venerdì, 20 Settembre, 2019

SPIRITO EUROPEO

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L’Italia tira un sospiro di sollievo. La Commissione europea ha risposto con la linea morbida e una apertura di credito verso il nostro Paese apprezzando lo sforzo di volontà nel recepire i suggerimenti della Ue nella revisione dei conti italiani. Il commissario agli affari economici Pierre Moscovici ha spiegato da Bruxelles che le condizione poste dalla Commissione sono state inserite nel pacchetto di modifica approvato nottetempo dal governo. “Avevamo posto tre condizioni: compensare lo scarto per il 2018, quello del 2019 da 0,3 e ottenere garanzie sul bilancio 2020”. “Il Governo – ha spiegato Moscovici – ha approvato un pacchetto che risponde alle nostre tre condizioni” e quindi “la procedura per debito non è più giustificata”. Insomma l’Unione europea non è composta di persone cattive che vogliono il male dell’Italia, ma di un collegio di commissari che vigilano sul rispetto delle regole.

Dopo la correzione dei conti approvata dal governo italiano c’era ottimismo sulla possibilità di una chiusura positiva del dossier, come auspicato qualche giorno fa anche dal presidente della Repubblica Mattarella. Con il decreto “salva-conti” già firmato dal capo dello Stato, si era accorciata la distanza tra Roma e Bruxelles. Intanto, la decisione della Commissione Ue ha subito avuto effetti positivi sullo spread, in forte ribasso e a quota 207 a metà giornata, con un decennale pari all’1.69%: si tratta del minimo dal dicembre del 2017.

Giornata importante quella di oggi a livello europeo. Infatti è stato anche il giorno della elezione del presidente del Parlamento europeo. Con 345 voti è stato eletto l’eurodeputato Pd David Sassoli che prende così il posto del presidente uscente Antonio Tajani, salutato da un lungo applauso dell’aula, “per l’impegno e il lavoro svolto in questa istituzione”.

“Tutti voi capirete la mia emozione in questo momento nell’assumere la presidenza del Parlamento Ue”, ha detto Sassoli subito dopo la sua elezione. “Voglio dare il benvenuto anche alle donne che rappresentano il 40% di tutti noi. È un buon risultato ma noi vogliamo di più”.

All’Europa, ha spiegato Sassoli, serve “recuperare lo spirito dei padri fondatori”, “coniugare crescita, protezione sociale e rispetto dell’ambiente” e “rilanciare gli investimenti sostenibili”. “In questi mesi, in troppi, hanno scommesso sul declino di questo progetto, alimentando divisioni e conflitti che pensavamo essere un triste ricordo della nostra storia. I cittadini hanno dimostrato invece di credere ancora in questo straordinario percorso, l’unico in grado di dare risposte alle sfide globali che abbiamo davanti a noi”. L’esponente del Pd ha sottolineato la volontà e l’impegno per incrementare “la parità di genere” e favorire “un maggior ruolo delle donne ai vertici dell’economia, della politica e del sociale”. Della delegazioni italiana al Parlamento europeo, ha votato per Sassoli solo la parte eletta con il Pd mentre Forza Italia si è astenuta, Lega contro. Tra i partiti italiani solo il Pd ha votato Sassoli. Forza Italia si è astenuta e il Movimento 5 Stelle ha lasciato libertà di coscienza.

“L’elezione di David Sassoli alla presidenza del Parlamento Europeo è per l’Italia motivo di grande orgoglio. È una vittoria per tutti coloro che credono in un’Europa unita, solidale e giusta”. Così Enzo Maraio, segretario del PSI, che ha inviato un messaggio di auguri al neo eletto Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, a nome di tutti i socialisti italiani.

“L’europeismo convinto di David, l’impegno a favore di un’Europa che conservi lo spirito dei padri fondatori, saranno preziosi per mantenere in piedi un rapporto leale, forte e costruttivo con l’Europa. L’Italia rialza la testa, mentre il governo le aveva assegnato un ruolo di marginalità nel confronto con il resto della Ue. Buon lavoro David!”- ha concluso Maraio.

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