sabato, 17 Agosto, 2019

Brasile-Italia, gol e tanto spettacolo: 4-2 per la ‘selecao’, ma gli azzurri perdono a testa alta. Ora in semifinale c’è la Spagna

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Italia Brasile-2-4Il pronostico è stato rispettato. L’Italia di Cesare Prandelli è stata sconfitta per 4-2 dal Brasile, nella terza e ultima partita del girone A della Confederations Cup. Nonostante il risultato netto per la formazione verdeoro, gli azzurri sono stati in partita fino all’ultimo. Dunque, anche se gli otto gol subiti in tre partite suonano come un pericoloso campanello d’allarme, cresce l’ottimismo in vista della sfida proibitiva in semifinale contro la Spagna, detentrice del Mondiale e dell’Europeo.

PAREGGIO SOLO SFIORATOIl match tra Brasile e Italia è iniziato con ritmi piuttosto lenti. I nostri avversari si accontentavano di gestire il risultato (alla squadra allenata da Scolari bastava infatti anche un pareggio per difendere il primo posto nel girone), mentre Prandelli aveva dato spazio a molte seconde linee per far riposare i titolari; e l’assenza in mezzo al campo di Pirlo si è fatta sentire fin da subito. Al termine del primo tempo, i sudamericani hanno aperto le marcature grazie a un gol del difensore Dante, subentrato pochi minuti al posto del collega di reparto David Luiz. A inizio ripresa, c’è stata la reazione dell’Italia, che ha trovato il pareggio grazie a un bel diagonale di Giaccherini, servito benissimo da Balotelli. E’ stata però soltanto un’illusione, perché pochi minuti dopo il Brasile è tornato in vantaggio grazie a una magia su calcio di punizione del gioiellino Neymar, terzo gol in tre partite per lui. Attacchi vani da parte degli azzurri alla ricerca della nuova parità e inevitabili spazi per il contropiede della selecao, che infatti ha trovato il gol del 3-1 con Fred. La nostra nazionale, tuttavia, non ha mollato e dagli sviluppi di un calcio d’angolo ha trovato il gol con Giorgio Chiellini. Sempre da azione di corner, il laterale del Napoli, Christian Maggio, ha colpito una clamorosa traversa a portiere battuto, che avrebbe permesso agli azzurri di trovare un quasi insperato pareggio. E invece, come insegna la regola spietata del calcio, è arrivato il 4-2 definitivo del Brasile ancora con Fred, autore così di una doppietta.

SCONFITTA A TESTA ALTANonostante la sconfitta, il ct Prandelli può consolarsi con un’ottima prova fornita dai suoi ragazzi. Le premesse prima del calcio d’inizio non erano delle migliori: il Brasile, infatti, nelle prime due gare non aveva concesso nemmeno un gol agli avversari e la superiorità era apparsa schiacciante. Invece l’Italia, orfana del centrocampo titolare (Pirlo infortunato e De Rossi squalificato), ha tenuto testa ai padroni di casa. E’ il bello del calcio: gli azzurri hanno giocato male contro il Giappone, ma alla fine sono riusciti a spuntarla; mentre contro la ‘selecao’ è arrivata una prestazione molto più convincente, ma zero punti per la classifica generale.

ORA C’E’ LA SPAGNADunque, con la qualificazione alle semifinale in tasca, il primo step è stato superato. Adesso per l’Italia arriva uno scoglio forse anche più difficile del Brasile: in semifinale, infatti, sfideremo la Spagna, prima classificata nel gruppo B. Le ‘Furie rosse’ allenate da Vicente Del Bosque sono i campioni del Mondo in carica e hanno vinto gli ultimi due Europei consecutivi, l’anno scorso proprio in finale contro gli azzurri. Sarà uno stimolo per Balotelli e compagni prendersi un anno dopo la rivincita contro gli spagnoli che ci hanno inflitto una sconfitta umiliante per 4-0 nell’ultimo atto di Euro 2012. Ma con il rientro del nostro leader, Andrea Pirlo, e con qualche correzione nella fase difensiva (troppi gli otto gol subìti in tre partite, considerando che abbiamo il miglior portiere del mondo), possiamo farcela.

Francesco Carci

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