martedì, 21 Maggio, 2019

Car e ride sharing:
fenomeni in crescita

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Car SharingBmw, Smart e Volkswagen sono sempre più interessate al car sharing come possibile investimento del futuro dell’auto. L’Ad di FCA, Sergio Marchionne, pensa invece che il car sharing non avrà conseguenze sui fatturati della casa automobilistica per i prossimi cinque o dieci anni. È indiscutibile, però, l’ascesa dei fenomeni di car e ride sharing in tutto il mondo.

Infatti nel 2014 si sono moltiplicate le applicazioni per smartphone e iPhone attraverso le quali si possono programmare viaggio medio-lunghi in macchina in stile low cost. Basti pensare che per la tratta Milano-Roma si spendono in media 35 euro. L’applicazione più scaricata in Italia per il servizio di ride sharing è “Blablacar”. Offrire o trovare passaggi è diventato semplice, economico e divertente. Ma il futuro del mercato dell’auto quale sarà?

Car2go, il servizio di noleggio a flusso continuo di Daimler ed Europcar, è attivo in Italia a Milano, Firenze e Roma: le Smart bianche e blu hanno raggiunto un milione di cliente nel mondo. Il car sharing è diventato profittevole da tutti i punti di vista. Anche la sportiva Porsche ha deciso di puntare al noleggio. Il marchio tedesco offre la possibilità di realizzare un sogno con poche decine di euro. Infatti tra il martedì e la domenica chi noleggia auto come la Cayman, la Marcon e la Boxster pagherà la cifra di 69 euro all’ora per guidare una macchina da status symbol.

L’Eni ha fatto partire l’operazione Enjoy, cioè il noleggio di 500 rosse disponibili a Milano, Roma e Firenze. I servizi di “passaggi in auto” sono un’alternativa di mobilità ecosostenibile, oltre che per tagliare i costi di trasporto. In tempi di crisi, quando i portafogli sono quasi vuoti, si tentano tutte le strategie per risparmiare, abbracciando quindi delle soluzioni alternative. La già menzionata piattaforma di “Blablacar” funziona mettendo in contatto conducenti con posti liberi nelle proprie auto con passeggeri che vanno nella stessa direzione. Chi riempie la propria auto può arrivare perfino a viaggiare a costo zero e fa risparmiare i passeggeri che trasporta con sé. Il ride sharing è certamente un’idea green e allo stesso tempo low cost destinata a raccogliere sempre più sostenitori ed utenti.

Manuele Franzoso

 

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