Silvia Sequi
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Silvia Sequi

Padel Day 2018.
Torna il torneo Padel e Beneficenza

padel day, padel, padelnostro, airc Padel&Beneficenza. Questi gli ingredienti della seconda edizione del Padel Day, l’evento nazionale – in programma domenica 27 maggio – che farà scendere in campo il Padel e l’aiuto a favore dell’AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro che da oltre 50 anni si impegna a finanziare la ricerca oncologica per rendere il cancro sempre più curabile. Continua a leggere

Rodolfo Laganà e l’arte
del “fare l’indiano”
al Salone Margherita

toro sedatoRoma, 19 febbraio 2018 – “Tutto è nato da un gioco di parole. Poi ci siamo accorti (con Roberto Corradi e Paola Tiziana Cruciani, ndr) che c’erano le basi giuste per sviluppare questa filosofia: quella di “fare l’indiano”. Così Rodolfo Laganà racconta all’Avanti! la genesi di “Toro Sedato (ovvero l’arte di fare l’indiano)” il suo nuovo spettacolo teatrale, in scena fino al 18 marzo al Teatro Salone Margherita di Roma.

Dalle file al supermercato alla raccolta indifferenziata – passando per il non pagare le tasse – non esiste tecnica più antica ed efficace che “fare l’indiano”, ossia quella di fare finta di non capire. Laganà veste i panni di “Toro Sedato”, un indiano romano e capostipite dell’arte del “fare l’indiano” che si rivolge al pubblico proponendo ricordi, immagini e racconti sulla disciplina appunto del “fare l’indiano”. “Ed è proprio quando abbiamo capito bene che facciamo finta de non capì….” recita l’attore romano, partendo dalla constatazione che l’espressione “fare l’indiano” è nata perché gli indiani restavano indifferenti dinanzi agli interrogatori dei conquistatori americani perché non ne comprendevano la lingua.

“Ma indiani non ci si può improvvisare, ci si nasce” ironizza Laganà. “E nel tempo, poi, ci si specializza sino a raggiungere livelli di professionismo capaci di rappresentare una vera e propria filosofia di vita” conclude l’attore che non dimentica nessuno durante i ringraziamenti: Gigi Proietti perché “mi ha cambiato la vita”, il regista Antonello Falqui (presente in sala alla prima, ndr), il produttore dello spettacolo Nevio Schiavone (nonché direttore artistico dello storico teatro romano, ndr) e tutta la squadra del suo nuovo show: Alida Cappellini e Giovanni Licheri alla scenografia, Deborah Johnson che canta con lui sul palco e Sasà Flauto, autore delle musiche.

info e contatti: Salone Margherita – via Due Macelli, 75 – 06 6791439

ufficio stampa: Sara Tersigni – 333 4213504

Silvia Sequi 

“L’Ultimo Harem”.
Magia e suggestione
al Teatro di Rifredi

ULTIMO HAREMRoma, 13 gennaio 2017 – Ambientato nella Turchia del 1909, “L’Ultimo Harem” racconta di una seducente favorita circassa che – alla vigilia della chiusura degli harem – attende l’incerta visita del sultano, ingannando l’attesa con il racconto di storie fantastiche. Quasi cent’anni dopo, una dimessa casalinga sogna improbabili fughe dalla prigione del suo indecifrabile malessere quotidiano. Ospitata dal Teatro di Rifredi di Firenze, la pièce teatrale di Angelo Savelli – con Serra Yilmaz, Valentina Chico e Riccardo Naldini – sarà in scena fino al 21 gennaio.  Continua a leggere

Coach Professional. Migliorare nel lavoro
e nel quotidiano

Dcoach professionalopo aver ideato e realizzato format di successo quali Golf Forense ProfessionalChef Forense Padel Professional, l’avvocato Nicola Colavita torna a dare forma e vita a un altro progetto innovativo e originale: il Coach Professional dedicato ai liberi professionisti perché «la formazione esiste all’interno delle aziende – spiega all’Avanti! Colavita – ma non è mai rivolta a coloro che svolgono la libera professione». Continua a leggere

In scena “Hamletelia”.
Quando a raccontare
è il fantasma di Ofelia

HamleteliapreraffaelitaStudioLePera (2)Roma, 11 novembre 2017 – Ha debuttato lo scorso giovedì “Hamletelia“, pluripremiato spettacolo tragicomico in prosa e musica scritto, diretto e interpretato da Caroline Pagani. Ospitata al PACTA Salone di Milano fino a domani 12 novembre, “Hamletelia” è una riscrittura dell’Amleto ‘raccontato’ dal punto di vista di Ofelia. O meglio del suo fantasma.

