lunedì, 9 Dicembre, 2019

Dal Totti Day alla salvezza del Crotone: la serie A chiude con il botto

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Emozioni infinite all’Olimpico per l’addio del capitano giallorosso: toccante l’abbraccio con i figli e la lunga lettera ai tifosi. I ragazzi di Spalletti faticano più del previsto contro il Genoa (3-2) conquistando al 90’ il secondo posto. Grandissima impresa dei calabresi, che compiono una rimonta insperata restando nella massima serie: retrocede in B l’Empoli.

crotone4ROMA – Il calcio sa ancora regalare emozioni. Quello che si è vissuto all’Olimpico di Roma per l’ultima di Francesco Totti con la maglia giallorossa è qualcosa che ha toccato tutti gli sportivi, ma anche chi di calcio non ne sa nulla. Parola prima al campo: la Roma doveva difendere il punto di vantaggio sul Napoli per assicurarsi il secondo posto dietro la Juventus e l’accesso diretto in Champions League. Missione compiuta grazie al 3-2 contro un Genoa già salvo, anche se nemmeno il più pessimista dei tifosi avrebbe immaginato tanta fatica: decisivo il gol dell’ex Perotti al 90’ e Napoli, che ha vinto 4-2 in casa della Sampdoria, costretto ai preliminari. Spalletti intanto aveva mandato in campo a inizio ripresa Francesco Totti, al posto di uno spento Salah. Ma il numero 10 è stato l’assoluto protagonista nel dopo gara: quasi nessuno, tantomeno lui, è riuscito infatti a trattenere le lacrime durante il giro di campo di ringraziamento, l’abbraccio con la moglie Ilary Blasi e i figli, il lancio di un pallone autografato ai tifosi della curva e soprattutto la lunga lettera letta con il microfono in mezzo al campo.

“ORA DIVENTO GRANDE” – Visibilmente emozionato (occhi lucidi e corpo in continuo movimento come se si stesse giocando una partita) Totti ha dedicato parole al miele ai suoi tifosi che lo hanno sempre sostenuto (non a caso ci sono stati dei fischi per il tecnico Spalletti e il presidente Pallotta). “Sono orgoglioso di avervi dato 28 anni di amore ma il tempo ha deciso, maledetto tempo… – le parole del capitano -. Oggi questo tempo mi ha bussato sulle spalle e mi ha detto ‘domani sarai grande’, levati gli scarpini perché da oggi sei un uomo. Avete presente quando siete bambini, state sognando qualcosa di bello e vostra madre vi sveglia per andare a scuola? Mentre voi volete continuare a dormire e provate a riprendere il filo di quella storia e non ci si riesce mai? Stavolta non era un sogno, ma la realtà. Ora ho un po’ paura, ho bisogno di voi. Sono orgoglioso e felice di avervi dato 28 anni di amore, vi amo!”. Applausi e lacrime scroscianti.fratotti

CROTONE SALVO, EMPOLI IN B – Dopo che la Roma aveva difeso il secondo posto, mancava solo un verdetto: la terza squadra a retrocedere insieme a Pescara e Palermo. E qui parliamo di un’autentica impresa del Crotone che ha compiuto un miracolo sportivo sorpassando, proprio all’ultima giornata, l’Empoli grazie al successo casalingo 3-1 sulla Lazio e alla conseguente sconfitta dei toscani per 2-1 a Palermo. Nessuno, ma davvero nessuno, a inizio campionato, immaginava che i calabresi potessero salvarsi. Praticamente nulle erano oltretutto le speranze alla fine del girone d’andata quando il Crotone era fanalino di coda con 9 punti in classifica. Ma il merito va alla proprietà Vrenna che ha deciso di non cambiare allenatore, allo stesso Nicola che non ha mai smesso di crederci e alla forza del gruppo che, nonostante un tasso tecnico non altissimo, si è compattato rendendo, giornata dopo giornata, quello che era un pazzo sogno un autentico capolavoro.

I VERDETTI – Questi dunque i verdetti finali della Serie A 2016/2017: Juventus campione d’Italia, Roma in Champions League, Napoli ai preliminari di Champions League, Atalanta e Lazio in Europa League, Milan ai preliminari di Europa League, Empoli, Palermo e Pescara in Serie B. La classifica finale: Juventus 91; Roma 87; Napoli 86; Atalanta 72; Lazio 70; Milan 63; Inter 62; Fiorentina 60; Torino 53; Sampdoria 48; Cagliari 47; Sassuolo 46; Udinese 45; Chievo 43; Bologna 41; Genoa 36; Crotone 34; Empoli 32; Palermo 26; Pescara 18.

Francesco Carci

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