sabato, 22 Febbraio, 2020

Cassa integrazione 2019 in aumento. Bando ISI per la Sicurezza sul lavoro

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Inps
OSSERVATORIO CIG: DATI DI NOVEMBRE 2019
È stato da poco pubblicato l’Osservatorio Cassa integrazione guadagni con i dati di novembre 2019. Il numero di ore complessivamente autorizzate per trattamenti di integrazione salariale è stato pari a 30.890.704, in aumento del 37,6% in confronto allo stesso mese del 2018 (22.441.533). Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:
Cassa integrazione guadagni ordinaria (Cigo) sono state 14.277.115, in aumento del 60,1% rispetto a novembre 2018;
Cassa integrazione guadagni straordinaria ( Cigs) sono state 16.605.152, in aumento del 23,3% in confronto a novembre 2018;
Cassa integrazione guadagni in deroga (Cigd) sono state 8.437, in diminuzione del 85,9% rispetto a novembre 2018.
A ottobre 2019 sono state presentate 304.223 domande di Naspi, 1.905 di Dis-Coll e 153 di mobilità, per un totale di 308.281 richieste.
In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni è stato accluso anche il Focus dicembre 2019 con i dati di novembre 2019.

Inail
AL VIA NUOVA CAMPAGNA COMUNICAZIONE CONTRO INFORTUNI DOMESTICI
A ridosso della imminente scadenza del 31 gennaio per il versamento del premio annuale di 24 euro dell’assicurazione contro gli infortuni domestici, obbligatoria per chi si prende cura della casa e dei familiari in maniera abituale, esclusiva e gratuita, l’Inail lancia #Perunavoltapensoame, una nuova campagna di comunicazione promo-informativa che nasce con un duplice obiettivo: sensibilizzare casalinghe e casalinghi rispetto ai rischi più frequenti tra le mura domestiche e far conoscere le prestazioni garantite dalla polizza dell’Istituto. La campagna utilizza lo stile visivo delle storie Instagram per creare delle scene ispirate ai vari pericoli presenti in casa, proseguendo fino al termine della scadenza su radio, televisione, web e carta stampata. Nel corso del nuovo anno, infatti, continuerà anche attraverso alcuni brevi video realizzati con la tecnica dello storytelling, per raccontare le insidie degli ambienti domestici e i comportamenti corretti da adottare per prevenirli attraverso le testimonianze di alcune casalinghe.
“Diffondere la cultura della prevenzione – ha di recente spiegato il presidente dell’Inail, Franco Bettoni – anche all’interno delle abitazioni è tra i nostri obiettivi strategici Grazie all’ultima revisione legislativa, inserita nella legge di bilancio 2019, le prestazioni erogate dall’Istituto in favore degli assicurati contro gli infortuni domestici sono migliorate e la tutela è stata estesa fino ai 67 anni d’età”. Per Bettoni, “ci si è mossi nella direzione giusta, offrendo tutela ai soggetti più fragili, perché i dati più aggiornati che abbiamo a disposizione ci dicono che a infortunarsi sono soprattutto le donne ultrasessantenni”. “Per tutti coloro – ha sottolineato Bonaventurina Fringuelli, presidente del comitato amministratore del fondo autonomo speciale per l’assicurazione contro gli infortuni domestici – che ogni giorno si occupano della cura della casa e dei loro familiari è fondamentale assicurarsi e prendersi cura della propria persona. I lavori domestici possono mettere a serio rischio la salute e la sicurezza, per questo motivo il nostro impegno è quello di favorire a tutti i livelli la cultura della prevenzione. L’obiettivo è diffondere la consapevolezza che il lavoro in casa ha lo stesso valore sociale delle attività lavorative svolte in altri ambienti”.
Istituita dalla legge 493 del 1999, la prima in Europa ad affrontare questo tema, l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici riconosce e valorizza il lavoro di chiunque, donna o uomo, si occupi in maniera abituale, esclusiva e gratuita dei lavori in casa. Le modifiche migliorative introdotte dalla legge di bilancio 2019 (legge 145/2018) comprendono l’innalzamento da 65 anni a 67 anni dell’età che consente di usufruire della tutela assicurativa, l’abbassamento dal 27% al 16% del grado di inabilità permanente necessario per la costituzione della rendita e l’introduzione di una prestazione una tantum pari a 300 euro, quando l’inabilità permanente accertata è compresa tra il 6% e il 15%.
E’ stato, inoltre, riconosciuto l’assegno mensile per assistenza personale continuativa ai titolari di rendita per infortunio domestico che versano in condizioni menomative particolarmente gravi, mentre l’assegno una tantum per infortunio mortale è stato innalzato a 10mila euro.
Un’altra importante novità, operativa a partire dal primo gennaio 2020, è l’attivazione di un servizio dedicato alle casalinghe e ai casalinghi nell’area servizi online sul portale Inail. I soggetti interessati, una volta effettuata la registrazione al portale, potranno verificare e gestire la propria posizione assicurativa direttamente online, compreso il versamento, entro il 31 gennaio di ogni anno, del premio annuale tramite il sistema pagoPA.

