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Rino Capezzuoli

La barbaria elevata a sistema

A proposito del delitto di Montesansavino (Ar) Abbiamo visto quanto il nostro popolo si sia imbarbarito in così poco tempo nel nome della libertà di essere armati e del diritto all’auto difesa personale. Non starò a dare giudizi sui giornali di destra come libero che ha titolato dovremmo dare una medaglia a chi ha sparato ed ucciso e poi “il popolo lo ha già assolto”Sono parole inqualificabili difronte alla sacralità della vita di qualsiasi uomo di qualsiasi nazionalità. Neppure in guerra si dovrebbe arrivare a tanto. Nessuno dovrebbe farsi giustizia da solo,perché a cosa servono le nostre leggi la nostra civiltà se vengono usate solo per fare propaganda

Il vero problema non è questa destra di cui già sappiamo e sapevamo ma gli italiani che senza batter ciglio la applaudono come se portar via dei copertoni avesse lo stesso valore di una vita umana. L’eccesso di auto difesa deve essere punito così come la violazione delle norme di sicurezza. Una stretta deve essere messa sulla vendita delle armi per evitare che l’Italia divenga il far west se necessario devono essere potenziate le forze dell’ordine premunendosi che nei loro comportamenti non avvengano episodi di violazione delle norme di legge come purtroppo è avvenuto in alcuni rari casi. Soprattutto così come si è scatenata la canea e la plebaglia della destra non si è sentito il controcanto della sinistra che difronte a casi simili tace o si allinea al gregge anzichè contro battere con una politica alternativa ed educare i propri militanti alla difesa della legge e della civiltà da sempre principi fondamentali del suo dna. Poiché è su questi problemi sicurezza e migranti che ci si può distinguere dalla destra e riprendere un cammino che sembra interrotto

Rino Capezzuoli

Scrive Rino Capezzuoli:
Non consegnare l’Europa alle destre

Si avvicinano le elezioni per il parlamento europeo ma le forze politiche dei singoli stati non riescono a guardare oltre il proprio orticello nazionale e non vedono come le erbacce sovraniste stiano sommergendo l’intera Europa. Infatti è facile prevedere nel nuovo parlamento un forte numero di deputati di estrema destra contro l’unità europea contro ogni apertura agli immigrati in un Europa razzista antisociale che rinnega i propri principi di umanità e di solidarietà. La domanda è :che fine hanno fatto le forze europeiste transnazionali facenti capo alla cosiddetta sinistra?
Ormai è sempre più chiaro a tutti i cittadini convinti europeisti che le prossime elezioni europee saranno la cartina di tornasole sul modo di affrontare il tema dell’immigrazione all’interno dell’Europa e nei paesi di provenienza. Le destre e le forze razziste continueranno a far propaganda sulla paura “del’invasione”degli extracomunitari e sul fatto che essi delinquono e che gli indigeni europei devono aver la precedenza “prima gli italiani” I fatti ed i numeri ci dicono che siamo ben lontani da questa “propaganda”percepita ma non reale.Gli europei sono circa 500 milioni l’1% di extracomunitari sarebbero circa 5 milioni di persone da accogliere
cioè un numero insignificante. Il vero problema per le forze europeiste è il modo di dar corso alle politiche di integrazione ed ai contenuti di una politica per l’unità europea. Quanto accaduto a Riace al netto di ciò che stabilirà la magistratura dimostra che si può accogliere in modo positivo e far di ciò elemento di solidarietà di lavoro e di rinascita dei nostri territori abbandonati. Certi casi vanno enfatizzati contro ogni strumentalizzazione delle destre e la sinistra deve essere con le sue strutture, sindacati, case del popolo,ecc.. il veicolo di questa nuova politica di accoglienza tra i nostri concittadini. Dobbiamo superare diversità, muri e darci regole per essere più uguali e non più diversi a cominciare da una politica fiscale più omogenea tra i vari stati europei diffidando della Russia che non vede di buon occhio una nazione unica europea ai propri confini sia degli Usa con cui è in atto una competizione finanziaria, tecnologica e di mercato concorrenziale, tenendo conto che l’africa piena di materie prime è il nostro principale sbocco commerciale

Rino Capezzuoli

Migranti, partito democratico, Europa

La domanda è: a cosa serve un pd come quello di adesso ? A cosa servono le sue residue strutture: case del popolo, feste di partito,organizzazioni fiancheggiatrici…? La vera battaglia politica in Italia ed in Europa è quella sui migranti e nonostante le differenze tra Minniti e Salvini gli italiani continuano a far crescere la lega. Poiché da questa nostra parte non si riesce ad imboccare una strada credibile per gli italiani che affronti in modo diverso ed opposto il tema biblico delle migrazioni. Ora che sotto la spinta di papa Francesco anche la chiesa cattolica sembra mettersi in moto su questo tema sarebbe l’ora che anche il PD recuperasse i principi di solidarietà e di etica fondamentali per battere una destra aggressiva ,operando con una forte azione politica pratica sull’accoglienza,- rilanciando i valori fondamentali della convivenza civile tra gli italiani abbindolati e succubi del ministro della paura e dimentichi di ogni diritto internazionale.

Vorremmo ricordare a tutti che Bettino Craxi in tempi non molto lontani chiese ed ottenne dal presidente degli Stati Uniti il rispetto del diritto internazionale (Sigonella) Oggi con Salvini che urla e Conte che tace l’Italia è sempre più isolata in Europa e nel mondo. Oggi il pd non riesce a mettere in movimento nessuna iniziativa politica e pratica sull’accoglienza limitandosi a polemichette vuote. Di nuovo si è mossa la magistratura,ma sappiamo come è andata con Berlusconi, ci sono voluti oltre 10 anni per convincere gli italiani a non votarlo più ed ancora non ne siamo fuori. Il caos belli creato con cinica volontà da Salvini intorno alla nave Diciotti della nostra marina militare che per giorni ha atteso al porto di Catania di poter far scendere i 170 migranti salvati in mare che dormivano sul ponte e si riparavano dal sole con un tendone perché l’uropa se ne facesse carico violando tre-cinque volte le leggi internazionali tanto che la magistratura è dovuta intervenire mettendo sotto accusa il ministro dell’interno italiano rischia di fare ancora una volta il gioco della lega che minacciando a vuoto l’Europa , non pagando la nostra quota di contributi ci pone ancora una volta contro Bruxelles e dalla parte del torto che è esattamente quello che vuol il nostro governo per creare caos e poter di dire agli italiani :

L’Europa non ci ascolta e noi usciamo..! Ricordatevelo Italiani alle prossime elezioni europee .Infatti questo è un tema che rischia di affondare l’unità ’Europea ed in Italia ci sono solo due politici che hanno credibilità per opporsi a quest’andazzo :Emma Bonino e Massimo Cacciari. Quindi il PD se non vuole scomparire deve mettersi con loro e seguirli attentamente,cambiando con coraggio anche il proprio nome. Il pericolo di qualcosa di simile alle leggi razziali (1938) si avvicina a grandi passi cioè mentre il popolo osannava Hitler e Mussolini ci si avviava velocemente alla seconda guerra mondiale. con i suoi milioni di morti e le distruzioni di intere nazioni Il tema dei migranti con i dazi in economia sono elementi scatenanti di queste situazioni uniti al fatto che né agli USA né alla Russia fa piacere che l’Europa si unisca. La sinistra europea ed italiana deve controbattere a queste politiche sovraniste mettendo in campo azioni per una maggiore unità ed iniziative di democrazia economica e di unione economica e sociale che tendano a diminuire i poteri degli stati sovrani e non ad alzare muri e fili spinati. In Italia cogliere al balzo l’esempio della chiesa cattolica per ampliare il modo di fare accoglienza, aprendo le proprie strutture ai migranti per organizzare corsi di lingua italiana e luoghi di prima accoglienza usando le sale bingo non per giocare a burraco ma a questo scopo sarebbe un buon esempio e chiarendo i modi di fare integrazione. Cominciando dal chiedere al governo di fornire al migrante una specie di carta d’identità appena mettono piede sul suolo italiano, con le impronte digitali ,non solo per il riconoscimento ma anche per usi sanitari e per poter lavorare e per ogni altro obbligo di legge.

