mercoledì, 25 Novembre, 2020

Cavallerizza, Macori (Psi): “Rispetto delle leggi
o legge della giungla?

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Cavallerizza Reale“Occupare per riconsegnare uno spazio alla città è il paradosso che vive Torino”. Queste le parole di Guerrino Macori, segretario provinciale Psi che si definisce “stanco di vivere in un Paese che fa proclami, e poi lascia trasgredire le regole, che sollecita i pagamenti delle tasse, ma non fa nulla a chi occupa illegalmente le case e i palazzi storici della città”. Nel concreto, l’episodio risale a fine maggio quando l’antico complesso della Cavallerizza Reale – costruito tra Seicento e Ottocento come sede dell’Accademia militare – è stato occupato da un gruppo di siciliani che hanno annunciato l’intenzione di realizzare un centro culturale.

Macori si è detto contrario a questa iniziativa – appoggiata invece da alcuni consiglieri regionali – e ha ribadito che se c’è la necessità di spazi gratuiti per gli artisti questa deve essere soddisfatta mediante “una battaglia politica per ottenerli lecitamente. Come Psi presenteremo al sindaco e al presidente della Regione la promozione di un bando internazionale per artisti, per fare il Piemonte un polo attrattivo per la cultura di tutta Europa, il teatro e la musica, che punti sul merito e sul generare possibilità” ha sottolineato Macori.

L’esponente socialista ha poi spiegato che questo obiettivo si può perseguire “recuperando spazi abbandonati come quelli inaugurati per le olimpiadi invernali, fornendo borse di studio annuali, integrando la formazione con le tantissime fondazioni culturali di cui la Regione è attore di maggioranza”. Macori ha poi concluso ricordando la necessità di “regolarizzare, recuperare spazi e metterli a disposizione alla città, promuovendo le regole e punendo chi le infrange, lo Stato di diritto deve valere per tutti, a meno che si voglia favorire la legge della giungla dove tutto è concesso.”

Siria Garneri

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