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Notizie in breve

Rieti: Pastorelli, schede bruciate vicenda preoccupante

“A dimostrazione del fatto che non c’è mai fine al peggio, oggi apprendiamo la notizia delle schede elettorale bruciate a Rieti. Una vicenda preoccupante sulla quale deve essere fatta piena luce. L’auspicio è che venga presto posto rimedio a tale imperizia, altrimenti si andrebbe a verificare un caso di una gravità inaudita”. Lo afferma Oreste Pastorelli, deputato reatino del Psi.

Cologno Monzese (Mi), svolto il congresso della sezione Psi

Domenica 15 ottobre a Cologno Monzese (Mi) si è svolto il congresso della sezione locale, una mattina ricca di partecipazione e di contributi politici. L’assemblea è stata coordinata da Vice Segretario PSI Milano, Delfino Massimo Parlato, in rappresentanza della Segreteria Provinciale e dal Segretario Regionale Lorenzo Cinquepalmi in collaborazione con il presidente dell’assemblea, Domenico Palumbo, eletto dagli iscritti presenti. All’unanimità è stato eletto Pietro Alberio come Coordinatore cittadino della sezione di Cologno Monzese, a seguire è stato eletto il direttivo composto da: Volpe Isidoro, Palumbo Domenico, Petruzzella Marco, D’Erchie Antonio, Romanelli Antonio, De Marco Andrea. Al nuovo Segretario e a tutto il gruppo dirigente è rivolto il nostro incoraggiante “IN BOCCA AL LUPO”.

La Segreteria PSI Milano – Area Metropolitana

Fatturazione a 28 giorni, gli operatori non rispettano le regole

Il Movimento Consumatori ha svolto un’indagine per verificare quanti tra gli operatori di telecomunicazione rispettino la disciplina contenuta nella delibera dell’Agcom 121/17, ai sensi della quale “per la telefonia fissa, la cadenza di rinnovo delle offerte e della fatturazione deve essere su base mensile o suoi multipli. Per la telefonia mobile la cadenza non può essere inferiore a quattro settimane. In caso di offerte convergenti con la telefonia fissa, prevale la cadenza relativa a quest’ultima”.

Tra le centinaia di nominativi presenti nell’elenco pubblico tenuto dall’Agcom, sono stati selezionati/individuati solo gli operatori che erogano servizi in forma societaria e all’interno di questa lista ristretta, sono state controllate tutte le offerte attualmente in vigore o che lo saranno a breve.

I risultati dell’indagine, riportati su www.movimentoconsumatori.it hanno confermato che su 29 operatori ufficiali, solo cinque non si sono uniformati alle indicazioni dell’Autorità.
Si tratta dei cinque player più importanti, TIM, Wind-Tre, Fastweb, PosteMobile e Vodafone, proprio le imprese in relazione alle cui offerte l’Agcom ha emanato la delibera 121/17, e nei cui confronti di recente ha avviato un procedimento per l’irrogazione di sanzioni, vista la loro mancata ottemperanza alla richiesta di modificare il sistema di fatturazione.

In attesa di intervenire ad adiuvandum nel procedimento sorto avanti al Tar Lazio, a seguito del ricorso promosso dagli operatori “riottosi”, nei giorni scorsi MC ha inviato alcune diffide collettive dirette a fermare immediatamente la fatturazione a 28 giorni per i contratti relativi alla fornitura del servizio di telefonia fissa. L’associazione ha contestato i medesimi comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori anche a Sky che proprio da domenica 1° ottobre modificherà la propria fatturazione, oggi mensile, prevedendo la periodicità di 28 giorni.

“Si tratta – afferma Filippo Poleggi della Direzione Nazionale e Presidente MC Molise – di una pratica commerciale gravissima e sfacciata in aperta e dichiarata violazione delle norme vigenti che comporta un illegittimo e mascherato aumento dei costi dei servizi di oltre l’8% per milioni di consumatori sulla quale potrebbe essere opportuna un’attenta indagine dell’Antitrust. Le compagnie di telecomunicazioni non possono cercare di far quadrare i loro bilanci con comportamenti così scorretti e privi di ogni trasparenza”.
Il Movimento Consumatori ha diffidato TIM, Wind-Tre, Fastweb, PosteMobile, Vodafone e Sky a ristabilire la fatturazione mensile e a restituire quanto indebitamente ricevuto con la fatturazione a 28 giorni. Se entro 15 giorni le compagnie telefoniche non cesseranno questo comportamento, Movimento Consumatori avvierà i giudizi cautelari per ottenerne in via d’urgenza dai tribunali l’immediata cessazione.

