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Notizie in breve

Fichera: Correggere il vincolo Pomezia-Santa Palomba

“L’interporto di Santa Palomba è un progetto strategico per il Lazio cui sono interessate tutte le forze produttive del territorio. Il vincolo paesaggistico, nelle forme definite dal MIBACT, ne blocca di fatto la realizzazione impedendo un investimento produttivo che creerebbe posti di lavoro e faciliterebbe lo spostamento del trasporto merci da gomma a ferro migliorando la complessiva sostenibilità ambientale.”

Lo ha dichiarato Daniele Fichera (PSI-Insieme), presidente della Commissione Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio, al termine della audizione delle rappresentanze imprenditoriali svoltasi oggi.

“Chiederemo ai competenti assessorati di valutare l’opportunità che la Regione aderisca al ricorso presentato dal Comune di Pomezia per escludere dalla perimetrazione del vincolo le aree, peraltro già ampiamente compromesse, interessate dall’intervento.”

Solidarietà del Psi al docente aggredito alla scuola di Avola

Il PSI esprime solidarietà nei confronti del docente della scuola Vittorini di Avola che il 9 gennaio è stato preso a calci e pugni dai genitori di un alunno, davanti agli studenti.
Purtroppo non si tratta di un episodio isolato, sempre più spesso infatti, avvenimenti di questo genere si ripetono nelle nostre scuole.
È il segnale evidente di un distacco tra cittadini ed Istituzione scolastica. Un distacco provocato non dalla professionalità dei docenti e del personale scolastico ma dalle scellerate scelte politiche di molti tra i governi che si sono susseguiti nell’ultimo ventennio.
Il PSI si è sempre impegnato per la tutela della scuola pubblica e continuerà a farlo nella consapevolezza di come l’istruzione statale sia il vero motore di quell’ascensore sociale che da anni ormai, in Italia, è bloccata al piano terra.
Restituire dignità alla scuola pubblica è di vitale importanza se si vuole tornare a ristabilire quei principi di giustizia sociale che troppi e da troppo tempo sembrano ignorare.
È necessario che si aumentino le risorse economiche ed umane da destinare all’istruzione pubblica, è necessario si svincoli il personale docente dall’inutile carico burocratico che ne limita il lavoro e che mortifica la professionalità. È soprattutto necessario far sì che l’Istituzione scolastica smetta di porsi al servizio del saper fare e torni ad essere luogo di conoscenza e di elaborazione didattica.

Luca Fantò
Referente nazionale PSI scuola

Roma, intitolata una via a Giacomo Mancini

Roma Capitale ha intitolato una via, nel corso di una cerimonia al più volte ministro, parlamentare e segretario nazionale del Psi, Giacomo Mancini. La strada è ubicata nel quinto municipio al Quartiere Collatino, tra via Prenestina e via Vittorino Colombo. Alla manifestazione hanno partecipato i figli Pietro e Giuseppina ed il nipote omonimo dell’uomo politico calabrese, Giacomo junior, che ha dato notizia con un comunicato dell’intitolazione. “Felici e orgogliosi – ha detto Giacomo Mancini intervenendo alla manifestazione – ci sono occasioni in cui occorrono poche parole. E’ questa è una di quelle. Ecco perché ne dico solo una: grazie. Grazie a Roma Capitale per questa intestazione. E ringrazio a nome di tutti i cosentini e di tutti i calabresi che oggi sono certo saranno tutti almeno un pizzico felici e orgogliosi”. “A Roma Giacomo Mancini – ha aggiunto – guidò la resistenza partigiana dopo che nel ’44 Giuliano Vassalli fu imprigionato dai nazisti. Per Roma si impegnò da Ministro contro la devastazione del parco dell’Appia Antica. Da Roma da parlamentare, da dirigente politico, da uomo di governo profuse il suo impegno e indirizzò quello del Partito Socialista verso un percorso di riforme che ha reso migliore il nostro Paese”.

Cetraro. La solidarità del Psi a Don Ennio Stamile

“I Socialisti di Cetraro –  afferma Il Segretario del Partito Socialista Italiano di Cetraro Marco Occhiuzzi – indignati e preoccupati per il vergognoso atto intimidatorio ai danni di Don Ennio Stamile, referente Regionale di “Libera” e già Parroco della Chiesa Matrice di Cetraro, manifestano in primo luogo solidarietà umana e vicinanza a Don Ennio, respingendo senza mezzi termini il tentativo di condizionare la vita democratica della comunità attraverso l’incessante ripetersi di pericolose azioni delinquenziali.

Il tentativo intimidatorio nei confronti di Don Ennio Stamile è di una gravità estrema, perché colpisce una persona esemplare, un simbolo riconosciuto nell’intera Calabria per il suo impegno concreto e senza remore nella lotta al malaffare.

I Socialisti, oltre a chiedere a tutte le forze politiche, sociali ed economiche della nostra comunità di fare fronte comune contro questa pericolosa deriva delinquenziali che si registra in Città, ribadiscono la necessità di una maggiore tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, attraverso una più tangibile presenza delle forze dell’ordine sul territorio, ed auspicano l’attivazione di una azione di tipo giudiziario che ponga freno a questa situazione non più tollerabile per una società civile”.

Milano, un muro umano di solidarità

“Invitiamo tutti, ma proprio tutti, quelli che hanno a cuore la nobiltà della politica a Milano a venire lunedì 8 gennaio alle ore 18.15 in via Andrea Costa 20a. Faremo un muro umano fuori dalla sede del Partito Socialista per non far sentire soli i socialisti milanesi che si riuniscono la prima volta dopo l’oggetto lanciato contro la loro sede il 27 dicembre scorso mentre erano presenti la onorevole Pia Locatelli e il segretario regionale Lorenzo Cinquepalmi (iscritto al Partito Radicale)”.

È quanto si legge in un comunicato di Gianni Rubagotti, Segretario dell’associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan” in segno di solidarietà ai socialisti milanesi.

“Quel giorno – continua Gianni Rubagotti – una gamba di legno ha rotto il vetro e se fosse arrivata poco più in basso avrebbe colpito qualcuno dei presenti alla testa. È storia radicale la risposta nonviolenta alla violenza: ci disporremo fuori dal muretto della sede e staremo lì durante tutta la riunione. Ci auguriamo che anche altre forze politiche aderiscano. Se non altro perché la storia insegna che quello che è successo ai socialisti se trascurato può accadere anche ad altri e in maniera più grave. Per ora abbiamo la adesione del militante di Forza Italia ed ex segretario dei giovani repubblicani milanesi Bruno Cappuccio, speriamo che nonostante i giorni di festa a breve ne potremo comunicare altre”.

Psi, atto doloso contro la sede di Milano

Un pezzo di legno, forse la gamba di una sedia, è stato lanciato nel pomeriggio nella sede del Psi a Milano durante una riunione della segreteria regionale in vista delle prossime elezioni. Lo denuncia il segretario regionale Lorenzo Cinquepalmi. Il pezzo di legno ha mandato in frantumi un vetro e ha sfiorato un computer, ma nessuno dei presenti è rimasto ferito. Sul posto si è recata anche la Digos. “Potrebbe essere una ragazzata come un atto politico – ha detto Cinquepalmi – del resto in un momento in cui la destra avanza è chiaro che un partito di sinistra che porta avanti certi valori può dare fastidio”. La sede presa di mira è in via Andrea Costa e si trova al piano terra con le finestre che affacciano in strada e in un cortile interno.

Gli auguri all’Avanti! dei socialisti del Veneto

I socialisti del Veneto augurano buon Natale e sereno 2018. Un augurio sincero a chi lavora in maniera instancabile per informare i cittadini, nel rispetto della verità, ispirando il proprio impegno personale alla nostra Costituzione. Un impegno per i diritti della persona, per la dignità del lavoro e per la libertà, che ci rende simili, proprio in quanto appartenenti a quella comunità che nella Costituzione si riconosce. Sempre avanti!

 

Perugia. Psi: recuperare l’ Abbazia di S. Benedetto di Mugnano

Il capogruppo dei Socialisti e Riformisti, Silvano Rometti annuncia la presentazione di una interrogazione alla Giunta regionale per sapere “quali strumenti o iniziative è possibile attivare, comprese forme di partenariato pubblico-privato, per procedere al recupero, alla riqualificazione e alla destinazione ad attività, anche di tipo socio-culturale, della Abbazia di S. Benedetto di Mugnano nel Comune di Perugia”.
Nel suo atto ispettivo, Rometti rimarca l’importanza del complesso, “che fu realizzato dai monaci benedettini fra il IX e X secolo e che costituisce una pregevole testimonianza architettonica ed identitaria del territorio. La struttura – ricorda -, da tempo disabitata ed inutilizzata, versa attualmente in una situazione di degrado per la quale si renderebbero necessarie iniziative volte al recupero e al riutilizzo del complesso”.
Rometti ricorda che “nel tempo si sono succeduti tentativi di recupero dell’immobile, soluzioni di utilizzo pubblico-privato e sollecitazioni varie, anche ad opera del FAI (Fondo Ambiente Italiano), attraverso il suo presidente, che non hanno però dato corso ad alcuna opera di recupero. Il complesso – conclude – versa dunque in uno stato di abbandono che è andato sempre peggiorando nel tempo mentre il bene meriterebbe invece di essere riportato al suo originario splendore”.

Salvatore Rondello secondo al premio Salvatore Quasimodo

Si è svolta a Tivoli, presso le Scuderie Estensi, la premiazione della III edizione del Premio Internazionale Salvatore Quasimodo. Il secondo premio è stato assegnato al compagno e collaboratodre dell’Avanti! Salvatore Rondello per il suo libro di poesie “Corpo Bifronte e altre vagazioni”.

“Ringrazio anche l’Avanti! – ha detto Rondello – per aver fatto, tempo fa una recensione sul libro”. Tra i presenti alla manifestazione anche l’ambasciatore in Italia della Georgia che ha accompagnato il poeta georgiano Dato Magradze già candidato al Premio Nobel nel 2011.