lunedì, 10 Agosto, 2020

COVID, il popolo chiede che Conte lo rassicuri

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Da una parte ci sono alcuni partiti di opposizione che agitano l’arena, con dovizia di particolari spiegano che i soldi del MES sono trappole per “polli” che ci faranno rinunciare ai diritti sociali conquistatI dai nostri padri e nonni; come ridurre le spese per la scuola, le pensioni e la sanità, per esempio, che a dire dell’Europa dovrebbero necessariamente essere contenute esattamente come a suo tempo venne imposto alla Grecia. E mentre raccontano tutto questo alzano tanta di quella polvere che fanno infuriare i cittadini come il toro la muleta: non si è ancora capito se è per la polvere o per il MES.

Dall’altra parte, i partiti di maggioranza, non perdono occasione per inoculare la paura raccontando di focolai di coronavirus che si accendono qua e là come le luci al calar della sera. Affondano il coltello nella piaga quando, quasi con soddisfazione, ci mettono in guardia da possibili contagi che arriverebbero da oltre mare e altri Paesi del Vecchio Continente, dove le voci che girano sugli infettati non sono per nulla tranquillizzanti; preludono un’altro possibile lockdown autunnale, ma dopo le elezioni regionali. Con la scuola, invece, siamo ancora in alto mare in quanto mancano 5.000.000 (cinque milioni) di banchi.
Insomma, gli uni e gli altri, ci mettono ansia rimpallandosi le responsabilità delle cause dei malanni del Paese, e tirano la giacca all’elettore raccontandogli che votandolo l’Italia diventerebbe una sorta di Eldorado, dove ci sarebbero per tutti lingotti d’oro in quantità; altro che le scarpe che prometteva Lauro, negli anni Cinquanta, durante la campagna elettorale a Sindaco di Napoli.

Nessuno pare rendersi conto che l’Italia ha già il suo Eldorado, gli italiani nascono azionisti di un Paese dove i suoi gioielli si chiamano Alpi, quasi 9.000 chilometri di coste e un mare unico, laghi a non finire e abbonda di pietre preziose nelle sue città d’arte.
In questo inciso una gran parte di “Funzionari” italiani ha una grande responsabilità, perché come disse con una metafora un fotografo famoso, “il Bel Paese è come fosse una villa palladiana – stracolma di capolavori – dove come custode hanno messo un signore in canottiera, infradito e stuzzicadenti in bocca, che dopo un numero infinito di volte che suoni il campanello viene ad aprire la porta, non poco irritato, e con modi bruschi ti chiede, ma cosa vuoi?!“.
Dunque, capite bene che tutto questo ci mette già abbastanza ansia, ecco perché almeno per quanto riguarda le notizie sulla pandemia ci farebbe piacere che il Premier Conte, con apposita conferenza, ci tranquillizzasse raccontandoci che, pur non avendo ancora il vaccino, l’esperienza acquisita, nel caso ci fosse un’altra ondata di contagi, consentirebbe di affrontare il picco epidemico con una classe di operatori sanitari più consapevoli; che non ci sarebbero problemi per trovare mascherine e liquido disinfettante per le mani, oltre a disporre di attrezzature mediche e farmaci più efficaci per dare battaglia al coronavirus. Insomma, il Presidente del Consiglio ci dovrebbe rassicurare che ora siamo in grado di affrontare il COVID armati fino ai denti e non più a mani nude.
Ecco, dopo tante conferenze stampa che ci hanno solo terrorizzato – inoculandoci la paura – ne gradiremo una che ci rassicuri. Noi, popolo che abita la villa palladiana, su questo argomento che ha cambiato le nostre abitudini di vita, avremmo piacere di essere confortati perché gli esperti preludono un Autunno complicato sotto il profilo economico, sanitario e, quindi, sociale.

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Riguardo l'Autore

Angelo Santoro

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