LA STORIA – Ambientato a Elsinore 400 anni dopo, la rappresentazione ha come protagonista Ofelia che risorge per rivendicare il suo personaggio, la sua persona. Il fantasma di Ofelia agisce, canta, balla, si tramuta in Amleto, Gertrude, Polonio, Laerte. In questo ultra mondo evoca gli spiriti di altre eroine shakespeariane: Giulietta, Desdemona, Lady Macbeth, Cleopatra. Prova a rispondere – e a farci rispondere – alle domande che la assillano per colmare gli spazi bianchi del capolavoro shakespeariano.
Il titolo “Hamletelia” riporta una scelta specifica: la sovrapposizione di due identità al contempo parallele e antagoniste. “Hamletelia” si riprende quello che Amleto e shakespeare hanno negato a Ofelia: una sorta di io esisto, un femminismo storico. Ofelia è ironica, buffa, comica, moderna, contemporanea, multiforme come è la donna. Passeggia a ritroso nel tempo attraversando epoche e palchi, suscitando riflessioni
sul suo personaggio e sulla sorte che il maschile le ha riservato. Con sottile ironia ripercorre i modi e le manie recitative di ieri e di oggi, replicando i monologhi più
celebri dal classico all’avanguardia. Si parla di Shakespeare, dunque, ma anche anche di donne. E di Teatro.

L’ARTISTA: L’AMLETO E’ UN TESTO “EFFETTO GIOCONDA” – Un omaggio alla storia delle rappresentazioni di Amleto in Teatro, cinema e pittura. “Amleto e’ uno di quei testi ‘effetto Gioconda’ – sottolinea Caroline Pagani – una storia in cui ci si può vedere riflessi dentro come in uno specchio. Questa volta è lei, Ofelia, il centro della trama l’ombra giovanile di ognuno di noi, il personaggio amletico che sbobina la propria coscienza davanti al pubblico. La donna e la bambina impazzite per amore, simbolo archetipico di quella fragilità che ci accomuna tutti quando ci sono in gioco le questioni più importanti della vita: il tradimento, l’amore, la morte” conclude
l’attrice-regista-autrice.

Silvia Sequi 

Crisula Stafida. La Regina del noir protagonista di “The Antithesis”

foto Marco Barbaro

foto Marco Barbaro

Roma, 6 ottobre 2017 – «La storia e il ruolo mi hanno affascinata sin da subito» racconta all’Avanti! Crisula Stafida (in foto) protagonista di “The Antithesis” giallo-horror atteso nelle sale per la fine di novembre. «Una certa eleganza del personaggio e delle ambientazioni mi hanno ricordato alcune pellicole di genere degli anni ’70/’80, in particolare “Sette note in nero” di Lucio Fulci”» dettaglia l’attrice dal cognome e dal sangue greco da parte di madre, alla sua prima volta come attrice protagonista in un lungometraggio.

LA TRAMA DI “THE ANTITHESIS” – Diretta dal giovane regista Francesco Mirabelli, alla sua opera prima – e affiancata dalla giovane Karolina Cernic, – l’attrice italo-greca interpreta una geologa convocata in una dimora antica in Sicilia per indagare su alcuni misteriosi fenomeni termici che si verificano e che si scopriranno essere in rapporto a una forma di vita aliena, sottoposta – due secoli prima, – a esperimenti medico scientifici in quegli stessi luoghi. La colonna portante del film è a cura Claudio Simonetti dei Goblin mentre le musiche sono composte dagli “Ancestral“, gruppo di giovani musicisti siciliani.

The Antithesis

IL TOHORROR FILM FEST – Il film sarà proiettato in anteprima assoluta – e come evento speciale – all’interno del TOHorror Film Fest”, Festival Internazionale di Cinema e Cultura del Fantastico in programma a Torino dal 17 al 21 ottobre prossimi.  Sarà la stessa Stafida la guest star dell’edizione 2017 del Festival e la proiezione della pellicola è prevista per giovedì 19 ottobre – alle ore 20.30 – presso il cinema Greenwich di Torino.

UN ANNO PIENO PER LA STAFIDA Il curriculm della Stafida ne certifica e giustifica il passaporto di Regina del noir, ma nella sua esperienza artistica decennale non c’è solo horror: a fine 2017 interpreterà infatti il ruolo di una seducente ballerina di burlesque accanto a Filippo Timi – diretta da Roan Johnson – nella nuova stagione della serie televisiva Sky “I delitti del Barlume”.

Silvia Sequi

“Regia”. Il progetto
di Sarah Biacchi
all’Isola del Cinema

sarah biacchi“Regia”. Questo il nome del progetto di Sarah Biacchi che sarà presentato sabato sera 22 luglio nella rassegna Cinema e Libri, nella cornice dell’Isola del Cinema di Roma, all’isola Tiberina. I primi pezzi scelti da Sarah per la realizzazione dei relativi cortometraggi – scritti e diretti da Luigi Pironaci – sono tre grandi classici della musica italiana che l’artista – accompagnata al piano dal maestro Luca Proietti – reciterà e canterà: “Carte da decifrare” di Ivano Fossati, “Il sogno di Maria” di Fabrizio De Andrè e “La leva calcistica della classe ’68” di Francesco De Gregori.

