Otello Lupacchini

Otello Lupacchini

Mai discutere col primo arrivato

A chi si stia impratichendo nella capacità dialettica, cioè a formulare proposizioni e obiezioni, Aristotele raccomanda di non discutere con chiunque. In realtà, quando si discute con certe persone, avverte il filosofo, le argomentazioni diventano necessariamente scadenti: sforzarsi di concludere la dimostrazione con ogni mezzo, allorché l’interlocutore cerca di uscire apparentemente indenne dalla discussione, sarà certo giusto, ma non risulterà comunque elegante. Buona ragione, questa…

Otello Lupacchini

Il tribunale rivoluzionario

2 settembre 1792. Il tribunale rivoluzionario, costituito da pochi giorni e che ha all’attivo soltanto tre teste, sta giudicando il maggiore Bachmann, della guardia svizzera del re. Sono le tre del pomeriggio, di una giornata limpida e calda. Un rumore sordo e lontano invade la grande sala delle udienze, che prende il nome di san Luigi: chiamata a raccolta da radi colpi di cannone una folla immensa, la folla di tutte le rivoluzioni, emerge dai bassifondi e si riversa. Impassibili, i giudici…

Otello Lupacchini

Meglio la legalità statale o l’illegalità civile?

Purtroppo, quando si discute dello Stato italiano, dal periodo postunitario ai giorni nostri, assai spesso non se ne dice altro che male, sino a giungere a porre il dilemma se sia preferibile per il cittadino italiano la legalità statale o l’illegalità civile. Non v’è dubbio che dall’Unità d’Italia a oggi, i fallimenti della costruzione dello stato democratico di diritto nel nostro Paese appaiano di giorno in giorno sempre più evidenti. La continuità storica che contraddistingue

Otello Lupacchini

Con espressioni suggestive, Marco Pannella, il quale è giunto a definire l’Italia «il criminale che…