mercoledì, 20 Gennaio, 2021

Da Michael a Mick: esordio per Schumacher junior in F1

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Da Michael a Mick: esordio per Schumacher junior in Formula Uno
Dalla prossima stagione il figlio d’arte sarà un pilota ufficiale del team Haas, nove anni dopo l’ultima gara dell’ex campione della Ferrari, ancora in condizioni difficili dopo il tragico incidente sugli sci del dicembre 2013. Per Mick, dopo una brillante gavetta, la meritata occasione di seguire le orme del padre. Intanto Grosjean racconta il terribile incidente in Bahrain: “Ho visto la morte in faccia”

ROMA – Da Michael a Mick. La Formula Uno riabbraccia dopo 9 anni uno Schumacher nel circus. Dalla prossima stagione, infatti, il 21enne tedesco figlio d’arte diventerà a tutti gli effetti un pilota del team Haas. La scuderia statunitense ha ufficializzato che Schumi jr e il russo Mazepin sostituiranno Magnussen e Grosjean, quest’ultimo vittima domenica scorsa in Bahrain di un terribile incidente con la vettura spezzata in due e letteralmente in fiamme, ma miracolosamente vivo.

 

LE ORME DI PAPA’ SCHUMI
Dopo 9 anni dunque si rivedrà all’interno del circus il cognome Schumacher. L’ultima gara di Michael risale infatti al 2012 in Brasile. Mick, 21 anni, va ricordato che non ha minimamente beneficiato di essere un figlio d’arte. La sua carriera è iniziata da giovanissimo, alla guida dei Kart quando aveva appena nove anni. Nel 2015 il passaggio in Formula 4, nel 2017 quello in F3 e l’anno scorso l’ulteriore salto in F2, oltre che la firma per la ‘Ferrari Driver Accademy’, azienda che segue le giovani promesse dell’auto. In questa stagione la definitiva consacrazione con la vittoria del Mondiale di Formula 2 ad un passo. Una brillante gavetta che consentirà così a Mick di salire a bordo del team americano Haas e di rendere più che mai orgoglioso papà Schumi. Michael si trova purtroppo in condizioni sempre stabili dopo il terribile incidente sugli sci del dicembre 2013. La famiglia del sette volte campione tedesco, da poco raggiunto nel numero di titoli iridati da Lewis Hamilton, che lo ha invece sorpassato nei Gran Premi vinti con 92 successi contro i 91 di Michael, ha sempre mantenuto il massimo riserbo sulle sue condizioni. Recentemente Jean Todt ha assicurato che “Schumacher è ben curato e sta continuando a lottare”. Chissà se questa bellissima notizia potrà aiutarlo.

 

GROSJEAN: “HO VISTO LA MORTE IN FACCIA”
Mick Schumacher prenderà come detto il posto del francese Romain Grosjean. Quest’ultimo, domenica scorsa in Bahrain, è stato protagonista di uno spaventoso incidente. La sua vettura, dopo essersi schiantata sul guardrail, si è spezzata in due e ha preso fuoco. Attimi di vero terrore, ma fortunatamente quando si temeva il peggio, Grosjean è riuscito a uscire autonomamente dalla sua monoposto ed salvarsi dalla tragedia, cavandosela con delle lievi bruciature alle mani e qualche contusione a piedi e spalle. Un miracolo. “Ho visto la morte in faccia – ha detto in un’intervista riportata dall’Equipe -, sono stati 20 secondi lunghissimi, ho pensato ai miei figli e all’incidente di Nicki Lauda. Non so se sia stato un miracolo, senza l’Halo non sarei qui”. Nonostante la paura, nessuna voglia di smettere: “E’ importante tornare in fretta, voglio dimostrare di essere ancora in grado di guidare”.

 

Francesco Carci

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