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Vera Solini

Cmc, i due operai sequestrati presto a casa

operai cmc“Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, desidera condividere la buona notizia del provvedimento appena preso dalle Autorità del Kuwait” che rimuove il divieto di lasciare il Paese che era stato disposto nei confronti del cittadino italiano”. “La nuova misura”, aggiunge il Ministro riferendosi alla rimozione del divieto di viaggio, “prelude al ritorno a casa, a breve, del nostro compatriota”. È atteso per oggi il ritorno di Andrea Urcioli nella sua casa di Cesena. Al dipendente della ditta Cmc era stato imposto il divieto di lasciare il Kuwait a causa di una controversia societaria per mancati pagamenti a ditte locali. Insieme a lui era stato bloccato anche un altro lavoratore della stessa società, il portoghese Ricardo Pinela. Anche Pinela sarà presto tra i suoi famigliari.
Urcioli, dipendente della Cooperativa muratori e cementisti di Ravenna, si trova da giorni bloccato in Kuwait con il collega per l’accusa di un’azienda locale di aver danneggiato alcuni macchinari. Inoltre i due operai erano stati trattenuti a Kuwait City dopo che la Cmc aveva deciso di recedere da un contratto da 22 milioni di euro per realizzare un quartiere residenziale a 40 km dalla capitale. Pur non ricoprendo ruoli dirigenziali, si erano trovati in mezzo ad una rivolta di operai che pretendevano il pagamento degli stipendi. La società aveva poi pagato il dovuto, ma Pineda e Urcioli erano stati comunque trattenuti.

Ucraina. Carri armati per la Campagna Elettorale

poroshenkoIl Gigante russo rimane fermo ad aspettare le mosse di Kiev. L’Ucraina risponde alle accuse russe schierando i carri armati nello stretto di Azov e Petro Poroshenko si è fatto fotografare in una base di addestramento di carristi a 150 chilometri da Kiev. Il messaggio che ha voluto mandare è chiaro, lui è il Capo delle Forze Armate del suo Paese e dirigerà ogni azione per difenderlo. Più che provocare Mosca la mossa di Poroshenko sembra indirizzata a far alzare gli indici di gradimento per la sua presidenza in vista delle prossime elezioni.
Ma Poroshenko non si è limitato solo a questo, ma ha anche esortato la Nato a inviare navi nel Mar d’Azov. “La Germania – ha detto in un’intervista alla Build Poroshenko – è uno dei nostri più stretti alleati e speriamo che gli Stati della Nato siano ora pronti a trasferire le navi nel Mare di Azov per aiutare l’Ucraina e fornire sicurezza”, ha detto. La Nato ha espresso “pieno appoggio” per l’Ucraina, che non è uno stato membro.
L’atteggiamento ambiguo della Nato e della Comunità Internazionale che ha chiuso gli occhi davanti ai gruppi neonazisti in supporto di Piazza Maidan non lo è meno della Russia che dal 2014 con l’annessione della Crimea ha iniziato a prendersi ‘pezzi’ dell’ex Unione sovietica. Ma soprattutto resta da capire come mai Poroshenko abbia deciso di imporre la legge marziale in questa occasione e non quando la Crimea fu annessa dalla Russia nel 2014 o quando i ribelli sostenuti dalla Russia occuparono parte delle regioni di Donetsk e Luhansk. La risposta però potrebbe essere nel mancato appoggio della Comunità internazionale che oggi appare coesa e schierata con Kiev.