Europa, Erasmus e costituzione europea in un dibattito a Zurigo

Abbiamo assistito ieri a Zurigo ad un ottimo e partecipato (circa 50 presenti) dibattito sull’Europa e l’Erasmus, su l’immigrazione, ius soli, autonomie catalane e lombardo-venete, sulla Costituzione europea, i diritti sociali, il quantitative easing e l’Austerità, la crisi e la reazione europea, la portabilità delle pensioni, il ruolo di Cgie e Comites, il ruolo dell’Erasmus della cultura della formazione civica nella creazione 1) del popolo europeo 2) di una classe dirigente europeista.

Il dipartimento esteri del PSI si compone delle federazioni spagnola francese svizzera lussemburghese belga inglese tedesca polacca rumena ed ungherese.

Quello di ieri è stato il primo evento organizzato nel collegio europeo dal PSI da decenni. Da buoni eredi di Filippo Turati e del riformismo gradualista, condividiamo il sogno e progetto della costruzione degli Stati Uniti d’Europa, federali democratici e sociali.

Molta partecipazione, bellissimo dibattito con la piacevole e apprezzatissima partecipazione dell’ On. Pia Locatelli.

Sono intervenuti:
Leonardo Scimmi, responsabile Italiani in Europa
On. Farina
Schiavone Segretario Generale del CGIE
Da Costa Cgie
Alban Presidente Comites Zurigo
Bozzolini Presidente Ecap
Tulli di Europa Riformista

Erano assenti ma inviavano saluti e note:

Simona Russo dal PSE Bruxelles,
Enrico Musella Cgie da Nizza
Erika Voci dal Comites Lussemburgo
Fabrizio Macri Seg. Gen. CameraComm.

Tutti concordano su un punto: occorre spiegare e comunicare meglio e di più il progetto europeo per creare l’Europa dei popoli, federale democratica e sociale, contro tutti i rinati nazionalismi.

Siena. Servizi ai cittadini a costi troppo alti

Abbiamo aspettato a prendere posizione sulla questione compensi perché non siamo assolutamente ne scandalizzati, né indignati sull’aumento dei compensi del cda di una società privata, posizioni degne solo del populismo di bassa lega, prima fascista ed ora pentastellato. La nostra indignazione è molto più profonda e va ben oltre il caso in oggetto. Infatti ci domandiamo dove erano gli allora amministratori, che ora si stracciano le vesti, quando ai cittadini, in 10 anni, la spesa sui rifiuti è quintuplicata. Dove erano i sindaci indignati quando hanno accettato l’esito di una gara con un solo partecipante. Dove erano i sindaci quando è stato deciso di mantenere in vita società delle quali ci sfugge la necessità. Dove erano quando i due soggetti, SEI e Sienambiente, costruivano, con i soldi anche dei loro amministrati, una faraonica sede con una “Arena”, utilissima alla raccolta dei rifiuti.

Dove erano quando l’attuale AD Mairaghi annunciò pubblicamente che avrebbe rinunciato ad ogni compenso. Hanno forse mai chiesto di rispettare le sue volontà? Si sono forse domandati perché un amministratore di una società rinuncerebbe ai compensi per il lavoro che svolge? Logica vorrebbe che uno si chieda, visto che nessuno campa d’aria, come avrebbe fatto a sopravvivere. Noi crediamo invece che i compensi per chi svolge incarichi importanti debbano essere correlati all’impegno, al rischio ed alla capacità di gestione. Non ce ne facciamo di nulla di un CDA e o AD che non percepisce compensi, ma è incapace a gestire una società. I costi, poi, qualcuno li paga: nel privato gli azionisti, nel pubblico i cittadini. Noi siamo stati i primi a sollevare il problema costi sulla raccolta rifiuti, nessun sindaco, che ora si indigna, ci ha risposto o sostenuto, perché? Sappiamo benissimo che ai cittadini questo aumento non avrebbe comportato praticamente nulla, cioè una diminuzione degli utili di Sei, che, considerando i circa 600.000 mila cittadini residenti nell’area ATO Toscana rifiuti sud, con una quota dei comuni in SEI intorno al 45% effettivo ,di circa €0,07875 (al netto delle imposte) cioè 1 € ogni 13 anni. Però nessun sindaco ha avuto niente da dire quando abbiamo denunciato pubblicamente lo scandalo della sproporzione fra costo, per raccolta e smaltimento, e la tariffa ai cittadini. Dove il costo della gestione e smaltimento, ammonta a circa il 20% di quello che viene fatto pagare ai cittadini. O le assunzioni clientelari effettuate dalla società “privata”, che si scopre pubblica nel momento del populismo.

