domenica, 7 Giugno, 2020

Cura Italia, Inps pronto a dare attuazione a tutte le misure

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Decreto Cura Italia
INPS PRONTO AD ATTUARE TUTTE LE MISURE
L’Inps è pronto a dare attuazione a tutte le misure del Decreto Cura Italia. L’Istituto si trova a gestire 10 miliardi di euro, in poche settimane, per circa 11 milioni di utenti tra cassa integrazione e gli altri strumenti di sostegno al reddito.
No al click day
Così l’Inps rassicura sull’attuazione rapida di tutte le misure previste dal decreto emanato dal Governo il 17 marzo. Si tratta di “uno sforzo più grosso di quello che lo scorso anno ci ha visti impegnati sul Reddito di Cittadinanza e Quota 100, sia in termini di risorse economiche che in termini di utenti”, precisa l’Istituto, ma non dobbiamo preoccuparci.
Soprattutto, non ci sarà nessun click day inteso come finestra dentro la quale si possono fare domande di prestazioni. Ci saranno quindi richieste aperte a tutti, e un giorno di inizio, con un click. “Purtroppo c’è stato un grande fraintendimento su questa formula”.
Ma poi è arrivato il chiarimento sia dell’Inps sia del ministero del Lavoro. Anche la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo ha confermato che non si sarà nessun click day. “Le risorse stanziate dal Governo sono sufficienti a coprire l’intera platea dei beneficiari”, ha assicurato.
Catalfo ha spiegato che già da giorni insieme all’Inps sta lavorando per mettere a sistema, nel più breve tempo possibile, tutte le procedure necessarie per velocizzare l’iter di presentazione delle domande delle misure già attive per i lavoratori, sia dipendenti che autonomi
L’Inps fa anche sapere inoltre che il congedo parentale per i lavoratori dipendenti è già funzionante, e ad oggi l’Istituto registra circa 100mila richieste di congedo con periodi dal 5 marzo. Le procedure per la cassa integrazione, sia quella ordinaria che la deroga, sono consolidate e ulteriormente semplificate.
I congedi per la Gestione separata, gli autonomi e i cinque indennizzi per professionisti e co.co.co, lavoratori autonomi, turismo, agricoli e spettacolo, saranno operativi nei prossimi giorni. Le procedure e la domanda per il bonus baby sitter sono in fase di avvio.

Decreto Cura Italia: le informazioni sulle prestazioni Inps

Il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, ha introdotto diverse misure a sostegno dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese per far fronte all’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid-19.
L’Inps in proposito ha già fornito le prime informazioni:
su congedi parentali, permessi legge n. 104/92, e bonus baby sitter;
sulla proroga dei termini di presentazione delle domande di Naspi, di Dis-coll e di disoccupazione agricola;
sulle tutele previste in materia di cassa integrazione ordinaria, Assegno ordinario e cassa integrazione in deroga;
su cinque indennità previste per il mese di marzo 2020 a favore di particolari categorie di lavoratori autonomi, parasubordinati e subordinati.

Sospensione delle visite mediche Inps
In tutto il territorio nazionale sono sospese le visite medico-legali per l’accertamento dell’invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap e disabilità. Per tutti i soggetti già convocati e interessati alla sospensione è previsto l’invio di sms del rinvio della visita per emergenza Covid-19. Nelle more della sospensione saranno esaminate le sole domande presentate ai sensi della L. 80/2006 (malati oncologici). I cittadini potranno inviare la documentazione sanitaria alla casella istituzionale medico-legale di sede dedicata. Se la documentazione sarà esaustiva, probante e completa, potrà essere utilmente valutata ai fini di una possibile definizione su atti.
Certificazione unica: alternative allo sportello fisico
L’Istituto mette a disposizione degli utenti diversi canali telematici per l’acquisizione della

Certificazione unica 2020:
il portale istituzionale accedendo con il proprio Pin o Spid, Cns e Cie;
l’app Inps Mobile da smartphone o tablet, disponibile per dispositivi Android e Apple iOS, accedendo con il proprio Pin o Spid;
il numero verde dedicato 800 434 320, sia da rete fissa che mobile, servizio con risponditore automatico, per richiedere la Certificazione Unica che sarà inviata al domicilio di residenza;
il Contact Center Inps al numero verde 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da rete mobile (con costi varabili in base al piano tariffario applicato dal gestore telefonico del chiamante), servizio con operatore, per richiedere la Certificazione Unica che sarà inviata al domicilio di residenza.

