domenica, 29 Novembre, 2020

Coronavirus. Nuova stretta sui controlli

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Il ministero dell’Interno ha disposto una nuova stretta sui controlli per il rispetto dei limiti agli spostamenti, a causa dell’emergenza del coronavirus.
Nella giornata di ieri sono state comminate ben ottomila sanzioni per i cittadini che si trovavano fuori casa, senza un giustificato motivo. Circa 230 delle quali per aver dichiarato il falso. Tra i sanzionati anche diversi anziani, soggetti tra i più a rischio, che hanno dichiarato di non conoscere le limitazioni stringenti.
Si ricorda che gli spostamenti sono consentiti soltanto nei casi di necessità, per fare la spesa e per motivi sanitari.

Sempre ieri, sono aumentati i controlli sugli esercizi commerciali ancora abusivamente aperti e raddoppiate le sanzioni agli esercizi commerciali che non si adeguano alle disposizioni previste dal Dpcm.
I controlli svolti sul territorio nazionale, considerato interamente zona rossa, coinvolgono i carabinieri, la polizia e i vigili urbani.
Si sta pensando alla possibilità di affiancare alle forze dell’ordine e alla polizia municipale anche l’esercito. Una parte del contingente militare è già impiegata nell’operazione “strade sicure” ma si sta analizzando la possibilità di aumentare il numero dei militari presenti nelle nostre città.
Tra le novità introdotte dal Viminale vi è la nuova autocertificazione che prevede l’obbligo di dichiarare che non si è positivi al virus Covid19 e di non essere sottoposti alla misura della quarantena con il conseguente divieto assoluto di uscire da casa.
Nel caso in cui il cittadino fermato non abbia con sé il modello di autocertificazione potrà richiederlo alle forze di polizia, che sono dotate di moduli da far riempire al momento del controllo. Tuttavia, la raccomandazione è di uscire con il modello stampato e compilato.

Le autocertificazioni consegnate al momento del controllo vengono verificate subito e, solo qualora non fosse possibile, il controllo sulla veridicità avverrà in seguito.
Un’ulteriore indicazione del ministero dell’Interno riguarda le attività motorie e la passeggiata al parco. Rimane la raccomandazione di stare in casa e uscire solo se necessario.
Si può correre o andare in bicicletta ma possibilmente da soli, rispettando la distanza di sicurezza e rimanendo nei pressi della propria abitazione, senza l’utilizzo dell’auto o della moto per questi spostamenti.

Per le attività motorie non è prevista la sanzione e non deve essere autocertificata.
Tuttavia, il ministero dell’Interno ha dato indicazione alle forze dell’ordine di applicare l’interpretazione più restrittiva, proprio perché la possibilità dell’attività fisica all’aperto ha permesso a tanti cittadini di uscire e ricreare assembramenti di persone, un ambiente ideale per la diffusione del coronavirus.

Dunque, rimanere a casa è la scelta più saggia e rispettosa delle norme, limitando il più possibile gli spostamenti. Solo in questo modo si potrà sconfiggere, in un tempo ragionevole, il coronavirus, un nemico pericoloso e molto insidioso.

Paolo D’Aleo

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