lunedì, 11 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Vent’anni buttati. Tramontata la repubblica dei partiti, è sorta la repubblica del populismo al comando.
Un’Italia trafitta da crisi profonde, ai margini dell’Europa che decide, impoverita e senza la certezza di una missione
condivisa.
Un nuovo inizio è possibile purchè prevalga il bene comune. Inclusione, libertà, etica della responsabilità, coraggio.
Il portolano della Terza Repubblica va tracciato attorno a questi valori e utilizzato per dare sostanza a una nuova
campagna sui diritti della persona, per modellare un diverso stato sociale con i giovani e i più anziani al centro,
per investire su conoscenza e istruzione, per dare un cuore pulsante alle nostre istituzioni.
Si tratta dei temi cari alla cultura del socialismo italiano.
Senza i socialisti un parlamento più povero di fatti e più povero di idee.
Con i socialisti un’Italia più libera, più giusta, più civile.

Gennaro Acquaviva
Alessandro Cecchi Paone
Luigi Covatta
Beppino Englaro
Marco Gervasoni
Antonio Guidi
Ugo Intini
Pio Marconi
Claudio Martelli
Walter Pedullà
Tiziana Parenti
Paolo Patanè
Placido Rizzotto
Mario Serpillo