ultimi: primo dovere dei socialisti

foto 2Nel pomeriggio di lunedì 30 maggio con Sergio Beschi i parlamentari Pia Locatelli, capogruppo del Psi a Montecitorio, Maria Antonietta Coscioni (Partito Radicale), Maurizio Turco (Partito Radicale) hanno visitato la REMS (ex OPG – Ospedale psichiatrico giudiziario) di Castiglione, diretta dalla dottoressa Gloria Gandellini, la cui umanità e professionalità fa, di questa struttura, un’eccellenza nel panorama della sanità pubblica italiana. È stata un’esperienza molto forte:  rapportarsi direttamente con tanta sofferenza non può certo lasciare indifferenti.
Eppur in un contesto molto più edulcorato, si prova la stessa angosciante sensazione avuta incontrando i detenuti del carcere di Mantova. Occuparci degli ultimi, è il primo dovere di noi socialisti.
Nella serata si è tenuto un dibattito, organizzato dalla nostra federazione, in collaborazione con il locale circolo “Sandro Pertini”, sui diritti civili. Dalla discussione è emersa l’evidente arretratezza, al proposito, del nostro Paese: onere e onore di tenere desta l’attenzione su questi temi è, ormai, compito quasi esclusivo del PSI. foto 1
La sala gremita, anche oltre le nostre aspettative, di molti giovani,  compagni che non si vedevano da tempo a un’iniziativa socialista, è il migliore viatico nell’arduo percorso che ci attende verso le Politiche, che consiste nell’aprirci al confronto con associazioni, movimenti, liste civiche per dare risalto a un mondo laico senza ormai più rappresentanza e focalizzare infine la nostra attenzione su poche e definite questioni.
Per la riuscita dell’evento vanno ringraziati di cuore Sergio Beschi, Sergio Bignotti, Aldo Morandi e anche Luca Cremonesi, inviato della Gazzetta di Mantova. Nelle prossime settimane inizierà la campagna referendaria: Il Comitato Nazionale del PSI riunitosi a Roma il 21 maggioha deliberato all’unanimità la costituzione di un comitato nazionale per il SÌ, che sarà affiancato da quelli provinciali da formarsi nelle prossime settimane. Avremo occasione di aprire il confronto sul tema, al nostro interno, nel Direttivo Provinciale convocato durante la tradizionale “Festival dell’Avanti!” che si svolgerà dal 23 al 26 giugno 2016 all’Arci Bocciofila in Viale Te a Mantova.
Si segnala inoltre che lunedì 6 giugno, al cimitero di Rivarolo, e a Bozzolo sarà ricordata la figura di Franco Sanguanini a 20 anni dalla scomparsa.
Michele Chiodarelli