Queste azioni potrebbero diminuire l’emergenza e la paura del diverso fra i nostri concittadini dando il via anche ad un ondata di ritorno elettorale necessaria per fermare la destra in Europa. Altro tema far vedere in ogni struttura come vengono trattati nei campi di concentramento in Libia e da dove fuggono queste persone e le baraccopoli dove li accogliamo noi…altro che crociere alberghi e turisti fannulloni Dobbiamo cogliere questa iniziativa della chiesa per mettere in crisi la politica del governo e tornare alla normalità battendosi perchè l’Europa adotti un piano Marsciall per l’africa che è anche il nostro secondo mercato commerciale e di materie prime. Tutta la sinistra unita deve mettersi in marcia in questa direzione prima che sia troppo tardi e che la destra oggi divisa ed al potere si rafforzi in Italia e sfasci il sogno di unità Europea che ci ha regalato 80 anni di pace.

Rino Capezzuoli

Ho avuto un sogno

Non mi voglio arrendere e vi metto a conoscenza dei miei  risultati.    Ho continuato gli incontri sul mio progetto politico-culturale sono ormai ad una quindicina. Non ho trovato contrari anzi con due o tre amici e compagni ho cominciato a scambiare opinioni via e.mail sulla situazione politica locale. C’è rassegnazione e sembra che a questa destra dilagante siano altri che si debbano opporre e non noi. “Bisognerebbe fare,bisognerebbe dire,gli italiani li hanno  votati… vediamo  cosa sanno fare. Questo è il clima della gente comune ma non può essere il nostro dello schieramento di centro sinistra.

A noi non è permesso di essere messi e di restare  in stand bay Noi dobbiamo fare l’opposizione anzi ricostruire un opposizione su idee nuove e credibili. Cominciando a riorganizzarci nei territori e nelle nostre comunità .Dobbiamo contrastare coloro che spargono paura tra i cittadini (Salvini il ministro della paura e la lega che su questa paura che non è reale ma solo virtuale e di propaganda ha conquistato il potere in Italia e continua a crescere Su questo tema come sinistra dobbiamo costruire un progetto da propagandare con forza tra i nostri cittadini che partendo dai sani principi di civiltà e di umanità di solidarietà dei nostri cittadini rovesci l’impostazione della lega. I migranti sono un’opportunità per noi non una disgrazia,non è in atto nessuna invasione, chi fugge dal proprio paese lo fa per fame o per disperazione di cui noi paesi ricchi ed evoluti siamo la causa. I migranti sono esseri umani come noi e come tali vanno accolti e trattati Fra loro ci sono onesti e disonesti come in ogni società e non sono tutti ladri o delinquenti come la propaganda della destra li vuole accreditare. Tantomeno vanno chiusi in campi di concentramento come facciamo noi quando sbarcano  sul nostro territorio senza documenti od in attesa di un permesso che quando va bene arriva dopo due anni  e li costringe a non fare nulla mettendoli in mano alla nostra criminalità che li usa come arma di ricatto verso gli italiani più bisognosi  e li sfrutta come gli italiani più poveri mettendoli in concorrenza per scatenare una lotta per la sopravvivenza Italiani o extracomunitari siamo tutte persone uguali difronte alla legge ed ai propri bisogni.

