mercoledì, 3 Giugno, 2020

Comunali: il centrodestra perde le sue roccaforti Brescia e Treviso

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Gentilini-sindacoSi delinea sempre più l’en plein del centrosinistra che, oltre alla città di Roma, ha conquistato tutti i principali comuni andati al ballottaggio nelle giornate di ieri e oggi. Il turno suppletivo ha interessato 67 Comuni, 13 Regioni, di cui 11 capoluoghi di provincia: Ancona, Avellino, Barletta, Brescia, Iglesias, Imperia, Lodi, Roma, Siena, Treviso e Viterbo. A Imperia, Siena, Iglesias, Lodi, Ancona, Viterbo e Barletta la vittoria del Pd era già evidente dal primo turno delle elezioni amministrative dello scorso 26-27 maggio, registrando margini significativi nei confronti degli avversari del centrodestra.

IL CENTRODESTRA PERDE LE SUE ROCCAFORTI – Il centrodestra ha perso la città di Brescia, roccaforte del Pd dove Emilio Del Bono sostenuto da Pd e liste civiche ha ottenuto il 56,52% dei voti, mentre il sindaco uscente Adriano Paroli si è fermato al 43,47%. Il Pd ha espugnato un’altra roccaforte del centrodestra, rappresentata dalla città di Treviso, da 19 anni di giunta leghista: nel capoluogo veneto il candidato del centrosinistra Giovanni Manildo ha infatti vinto con il 55% delle preferenze, sconfiggendo il sindaco uscente Giancarlo Gentilini. Il centrosinistra è riuscito a strappare anche il comune sardo di Iglesias che ha decretato il nuovo sindaco, Emilio Gariazzo che ha vinto con il 51,68% delle preferenze e 7.216 preferenze contro lo sfidante e sindaco uscente Gian Marco Eltrudis che si è attestato a 6.747 voti (48,3%).

LE ALTRE VITTORIE DEL CENTROSINISTRA – Un altro arretramento del centrodestra si è concretizzato anche a Imperia, ove il sindaco uscente del centrodestra, Erminio Annoni ha ottenuto soltanto il 23,9% dei voti contro il 76,1% del candidato del centrosinistra, Carlo Capacci. A Viterbo il centrosinistra torna alla guida dopo 18 anni con Leonardo Michelini che ha ottenuto il 62,9% dei consensi, strappando la città al primo cittadino uscente, Giulio Marini che si è fermato al 37,1%. Sconfitte pesanti per il centrodestra a Siena, dove Bruno ha vinto con 12.076 voti (52%) mentre al primo turno aveva ottenuto 11.520 (39,54%). Il suo sfidante Eugenio Neri ha ottenuto 11.146 preferenze (48%) e al primo turno si era attestato a 6.809 voti (23,37%). Ad Ancona ha trionfato Valeria Mancinelli con 20.669 voti e una percentuale del 62,59 mentre al primo turno si era attestata a 17.273 (37,65). Italo D’Angelo, candidato del centrodestra ha ottenuto 12.356 voti (37,41) mentre due settimane fa aveva ottenuto 9.413 voti (20,52%).