Noi riteniamo che lo scopo primario delle società pubbliche sia quello di fornire ai cittadini il servizio “minimo”, previsto per legge, al prezzo più conveniente per i cittadini e non per il partito egemone. Non vogliamo il “miglior servizio”, tipo una raccolta rifiuti raccolti con Rolls Royce, ad un prezzo impossibile, ma vogliamo il servizio minimo indispensabile al prezzo minore possibile. E saremmo disposti anche a pagare gli aumenti agli amministratori, purché lo facessero davvero.

Partito Socialista Italiano
Federazione di Siena

Trento. Riunito il comitato provinciale del psi

”Gli ultimi avvenimenti in Catalogna ci riguardano direttamente, benché il contesto trentino e italiano sia molto diverso. Si parla comunque di autonomia, federalismo, desiderio di maggiori competenze regionali, rapporti (delicatissimi!) tra Stato centrale e territori. Inutile sarebbe adesso schierarsi con gli uni e gli altri contendenti della complessa e inquietante vicenda catalana. Un punto è chiaro e condiviso da tutti gli osservatori: l’assenza o l’inadeguatezza di ogni proposta politica e di ogni capacità di mediazione. Manca la politica dunque.

Ciò diventa monito per chiunque creda che i conflitti istituzionali (ma pure il governo di uno Stato o di una Regione) si possano risolvere richiamandosi al “popolo” magari senza mediazioni. Per difendere la democrazia, per non far rivivere i fantasmi del passato, occorre ridare vigore alla rappresentanza politica, ai partiti, alle istituzioni parlamentari vincendo quella deriva populista che può essere l’anticamera di svolte davvero autoritarie.

I socialisti hanno sempre cercato di mantenere questa dignità della politica. Per questo si impegnano, nonostante difficoltà di ogni genere. Anche in Trentino la situazione va esplorata senza riserve e valutata attentamente. Per questo il PSI di Trento ha organizzato un momento di incontro e di dibattito con tre esponenti della rappresentanza parlamentare trentina, il senatore Franco Panizza, il senatore Giorgio Tonini e l’onorevole Lorenzo Dellai. Discuteranno insieme con il direttore dell’ “Avanti!” onorevole Mauro Del Bue.

L’incontro si terrà sabato 14 ottobre alle ore 10.00 presso l’Hotel America in via Torre Verde, 50, Trento. Sarà l’occasione per rinsaldare i rapporti dentro la coalizione di governo del Trentino cercando di andare oltre le schermaglie e i posizionamenti in vista delle elezioni politiche e nazionali del 2018. Si tratta di riprendere le radici autonomiste, popolari e riformiste che hanno consentito al Trentino di essere “speciale”. Oggi rischiamo di smarrire queste tradizioni politiche. È necessario allora serrare i ranghi e indicare un percorso chiaro e condiviso che ci porti uniti a queste scadenze elettorali. Solo così si potrà parlare ai cittadini, soprattutto alle giovani generazioni, con autorevolezza adeguata ai tempi ed ai mutamenti nella società, che è nostro compito interpretare e comprendere”.

121 anni dalla nascita di Pertini.
Nencini: “Fu un grande presidente”

“Oggi, oltre cent’anni fa, nasceva Sandro Pertini. Che dire? Un gran presidente. Consegnerò due tessere socialiste al sindaco di Stella, a Marina. Una per lei, una per lui. In ricordo di Filippo Turati. Proprio lui lo fece fuggire dalla dittatura”. Così il segretario del PSI, Riccardo Nencini, a 121 anni dalla nascita di Sandro Pertini.

