martedì, 23 Aprile, 2019

Congresso “Più Europa”,
vince la DC

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È Benedetto Della Vedova il nuovo segretario di “Più Europa” che con 1278 voti ha la meglio sugli altri due candidati, Marco Cappato (693 preferenze) e Alessandro Fusacchia (324 preferenze). Un risultato che sa di occasione persa e che di certo lascia l’amaro in bocca a una platea di oltre 2000 iscritti, tantissimi i giovani, che durante la replica dei candidati alla segreteria, avevano già votato con numerosi applausi e standing ovation per l’esponente dell’Associazione Luca Coscioni, noto per le sue battaglie a favore della scienza e dell’eutanasia. Cappato ci ha messo il cuore e la passione, così come i suoi sostenitori che si sono recati a Milano, a spese proprie e in maniera autonoma, per votarlo (non erano ammesse deleghe). Della Vedova, o meglio Tabacci, ci hanno messo l’organizzazione. Di certo la vecchia DC sa come si vincono i Congressi e così nei giorni scorsi, quando l’ex esponente democristiano leader di Centro Democratico, si era presentato con 300 adesioni e all’Hotel Marriott di Milano, dove si è svolta la tre giorni del primo Congresso di più Europa, si erano visti arrivare i pullman provenienti dal Sud d’Italia, si era già capito quale sarebbe stato l’esito finale.
Così come era apparsa subito netta la divisione sulla visione futura del Partito: quella di Cappato aperta a altre “contaminazioni” laiche e socialiste, che non chiude a Calenda e immagina una forza che accolga europeisti, ambientalisti, e sindaci; e quella di Della Vedova, o meglio di Tabacci, che vuole un partito identitario, più chiuso che si presenterà da solo e con il proprio simbolo alle elezioni. Una linea, pare, sostenuta da Emma Bonino (che non si è schierata apertamente), forse la stessa che l’ha portata lo scorso anno a scegliere l’alleanza con Tabacci, invece di quella, senza dubbio più naturale, con i socialisti.
Tanti gli interventi di spessore e tanta la partecipazione e la voglia di esserci, ma le polemiche non sono mancate così come le preoccupazioni per una spaccatura alla luce dei risultati. Senza dubbio non sarà facile da digerire per gli iscritti e i simpatizzanti “radicali” la vittoria nella nuova assemblea di +Europa la lista di Tabacci, capeggiata dal democristiano di lungo corso Angelo Sanza, già sottosegretario con Andreotti e Cossiga, che ha ottenuto il 33,78%. Resta l’incognita del futuro di un partito che ha come obiettivo primario il superamento della soglia del 4% alle Europee e che dovrà fare non pochi sforzi per proseguire su un percorso collettivo evitando lo spettro di una scissione. “Mi ero candidato – ha detto Cappato alla luce dei risultati – per offrire a Più Europa un metodo e degli obiettivi per andare oltre i modi tradizionali di fare politica e anche di creare un partito. Dalla maggioranza assoluta degli iscritti votanti è arrivata una scelta diversa. La mia e nostra azione continua, sugli obiettivi federalisti europei e ecologisti che ho portato in Congresso e sui quali mi auguro che Più Europa vorrà comunque impegnarsi”.

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