Inail
CON BANDO ISI 2019 PIU’ DI 250 MLN PER LA SICUREZZA SUL LAVORO
Con il bando Isi 2019, l’Inail mette a disposizione delle imprese che investono in sicurezza più di 250 milioni di euro di incentivi a fondo perduto ripartiti su base regionale, che saranno assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. La decima edizione dell’iniziativa, che a partire dal 2010 ha visto l’Istituto stanziare un importo complessivo pari a oltre 2,4 miliardi di euro, è stata recentemente presentata a Roma, presso l’auditorium Inail di piazzale Pastore, dal presidente Franco Bettoni e dal direttore generale Giuseppe Lucibello, nel corso di una conferenza stampa alla presenza della ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, e della ministra delle Politiche agricole alimentari e forestali, Teresa Bellanova.
Come evidenziato da Nunzia Catalfo, “l’obiettivo della sicurezza sul lavoro è una delle priorità del governo che intendiamo perseguire sia attraverso un rafforzamento dell’attività di vigilanza, sia mediante il potenziamento della formazione e con meccanismi di incentivo per sostenere le aziende attente al tema della prevenzione”.
“Il bando Isi è un esempio da incoraggiare perché in questi anni ha dimostrato di essere un eccellente volano per l’attivazione di circuiti virtuosi, fornendo un sostegno tangibile di cui hanno beneficiato principalmente le micro e piccole imprese, che rappresentano il cuore pulsante del nostro sistema produttivo”, ha detto.
“I fondi stanziati con le prime nove edizioni del bando Isi – ha precisato a questo proposito Franco Bettoni – hanno permesso di finanziare la realizzazione di quasi 32mila progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza all’interno delle aziende, che nella maggioranza dei casi sono stati presentati da micro e piccole imprese. Tra i progetti ammessi al finanziamento del bando 2018, in particolare, circa tre su quattro sono stati presentati da aziende con meno di 15 dipendenti”. I dati sull’andamento infortunistico, ha aggiunto il presidente dell’Inail, “dimostrano che si deve fare di più, ma la strada imboccata è quella giusta”.
“La scelta dell’Inail – ha affermato il ministro Bellanova – di confermare con il bando Isi 2019 il proprio supporto alle micro e piccole imprese agricole, per l’acquisto di trattori e macchinari di ultima generazione risponde al bisogno concreto di proseguire l’impegno per l’innovazione in un settore centrale della nostra economia, caratterizzato da rischi elevati per i lavoratori che derivano anche da un parco macchine obsoleto. Si tratta di un approccio tanto opportuno quanto necessario, perché senza innovazione e sicurezza non può esserci competitività”.
“La procedura – ha sottolineato il direttore generale dell’Inail Giuseppe Lucibello – per l’assegnazione degli incentivi del bando Isi, che costituisce un esempio unico nel suo genere a livello europeo, è ormai consolidata Nella fase preparatoria del nuovo bando ci siamo quindi concentrati sulla semplificazione degli adempimenti richiesti alle imprese partecipanti e sulla definizione sempre più puntuale degli interventi finanziabili, proseguendo il lavoro avviato negli ultimi anni per ottimizzare l’utilizzo dei fondi, aumentare la partecipazione delle aziende e rendere più celere l’erogazione dei finanziamenti”.
I fondi del bando Isi 2019, sulla falsariga delle due edizioni precedenti, sono suddivisi in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati.
– Asse 1 (Isi Generalista): 96.226.450 euro, suddivisi in 94.226.450 euro per i progetti di investimento e due milioni per i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
– Asse 2 (Isi Tematica): 45 milioni di euro per progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi.
– Asse 3 (Isi Amianto): 60 milioni di euro per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
– Asse 4 (Isi Micro e Piccole Imprese): 10 milioni di euro per progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori della fabbricazione mobili e della pesca.
– Asse 5 (Isi Agricoltura): 40 milioni di euro per progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, suddivisi in 33 milioni per la generalità delle imprese agricole e sette milioni per i giovani agricoltori (under 40), organizzati anche in forma societaria.
Il contributo erogato in conto capitale può coprire fino al 65% delle spese sostenute per ogni progetto ammesso fino a un massimo di 130mila euro, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi specificati dal bando per ciascun asse di finanziamento. La platea dei destinatari degli incentivi comprende le imprese, anche individuali, iscritte alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. E’ stata confermata, inoltre, la possibilità per gli enti del terzo settore, anche non iscritti al registro delle imprese ma censiti negli albi e registri nazionali, regionali e delle province autonome, di accedere ai fondi del secondo asse, dedicato ai progetti per la riduzione del rischio da movimentazione dei carichi.
La presentazione delle domande di ammissione ai finanziamenti avverrà, come per i bandi precedenti, in modalità telematica, attraverso una procedura valutativa a sportello articolata in tre fasi, le cui date saranno pubblicate nella sezione del portale dell’Istituto dedicata al bando Isi entro il prossimo 31 gennaio.
Per informazioni e assistenza è – come al solito – possibile rivolgersi al contact center dell’Inail al numero 06.6001, disponibile da rete fissa e mobile secondo il piano tariffario del proprio gestore telefonico.