Sospesi i versamenti contributivi per i lavoratori domestici
Il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 ha stabilito che sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contributi dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 maggio 2020. I contributi per lavoro domestico relativi al primo trimestre 2020 e per i quali l’Inps ha già inviato gli Avvisi di pagamento pagoPA con data di scadenza 10 aprile 2020, potranno quindi essere corrisposti entro il 10 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni e interessi.

Pensionati all’estero
INPS: SOSPENSIONE DELL’ACCERTAMENTO DELL’ESISTENZA IN VITA
A causa della pandemia da Covid-19, con il messaggio del 19 marzo 2020, n. 1249,  l’Inps ha comunicato di aver concordato con Citybank la sospensione delle attività connesse all’accertamento dell’esistenza in vita riferito al 2019 e al 2020.
L’interruzione è stata assunta al fine di salvaguardare la salute dei pensionati e di tutti i soggetti coinvolti nell’attività di verifica.
Fermo restando che qualunque decisione potrà essere rivista alla luce dell’evoluzione della situazione epidemiologica internazionale in atto, la seconda fase del processo di verifica avrà inizio con l’invio delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita ai pensionati nel corso di agosto 2020. Tali attestazioni dovranno pervenire a Citibank entro dicembre 2020.
Nel caso in cui l’attestazione non sia prodotta entro il termine sopraindicato, il pagamento della rata di gennaio 2021, laddove possibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del paese di residenza. In caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro la seconda metà di gennaio 2021, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di febbraio 2021.

Osservatorio Cig
I DATI INPS DI FEBBRAO 2020
È stato pubblicato l’Osservatorio cassa integrazione guadagni con i dati di febbraio 2020. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato di 21.262.357, in diminuzione del 26,5% rispetto a febbraio 2019 (28.942.141).
Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:
cassa integrazione guadagni ordinaria (Cigo) sono state 10.670.658, in aumento del 25,3% in confronto a febbraio 2019;
cassa integrazione guadagni straordinaria ( Cigs) sono state 10.591.363, in flessione del 47,9% rispetto a febbraio 2019;
Cassa integrazione guadagni in deroga (Cigd) sono state 336, in discesa del 99,7% in confronto a febbraio 2019.
A gennaio 2020 sono state inoltre presentate 178.329 domande di Naspi, cinque di mobilità e 2.210 di Dis-coll, per un totale di 180.544 richieste, segnando un decremento del 10% rispetto a gennaio 2019 (200.645 domande).
Come di consueto in allegato all’Osservatorio sulla cassa integrazione guadagni è stato pubblicato il focus marzo 2020 con i dati di febbraio.

Lavoro
DISOCCUPAZIONE 2019 SCESA AL 10%
Nel 2019 il tasso di disoccupazione scende al 10,0% (-0,7 punti in un anno). Lo ha recentemente comunicato l’Istat.
Nel quarto trimestre 2019 – secondo l’analisi dell’istituto centrale di statistica – seguita, senza interruzioni, la crescita tendenziale del numero di occupati, con un incremento di 207 mila unità (+0,9%) in un anno, ovvero rispetto all’ultimo trimestre del 2018.
Gli occupati a tempo pieno mostrano un lieve rialzo (+43 mila, +0,2%) mentre prosegue “intenso” l’aumento del tempo parziale (+164 mila, +3,8%), soprattutto di quello involontario (+81 mila, +2,9%). La sua incidenza arriva al 12,3% del totale degli occupati (+0,2 punti in confronto al quarto trimestre 2018) e al 63,9% dei lavoratori a tempo parziale (-0,5 punti). Nel quarto trimestre 2019 – evidenza ancora l’Istat – continua l’avanzata tendenziale del numero di occupati, con un’ascesa di 207 mila unità (+0,9%) in un anno, ovvero rispetto all’ultimo trimestre del 2018. Gli occupati a tempo pieno mostrano un leggero balzo (+43 mila, +0,2%) mentre perdura “intenso” il potenziamento del tempo parziale (+164 mila, +3,8%), principalmente di quello involontario (+81 mila, +2,9%). La sua incidenza arriva al 12,3% del totale degli occupati (+0,2 punti in confronto al quarto trimestre 2018) e al 63,9% dei lavoratori a tempo parziale (-0,5 punti)

 

Carlo Pareto

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