Ucraina, pronti a sanzioni Ue. Guterres chiede cautela

antonio-guterres“Non vedo la necessità di alcun tipo di mediatori”, afferma il ministro degli Esteri russo Lavrov, dopo che il ministro tedesco Heiko Maas aveva suggerito che Germania e Francia potessero contribuire a trovare una soluzione tra Mosca e Kiev. Lavrov ha affermato che per scongiurare altri incidenti di questo tipo gli alleati occidentali dell’Ucraina dovrebbero inviare un “segnale forte” a Kiev a fermare ogni “provocazione”. Il ministro russo ha ribadito che sono stati gli ucraini a provocare lo scontro.
Mentre gli occhi della comunità internazionale sono tutti puntati sulla crisi si cerca di evitare un’escalation in quello che è il primo scontro Kiev Mosca dopo l’annessione della Crimea del 2014, la presidenza austriaca dell’Unione europea ha annunciato che nuove sanzioni da parte del blocco comunitario contro Mosca non sono escluse e saranno discusse a dicembre. L’iniziativa parte dal ministro degli Esteri di Vienna, Karin Kneissl, dopo colloqui con la controparte tedesca, Heiko Maas. Ma anche Angela Merkel e il presidente polacco Andrzej Duda hanno espresso solidarietà al Presidente Poroshenko e chiesto nuove sanzioni.
E mentre l’Europa si tiene così pronta a sanzioni che in questi anni hanno rivelato la loro ‘improduttività’ sul piano di contenimento russo, il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, è “molto preoccupato” per l’incidente tra Russia e Ucraina, e sottolinea “l’immediata necessità di evitare qualsiasi rischio di ulteriore escalation”. In una nota del suo portavoce, Guterres “esorta entrambe le parti a esercitare la massima moderazione e ridurre le tensioni attraverso i mezzi pacifici disponibili in conformità con la Carta Onu”. Il segretario socialista spiega: “Devono essere rispettate la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina, all’interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti, conformemente alle pertinenti risoluzioni dell’Assemblea generale e del Consiglio di sicurezza”.
Nel frattempo un tribunale della Crimea, annessa nel 2014 dalla Russia, ha deciso che tre marinai ucraini, tra gli oltre 20 catturati, saranno trattenuti in detenzione provvisoria per due mesi, accusati di aver superato illegalmente la frontiera russa, dopo gli interrogatori di lunedì da parte dell’Fsb in cui verrebbe confermata la versione russa.

Adriana Lima lascia Victoria’s Secret

adriana.lima.2019.750x450Lo show della casa di intimo più famosa al mondo (Victoria’s Secret) per presentare la nuova collezione invernale che si tiene ogni anno nella Grande Mela lascia l’amaro in bocca. La modella simbolo della lingerie, Adriana Lima, annuncia l’addio alla casa d’abbigliamento. Con le mani sul cuore, la testa bassa e gli occhi pieni di lacrime, la 37enne brasiliana ha indossato per l’ultima volta le ali di “angelo di Victoria’s Secret”.
Molto sentito anche il messaggio della modella postato su Instagram: “Cara Victoria, grazie per avermi svelato i tuoi segreti e per avermi dato il successo. Tu non mi hai semplicemente dato le ali: mi hai insegnato a volare. Con amore, Adriana”.La maison, in occasione delle sfilate di New York, le ha dedicato uno speciale omaggio con i momenti iconici delle sue precedenti passerelle. Applausi, standing ovation e pubblico in delirio

Brasile, il Presidente festeggiato dall’esercito

bolsonaroNessuna sorpresa carioca, il presidente del Brasile è Jair Bolsonaro che vince con il 55,29 per cento dei voti. Dal primo gennaio, sarà il primo presidente con un passato nelle forze armate dopo la fine della dittatura militare in Brasile, dal 1964 al 1985, che ha lodato pubblicamente. Per il governo ha già indicato una serie di ex militari per ministeri chiave e per la vice-presidenza. Non è un caso infatti che a festeggiare la vittoria dell’uomo di estrema destra che ha battuto il Partito dei lavoratori siano soprattutto i rappresentanti dell’esercito. Una vicenda che sta sconvolgendo storici e osservatori, come la studiosa francese Maud Chirio.


Bolsonaro si richiama a Dio come un vero ‘uomo della Provvidenza’ e infatti dice: “Dobbiamo seguire l’insegnamento di Dio. Faremo un governo che possa portare il nostro Brasile nel posto che merita. Abbiamo le condizioni per governare, con i nostri parlamentari. Tutti gli impegni che abbiamo assunto saranno rispettati e portati a termine. Non cederemo l’Amazzonia, parleremo con la gente, rispettano tutte le opinioni e le esigenze. Ma metteremo davanti a tutto e tutti l’interesse del Paese. Sapevamo dove dovevamo andare e ora sappiamo dove andiamo. Ringrazio il brasiliani per la fiducia dimostrata”. Da parte sua Haddad (l’avversario del Pt che ha totalizzato il 44,7% delle preferenze) ha chiesto che i suoi “45 milioni di elettori vengano rispettati”, dopo che Bolsonaro aveva promesso ai suoi avversari “la prigione o l’esilio”. “I diritti civili, politici, lavorativi e sociali sono in gioco ora”, ha detto.
In Italia la vittoria dell’uomo diventato ‘noto’ per i suoi commenti denigratori verso le donne, gli omosessuali e le minoranze etniche piace al Vicepremier Salvini e alla leader FdI Meloni.
“La destra vince anche in Brasile, la sinistra sconfitta in tutto il pianeta e dalla storia. Finalmente i popoli si stanno riprendendo la loro libertà e la loro sovranità”, fa sapere Giorgia Meloni, facendo eco a quanto detto da Salvini: “Anche in Brasile i cittadini hanno mandato a casa la sinistra! Buon lavoro al presidente Bolsonaro, l’amicizia tra i nostri popoli e i nostri governi sarà ancora più forte”.

Brexit, Spagna e Uk trovano intesa su Gibilterra

Theresa-May e Pedro-SanchezMentre Bruxelles e Londra litigano ancora sulla Brexit, il premier socialista Pedro Sànchez annuncia esiti positivi per un’intesa con Theresa May sullo stretto di Gibilterra, il territorio di oltremare della corona britannica che si trova nel sud della Spagna e che fu ceduto ai britannici nel 1713.
È stato infatti annunciato che il Regno Unito ha raggiunto un accordo con la Spagna su come Gibilterra sarà regolamentata dopo la Brexit, anche se nei fatti si tratta di un accordo per trovare un accordo nei prossimi anni sulla sovranità del piccolo promontorio. Quindi in sostanza il protocollo sarebbe nullo se la Gran Bretagna non riesce a mettersi d’accordo prima con l’Unione europea
Il premier spagnolo ieri dopo il Consiglio Europeo a Bruxelles ha fatto sapere che esiste uno speciale protocollo su Gibilterra che è stato già “chiuso con il governo britannico” e riguarda questioni come la sicurezza e i diritti dei cittadini. Protocollo che però verrà allegato all’eventuale accordo fra Unione Europea e Regno Unito su Brexit. La Spagna non ha rivelato però ulteriori dettagli del protocollo.
Il territorio di Gibilterra infatti lascerà l’UE insieme al Regno Unito nel marzo del prossimo anno.

Gas, la polacca Pgnig si accorda con società USA

pgnig-logoÈ battaglia aperta in campo energetico tra la russa Gazprom e la polacca Pgnig. Dopo gli screzi iniziati con le sanzioni europee, adesso Varsavia punta fuori dal Vecchio Continente. Il paese ha di recente avviato una forte iniziativa per rallentare i piani del Cremlino sul Nord Stream, anche appellandosi più volte contro l’Ue. Ma ora per liberarsi dalla morsa russa i polacchi fanno affidamento sull’asse con gli Stati Uniti.
La compagnia polacca ha recentemente dichiarato di aver portato a termine due accordi di fornitura di gas naturale dai progetti Calcasieu Pass e Plaquemines Venture Global. L’americana Venture Global sta sviluppando sia l’impianto di Calcasieu Pass da 10 mtpa sul Golfo del Messico sia l’impianto LNG (gas naturale liquefatto) da 20 mtpa Plaquemines sul fiume Mississippi che dovrebbe essere completato rispettivamente nel 2022 e nel 2023. Piotr Wozniak, ha annunciato di aver stipulato un accordo con la società statunitense Venture Global LNG per un periodo di 20 anni con una consegna di 2 milioni di tonnellate all’anno.
Ma non solo, poche ore fa il produttore energetico statale polacco Pgnig ha acquistato, tramite la sua filiale ad Oslo, una quota della licenza per la concessione dell’utilizzo della piattaforma continentale norvegese. Le azioni sono state acquisite dalla compagnia norvegese Equinor Energy ed hanno un valore prossimo a 200 milioni di euro. Lo ha detto la società in un comunicato stampa citato dall’agenzia “Pap”. Pgnig ha annunciato che il contratto copre l’acquisto del 30 percento delle azioni della licenza “Pl044” di Equinor Energy. L’operatore del deposito è ConocoPhillips Norway AS, mentre gli altri partner in concessione sono Total e Eni Norge.