“Regia perché è una nuova lettura registica di quelli che per me sono i pezzi cantautorali più intensi scritti nel nostro Paese e nella memoria collettiva” racconta l’artista poliedrica (è attrice di prosa, interprete pop e al contempo soprano drammatico professionista, ndr).REGIA SARAH BIACCHI All’esibizione live – prodotta da David and Matthaus Edizioni – seguirà la proiezione dei tre mini-film della durata complessiva di circa di 15 minuti. Lo showcase vedrà inoltre, l’amichevole partecipazione del trio canoro Ladyvette, le cantattrici anni ’50 che con la loro ironia hanno conquistato l’America durante il loro tour  e che sono state coprotagoniste della fiction RAI “Il Paradiso delle Signore”. Le Ladyvette proporranno un divertente pezzo a cappella del loro repertorio swing.

L’appuntamento è per sabato 22 luglio alle 20.30 presso l’Isola del Cinema di Roma

fotografie: Manu Cacciaguerra

Silvia Sequi 

 

Padel Day 2017.
Lo sport, prevenzione e… l’Italia si è tinta di rosa

padel dayUna giornata di sole, padel e beneficienza: tutti in rosa promuovere e festeggiare lo sport del Padel e per raccogliere fondi per la lotta contro il cancro. La prima edizione del Padel Day si è volta ieri – domenica 28 maggio 2017 – in 32 club di Italia di 10 Regioni più la città di Valencia, coinvolgendo circa 1.400 giocatori.

Parte delle quote di adesione saranno devolute all’Airc, l’Associazione italiana di ricerca contro il cancro, e – per richiamare il colore della lotta contro il tumore portata avanti dall’associazione fondata 52 anni fa – i padelisti hanno indossato una maglia rosa. I vincitori delle categorie che i Club hanno attivato – e una coppia a estrazione di ciascuna realtà – avranno il diritto di andare a rappresentare il proprio Club, a Riccione, il week-end del 9/11 giugno 2017, nell’ambito di una tre giorni di solo Padel, in cui ci sarà l’opportunità di confrontarsi, giocare, prendere lezioni, ovviamente, sempre ed esclusivamente in rosa. Capofaro Malvasia & Resort – sponsor principale – e i partner Natural Boom, PrenotaUnCampo e LMA srl sono le realtà che hanno abbracciato la manifestazione, condividendone lo scopo sportivo e sociale.

padel nostroLa kermesse è stata organizzata dalle associazioni Padel Torino, La PaddleMania, Padel4Fun e PadelNostro con il sostegno e il patrocinio di ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane e del Comitato Paddle della Federazione Italiana Tennis.

guarda il primo video-riassunto del Padel Day 2017

 

 

Padel e beneficenza.
Il 28 maggio l’Italia
si tinge di rosa

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Roma, 22 maggio 2017 – Padel e Beneficienza. Questi gli ingredienti della prima edizione del ‘Padel Day 2017’, evento sportivo che unirà sport e solidarietà: domenica 28 maggio, in tutta Italia si giocherà – tutti in rosa – a Padel, lo sport del momento, per raccogliere fondi a favore dell’Airc, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. L’evento è organizzato dalle associazioni Padel Torino, La Paddle Mania, Padel4Fun e PadelNostro con il sostegno e il patrocinio di ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane e del Comitato Paddle della Federazione Italiana Tennis.

Capofaro Malvasia & Resort – main sponsor – NaturalBOOM, PrenotaUnCampo e LMA Srl – partner – sono le realtà che hanno deciso di abbracciare la kermesse, condividendone il suo scopo sportivo e sociale. Continua a leggere

‘Crazy for football’.
Quando a curare è lo sport

calcioSi terranno in Italia, nel 2018, i prossimi Campionati del mondo di calcio per persone affette da disturbi mentali. Patrocinata dal Coni, Federcalcio e Ministero della Salute, l’iniziativa sportiva è stata ufficializzata ieri durante un convegno medico in cui attori, sportivi e rappresentanti delle Istituzioni e della società civile hanno presentato e sostenuto il progetto della Nazionale di calcio. La prima edizione dei Campionati mondiali per disabili psichici si è svolta a Osaka, in Giappone, lo scorso febbraio e l’avventura degli azzurri è stata raccontata nel documentario “Crazy for football” del regista e sceneggiatore cinematografico, Volfango De Biasi.
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