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Riccardo Nencini
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Il Paese del “noi”

Grillo sostiene che riconoscere la cittadinanza a chi nasce in Italia da genitori stranieri è senza senso. Siamo al più becero populismo, quello che usa espressioni grette come le “Liberalizzazioni delle nascite”. C´è un vuoto argomentativo e morale nel post grillino, salta all´occhio. Gli immigrati che vivono e lavorano in Italia, producono ricchezza per il Paese e contribuiscono alla crescita. Questo è un dato. Siamo stati i primi a proporre, con il capo dello Stato, lo “ius soli” per…

Alessio Aragno
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Que no toquen Mourinho!

Calcisticamente parlando, Italia e Spagna fanno parte di due continenti diversi. Noi con la bacheca piena di mondiali, loro con la squadra di club più osannata del momento (il Barça) e il club del secolo scorso (il Real). Gli spagnoli a stento ci sopportano e noi, sottosotto, siamo un po’ gelosi del loro successo. Diciamolo, la maggior parte del calcio italiano vorrebbe essere un po’ spagnola. Mentre in Spagna, quando si parla di “los italiani, el calcio, los tifosis” si usa sempre una nota…

Claudia Bastianelli
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Lo “ius soli” e le idiozie di Grillo

I bambini nati in Italia da genitori stranieri sono italiani. Questo deve assolutamente divenire un dato di fatto e non un auspicio come quello che perdura da circa vent’anni. Le dichiarazioni di Beppe Grillo, assolutamente fuori luogo e fuori tempo, dimostrano solo che il suo approccio alla politica nulla è se non populismo sciatto che cerca in malo modo di occultare una necessità di fare notizia anche a costo di dire delle bestialità.

Riccardo Nencini
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Al Viminale per difendere il tricolore

Tricolore e libertà sono un binomio intoccabile. mattina a Milano in Piazza del Duomo, sono stati umiliati il tricolore e il diritto di manifestare, con orgoglio, contro chi inneggia alla “secessione”. Le forze dell’ordine avrebbero dovuto garantire quel diritto ai compagni che venivano insultati e minacciati dai militanti leghisti, mentre, pochi metri più in là Umberto Bossi, ex Ministro della Repubblica, continuava indisturbato a scagliarsi contro ‘Roma ladrona’ e a calpestare i valori della

Aldo Boraschi
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Un grande operaio

L’altro giorno l’ho visto. Aveva quasi le lacrime agli occhi. Si rigirava tra le mani una foto depigmentata dal tempo. Era quella di suo fratello. Il fratello di mio babbo, mio zio. È morto giovane, cadendo dalla moto. Papà ha alzato gli occhi sentendomi arrivare. L’ho guardato, mi ha guardato. Ogni cosa si è astenuta dall’accadere. Gli è arrivata in soccorso una frase. Non parlò dell’incidente e nemmeno degli episodi di gioventù. Disse solo: “Era un grande operaio”.

Alessio Aragno
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In Ringhio Veritas

Ci sono persone che mi piacciono istintivamente. Che incontrerei volentieri al pub per bere una birra. E alle quali, pur essendo totali estranei, confiderei volentieri i miei problemi. Gennaro Gattuso è una di quelle. Mi piace perché non è fuoriclasse ma operaio: e da operaio è diventato bandiera. Mi piace perché ha giocato nel Glasgow Rangers, lui che è di Corigliano Calabro, e in un campionato duro come pochi s’è fatto subito riconoscere: da quelle parti lo chiamano ancora Braveheart.

Gigi Del Rio
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Pillole del giorno dopo

Torino, Busta sospetta nella sede di Equitalia. Conteneva un bollettino pagato.

Dall’India arriva l’auto da 2.500 euro. 1000 subito e il resto in due comode vite.

Napolitano: «Serve equità». E temo che sia un’abbreviazione.

Arriva il preservativo di Louis Vuitton. Approfittatene, prima che l’aids passi di moda.

Abbiamo tempo fino al 31 gennaio per non pagare il canone Rai.

Paco Cianci
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Tra whisky e palcoscenico: conversazioni sul teatro

Ringraziando il cielo con Andrea Peghinelli non si parla solo di donne e buone bottiglie di vino, ma la sua lunga esperienza in campo teatrale, come attore e come docente di Storia del teatro Inglese alla Sapienza di Roma, mi ha permesso di avvicinarmi al mondo del teatro a cui di solito giro intorno. Esperto di drammaturgia britannica, che da sempre è punto di riferimento per le tendenze più innovative, il Peghinelli mi travolge regolarmente con resoconti sulle ultime tendenze della scena…

Giampiero Marrazzo
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Polizia leva il tricolore al Psi

Così come aveva annunciato, il Psi stamattina era presente nella piazza del Duomo di Milano per manifestare pacificamente di fronte al corteo della Lega. Il consigliere del Psi al comune di Milano Roberto Biscardini si era riunito insieme ai simpatizzanti e ai militanti socialisti per esporre un lungo tricolore. Nell’approssimarsi in piazza dei manifestanti leghisti, il reparto Digos della polizia ha avvicinato i socialisti chiedendogli di levare il lungo striscione con i colori italiani.