Crimea, massacro di studenti stile Usa

crimea russiaUno studente uccide i suoi compagni e poi si suicida, un copione che sembra ripetersi, ma stavolta non siamo negli Stati Uniti, ma nella Crimea russa. Il modus operandi però è nuovo, tanto che all’inizio si è parlato di attentato. Un’esplosione questa mattina nella mensa del Politecnico di Kerch, in Crimea che ha provocato la morte di almeno 18 persone e al ferimento di altre 40, anche se il bilancio è provvisorio. Il ragazzo autore della strage aveva 22 anni, si chiamava Vladislav Roslyakov, era al quarto anno di Chimica all’Università. Il suo corpo è stato trovato al secondo piano dell’edificio universitario. Si sarebbe sparato con un’arma comprata poco prima. Sulle pagine dei social media dello studente ci sono post punk, di anarchici, sui poster di Novorossiya e di a-la Columbine.
“Il sospetto assalitore si è sparato. Era al quarto anno dell’istituto professionale di Kerch. Il suo corpo è stato trovato in biblioteca al secondo piano”, ha riferito il leader della Crimea Sergei Aksyonov in tv.
Nell’edificio del college, Vladislav Roslyakov, ha deposto almeno 5 cariche esplosive in vari luoghi che sono esplose nel giro di 5-7 minuti. Poi, approfittando del panico, Vladislav hlodnokrovno in 10 minuti ha sparato ai suoi compagni di studio.
La commissione investigativa russa ha affermato che l’ordigno che è scoppiato intorno a mezzogiorno ora locale era stato riempito di frammenti di metallo, i cosiddetti ‘shrapnel’. Inizialmente si era pensato che lo scoppio potesse essere stato causato da una bombola di gas, ma poco dopo l’antiterrorismo ha riferito che si era trattato di un “ordigno esplosivo non identificato”.
Il presidente Vladimir Putin ha già espresso condoglianze e vicinanza alle famiglie delle vittime dell’esplosione.
La Russia ha annesso la regione ucraina della Crimea nel 2014, provocando la condanna internazionale e le sanzioni occidentali. Kerch fa parte del punto collegato dal “ponte di Crimea”, inaugurato pochi mesi fa dal presidente russo.

Brexit, verso accordo. Tre ministri pronti a lasciare May

Theresa-MayContinuano le trattative per il divorzio europeo tra indiscrezioni e supposizioni, ma il tutto a ritmi serrati e abbastanza segreti, almeno fino al Vertice Ue del 17. Nel frattempo Theresa May ha informato il suo gabinetto che si è vicini ad una svolta e la Premier avrebbe convocato i membri di maggior rilievo del suo governo per discutere uno schema di trattato di uscita caratterizzato da un‘unione doganale temporanea.
Tuttavia, secondo indiscrezioni della stampa britannica, almeno tre ministri euroscettici del governo della premier britannica Theresa May sono pronti a dimettersi dopo le voci su un accordo con l’Ue nell’ambito dei negoziati sulla Brexit che includa la cosiddetta clausola di “backstop”. I tre ministri che potrebbero lasciare sono Penny Mordaunt, titolare dello Sviluppo internazionale, Esther McVey, ministro del Lavoro e la leader dei Comuni, Andrea Leadsom. I tre non sono stati invitati alla riunione ristretta di ieri. “Non è quello per cui hanno votato gli elettori”, avrebbero detto i ministri secondo la fonte del Telegraph.
E proprio mentre i colloqui di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea si avvicinano al traguardo, gli investitori si preparano a grandi oscillazioni nella sterlina.

Psoe e Podemos, la manovra ‘più a sinistra’ di Spagna

sanchez iglesiasI socialisti al Governo annunciano quella che è stata definita ‘la manovra più a sinistra’ della storia della Spagna. Il premier e segretario del Psoe Pedro Sanchez e il segretario di Podemos Pablo Iglesias hanno raggiunto l’accordo per la Manovra di Bilancio del 2019.
Le misure previste vanno dall’aumento del reddito di cittadinanza a 900 euro, a imposte per le imprese che utilizzano la cosiddetta flessibilità, oltre a maggiori controlli contro le false partite Iva. Tutto questo con lo scopo di ridurre la vera piaga sociale europea, il lavoro sottopagato. Infatti tra gli impegni dei due leader anche l’abrogazione “entro la fine del 2018” degli “aspetti più dannosi della riforma del lavoro del 2012, in particolare in materia di contrattazione collettiva”. Ma la lente d’ingrandimento punta anche a evitare lo sfruttamento dei meno abbienti sulla necessità della casa: il governo si è impegnato a modificare le regole del mercato immobiliare “per porre fine agli aumenti abusivi dei prezzi di affitto in alcune aree”, come richiesto da Podemos come requisito essenziale per chiudere l’accordo del bilancio (PGE) del 2019. Inoltre c’è stato l’impegno da parte dell’Esecutivo ad aumentare le garanzie degli inquilini e a mettere a disposizione degli enti locali i consigli per impedire gli aumenti dei prezzi “abusivi”. Previsto anche un aumento dell’imposta patrimoniale dell’1% per i patrimoni con valore superiore ai 10 milioni.
Ma la Manovra punta anche su altri aspetti sociali importanti come misure per equiparare il concedo parentale tra uomini e donne (otto settimane) e la riduzione delle tasse universitarie.
Podemos e Psoe infine si sono impegnati a modificare la legge controversa contro la Violenza Sessuale e a eliminare il controverso e discusso articolo del codice penale 315,3 che permetteva di perseguire i sindacalisti anche con la reclusione.