LA SITUAZIONE NEL LAZIO: ANZIO. Con 18 su 33 sezioni scrutinate Luciano Bruschini del Pdl nel ballottaggio al Comune di Anzio è in vantaggio con 4.751 voti e 52,29% (al primo turno 9.033 voti e 32,44%) sullo sfidante Candido De Angelis presentatosi con una sua lista civica del con 4.335 voti e 47,71% (al primo turno 8.166 voti e 29,33%). FIUMICINO. Con 37 su 53 sezioni scrutinate il candidato sindaco del Pd Esterino Montino è avanti con 9.673 e 52,99% (al primo turno 12.325 e 35,96%) sullo sfidante del centrodestra Mauro Gonnelli che al momento si attesta su 8.581 e 47,01% (al primo turno 15.902 e 46,40%). FORMIA. Sandro Bartolomeo del centrosinistra è avanti con 6.367 e 52,25 (al primo turno 6.069 e 25,41%) sullo sfidante del centro si è attestato su 5.818 voti e 47,75% (6.813 voti e 28,52%). NETTUNO. Proclamata neo sindaco del comune di Nettuno il candidato del Pd Alessio Chiavetta con 13.135 e 62,17 (al primo turno 12.140 voti e 45,97%), lo sconfitto del centrodestra Carlo Eufemi si è fermato a 7.994 voti e 37,83% (al primo turno 9.541 voti e 36,13%). POMEZIA. Unico comune laziale nel quale i cinque stelle sono avanti è quello di Pomezia dove al ballottaggio – al momento sono 24 su 40 sezioni scrutinate – il candidato M5S Fabio Fucci si è aggiudicato 6.713 preferenze e 63,34% (6.949 preferenze e 24,61%). SABAUDIA. A Sabaudia vittoria del candidato Maurizio Lucci (lista civica e Fratelli d’Italia) con 4.461 voti e 56,09% (al primo turno 2.726 voti e 26,25%) battendo lo sfidante del centrodestra Giovanni Secci fermatosi a 3.492 voti e 43,91% (al primo turno 3.136 vori e 30,20%). SANTA MARINELLA. Roberto Bacheca del Pdl è stato eletto al ballottaggio nuovo sindaco di Santa Marinella con 4.745 voti e 55,86% (al primo turno 4.630 voti e 45,69%), lo sfidante sconfitto Massimiliano Fronti del centrosinistra si è fermato a 3.749 preferenze e 44,14% (al primo turno 3.345 voti e 33,01%). VITERBO. A guida Pd sarà il comune di Viterbo con il neoeletto sindaco Leonardo Michelini che si è aggiudicato 16.514 preferenze e 62,86% (al primo turno 12.542 preferenze e 35,85%), mentre lo sfidante del centrodestra Giulio Marini si è attestato a 9.759 voti e 37,14% (al primo turno 8.807 voti e 25,17%).

IL PIEMONTE: ACCEGLIO E ORBASSANO  Enrico Colombo di Lista civica – per il futuro di Acceglio – ha ottenuto 67 voti e una percentuale del 52,76 (al primo turno i voti erano stati 47 e la percentuale di preferenze del 35,87) contro i 60 voti e il 47.23% dello sfidante Giovanni Enrico Caranzano di Lista civica – libertà coraggio e lealtà. A Orbassano, Eugenio Gambetta del centrodestra è stato confermato sindaco con 5.520 preferenze e il 58.80% mentre al primo turno aveva ottenuto 5.871 preferenze e il 48.50%. Il suo sfidante, Francesco Bona era riusciuto a recuperare solo 928 voti, portando il distacco da 2.581 a 1.653 preferenze e ottenendo

LOMBARDIA: BRESSO E LODI – Il nuovo sindaco del comune in provincia di Milano è Ugo Vecchiarelli che ha ottenuto 4.873 voti (51,86%) mentre al primo turno si era attestato a 4.150 (35,47). Il candidato del centrodestra Adriano Radaelli ha totalizzato 4.524 preferenze (48,145) mentre due settimane fa aveva preso 3.526 voti e una percentuale pari al 30,14. LODI. Nel comune lombardo di Lodi, Simone Ughetti del centrosinistra ha vinto con 9.544 voti (53,62%) mentre al primo turno le preferenzo sono state 9.167 (43,30%). Il suo sfidante Giuliana Cominetti ha preso 8.256 (46,38) mentre al primo turno i voti erano stati 7.300 (34,48%).

