giovedì, 25 Febbraio, 2021
Direttore Responsabile Mauro Del Bue

Croazia. Si prospetta un ballottaggio incerto

0

Il socialdemocratico Zoran Milanovic è il vincitore del premio turno delle elezioni presidenziali della Croazia svoltesi domenica scorsa. Ha ottenuto, mancano ancora i dati definitivi, circa il 30% per cento dei voti espressi mentre l’uscente Kolinda Grabar Kitarovic, del Hdz ha riportato il 27% e il cantante nazionalista Miroslav Skoro il 24%.

Una situazione fino a pochi giorni fa assolutamente imprevedibile in quanto la Grabar era data da tutti i sondaggi largamente favorita. Ma hanno pesato da una parte una situazione economica difficile che vede il Paese riuscire a sopravvivere solo grazie agli introiti del turismo soprattutto estivo ma con un aumento della disoccupazione e una crisi industriale profonda, dall’altra un rigurgito nazionalista e qualunquista che si è riversato nel voto di protesta a Skoro. Così l’intelligente campagna elettorale di Milanovic, che ha percorso diligentemente tutti i territori della Croazia curando in particolare le periferie, e’ stata premiata dagli elettori con un successo imprevisto che consente di guardare con fiducia al ballottaggio del prossimo 5 gennaio. I candidati in lizza erano undici ma in realtà correvano solo in tre, il quarto arrivato ha dovuto accontentarsi del 5%.

La Grabar ha pagato anche una campagna elettorale fatta principalmente di grande visibilità , spesso condita di gaffe, come quando ha paragonato il suo affetto per il noto calciatore Luka Modric a quello del figlio, ma povera di contenuti. Milanovic, già Premier, è riuscito a convogliare sulla sua persona i consensi dei alcune forze regionalista come la Dieta istriana e dei territori con forte presenza della minoranza italiana. Il suo messaggio di voler riconoscere alla regioni istriana e quarnerina una peculiarità anche amministrativa e’ stato recepito positivamente da coloro che in queste terre confinarie si battono per una maggiore autonomia. Per il ballottaggio la Grabar Kitarovic rimane favorita perché l’Hdz spera di recuperare buona parte dei voti di estrema destra dati a Skoro. Ma anche Milanovic intende rivolgersi all’elettorato moderato che fino ad oggi ha sostenuto il Governo ponendosi come alternativa credibile autenticamente riformista. E i voti di protesta che nel primo turno sono andati a Skoro difficilmente nel ballottaggio si riverseranno sulla candidata dell’ attuale Governo. Un ballottaggio sicuramente incerto quello che si inaspettatamente si prospetta.

Alessandro Perelli

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply