domenica, 17 Gennaio, 2021

Caos vaccini

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70€, tanto costa fare un vaccino antinfluenzale che, se ricordate, ci era stato fortemente consigliato dai guru della sanità italiana: non c’è stato virologo-attore televisivo che non si sia fatto pubblicità con questo tormentone. Tormentone che si è tramutato in un incubo per tantissimi italiani che, residenti in alcune Regioni più o meno virtuose, non siano impazziti per farsi inoculare questo vaccino. Vaccino che in pochi sono riusciti a fare gratuitamente nelle strutture pubbliche, nessuno in Farmacia a 12,50€ perché ne sono perennemente sprovviste, molti presso non meglio identificate strutture private pagandolo appena 70€: cosa volete che siano per un disoccupato!
Siamo alle solite: sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa.

Se proiettiamo la distribuzione del vaccino antinfluenzale con la futura organizzazione, e il costo del vaccino anti Covid, magari sotto banco, ecco che torniamo alle note possibilità dei benestanti di campare come la capra sopra la panca, mentre gli impoveriti, senza il becco di un quattrino, saranno costretti a crepare sotto la panca, di Covid e di freddo, visto il rigido inverno che li aspetta.
Stiamo arrivando al punto di non ritorno, perché mi dovete spiegare con quale diritto si raccomanderà di mantenere la calma a chi abita in 30mq mantenendosi con qualche lavoretto trovato qua e là, dove l’unico privilegio che aveva era la sanità pubblica e le vaccinazioni gratuite. Qualcuno dice che lo sono anche ora perché lo stesso ministro della Sanità sostiene che il vaccino per il Covid sarà assolutamente gratuito. Certo, bisogna vedere per chi, per quanti e, soprattutto, quando; se tanto mi dà tanto nella migliore delle ipotesi l’iter finirà con la sequenza di quello antinfluenzale! E chi se lo potrà permettere andrà nei soliti ambulatori privati e perfino in Cina.
Il punto è che in una situazione economica che vede 20 milioni di italiani in difficoltà di cui, lo vogliamo ricordare, la metà fatica a mettere insieme il pranzo con la cena, capite bene che il punto di rottura è vicino. Anche perché, voglio rafforzare il mio pensiero, se sono in miseria e la morte per me è dietro l’angolo, magari a causa del Coronavirus perché faccio parte della categoria dei disperati: ditemi, che senso avrebbe per me ‘arraffare’ una medicina per salvarmi la vita?! o devo morire!

A questo punto una provocazione! Capisco che il Governo faccia quello che può: meglio le promesse e la speranza che un calcio negli stinchi, ma se è vero che sui conti correnti degli italiani ci sono circa 1700 MLD di € perché non tramutare i sogni in realtà e con una patrimoniale secca del 20% non ci facciamo in nostro Recovery fund personale?! Prima ci vacciniamo tutti, poi ci rifocilliamo e, infine, diamo vita ad piano Marshall autofinanziato! Qualcuno dirà che non è giusto, vero, ma è l’unica soluzione.
Questi prestiti prelevati a forza dai conti correnti degli italiani, saranno restituiti con dei buoni ventennali a tassi doppi o, addirittura, tripli di quelli che paghiamo attualmente ai nostri finanziatori esteri: interessi alti è vero, ma rimarrebbero in Italia!
Pensate a cosa potremmo fare con 340 MLD di € cash domani mattina! Ovviamente, il sogno lo vedo realizzabile solo con un Governo del Presidente.
Ne abbiamo fatta di strada dai vaccini influenzali da cui eravamo partiti, ma se davvero costano 70€ è una scintilla che può accendere il caos molto velocemente, e poi siamo sicuri che qualche dose di vaccino anti Covid non verrà smarrita!

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Riguardo l'Autore

Angelo Santoro

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