Dobbiamo stabilire un percorso di accoglienza che partendo dall’insegnamento della nostra lingua e portandoli a conoscenza delle nostre leggi li avvii attraverso un praticantato verso  un lavoro ed un’integrazione. reale, un percorso chiaro preciso non lasciato in mano al volontariato che deve dare una mano nell’emergenza. Così facendo riusciremo a Sconfiggere la paura ed a riportare le cose nel giusto binario. Certo non possiamo essere soli ma tutta l’Europa unita si deve impegnare in questo poiché il fenomeno delle migrazioni c’è sempre stato ed ora sta crescendo,dovuto alle disuguaglianze economiche  create da una economia distorta e dalle guerre indotte da noi paesi ricchi per sfruttare le risorse di materie prime di molti paesi da cui provengono i migranti.Dobbiamo sconfiggere muri ed egoismi nazionali che oggi non hanno più senso. Anche su questo dobbiamo far capire ai nostri concittadini che l’Europa unita è la sola opportunità per andare avanti e per crescere in un mondo globalizzato dove “piccolo non è bello “ma limitativo e rinchiudersi negli orti nazionali alzando muri e dazi significa tornare indietro a prima delle due guerre mondiali con i loro milioni di morti IL  tentativo di unione Europea ci ha garantito 80 anni di pace. E la libera circolazione di uomini e merci crescita e sviluppo.

La globalizzazione ed il mercato devono avere delle regole che impediscano il crescere delle disuguaglianze tra ricchi e poveri tra le periferie del mondo. Va bloccata la finanza speculativa e dobbiamo basarci su un economia reale che crei lavoro usando le scoperte scientifiche per un maggior benessere di tutti gli abitanti del pianeta e non per maggiori potenze militari a vantaggio dei soliti. Le lotte alle disuguaglianze, il riordino delle periferie  lo sviluppo e la messa in sicurezza dei nostri territori contro le catastrofi ambientali possono creare lavoro e sviluppo con meno investimenti che attraverso interventi in emergenza dopo ogni catastrofe. L’uso delle scoperte scientifiche determina un cambio di modello di sviluppo della nostra economia e se ben utilizzate un miglior benessere per la vita dei concittadini .La nostra battaglia prima che economica deve essere culturale , sociale, politica tesa ad unire senza esclusioni. Concludo dicendo che ho avuto un sogno:il centrosinistra era tornato maggioranza dopo un autunno caldo ed un ’inverno bollente segnato da un forte risveglio culturale dei nostri concittadini. Credo che solo avendo dei sogni  ed utopie molto grandi il socialismo e la sinistra torneranno a vincere questo ci insegna la nostra storia.

Rino Capezzuoli

Scrive Rino Capezzuoli:
Avevamo promesso spaghetti e bistecche

I nostri “dilettanti allo sbaraglio” dopo il secondo round, il primo è stato quello del 4 marzo ed il precedente quello del 4 dicembre 2017 ora cominciano a gettare la maschera. Hanno calcolato e capito dopo una campagna elettorale “fasulla” che non potevano mantenere quello che avevano promesso e vogliono tornare alle urne per avere”mani libere” sperando che gli italiani continuino a farsi grattare la pancia che ha cominciato in questi giorni ad essere più vuota e che lo sarà sempre di più fino alle prossime elezioni, altro che file per avere subito il reddito di cittadinanza.
Questo dovrebbe indurre il popolo italiano ad un maggiore buon senso ed a combattere questo “ dilettantismo istituzionale” che non ha niente a che vedere con la democrazia, voluta per gli altri ma non per se stessi. Infatti è ormai dimostrato che solo con la pancia sempre più vuota e mia nonna Diceva: “bisognino fa trottare gli asini” forse gli italiani cominceranno a ricredersi ed a riguadagnarsi quel buon senso che la propaganda di lega e cinque stelle e l’inconcludenza di una sinistra indegna del suo nome e senza idee e principi gli hanno fatto smarrire. E’ sempre la solita storia da cui nonostante le nostre origini sembra non abbiamo imparato nulla
Due guerre e vent’anni di fascismo con tutto ciò che è accaduto dopo nel bene e nel male sembra non aver lasciato traccia nelle nostre generazioni. Bene ha fatto il nostro presidente della Repubblica ad opporsi alla volontà popolare che voleva imboccare una via opposta alla direzione in cui dovrebbe marciare il mondo cioè più Europa e meno sovranità degli stati singoli,ve lo immaginate cosa conterebbe l’Italia fuori dall’euro e dall’Europa e gli italiani al pari degli altri e non prima degli altri a casa nostra e nel mondo.
Altro che Salvini al ministero degli interni per far pulizia e rimandare a casa loro gli immigrati e lasciarli morire nella loro miseria, è questa la nostra civiltà di paesi ricchi ed evoluti culturalmente , anziché predisporre piani di aiuti e di accoglienza decenti?
Io mi auguro che l’aver ricevuto non spaghetti e bistecche ma la pancia sempre più vuota faccia riflettere gli Italiani.


