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Paco Cianci

Mi sento sbocciare come un seme di porro

Oggi sono tornata dalla psicologa, ero disperata. Sono due giorni che non parlo con mamma perché non mi vuole mandare a meditazione assieme alle mie amiche e pensa che lo Ananda Marga Yoga sia sufficiente per me. Ma io non ci sto. La mia psicologa mi conforta e mi fa sentire più sicura. Abbiamo parlato per quarantacinque minuti, i soliti ottanta euro, e a fine seduta ero impaziente di sentire cosa avesse questa volta da dirmi: «Troverai le risposte dentro di te », questo è stato il consiglio…

Marco Di Lello

La buona Politica per battere l’Antipolitica

Celebrare i 120 anni dalla nascita del Partito Socialista può avere il sapore della provocazione in un’ Italia in cui il vento dell’Antipolitica soffia con crescente intensità e la voglia di nuovo spinge in un angolo il vecchio. La domanda se il Psi, il più antico partito d’Italia possa ancora svolgere un ruolo di primo piano può apparire anch’essa una provocazione, specie se non declinata all’insegna del connubio che unisca valori storici e facce nuove. I Partiti in questi anni hanno…

Riccardo Nencini

Sulle frequenze Tv la democrazia è geneticamente modificata

La vicenda delle frequenze tv dà il senso di quanto la nostra sia ormai una democrazia geneticamente modificata. Mentre l’Italia è in recessione, mentre salgono le tensioni sociali e cresce l’antipolitica, il governo, anziché obbligare ciascuno a fare la propria parte, decide tutto in vertici notturni e sotterranei con i leader di tre partiti che di fatto hanno commissariato il Parlamento e la sua sovranità. O peggio ancora in pranzi riparatori tra il capo del governo e il suo predecessore…

Paco Cianci

Io e Gesù bambino

Gesù bambino è ubriaco.

Ci ho parlato prima,

mi ha detto che la mamma non lo fa rientrare a casa,

e comunque non vuole svegliare il papà che si alza presto.

Alessio Aragno

Cosa aspettate ad aumentare i controlli?

C’è un confine labile tra retorica e ragione. C’è un’argomento che, purtroppo, mette d’accordo tutti. Ci sono situazioni in cui sarebbe meglio fermarsi a pensare piuttosto che reagire istintivamente. Sabato e domenica il calcio s’è fermato per due giorni: Mario Morosini è morto in campo, dopo un arresto cardiaco. Quarantotto ore di pausa e silenzio, poi il solito brusio di polemiche. L’ambiente del calcio è scosso e si interroga: si può morire di calcio a venticinque anni? Come reagire?

Riccardo Nencini

Caro Lavitola, bentornato in Italia!

Un caloroso bentornato a Valter Lavitola. Da oggi onora l’Italia con la sua presenza, dopo aver maramaldeggiato per anni in compagnia di figuri loschi almeno quanto lui: avrà un gran da fare, ne sono certo, per chiarire alla giustizia italiana i suoi intrallazzi col potere e le sue azioni truffaldine. Oltre che alla magistratura e al Paese interno, qualcosa dovrà chiarire pure ai socialisti, profondamente danneggiati per la vicenda del falso Avanti, grazie al quale ha racimolato milioni di euro

Mauro Del Bue

Sterminio

La Lega sta affondando tra scope e spiate, denunce ed espulsioni, minacce e vendette. Ma che partito è stato la Lega? O meglio: perchè stupirsi di quel che sta accadendo visto la natura della Lega? Il movimento creato da Bossi e da alcuni amici al biliardo del bar di Varese è stato quanto di più atipico sia mai proliferato nella storia d’Italia. Nato quasi per burla negli anni ottanta, nel 1987 disponeva di un solo deputato, certo Leoni, pacioso e barbuto gentleman con tanto di farfallino…

Paco Cianci

Niente da nascondere

Venerdì tredici ed il cielo coperto, finalmente. Un venerdì dopo la Pasqua, con la testa in primavera e le scarpe in inverno. Un venerdì tredici senza troppe aspettative, quei giorni che passano giusto perché è scritto così. Un venerdì tredici complice con la mia monotoneità, con i mei gesti quotidiani, il mio caffè, il mio pranzo, con la mia sbronza della sera. Fuori il grigiore si spinge quasi fin giù per le strade, e faccio fatica a scorgere sguardi troppo allegri. I volti piuttosto sono…

Paco Cianci

Il terzo giorno resuscitò

Mentre il Trota si dimetteva dalle sue alte funzioni longobarde, io lottavo con la digestione di ingenti quantità di cosce di pollo. Mentre Mario Balotelli amputava la gamba di un suo avversario, io ingurgitavo il capretto che poi il giorno dopo avrei cercato di digerire assieme al Trota. Il terzo giorno resuscitò quello spirito di vendetta verso un partito politico come la Lega che finalmente molti di noi possiamo affermare di odiare allo scoperto. L’insulto verso i milioni di giovani ragazzi..

Corsivo

Dal palco di Bergamo il leghista “Saturno” divora il figlio Trota

Nella mitologia greca era il dio Crono, in quella romana il suo nome era Saturno. La divinità mitologica fu resa immortale in un dipinto del Goya e in un altro del Rubens, dov’è raffigurato in atteggiamenti animaleschi mentre mangia un bambino. Infatti, la sua particolarità è quella di divorare i propri figli. La leggenda narra che il dio era solito sbranarli alla nascita, perché gli era stato profetizzato che nel tempo uno di questi lo avrebbe soppiantato. Una scena raccapricciante quella…