domenica, 5 Luglio, 2020

Conte e il Partito ‘tenaglia’ tra M5S e Pd

1

Nella disputa tra chi voleva un abbraccio più stretto tra i due alleati di Governo e quelli che credono che i due partiti siano inconciliabili ‘in tempo di pace’ visti i trascorsi, si insinua l’Avvocato del popolo. Circolano voci di corridoio su una nuova formazione politica con a capo l’attuale Premier che starebbe dunque lavorando a un suo movimento che si chiamerà Con-te.
Stefano Zurlo sul Giornale parla di una decina di circoli che stanno per prendere vita e rivela qualche nome della squadra di Giuseppe Conte e già in molti sono sicuri di farne parte, tra questi diversi ribelli del Movimento 5 Stelle, come il fuoriuscito d’eccellenza, il comandante Gregorio De Falco.
Dalla sua anche veterani della Dc come Angelo Sanza e Bruno Tabacci, da sempre in cerca di un nuovo contenitore che adesso chiede un passo avanti da parte del Presidente del Consiglio.
“Con Giuseppe Conte ci sentiamo frequentemente”, dice in un’intervista all’Huffington Post. “E penso che quando si tratterà di andare alle urne dovrà nascere all’interno della coalizione di centrosinistra una formazione più centrale di rito popolare che dovrà ruotare attorno alla sua leadership”. Bruno Tabacci, storico dirigente della Democristiana cristiana, già presidente della Regione Lombardia, oggi all’ottavo giro a Montecitorio, si illumina al solo sentire il nome dell’avvocato del popolo.
Scrive Zurlo: “Nel progetto ci sarebbero anche ex radicali come Alessandro Fusacchia. L’operazione punta a piazzare il nuovo soggetto politico nello spazio sempre più frantumato occupato da Pd e M5s”.
Pare infine che proprio la Conferenza Stampa di ieri sia stata fatta ad hoc per lanciare il nuovo contenitore politico.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Scrivo al volo, penso con la mano sinistra, leggo da ogni angolazione, cerco connessioni

1 commento

  1. Avatar
    Paolo Bolognesi on

    Se le prospettive si configurano nel modo qui descritto, viene da chiedersi quale spazio possa esservi per la componente socialista in questo “nuovo contenitore”, nel quale le tre formazioni politiche qui citate occuperebbero verosimilmente “ogni angolo” (quando parlo di componente socialista mi riferisco, com’è intuibile, alla parte della “diaspora” socialista che ha scelto di stare “immancabilmente” a sinistra, e non ritiene di poter considerare altra eventuale collocazione).

    Paolo B. 06.06.2020

Leave A Reply