Rino Capezzuoli

Rino Capezzuoli
Dove sono finiti tutti quelli di Sinistra?

Dopo la batosta elettorale del 4 marzo c’è un silenzio assordante nello schieramento di sinistra .Sono tutti in attesa .Di che cosa non si sa. Quando va bene ti senti rispondere :vediamo cosa succede cosa decidono i nostri capi, cosa decidono dall’alto. Sembra che siano scomparsi tutte le associazioni, i sindacati, le case del popolo, gli operai arrabbiati, i precari, i poveri ecc.. cioè tutto quel mondo che costituiva la politica e la sostanza della politica di sinistra. Cioè tutto quel mondo senza cui la sinistra non esiste.
Possibile che circa dieci milioni di elettori di questa parte siano improvvisamente svaniti nel nulla senza che nessuno dei capi se ne sia reso conto? Eppure i segnali c’erano tutti da tempo evidenti dalla ascesa di Matteo Renzi a segretario del PD che stava diventando sempre più democristiano
D’altra parte Renzi non è mai stato e mai si è sentito per sua stessa ammissione uomo di sinistra,sognava e continua a sognare un esperienza tutt’al più alla Macron senza averne le capacità ed il carisma in un paese totalmente diverso dalla Francia e continuando a lodare dopo il 4 marzo le sue riforme bocciate dagli italiani. Possibile che in questo grande mondo della sinistra non ci sia ancora nessuno che analizzi le vere cause della sconfitta
Cercando di porvi rimedio ? Oppure cominci ad organizzare la protesta contro questa destra vincente ed i suoi fondamenti ideali , economici, politici che sono sempre stati gli opposti dei nostri ? Battersi per l’accoglienza contro il razzismo dilagante. Per diminuire ed invertire il trend economico secondo cui i poveri sono sempre più numerosi e più poveri ed i ricchi meno numerosi e sempre più ricchi contro una globalizzazione che crea queste situazioni ed aumenta le disparità perchè le scoperte scientifiche siano a disposizione di tutti .inoltre tornare a battersi con forza ed in fretta per l’Europa unita contro fascismi e sovranismi inattuali e retrodatati.
Cittadini,popolo della sinistra ,abbiamo già fatto tardi ,altrimenti non saremmo a questo punto. Dobbiamo ripartire subito senza aspettarci nulla di buono ma essendo pronti ad altre sconfitte finchè il nostro popolo non si sarà riappropriato dei suoi principi ideali e li avrà attualizzati alle prospettive future del pianeta. Quindi ognuno cominci a ripartire dalle proprie comunità,dai propri territori a ricostruire quel mondo di sinistra fatto di politica , di associazionismo, di aiuto ai più deboli,di solidarietà, di cultura, di nuova economia con l’ottimismo della volontà ed il pessimismo dell’intelligenza.