+190 EURO
RINNOVATO CONTRATTO BANCARI
Accordo raggiunto tra l’Abi e i sindacati per il rinnovo del contratto nazionale dei bancari, che interessa 282 mila lavoratori. L’intesa sull’ipotesi di accordo, si legge in una nota della Fabi, prevede un aumento di 190 euro e una stretta sulle pressioni commerciali. Per il segretario della Fabi, Lando Sileoni, è stato “ottenuto un importante riconoscimento economico” mentre “sulla vendita dei prodotti finanziari è la svolta: avremo un controllo diretto e obblighiamo i banchieri a condividere le politiche di vendita”.
L’intesa è stata conseguita dopo un anno di negoziato, con il vecchio contratto che era scaduto a dicembre del 2018. Il rinnovo interessa 282.000 lavoratori delle banche aderenti all’Abi mentre i 37.000 bancari dipendenti delle Bcc sono sottoposti a un altro contratto. L’accordo, nei prossimi mesi, sarà sottoposto al vaglio delle assemblee dei lavoratori.

Calderone
CONSULENTI DEL LAVORO AL SERVIZIO DEL PAESE
“Il nostro essere professionisti di riferimento del mercato del lavoro non è solo una scelta di campo al servizio di imprese e lavoratori, ma a servizio dell’intero Paese. Dal 1979 ad oggi, infatti, tanta strada è stata fatta, tante conquiste siamo riusciti ad ottenere, soprattutto in termini di competenze”. Così si è espressa la presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, Marina Calderone, nel video messaggio di fine anno alla categoria, pubblicato sulla web tv consulenti del lavoro, ripercorre quanto fatto nel 2019 e guarda alle azioni dei professionisti per il nuovo anno.
Calderone ha in particolare sottolineato che il “2019 è stato un anno importante per il paese e per la categoria che ha celebrato i 40 anni della legge n. 12/79 istitutiva dell’Ordine”. “Un anniversario che non ha rappresentato solo un momento celebrativo, ma anche di riflessione sul passato, il futuro e le nuove sfide da intraprendere”, ha detto.
Calderone ha poi ripercorso i cambiamenti politici e normativi e le competenze acquisite dalla categoria in quest’ultimo anno, tra cui la possibilità di essere annoverati tra i professionisti che potranno gestire la crisi d’impresa. “Parlare oggi di consulenti del lavoro – ha rimarcato Calderone – significa guardare al futuro, a una professione dinamica che ha saputo vivere i tempi e adattarsi a quelle che sono le sfide della società e soprattutto costruire una strada, un sentiero su cui mettere insieme tante competenze diverse”.

Carlo Pareto

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