 

Ambiente. Rometti: “Conoscere il futuro della cava di Cerreto a Panicale”

Perugia. “Conoscere le intenzioni sul futuro della Cava di Cerreto, nel comune di Panicale, considerando il contesto ambientale e paesaggistico di pregio in cui è inserita ed i vincoli di vario genere a cui è sottoposto quel territorio”. È quanto chiede il consigliere regionale socialista Silvano Rometti (SeR) annunciando la presentazione di una interrogazione all’Esecutivo di Palazzo Donini.

Nell’atto Rometti ricorda che “nella Cava di Cerreto nel corso del tempo si è svolta un’attività di escavazione sulla base di permessi di estrazione che si sono via via succeduti, l’ultimo dei quali scaduto a maggio 2012. Questi lavori di estrazione hanno lasciato una situazione di degrado, sia all’interno che all’esterno della cava, che richiede un ripristino ambientale del sito ed un migliore inserimento nel contesto paesaggistico. Inoltre, dopo l’esodo rurale degli anni 70 e 80 del secolo scorso, nella zona attinente al Monte Solare si è ricostruito un sistema sociale ed economico basato sull’agriturismo e sulla rivitalizzazione di strutture e casolari abbandonati che ha determinato un forte beneficio, sia diretto che indiretto, per la comunità locale. E tutto questo potrebbe assumere sempre maggiori dimensioni per l’economia del territorio”.

“La cava – prosegue Rometti – si trova nell’area del Monte Solare che, nel corso degli anni, è stato interessato da numerose richieste di tutela: una delibera di Giunta del 1992 dispone la necessità di pervenire con urgenza alla tutela della località in quanto interessata dalla diffusa presenza di insediamenti della tarda età del bronzo; dal 1923 è sottoposto a vincolo idrogeologico. Dal 1994 il Monte Solare è interessato da un ampio quadro vincolistico: zone varie alture meridionali del Trasimeno; aree di interesse pubblico; aree archeologiche definite; tutela boschiva; zone di interesse archeologico tutelate; aree archeologiche con vincolo indiretto; aree boscate; complessi di cose immobili e bellezze panoramiche”.

Pesca: Pastorelli, legge per rilancio comunità costiere

“La pdl sul settore ittico rappresenta certamente un passo avanti per il mondo della pesca e dell’acquacoltura in Italia, settori non sempre presidiati attentamente dalle Istituzioni che invece possono servire al rilancio economico di molte comunità costiere”. Lo afferma Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera, nel corso delle dichiarazioni di voto sulla riforma delle normative concernenti il settore ittico italiano. “Va accolta con favore – sottolinea il parlamentare socialista – l’introduzione dei Centri di Assistenza per lo Sviluppo della Pesca e dell’Acquacoltura, che svolgeranno attività di assistenza tecnico-amministrativa alle imprese di pesca, di cooperative, nonché di pescatori autonomi o subordinati. Così come convincenti sono le norme sulla semplificazione della normativa di settore e sulla promozione della vendita diretta. La legge merita dunque di essere sostenuta, essendo in grado di incidere positivamente su un settore importante per l’economia del Paese”.

Eletti dal Congresso i nuovi organismi dirigenti a Foggia

foggia iorioSi è svolto il 13 settembre 2017 a San Severo, nella Sala Conferenze della Biblioteca comunale “A. Minuziano”, il Congresso Provinciale del PSI di Capitanata e contestualmente il Congresso cittadino di Foggia.

Luigi Iorio, membro della segreteria nazionale, responsabile del Dipartimento politiche del lavoro e commissario provinciale della Federazione di Foggia, ha introdotto i lavori, illustrando il travagliato percorso compiuto negli ultimi due anni dai socialisti foggiani, che hanno finalmente superato le difficoltà, i malumori, le defezioni che ne avevano caratterizzato il ruolo, ridotto ai margini della politica soprattutto nella città capoluogo. “Ci attende – ha detto Iorio – una nuova stagione di impegno politico che, nell’unità di forze ed intenti, ci consentirà di essere una grande forza propulsiva per il cambiamento, con le idee giuste per interpretare nei fatti i bisogni e le attese dei cittadini del nostro territorio, su cui siamo chiamati ad affrontare impegnative prove elettorali”.

Dopo i saluti portati alla platea dei delegati dai segretari provinciali di partiti e movimenti politici, numerosi compagni sono intervenuti per dare il proprio costruttivo e sereno apporto di idee e di entusiasmo. Quindi l’elezione per acclamazione dei nuovi organismi dirigenti.

Il Segretario provinciale dei socialisti di Capitanata, Michele Santarelli, eletto dal Congresso, ha esaminato con molto realismo la situazione del PSI, l’unico partito a non essersi mai sciolto, di cui ha rivendicato gli ideali, gli sforzi, il sacrificio, sostenuti da chi ha creduto e crede fermamente nella forza delle idee riformiste coniugate con il territorio e con i problemi reali dei cittadini. “Siamo una piccola forza che non gioca allo sfascio”, ha detto Santarelli, “ma vuole agire nella coalizione di centrosinistra lealmente e con una forte spinta riformista”. Lavoro, sicurezza, ambiente, servizi, salute, vivibilità i punti di forza per incidere sulla realtà attuale con l’impegno e l’apporto di vecchi e nuovi iscritti.

Leonardo De Santis, nuovo segretario cittadino di Foggia, ha delineato i punti d’impegno nel comune capoluogo per un partito ricostituito con energie nuove che aprono una nuova stagione del riformismo socialista a Foggia e vogliono connettere nei fatti le forze migliori, i talenti e le capacità con i bisogni di cambiamento, organizzazione e innovazione che il territorio richiede e i cittadini meritano, partendo dal lavoro, primo grande pilastro d’azione di ogni socialista antico e nuovo. “Foggia – ha detto De Santis – vedrà il nostro impegno prioritario e concreto per la legalità e la cultura, l’ambiente, legato alla mai risolta questione urbanistica, con un rinnovato impulso ai servizi sociali per i cittadini e alle politiche giovanili, settori che appaiono abbandonati a se stessi”.

NUOVI ORGANISMI DIRIGENTI

FEDERAZIONE PROVINCIALE DI FOGGIA

Segretario provinciale: Michele Santarelli.

Segreteria Provinciale: Abate Nino, Iacoviello Dino, Crusi Pasquale, Giancola Tommaso, Silvestri Matteo, Marchese Lino, Pettinicchio Antonio; membri di diritto: Iorio Luigi e De Santis Leonardo.

Direttivo Provinciale: Fredella Dario (Foggia), Affatato Guido (Foggia), De Martinis Maria Emilia (Foggia), Irlante Nicola (Casalnuovo M.), Abate Nino (Foggia), Iorio Luigi (Foggia), Iacoviello Dino (San Severo), Nardino Felice (San Severo), Crusi Pasquale (Foggia), Santarelli Michele (San Severo), Cafora Felice (San Severo), Russo Luca (Foggia), Lo Mele Pasquale (Foggia), De Santis Leonardo (Foggia), Cocca Daniele (Orsara), Barbaro Alfonso (Lucera), Marchese Lino (Castelluccio V.), Gentile Leonardo (San Severo), Bosco Gaetano (Apricena), Giancola Tommaso (Apricena), Maccarone Antonio (Carpino), Pettinicchio Antonio (Monte S. Angelo), Priore Carmine (San Severo), Silvestri Matteo (Carpino), Draicchio Nicola (Carpino), Pinto Nicola (Rodi G.co), Franco Pasquale (San Severo), Capotosto Salvatore (San Severo), Casiglio Anna (Monte S. Angelo), Di Cianni Antonio (San Severo), Bellomo Michele (San Severo), Leone Di Castro (Castelluccio dei Sauri).

Collegio dei Probiviri: Russo Luca, De Santis Giulio, Mercaldi Antonio.

COMITATO CITTADINO DI FOGGIA

Segretario cittadino: Leonardo De Santis.

Segreteria: Maria Emilia De Martinis, Pasquale Crusi, Dario Fredella, Pasquale Lomele, Guido Affatato.