venerdì, 30 Ottobre, 2020

Coronavirus. In Europa tornano a correre i contagi

0

A causa della recrudescenza dell’emergenza coronavirus, oltre la metà dei dipartimenti francesi è ormai dichiarato “zona rossa”. Sono infatti 50 i dipartimenti, corrispondenti alla maggioranza del territorio nazionale transalpino, che sono stati dichiarati in “zona di circolazione attiva del virus”. Una classificazione che permette, tra l’altro, ai prefetti di adottare misure supplementari per bloccare l’avanzata del coronavirus.

Circa 858.000 abitanti della regione di Madrid da oggi e per i prossimi 14 giorni sono nuovamente sottoposti al lockdown: uscire di casa sarà consentito soltanto per andare al lavoro, per recarsi in farmacia e per andare a scuola. Il confinamento riguarda principalmente i quartieri e i comuni a sud della capitale spagnola: la decisione era stata annunciata venerdì dalla governatrice Isabel Diaz Ayuso dopo un incremento dei casi.

In India sono quasi 87mila i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, con altri 1.130 morti. I nuovi dati sono stati annunciati dal ministero della Salute indiano, portando l’India a più di 5,4 milioni di casi segnalati dall’inizio della pandemia. La previsione e’ che entro poche settimane supererà gli Stati Uniti, attualmente il Paese con i casi più segnalati. Le morti totali registrate in India per Covid-19 sono 87.882. Più del 60% dei casi attivi è concentrato in cinque dei 28 Stati indiani: Maharashtra, Karnataka, Andhra Pradesh, Tamil Nadu e Uttar Pradesh.

Impennata di contagi anche in Belgio: +62% Tra l’11 e il 17 settembre. Qui nuovi contagi sono stati mediamente ogni giorno 1.196, il 62% in più rispetto alla settimana precedente. Nella sola giornata di lunedì 14 i nuovi casi sono stati 1.717, una cifra che rappresenta un nuovo record. Lo ha reso noto l’istituto per la salute pubblica Sciensano. “Il numero dei contagi è due volte più alto di quello registrato nella seconda metà del mesi di agosto”, ha indicato un portavoce di Sciensano nel corso di una conferenza stampa. Particolarmente colpiti i giovani nella fascia di età tra i 10 e i 19 anni.

In Gran Bretagna si potrebbe tornare a ottobre a un livello di 50mila contagi da coronavirus al giorno (contro i 3.900 di domenica) e di 200 morti quotidiani se il rimbalzo dei casi non verrà fermato ora. Lo hanno detto in un briefing i professori Patrick Vallance e Chris Whitty, consiglieri del governo di Boris Johnson, indicando la necessità di restrizioni sui contatti sociali in tutte le aree del Paese dove l’indice d’infezione Rt sia di nuovo superiore alla soglia 1.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply