martedì, 2 Marzo, 2021
Direttore Responsabile Mauro Del Bue

Conte sotto sfratto?

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Intuitivo ma impulsivo è Renzi ad accendere la miccia nel dibattito alla Camera sul tema scottante di chi governerà e gestirà l’enorme aiuto (una sorta del tanto agognato ed invocato piano Marshall) che verrà dall’Europa per il quinquennio 2021-2026. Per respingere l’accusa formulata da più parti di cercare qualche strapuntino in più tra i ministri, Renzi lucidamente ha argomentato la scossa che intende dare al governo quasi da novello Bruto contro un papabile Cesare che ci sta provando a concentrare tutti i poteri. A giudicare dagli applausi strappati al destra-centro si direbbe che sia riuscito a mettere sotto accusa il sistema di matriosche concepito da Conte con lui il contenitore a distanza che tutte le comprende sotto l’urgenza della pandemia.

 

Lo svuotamento del ruolo degli altri poteri, in primis del Parlamento, trova larga udienza sia in maggioranza, il Presidente della Camera in testa, quel Fico che all’atto dell’insediamento rivendicò la centralità del Parlamento, mentre riscuote applausi al centro a cui non pare vero sottolineare la propria centralità sul pericolo di accentramento dei poteri, auspicato da Salvini quando affossò il Conte primo. Bisogna riconoscere che l’intento di Renzi di disarticolate le forze estreme ha una precisa strategia: allargare i consensi ad una rioccupazione del centro con l’ambizione di diventare l’ago della bilancia del sistema politico. E’ naturale che il suo primo competitor potrebbe essere proprio Conte con il varo di una forza politica affrancata dalla sudditanza grillina.

 

Solo un ridimensionamento dei suoi poteri ottenuti grazie all’emergenza può dissuadere il Presidente del Consiglio dal mettersi in proprio e portarlo a concorrere ad una nuova formazione di centro con l’alta ambizione di diventare l’ago della bilancia del sistema politico, tanto più che la cartina di tornasole dell’omogeneità delle scelte diventa sempre più la scelta di un’Europa più solidale senza se e senza ma.

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