Rino Capezzuoli
Psi Chianti

Rino Capezzuoli
La politica del nulla

Era da molto tempo evidente che saremmo giunti a questo punto, cioè alla politica del nulla. Purtroppo anche gli italiani sembrano contenti di questa situazione salvo poi lamentarsi e votare facendosi grattare la pancia dai cosiddetti populisti di turno che stanno dimostrando tutta la propria incapacità e pochezza ideale e politica senza neppure vergognarsi della propria ignoranza istituzionale. Era chiaro che con questa legge elettorale non si avrebbe avuto nessun vincitore e se torneremo a votare al più presto come sembra dalla voglia di questi dilettanti allo sbaraglio che illusi di poter prendere oltre il 40% sono pronti a sfasciare l’Italia con un’altra campagna elettorale più grottesca e fasulla di quella ci ha portato ai risultati attuali non cambierà quasi nulla. L’Italia è nel vuoto più assoluto.Possibile che gli italiani Non se ne rendano conto e si facciano abbindolare da un reddito di cittadinanza che non avrà mai le risorse per essere attuato ed anzi il giorno dopo le elezioni si mettano in fila per farne richiesta. AL sud sembra si sia passati dal voto mafioso al voto ai 5 stelle. Come se in questo paese non esistesse più nulla a cui aggrapparsi, forse sarebbe meglio un sentimento chiaro di protesta per altro già abbondante fra i nostri concittadini. Non esistono però coloro che lo dovrebbero guidare ed incanalare, cioè la sinistra i sindacati in mancanza di una classe dirigente all’altezza della crisi e senza risposte credibili per questi cittadini troppo spesso delusi. Vista questa situazione occorrerà veramente un sussulto al nostro paese per non finire nel balatro ormai dato per acquisito con troppa rassegnazione da tanti cittadini che lo dimostrano non andando più neppure a votare.

Rino Capezzuoli
Psi Chianti

Scrive Rino Capezzuoli:
A Bologna per discutere

Gentile direttore Mauro del Bue,
ho letto con attenzione il Suo articolo allegato e mi chiedo prima di tutto: quanti di quelli che verranno a Bologna L’avranno letto? Come al solito c’è del buonsenso, io dico sempre in ritardo, quando i disastri sono avvenuti. Mi piace il discorso sui tre piani. Sul primo credo che siamo tutti d’accordo dobbiamo ripartire da lì, seminando sui territori.
Sul secondo cominciano i distinguo.Cioè non è sufficiente ripartire dalla lista insieme ma dobbiamo sia pure turandoci il naso allargare il discorso a tutto lo schieramento di centrosinistra e di sinistra. Sugli amministratori va bene ma dobbiamo invitarli a pensare di più al partito che alle poltrone amministrative,ormai sono ridotti a fare da portaborse
come la nostra segreteria nazionale e che la smettano di andare a mendicare sul carro del vincitore di turno per qualche piatto di lenticchie Quanto all’opposizione se va bene a livello nazionale non è detto che sia sempre giusta anche a livello locale.
Cordiali saluti