EMILIA ROMAGNA, IMOLA – Il primo cittadino della città in provincia di Bologna viene confermato Daniele Manca del centrosinistra che ha trionfato con 16.962 (53,66%) mentre Claudio Frati si è attestato a 6.075 preferenze (19,21)

TOSCANA E ABRUZZO – Nel capoluogo toscano di Pisa il sindaco uscente del centrosinistra, Marco Filippeschi è stato confermato con 20.835 voti (53,51%) mentre il suo sfidante Franco Mugnai si è fermato a 4.901 preferenze con una percentuale del 12,58. A Sulmona, comune in provincia de L’Aquila, Giuseppe “Peppino” Ranalli ha vinto con 6.439 voti (66,03%) mentre al primo turno le preferenze sono state 4.890 (32,77&). Il suo sfidante, Luigi La Civita candidato del Pdl . Lista Civica – Giovani Futuro si è attestato a 3.313 preferenze (33,97%) mentre due settimane fa i voti sono stati 2.007 e la percentuale del 13,45.

UMBRIA E MOLISE – A Corciano, comune in provincia di Perugia (Umbria) il neo-sindaco è Cristian Betti che ha vinto ottenendo 5.764 voti (68,28) mentre il concorrente, Luca Merli candidato del Pdl ne ha ottenuti 1.236 con una percentuale del 14,64. A Isernia, il candidato del centrosinsitra, Luigi Brasiello ha vinto ottenendo 6.904 voti (50,54%), mentre lo sfidante del centrodestra, Giacomo D’Apollonio si è attestato a 5.867 preferenze con una percentuale del 42,95.

CAMPANIA, CASTELLAMMARE DI STABIA E AVELLINO – Nel comune vesuviano, il candidato del centrosinistra, Nicola Cuomo ha ottenuto 18.184 (61,37%) mentre al turno di due settimane fa le preferenze erano state 11.777 (29,71%). Lo sfidante Antonio Pentangelo, candidato del centrodestra ha ottenuto 11.448 voti (38,63%) e al primo turno era in vantaggio con 12.420 preferenze (31,33%). Ad Avellino, il candidato del Pd, Paolo Foti ha ottenuto 15.120 preferenze (60,57%) contro le 9.026 del primo turno (25,31%). Lo sfidante del centrodestra Costantino Preziosi si era attestato a 9.844 voti (39,43%) mentre al primo turno i voti sono stati 8.210 (23,03%).

CALABRIA, CORIGLIANO CALABRO – In Calabria invece il centrodestra ha vinto in tutti e quattro i comuni in cui si è votato con il doppio turno, Corigliano, Acri, Locri e Isola Capo Rizzuto. A Corigliano Calabro, il sindaco del centrodestra Giuseppe Geraci ha trionfato con 9.341 voti (61,22%) mentre al primo turno le preferenze sono state 8.894 (39,86%). Il candidato del Pd Giovanni Antonio Torchiaro ha ottenuto 5.918 voti (38,78) mentre due settimane fa le preferenze erano state 3.662 (16,41%).

BASILICATA, ATELLA – Nel comune in provincia di Potenza Nicola Telesca, candidato da Lista Civica – Uniti per Cambiare ha vinto con 1.361 preferenze (54,09%) mentre Michele Zaccagnino, sostenuto da Pd-Psi-Popolari Uniti ha ottenuto 1.155 e una percentuale pari al 45,90.

PUGLIA, BARLETTA – A Barletta, Pasquale Cascella del centrosinistra ha vinto con 23.749 (62,89%), mentre due settimane fa si era attestato a 24.388 (43,68%). Giovanni Alfarano, candidato del centrodestra ha ottenuto 14.014 voti (37,11%) mentre al primo turno aveva ottenuto 15.008 preferenze (26,88%).

LA SITUAZIONE IN SICILIA – In Sicilia si è votato invece per il primo turno in 142 comuni (gli eventuali ballottaggi ci saranno tra due settimane). Al voto sono andati anche i cittadini di 4 capoluoghi di provincia (Catania, Messina, Ragusa e Siracusa).

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