Rino Capezzuoli

Rino Capezzuoli
Ai Compagni locali

La domanda è ora cosa facciamo? Cosa fa la sinistra italiana, europea e mondiale? Inutile dividersi tra chi ha avuto ragione e chi torto. Vi invio allegato un articolo che condivido quasi completamente trovato su internet ma che a mio parere non tiene conto dei tempi che non ci sono e non sono sufficienti. (la mia risposta sta nel mio ultimo libro “La politica è una necessità” dove indico alcune cosa che possono essere facilmente realizzate da tutti nei territori. partiamo dal concetto di evitare il solito: “Io si tu no” trasformiamolo in “io Si tu anche” Questo dovrà valere per “tutto lo schieramento” di sinistra a partire da potere al popolo fino alla Lista Lorenzin. Questo è il primo passo da cui ripartire Anche qui da noi nel chianti. È evidente che non è facile ma a mio parere è l’unico modo per risalire la china insieme ad alcuni concetti organizzativi ben chiari a cominciare dagli organi collegiali di direzione a tutti i livelli, non starò a ricordare l’etica morale e politica che do per scontata. Una volta messi in insieme i nuclei di base e territoriali cominciare a rielaborare il progetto politico economico tenendo presente che deve sempre essere la politica e la cultura a guidare i processi di governo e non l’economia.
Ci sono tre aspetti da affrontare con urgenza: il razzismo che come dimostrano i risultati elettorali si è insediato anche nel chianti cioè la lega nord e sono tutti voti di sinistra cioè di sottosviluppo culturale e di mancanza di politica sui territori. Altro problema: Quale prospettiva di sviluppo per il chianti oltre all’olio ed al vino? Un maquillage delle nostre zone industriali fatto di servizi e di energie rinnovabili. Chi se la sente ci contatti via e.mail e si metta al lavoro senza aspettarsi nulla in cambio.

(Non chiedere cosa puoi avere dalla società in cui vivi ma cosa puoi dare ad essa)

Rino Capezzuoli

Scrive Rino Capezzuoli:
Gli italiani votano con la pancia… vuota

Gli Italiani hanno votato ancora una volta con la pancia
che fra qualche mese sarà ancora più vuota.
Io ho rispetto del voto degli italiani,ma non posso non rilevare l’assoluta mancanza di memoria e di cultura politica del nostro popolo e come abbiano fatto vincere questi”dilettanti allo sbaraglio”. Non mi dilungherò sulle furbate di Renzi ne sui due vincitori Di Maio e Salvini, mi interessa di più capire il perché del suicidio della sinistra e con essa dei socialisti. Partiamo da quest’ultimi che se, insieme ai radicali avrebbero raggiunto il fatidico 3% mentre così si devono accontentare di due eletti, il segretario Nencini in toscana al senato e……. Era chiaro come il sole che sarebbe successo questo,visto lo stato del partito ed in cui versano i territori e non diamo la colpa ai giornali e alle tv ma invece all’appiattimento su Renzi della dirigenza del partito che invece di curare la malattia politica del PSI ha lustrato i tacchi al segretario di un partito mai nato, il PD. Un pd che grazie a Renzi ora dopo la batosta rischia di frantumarsi Abbiamo anche un’altra colpa il non aver trasmesso ai nostri giovani la nostra gloriosa storia nel solco dei f.lli Rosselli di Pertini, di Lombardi e dei dirigenti del partito d’azione fino a Pannella e Ciampi.Queste sono colpe storiche di tutta la sinistra che non ha saputo e non sa ancora rispondere in modo credibile alla globalizzazione ed ai cambiamenti che la scienza produce sugli abitanti del pianeta terra. E’ tutto perduto?
Ancora no, poiché i nostri dilettanti andranno presto a sbattere con la realtà del paese e con i problemi del pianeta ammesso che riescano a fare un governo senza maggioranza, oppure dovremo tornare a votare entro breve tempo con tutte le conseguenze del caso. La sinistra però ha bisogno di molto tempo per ripartire ed i problemi incalzano, deve tornare alle radici ricostruire la sua organizzazione a cominciare dai territori e dalle comunità di base occorrono idee e principi saldi e nuovi lavorando per recuperare i nostri giovani che saranno delusi dai cinque stelle.Occorrerà inoltre cominciare a mettere a punto un sistema economico mondiale per battere le disuguaglianze e dare da mangiare a quella parte del mondo che anche oggi soffre la fame e la miseria.o si sente di serie z vedi problema periferie anche in Italia ed in europa. Per questo occorre preparare una classe dirigente adeguata pulita e capace.Nel frattempo dovremo cercare di evitare il peggio ossia una deflagrazione mondiale od ambientale che potrebbe portare alla scomparsa della razza umana, non è detto che ce la faremo.

Rino Capezzuoli
(N.B. non c’è vento favorevole per una barca senza direzione)